{"id":23226,"date":"2024-06-12T15:51:01","date_gmt":"2024-06-12T13:51:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=23226"},"modified":"2024-06-12T15:51:01","modified_gmt":"2024-06-12T13:51:01","slug":"la-filiera-della-bioplastica-compostabile-numeri-e-ostacoli-alla-crescita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=23226","title":{"rendered":"La filiera della bioplastica compostabile, numeri e ostacoli alla crescita"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo un decennio di crescita pressoch\u00e9 costante, che ha visto triplicare i volumi prodotti e pi\u00f9 che raddoppiare fatturato, numero di addetti e di aziende, il 2023 per la filiera delle bioplastiche compostabili ha fatto segnare la prima battuta d\u2019arresto. La fotografia \u00e8 contenuta nel X Rapporto sulla filiera italiana delle bioplastiche compostabili, presentato oggi a Roma durante il convegno organizzato da Assobioplastiche, Consorzio Biorepack e Cic (Consorzio Italiano Compostatori). \u00a0Pesano, avvertono Assobioplastiche, Consorzio Biorepack e Cic in una nota congiunta, &quot;fenomeni di illegalit\u00e0 ancora troppo diffusi, pericolosi meccanismi di dumping, calo dei consumi, forte diminuzione dei listini, crescente diffusione delle stoviglie \u2018pseudo-riutilizzabili\u2019, presenza crescente di materiali non compostabili all\u2019interno della raccolta dell\u2019umido, un grave stato di disinformazione&quot;.\u00a0I NUMERI &#8211; Dal rapporto 2023, stilato come di consueto dalla societ\u00e0 di ricerca indipendente Plastic Consult, emerge in particolare che il fatturato sviluppato dalla filiera, dopo il record 2022 (1,16 miliardi di euro) \u00e8 sceso a 828 milioni (-29,1%), sull\u2019onda della forte flessione registrata dai listini (materie prime, semilavorati e prodotti finiti). Calano anche i volumi complessivi dei manufatti prodotti: 120.900 tonnellate (-5,5% sul 2022), situazione analoga a quella registrata nel settore delle termoplastiche convenzionali vergini (-6%). Tra i principali settori applicativi, nel 2023 le maggiori difficolta\u0300 sono state incontrate dal comparto monouso (-20%). Positivo, invece, l\u2019andamento per i prodotti legati alla raccolta dell\u2019umido e i film per l\u2019agricoltura. \u00a0Anche nel 2023 cresce invece il numero di aziende: sono attualmente 288, suddivise in produttori di chimica di base e intermedi (5), produttori e distributori di granuli (20), operatori di prima trasformazione (198), operatori di seconda trasformazione (65). Sostanzialmente stabile rispetto al 2022 il numero di addetti dedicati (ovvero quelli che nelle aziende del comparto si occupano direttamente dei prodotti che entrano nella filiera delle bioplastiche compostabili): sono 2980, -0,8% rispetto all\u2019anno precedente. \u00a0Per quanto riguarda le attivit\u00e0 di riciclo organico delle bioplastiche compostabili, i numeri rimangono positivi: nel 2023 il tasso al netto degli scarti \u00e8 stato infatti pari al 56,9% dell\u2019immesso al consumo (44.338 tonnellate a fronte delle 77.900 immesse sul mercato). Un dato che si conferma superiore agli obiettivi di riciclo fissati sia per il 2025 (50%) sia per il 2030 (55%). Al tempo stesso, cresce il numero di Comuni convenzionati con il consorzio Biorepack: sono oltre 4600 (58,5% del totale) e in essi risiedono pi\u00f9 di 43,6 milioni di cittadini (il 74,1% della popolazione nazionale, dato in crescita di quasi 10 punti rispetto al 2022). Agli enti locali convenzionati sono stati riconosciuti corrispettivi economici per 9,4 milioni di euro (dato in linea con l\u2019anno precedente) a copertura dei costi di raccolta, trasporto e trattamento degli imballaggi in bioplastica compostabile conferiti insieme ai rifiuti domestici. \u00a0Non meno rilevanti, i dati relativi alle attivit\u00e0 di trattamento: i 155 siti di compostaggio, digestione anaerobica e sistemi integrati, distribuiti nelle diverse regioni italiane, hanno trattato nel 2022 poco pi\u00f9 di 5 milioni di tonnellate di rifiuto umido urbano. Il loro contributo alla produzione di compost \u00e8 stato pari a 1,44 milioni di tonnellate. \u00a0GLI OSTACOLI &#8211; A preoccupare gli operatori della filiera sono diversi aspetti, come le forme di illegalit\u00e0 che mettono in pericolo la filiera legale e hanno enormi esternalit\u00e0 ambientali. A esserne colpiti sono soprattutto i bioshopper e i sacchetti per l\u2019ortofrutta: sotto accusa, nonostante una legge introdotta ormai pi\u00f9 di 10 anni fa, la frequente commercializzazione di borse per asporto merci realizzate in materiali non compostabili. \u00a0\u201cAllo stesso tempo &#8211; sottolinea Luca Bianconi, presidente di Assobioplastiche &#8211; continua ad aumentare l\u2019importazione di shopper a basso costo e di dubbia qualit\u00e0 dall\u2019Estremo Oriente, dietro alla quale si nasconde un probabile sostegno dei governi locali. Tutto questo rappresenta un dumping non pi\u00f9 sostenibile, sul quale le autorit\u00e0 devono fare piena luce perch\u00e9 danneggia la sostenibilit\u00e0 economica delle produzioni nazionali. L\u2019Italia deve dotarsi di tutti gli strumenti necessari a salvaguardare una sua indubbia eccellenza industriale\u201d. \u00a0&quot;C\u2019\u00e8 poi il capitolo dei cosiddetti &#039;pseudo-riutilizzabili&#039;, che stanno aumentando di numero sugli scaffali di mercati e supermercati &#8211; avvertono Assobioplastiche, Biorepacke e Cic &#8211; Piatti, bicchieri, posate realizzate in plastica tradizionale che sono vietati dalle norme sul monouso. Ma che invece continuano a essere commercializzati semplicemente perch\u00e9 autodichiarati come &#039;riutilizzabili&#039;. In questo caso, tutto \u00e8 reso possibile da una lacuna nella norma italiana: nonostante la legge di delegazione europea 2019-2020 (n.52\/2021) prevedeva che venissero individuati specifici parametri tecnici per poter definire riutilizzabile un prodotto, il decreto legislativo 196\/2021 non li ha indicati. A ci\u00f2 si aggiunge un pericoloso aumento dei casi di disinformazione che, basandosi su posizioni pregiudiziali e assolutamente antiscientifiche, finiscono per diffondere fake news sui materiali compostabili, creando dubbi fra i cittadini e danneggiando la qualit\u00e0 della raccolta differenziata&quot;.\u00a0 \u201cTutti questi elementi rappresentano un ostacolo incredibile alle capacit\u00e0 di crescita del settore del riciclo organico dei materiali compostabili e compromette le performance di produzione italiana di compost\u201d, denuncia Marco Versari, presidente di Biorepack, che ricorda come ogni chilogrammo di materiali non compostabili (principalmente plastiche tradizionali, vetro e metalli), che \u201csporcano\u201d la raccolta dell\u2019umido e che vanno separati prima delle operazioni di riciclo, sottragga anche 1,65 kg di matrici compostabili. \u201cQuesto fenomeno danneggia i margini di crescita delle aziende e causa problemi economici e di gestione ai Comuni. Ecco perch\u00e9 ci aspettiamo interventi urgenti da parte del governo e delle autorit\u00e0 locali. E a livello europeo, il nostro Paese deve farsi portavoce affinch\u00e9 la valorizzazione degli scarti umidi e compostabili sia uno dei cardini delle politiche ecologiche della nuova legislatura europea\u201d, aggiunge. \u00a0\u201cProdurre compost dai rifiuti compostabili vuol dire valorizzare una frazione dei rifiuti domestici che rappresenta il 40% del totale &#8211; spiega Lella Miccolis, presidente del Cic &#8211; Questo prodotto tipico della bioeconomia circolare aiuta a riportare fertilit\u00e0 ai terreni agricoli riducendo l\u2019uso di fertilizzanti di origine chimica. In questo modo, diminuiscono drasticamente i rifiuti inviati in discarica, si evita la produzione di ulteriore CO2 e si preserva la capacit\u00e0 di stoccaggio di carbonio da parte dei terreni agricoli. A livello europeo la raccolta obbligatoria dell\u2019umido e dei materiali compostabili pu\u00f2 offrire ampi spazi di crescita. Valorizzare e sostenere la produzione di compost \u00e8 coerente con gli obiettivi di salvaguardia dei suoli che la stessa Ue si \u00e8 data in questi anni con la sua Mission Soil e con la direttiva approvata nelle settimane scorse dall\u2019Europarlamento\u201d.\u00a0&#8212;sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo un decennio di crescita pressoch\u00e9 costante, che ha visto triplicare i volumi prodotti e pi\u00f9 che raddoppiare fatturato, numero di addetti e di aziende, il 2023 per la filiera delle bioplastiche&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":23227,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-23226","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23226"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23226\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}