{"id":23583,"date":"2024-06-13T18:45:34","date_gmt":"2024-06-13T16:45:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=23583"},"modified":"2024-06-13T18:45:34","modified_gmt":"2024-06-13T16:45:34","slug":"g7-biden-salta-la-cena-con-mattarella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=23583","title":{"rendered":"G7, Biden salta la cena con Mattarella"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nJoe Biden non parteciper\u00e0 questa sera alla cena dei leader del G7 al castello Svevo di Brindisi, offerta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo conferma la Casa Bianca, con la portavoce Karine Jean-Pierre che gi\u00e0 durante un briefing con i giornalisti a bordo dell&#039;Air Force One aveva detto che il presidente avrebbe avuto &quot;due giorni pieni&quot;, avvisando i giornalisti di &quot;non leggere troppo&quot; dietro alla scelta del presidente di non partecipare alla cena, si legge sulla Cnn. Alla stessa ora il presidente \u00e8 impegnato nella firma dell&#039;accordo di sicurezza con Volodymyr Zelensky e nella conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino. \u00a0E&#039; la quarta volta che Joe Biden salta o lascia in anticipo una cena ufficiale con i leader mondiali come scrive la Cnn. Nel 2022, Biden non ha partecipato alla cena a Bali. Nel 2023 ha poi lasciato in anticipo la cena di Hiroshima per tornare in albergo e parlare con i funzionari della Casa Bianca che stavano negoziando con il Congresso l&#039;accordo sul tetto del debito. Anche al vertice della Nato in Lituania ha saltato la cena con i leader.\u00a0Il presidente americano, che con i suoi 81 anni \u00e8 il presidente in carica pi\u00f9 anziano degli Stati Uniti e si sta candidando ad un secondo mandato, \u00e8 arrivato la notte scorsa a Brindisi, dopo che era rientrato negli Stati Uniti domenica dalla visita in Francia per l&#039;80esimo anniversario del D-Day e la visita di Stato a Parigi. La sera prima della partenza per l&#039;Italia, inoltre, Biden aveva dovuto fare una tappa non prevista in Delaware per incontrare Hunter Biden, subito dopo che il figlio era stato giudicato colpevole di aver acquistato un&#039;arma nascondendo la sua tossicodipendenza.\u00a0La cena con i capi di Stato e di governo, senza Biden, si terr\u00e0 questa sera nel castello Svevo della citt\u00e0 pugliese. Costruito probabilmente per volere di Federico II all&#039;epoca della Sesta crociata, fu sede del Governo quando, dopo l&#039;Armistizio dell&#039;8 settembre del 1943 e fino al febbraio del 1944, la capitale d&#039;Italia fu trasferita a Brindisi, da dove fu dichiarata guerra alla Germania, ripristinata la libert\u00e0 di stampa e vennero abolite le leggi razziali.\u00a0Conosciuto anche come il Castello di Terra, situato a ridosso del centro storico, sulla sponda sud del porto interno della citt\u00e0, esistono ipotesi discordanti sulla fasi della sua realizzazione. Alcuni autori ne fanno risalire la fondazione all\u2019et\u00e0 bizantina o normanna, altri a Federico II. Ed \u00e8 quest&#039;ultima l\u2019ipotesi pi\u00f9 accreditata, intorno al 1227, negli anni in cui \u00e8 attestata la presenza di Federico II di Svevia a Brindisi, tra il suo matrimonio con Jolanda di Brienne (1225) e la partenza della Sesta crociata (1228).\u00a0Il castello, destinato in primo luogo ad ospitare la corte, fu costruito sulla costa probabilmente per un migliore controllo dell\u2019arsenale e della flotta, ma la posizione ai margini dell\u2019allora agglomerato urbano era strategica anche per dominare la citt\u00e0. Il maniero \u00e8 da considerarsi quindi come un\u2019opera soprattutto di utilit\u00e0 politica con funzioni di praesidium militare.\u00a0Nei registri angioini \u00e8 riportato che Carlo I d&#039;Angi\u00f2 provvide al restauro del castello (sopraelevazione delle torri) e all&#039;edificazione di un palazzo reale al suo interno (1272-1283), dando l&#039;incarico di supervisore all&#039;architetto Pierre d&#039;Angicourt.\u00a0Si deve invece a Ferdinando I di Napoli il primo ampliamento del maniero brindisino (seconda met\u00e0 del XV secolo): la modifica, dettata dalle nuove esigenze belliche dovute all&#039;adozione delle armi da fuoco, consistette nella costruzione di un&#039;ulteriore cinta muraria, pi\u00f9 bassa e pi\u00f9 spessa della precedente, munita di torrioni bassi e circolari dotati di scarpa. Il precedente fossato venne coperto da volte e furono creati cos\u00ec nuovi ambienti, adatti ad ospitare i soldati, ma anche la popolazione in caso d&#039;emergenza.\u00a0Il castello si compone cos\u00ec di due parti visibilmente distinte. Il nucleo interno pi\u00f9 antico e l\u2019antemurale aragonese si sviluppa attorno ad un cortile di forma trapezoidale, detto oggi Piazza d\u2019Armi, circondato da un&#039;alta muraglia munita di un mastio con funzione di entrata e sei torri, due di forma circolare tre a pianta quadrata e una pentagonale. Questo nucleo originario appartiene al periodo svevo. La cortina pi\u00f9 esterna \u00e8 riferibile al XV-XVI secolo, con la presenza dei classici torrioni circolari tardo medievali e rinascimentali, muniti di artiglieria.\u00a0Il castello costituisce quindi un esempio di architettura militare fra i meno indagati e conosciuti a causa della sostanziale inaccessibilit\u00e0 al pubblico, determinata dalle pi\u00f9 recenti destinazioni d\u2019uso: quella carceraria nel XIX secolo e quella di sede del Comando Marina militare dagli inizi del XX secolo sino ai giorni nostri.\u00a0Ma al castello di Brindisi \u00e8 legato uno snodo cruciale della storia italiana, quando la citt\u00e0 pugliese per alcuni mesi fu capitale del Regno. Il 10 settembre del 1943 giunse nel porto di Brindisi la nave Baionetta dalla quale sbarcarono il re Vittorio Emanuele III, la regina Elena, il Principe Umberto, il maresciallo Pietro Badoglio, capo del Governo, e alcuni ministri, in fuga dai tedeschi che avevano occupato Roma.\u00a0Per cinque mesi, fino all\u201911 febbraio 1944, all&#039;interno del Castello Svevo e dell&#039;Ammiragliato fu insediata la sede del Governo, da dove furono emanati provvedimenti di notevole importanza quali la dichiarazione di guerra alla Germania, l\u2019abrogazione delle leggi razziali e il ripristino della libert\u00e0 di stampa. Il primo giornale a comparire fu \u201cL\u2019Italia del popolo\u201d il 4 novembre 1943, seguito da \u201cCivilt\u00e0 proletaria\u201d, \u201cL\u2019idea liberale\u201d, \u201cIl risveglio\u201d, \u201cLa Rassegna\u201d, \u201cLa Settimana\u201d. Qui si trasfer\u00ec anche parte del Comando alleato, mentre a Bari si riunirono per la prima volta i Comitati nazionali di liberazione.\u00a0Re e Governo rimasero a Brindisi fino all\u201911 febbraio del 1944, quando si decise il trasferimento a Salerno della presidenza del Consiglio e del ministero dell\u2019Interno, mentre i dicasteri militari rimasero nelle sedi di Lecce, Taranto e Bari. Il sovrano e la corte si stabilirono a Ravello, lungo la costiera amalfitana.\u00a0Dal 1971 invece a Brindisi ha sede la Brigata Marina San Marco. In un primo momento si avvalse unicamente del Castello Svevo come base principale, dove risiedono il Comando della Brigata con il rispettivo staff e il secondo Reggimento San Marco.\u00a0Il legame tra la citt\u00e0 pugliese e il Reparto \u00e8 solido e si basa su una fitta rete di collaborazioni, non solo in ambito militare come Presidio militare, ma anche in ambito civile, sociale, filantropico, sanitario e religioso.\u00a0\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Joe Biden non parteciper\u00e0 questa sera alla cena dei leader del G7 al castello Svevo di Brindisi, offerta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo conferma la Casa Bianca, con la portavoce&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":23584,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-23583","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23583"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23583\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}