{"id":24347,"date":"2024-06-17T18:48:53","date_gmt":"2024-06-17T16:48:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=24347"},"modified":"2024-06-17T18:48:53","modified_gmt":"2024-06-17T16:48:53","slug":"maturita-2024-ricordi-e-consigli-di-bassetti-viola-crisanti-pregliasco-e-burioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=24347","title":{"rendered":"Maturit\u00e0 2024: ricordi e consigli di Bassetti, Viola, Crisanti, Pregliasco e Burioni"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; C&#039;\u00e8 chi l&#039;ha vissuta bene, chi ancora se la sogna di notte e chi era un secchione. La maturit\u00e0 \u00e8 una tappa che ha segnato anche scienziati affermati. Abbiamo chiesto a Matteo Bassetti, Antonella Viola, Andrea Crisanti, Fabrizio Pregliasco e Roberto Burioni di raccontarci come l&#039;hanno vissuta e che consigli darebbero ai ragazzi che si stanno preparando in queste ore. &quot;Devo dire che ai miei tempi era molto difficile, oggi forse \u00e8 meno impegnativa. Ma facciamo un grande in bocca al lupo a tutti i ragazzi perch\u00e9 \u00e8 la prima prova della vita, quella che ti porta verso un percorso di lavoro o di studi ancora pi\u00f9 ampio&quot;.\u00a0&quot;Io ho fatto la maturit\u00e0 nell&#039;anno scolastico 1989-1990 e mi ricordo che siccome non ero tanto bravo in scienze, che al classico era Geografia astronomica, decisi di studiare e di stare un mese in convitto prima della maturit\u00e0 per concentrarmi &#8211; prosegue Bassetti che ha un maturando in famiglia, il figlio Dante<br \/>\n&#8211; Presi un misero 42\/60, che voleva dire la media del 7.  La mia insegnante di Scienze mi disse &#039;tu nella vita potrai fare tutto tranne qualcosa che attiene alle scienze o a medicina&#039;. Poi dopo la maturit\u00e0 tornai a trovare i professori del liceo, anche la docente di Scienze, per fargli vedere i voti alti presi ai primi esami di Medicina&quot;. \u00a0<br \/>\nPregliasco. &quot;Avevo alle spalle una carriera di secchione, fin dalle elementari il pi\u00f9 bravo della scuola, comunque il primo della classe. Eppure alla maturit\u00e0 non presi il massimo e quel ricordo mi brucia ancora&quot;. E&#039; il racconto dolceamaro del virologo Fabrizio Pregliasco dell&#039;universit\u00e0 Statale di Milano. Al termine di &quot;un percorso sperimentale di perito in chimica nucleare, ora chiuso&quot;, all&#039;esame di maturit\u00e0 &quot;c&#039;ero arrivato tutto sommato tranquillo. Non dico sereno, ma sicuramente preparato&quot;, spiega Pregliasco che scivol\u00f2 &quot;sul tema di italiano. Pagai qualche d\u00e9faillance &#8211; confessa &#8211; perch\u00e9 ero pi\u00f9 ferrato sulle materie scientifiche&quot;. E cos\u00ec and\u00f2 come and\u00f2, non al meglio. &quot;Per\u00f2 poi mi sono rifatto all&#039;universit\u00e0 &#8211; sorride il direttore della Scuola di specializzazione UniMi in Igiene e Medicina preventiva, direttore sanitario dell&#039;Irccs ospedale Galeazzi-Sant&#039;Ambrogio di Milano &#8211; con la lode in Medicina&quot;.\u00a0<br \/>\nViola. &quot;I ragazzi che devono affrontare la maturit\u00e0 devono stare tranquilli, non c&#039;\u00e8 nessuna necessit\u00e0 di superare se stessi o di mirare alla perfezione che non esiste. E&#039; sterile e non si va da nessuna parte, la biologia ce lo insegna: tutto il mondo che conosciamo \u00e8 possibile solo grazie alle mutazioni che poi sono errori. Sono gli errori che ci permettono di crescere. Quindi, comunque vada, devono essere sereni e sapere che la vita \u00e8 lunga e offre tante possibilit\u00e0&quot;, evidenzia Antonella Viola, ordinaria di Patologia generale all&#039;Universit\u00e0 di Padova e divulgatrice scientifica. &quot;Ai ragazzi e alle ragazze dico che il mondo della scienza \u00e8 bellissimo, ci sono tante sfide oggi nell&#039;ambito delle biotecnologie mediche o se pensiamo all&#039;intelligenza artificiale. E&#039; un momento di grandi cambiamenti e &#8211; osserva &#8211; abbiamo bisogno di giovani motivati e che ci mettano una grande passione&quot;. E invece un consiglio pratico ai maturandi? &quot;Di non fare notti insonni &#8211; risponde Viola &#8211; la memoria si consolida durante la notte quando riposiamo, saltare il sonno danneggia la memoria&quot;. \u00a0<br \/>\n Crisanti. Il periodo del liceo &quot;\u00e8 stato bellissimo, mi ha segnato profondamente ed \u00e8 stato fondamentale nella mia vita. Ero molto impegnato in politica e per 5 anni avevo &#8211; diciamo &#8211; studiato poco, quindi l&#039;ultimo trimestre mi sono ritrovato a dover recuperare. Per non dispiacere mia madre, mi sono messo sotto a studiare come un matto. E ho scoperto che mi piaceva quello che studiavo. Presi 54 o 58, non ricordo. Un consiglio ai ragazzi? Credere in loro stessi, non arrendersi mai e soprattutto non copiare alla maturit\u00e0, ma sbagliare da soli. La lezione che ho imparato e portato sul lavoro poi \u00e8 quella di non fare compromessi e credere in quello che si fa&quot;. Cos\u00ec Andrea Crisanti, microbiologo oggi senatore del Pd. &quot;Dopo il diploma per tanto tempo ho sognato spesso di dover rifare la maturit\u00e0, ma con grande angoscia&quot;, conclude sorridendo. \u00a0<br \/>\nBurioni. &quot;Era una notte del giugno 1981 e per me era la notte prima degli esami di maturit\u00e0&quot;. Una notte che per il virologo Roberto Burioni, instancabile paladino anti-fake news, fu importante per pi\u00f9 di una ragione. Non solo per il rito di passaggio che la prova in s\u00e9 rappresentava, ma soprattutto perch\u00e9, insieme a un gruppo di amici, casc\u00f2 in un tranello e cap\u00ec &quot;quanto sia facile far credere una sciocchezza a chi desidera con tutto il cuore che quella sciocchezza sia vera&quot;. Il medico, docente di Microbiologia e Virologia all&#039;universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele di Milano, lo racconta ricordando all&#039;Adnkronos Salute l&#039;aneddoto con cui nel 2018 ha aperto il suo libro &#039;Balle mortali&#039;. \u00a0Quella notte, dopo che &quot;avevo studiato per mesi attendendo con timore il momento finale&quot;, scrive Burioni, &quot;ero naturalmente terrorizzato. Pensavo al giorno dopo, alla commissione nella quale sedeva, come membro esterno, il temibile professor Lovati che era stato preceduto dalla notizia della sua draconiana severit\u00e0&quot;. Quella notte &quot;avrei dovuto dormire, ma non riuscivo a dormire. Avrei voluto studiare, ma non sapevo cosa studiare. A un certo punto, verso le 10, squill\u00f2 il telefono: era uno dei miei compagni di classe che mi diceva che, tramite complicati traffici, avevamo in anticipo i titoli delle tracce della prova di italiano che avremmo dovuto svolgere il giorno dopo. Immediatamente ci precipitammo a casa di uno di noi, dove passammo tutta la notte a preparare i temi utilizzando quei titoli che, naturalmente, il giorno dopo non uscirono&quot;.\u00a0And\u00f2 comunque bene, anzi benissimo. &quot;Fummo promossi con ottimi voti &#8211; prosegue il virologo &#8211; e la maturit\u00e0 rimase, almeno per me, solo una sbiadita memoria&quot;. Tranne che per una domanda esistenziale: &quot;Come fu possibile che un gruppo di studenti composto da ragazzi intelligenti e preparati potesse abboccare a occhi chiusi a una sciocchezza come quella dei temi sfuggiti in anticipo al ministero? Ci buttammo a capofitto su quei titoli e nessuno di noi si pose il minimo dubbio sulla loro veridicit\u00e0: perch\u00e9?&quot;. Con la risposta Burioni ci intitola l&#039;introduzione del libro: &quot;Gli uomini credono volentieri a quello che desiderano sia vero&quot;. \u00a0Cos\u00ec come i Galli narrati da Giulio Cesare nel &#039;De bello Gallico&#039;, bench\u00e9 &quot;forti e coraggiosi&quot;, presero per vera la falsa notizia della debolezza dei Romani e si gettarono in &quot;un attacco dissennato che li port\u00f2 a una catastrofica sconfitta&quot;, allo stesso modo Burioni e i suoi amici, &quot;ormai soli di fronte all&#039;esame di maturit\u00e0&quot;, vollero credere a un aiuto ancorch\u00e9 inverosimile, a &quot;qualcosa che ci facesse sentire meno vulnerabili. Arrivarono i falsi titoli dei temi e, come i Galli, ci credemmo. Ecco l&#039;insegnamento della maturit\u00e0&quot; per il virologo.\u00a0Un ricordo &quot;molto vivo &#8211; evidenzia &#8211; perch\u00e9 quello che alla maturit\u00e0 \u00e8 seguito, ovvero diventare medico, mi ha messo in contatto con persone che desideravano qualcosa nella maniera pi\u00f9 intensa possibile. Chi teme per la propria vita non desidera che guarire e questo desiderio non pu\u00f2 essere paragonato a nessun altro&quot;. Come recita la Bibbia, &quot;tutto quello che possiede l&#039;uomo \u00e8 pronto a darlo per la sua vita&quot;. Non solo, &quot;\u00e8 disposto a credere a qualunque bugia in quei momenti&quot;. \u00a0&quot;Ho visto persone intelligentissime, scienziati brillanti, medici di grande esperienza &#8211; assicura Burioni &#8211; perdere di colpo tutta la loro sapienza e la loro lucidit\u00e0 di fronte al dolore e affidarsi a ciarlatani che raccontavano tranquillizzanti menzogne. Praticoni senza scrupoli&quot; due volte colpevoli, perch\u00e9 &quot;le bugie raccontate a chi \u00e8 malato, o anche a chi solo crede di esserlo, sono terribili&quot;. Crudeli e a volte fatali. &quot;Le bugie, si dice, hanno le gambe corte. Ma quando riguardano la salute &#8211; chiosa il medico &#8211; corrono abbastanza velocemente da raggiungere chi le crede e ucciderlo&quot;. \u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; C&#039;\u00e8 chi l&#039;ha vissuta bene, chi ancora se la sogna di notte e chi era un secchione. La maturit\u00e0 \u00e8 una tappa che ha segnato anche scienziati affermati. 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