{"id":23172,"date":"2024-06-12T14:28:14","date_gmt":"2024-06-12T12:28:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=23172"},"modified":"2024-06-12T14:28:14","modified_gmt":"2024-06-12T12:28:14","slug":"groupama-si-conclude-1a-edizione-di-giochiamo-danticipo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=23172","title":{"rendered":"Groupama, si conclude 1a edizione di &#8216;Giochiamo d\u2019anticipo&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sensibilizzare sui temi della tutela e della prevenzione come chiave per la costruzione di un progetto di vita, stimolando, al contempo, l\u2019educazione alla responsabilit\u00e0 per una nuova generazione di cittadini attivi, capaci di progettare il proprio futuro e di partecipare pienamente alla vita della comunit\u00e0: con questo obiettivo \u00e8 nato &#039;Giochiamo d\u2019Anticipo&#039;, uno stimolante percorso didattico per guidare studenti e studentesse in un\u2019esplorazione della cultura assicurativa coinvolgente e correlata alle loro esperienze quotidiane, promosso da Groupama Assicurazioni, tra i principali player nel settore assicurativo in Italia. Il nome del percorso didattico evidenzia l\u2019obiettivo che \u00e8 quello di fornire strumenti idonei affinch\u00e9 si possa sensibilizzare attraverso la cultura e la conoscenza, una maggiore consapevolezza delle proprie azioni, agendo &#039;in anticipo&#039; e cos\u00ec &#039;prevenire i rischi&#039;. Il progetto, inaugurato nel novembre 2023 e rivolto a tutte le scuole secondarie di primo grado, si \u00e8 concluso nei giorni scorsi con la premiazione delle scuole vincitrici del concorso finale. \u00a0Generare consapevolezza sui rischi e cultura assicurativa \u00e8 una priorit\u00e0 cos\u00ec rilevante da essere stata inserita nei Global Goals dell\u2019Agenda 2030 dell\u2019Onu per lo Sviluppo Sostenibile, tanto pi\u00f9 che, guardando ai dati, il livello di educazione assicurativa in Italia rimane tra i pi\u00f9 bassi al mondo. Ed \u00e8 proprio in questo contesto che si inserisce l\u2019iniziativa &#039;Giochiamo d\u2019Anticipo&#039;, finalizzata a stimolare la diffusione di una corretta educazione alla prevenzione nel Paese, come chiave per la costruzione di un progetto di vita, in cui i servizi assicurativi giocano un ruolo determinante, soprattutto alla luce di uno scenario in rapida evoluzione.\u00a0L\u2019iniziativa ha previsto un concorso finale che, nella sua prima edizione, ha visto premiate: la 1\u00b0D della scuola Salvatore Quasimodo di Crispano; la 2\u00b0D dell\u2019Istituto Mario Zippilli di Teramo e la 3\u00b0 E della scuola &#039;F.B. Busoni&#039; di Empoli, che si sono contraddistinte per aver creato le migliori \u2018storie a bivi\u2019 dedicate alla prevenzione e alla gestione del rischio. Alle scuole vincitrici, Groupama ha corrisposto un premio pari a buono di 1.800 euro per la prima scuola classificata, 1.300 euro per la seconda e 800 euro per la terza, valido per l\u2019acquisto di materiale scolastico. \u00a0\u201cSiamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti dalla I edizione di questo nostro progetto dedicato alla cultura assicurativa, che abbiamo messo a disposizione di centinaia di scuole e studenti con l\u2019obiettivo di sensibilizzarli ed educarli alla prevenzione, in maniera semplice e coinvolgente. Ringraziamo le scuole, i docenti e i ragazzi che hanno preso parte all\u2019iniziativa: imparare a comprendere e interpretare i contesti di vita \u00e8 essenziale per il perseguimento dei propri progetti e per stimolare una reale cittadinanza attiva. Dopo un anno, trascorso al fianco degli studenti con l\u2019obiettivo di avvicinarli a temi considerati spesso di difficile comprensione, premiamo finalmente le scuole vincitrici del concorso finale del progetto, per aver ideato \u2018storie a bivi\u2019 originali, pertinenti e autentiche\u201d, ha dichiarato Pierre Cordier, amministratore delegato e direttore generale di Groupama Assicurazioni. \u00a0\u201cIn un contesto complesso e incerto come quello in cui viviamo, il nostro ruolo di assicuratori ci impone di diventare promotori di un linguaggio assicurativo pi\u00f9 semplice e universale, che, se condiviso gi\u00e0 sui banchi di scuola, pu\u00f2 diventare un alleato per effettuare scelte responsabili, nel presente ma anche nel futuro\u201d, ha concluso Cordier.\u00a0Nel dettaglio, &#039;Giochiamo d\u2019Anticipo&#039;, il progetto didattico di cultura assicurativa promosso da Groupama Assicurazioni, ha proposto un percorso di sensibilizzazione e di educazione alla prevenzione alle generazioni pi\u00f9 giovani ed \u00e8 stato realizzato dalla Compagnia in collaborazione con La Fabbrica, un Gruppo Indipendente multinazionale, attivo da oltre 35 anni, leader nell\u2019ideazione e nello sviluppo di percorsi di comunicazione educativa e formativa per i giovani e le famiglie.&#039;Giochiamo d\u2019Anticipo&#039; si inserisce nella cornice dell\u2019insegnamento dell\u2019educazione civica ed \u00e8, infatti, un\u2019iniziativa dedicata a docenti e studenti delle scuole secondarie di primo grado e alle loro famiglie, con l\u2019obiettivo di coinvolgere, informare e formare i giovani in un\u2019et\u00e0 cruciale per le scelte consapevoli nella quotidianit\u00e0 e per il proprio futuro. \u00a0Per supportare i docenti in questo percorso, il progetto ha previsto la realizzazione di una Guida Didattica, in grado di circoscrivere concetti di base di educazione assicurativa e di educazione finanziaria e di inquadrare il percorso anche dal punto di vista dei riferimenti metodologici. In parallelo, un Action Book &#8211; messo a disposizione degli studenti &#8211; ha proposto una lettura di 7 percorsi narrativi a bivi (sui temi relativi a: \u201cmobilit\u00e0\u201d, \u201csalute\u201d, \u201crisparmio\u201d, \u201cprotezione\u201d, \u201cprevidenza\u201d e \u201clavoro\u201d, attraverso attivit\u00e0 di problem solving) collegati ad altrettante situazioni che potranno trovarsi a sperimentare nella loro quotidianit\u00e0. Infine, per approfondire queste tematiche e \u201ctradurle\u201d in pratica, il progetto ha previsto anche due webinar formativi e un contest conclusivo.\u00a0&#039;Giochiamo d\u2019Anticipo&#039; ha coinvolto 370 scuole e 500 classi, per un totale di oltre 30mila persone tra docenti, studenti e famiglie, in un solo anno scolastico. La prima edizione si \u00e8 conclusa nei giorni scorsi con una sfida premiante: un concorso educativo volto a stimolare il protagonismo degli studenti e incentivare la connessione del tema assicurativo con la loro quotidianit\u00e0. Il concorso ha, infatti, chiesto a studentesse e studenti di progettare una storia interattiva secondo le dinamiche tipiche del libro game a bivi, ispirandosi agli ambiti di rischio che hanno esplorato. \u00a0Di tutti i progetti proposti, 3 hanno dimostrato di aver centrato in pieno le dinamiche del &#039;gioco&#039;, distinguendosi per originalit\u00e0 e coerenza con quanto appreso. Tra i progetti proposti, una menzione speciale va all\u2019elaborato delle classi 3\u00b0 B e 3\u00b0 G della scuola di I grado Enrico Fermi di Avezzano (AQ), che seppur fuori concorso perch\u00e9 non presenta le caratteristiche di una storia a bivi, \u00e8 riuscito comunque a sensibilizzare sulla cultura assicurativa attraverso la metodologia innovativa del cooperative learning. Infatti, il progetto ha declinato i contenuti del kit educativo in modalit\u00e0 Clil (Content and Language Integrated Learning) favorendo sia l&#039;acquisizione dei contenuti forniti sia l&#039;apprendimento della lingua inglese. \u00a0Questi i progetti delle tre classi vincitrici:\u00a01.&#039;Il compleanno di Saverio&#039;, a cura della classe 1\u00b0D della scuola secondaria di I\u00b0 grado Salvatore Quasimodo di Crispano (NA): la classe ha creato una storia originale, che enfatizza l\u2019importanza delle scelte e la ponderazione del rischio in un contesto gioioso e ordinario quale quello di una festa di compleanno. I bivi sono i probabili imprevisti che potrebbero prospettarsi durante i festeggiamenti e fungono da strumento educativo per sensibilizzare sui possibili rischi della vita quotidiana: una storia che ha risposto con leggerezza, creativit\u00e0 e semplicit\u00e0 agli obiettivi del progetto di cultura assicurativa.\u00a02.&#039;L\u2019avventura al campeggio di Leo&#039;, a cura della scuola secondaria di I\u00b0 grado F.B. Busoni &#8211; Vanghetti di Empoli (FI): l\u2019elaborato, grazie ai diversi bivi ideati, dimostra che ogni scelta deve essere frutto di un\u2019adeguata valutazione dei rischi; una consapevolezza che porta con s\u00e9 insegnamenti e riflessioni educative sulla prevenzione.\u00a03.&#039;Ermenegildo&#039;, a cura della scuola secondaria di I\u00b0 grado Mario Zippilli di Teramo): il protagonista della storia \u00e8 Ermenegildo, un ragazzo appassionato di video editing alle prese con i rischi posti dalla sicurezza informatica e dalle nuove professioni \u201cdigitali\u201d. La storia, che si conclude con 3 possibili scenari rispetto al bivio intrapreso, \u00e8 una riflessione sui rischi e tentazioni poste dal mondo digitale, in grado di sensibilizzare anche sull\u2019importanza di rafforzare una literacy dei nuovi media.\u00a0\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sensibilizzare sui temi della tutela e della prevenzione come chiave per la costruzione di un progetto di vita, stimolando, al contempo, l\u2019educazione alla responsabilit\u00e0 per una nuova generazione di cittadini attivi, capaci&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":23173,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-23172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23172\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}