{"id":23138,"date":"2024-06-12T11:23:00","date_gmt":"2024-06-12T09:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=23138"},"modified":"2024-06-12T11:23:00","modified_gmt":"2024-06-12T09:23:00","slug":"nausea-e-vomito-per-il-66-delle-donne-in-gravidanza-studio-italiano-indaga-limpatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=23138","title":{"rendered":"Nausea e vomito per il 66% delle donne in gravidanza, studio italiano indaga l\u2019impatto"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La nausea e il vomito colpiscono in totale il 66% delle donne durante la gravidanza in Italia, un dato che evidenzia la rilevanza numerica di questo disturbo; solo il 25% delle donne con nausea e vomito ha ricevuto un trattamento per contrastare i sintomi. Sono i dati che emergono dallo studio PURITY che rappresenta, a oggi, il primo e unico studio multicentrico che ha indagato in modo approfondito la prevalenza della nausea e del vomito in gravidanza (NVP) nelle donne italiane e il suo impatto sulla qualit\u00e0 di vita, sull\u2019attivit\u00e0 lavorativa e sulla vita personale, in un campione ampio e rappresentativo delle gestanti italiane. Questi disturbi &#8211; riporta una nota &#8211; sono sempre stati vissuti, nell\u2019immaginario collettivo, come tipici delle prime fasi della gravidanza e in quanto tali, destinati a scomparire con l&#039;evolvere dell\u2019epoca gestazionale. Gli studi pi\u00f9 recenti su questa tematica hanno invece dimostrato che non \u00e8 cos\u00ec.\u00a0\u00a0&quot;Nella maggior parte dei casi la NVP si manifesta in maniera moderata, anche se la durata dei sintomi pu\u00f2 superare il primo trimestre di gravidanza. Sebbene il disturbo pi\u00f9 frequente sia la nausea, vi \u00e8 un&#039;alta percentuale, circa il 37% dei casi, in cui alla nausea si associa anche il vomito \u2013 commenta Romolo Di Iorio, professore associato di Ginecologia e Ostetricia dell\u2019Universit\u00e0 di Roma Sapienza \u2013 In una casistica pi\u00f9 rara, circa il 4%, ritroviamo inoltre donne in stato interessante in cui la NVP pu\u00f2 peggiorare e diventare iperemesi gravidica, una condizione patologica che pu\u00f2 portare anche al ricovero e che nei casi pi\u00f9 gravi comporta rischi significativi sia per la donna che per il bambino&quot;.\u00a0\u00a0Nel nostro Paese la NVP \u00e8 stata spesso sottovalutata e sottotrattata \u2013 si legge &#8211; PURITY \u00e8 nato proprio per colmare tale vuoto conoscitivo ed ha coinvolto un campione omogeneo di 528 pazienti gravide afferenti a tre strutture ospedaliere italiane: l\u2019Ospedale dei Bambini \u2018Vittore Buzzi\u2019 di Milano, il Presidio Ospedaliero SS. Annunziata di Chieti e l\u2019Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli. Alle donne intervistate \u00e8 stato somministrato un questionario in due fasi: nella prima, tra la diciottesima e la ventiduesima settimana di gravidanza, si valutava la prevalenza e la gravit\u00e0 della NVP, l\u2019insorgenza e la durata dei sintomi, il loro trattamento e l\u2019impatto sulla qualit\u00e0 della vita; la seconda fase, entro 14 giorni dopo il parto, ha esaminato invece la correlazione tra i sintomi della NVP in gravidanza e gli esiti neonatali, nonch\u00e9 lo stato di salute post-parto delle donne.\u00a0\u00a0&quot;Ci siamo posti come obiettivo non solo quello di esaminare la gravit\u00e0 del disturbo e le possibili terapie, ma anche gli aspetti legati alla qualit\u00e0 di vita della gestante. Ed \u00e8 proprio per questo motivo che abbiamo inserito domande specifiche che hanno evidenziato come le donne richiedano una maggiore attenzione al problema, che in quanto tale deve essere riconosciuto e curato \u2013 spiega Irene Cetin, professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia dell&#039;Universit\u00e0 degli Studi di Milano e Direttore dell\u2019Ostetricia del Policlinico di Milano \u2013 In questo senso il professionista sanitario svolge un ruolo fondamentale per dare sollievo e fornire un aiuto concreto alla donna. \u00c8 nostro compito, infatti, rendere consapevole la donna che \u00e8 possibile vivere questa fase della vita in tutti i suoi aspetti senza sacrificare il rapporto di coppia, n\u00e9 dover rinunciare alla propria vita sociale o lavorativa. In situazioni difficili o invalidanti si pu\u00f2 infatti ricorrere ad una terapia efficace e sicura che permetta di vivere a pieno i nove mesi della gravidanza, senza pi\u00f9 limitazioni&quot;.\u00a0\u00a0\u00a0Lo studio ha evidenziato che, in alcuni casi, la NVP pu\u00f2 portare le donne a star male al punto da obbligarle a smettere di lavorare o, in casi estremi, a pensare di interrompere la gravidanza; questo porta il fenomeno a essere considerato di grande impatto anche nell\u2019opinione pubblica, che invece lo ha sempre sottovalutato e associato a una condizione quasi normale della gravidanza. Inoltre, sulla base di una scala, utilizzata a livello internazionale, che ha valutato la gravit\u00e0 del disturbo (PUQE &#8211; Pregnancy-Unique Quantification of Emesis and Nausea), \u00e8 emerso che 348 donne su 528 hanno sofferto di nausea e vomito in gravidanza nelle prime 22 settimane. Nello specifico, i sintomi si sono presentati in forma lieve in 118 donne, pari al 34% dei casi, moderata in 217 donne (62%) e grave in 13 pari al 4%. L\u2019indagine evidenzia che solo il 25% delle donne coinvolte ha ricevuto un trattamento (farmacologico o non farmacologico) per contrastare i sintomi. Tra queste, la maggior parte delle intervistate, pari al 67,7%, ha dichiarato di aver utilizzato l\u2019associazione di Doxilamina 10 mg e Piridossina 10 mg. &quot;Oltre a questi dati, uno dei risultati pi\u00f9 importanti e statisticamente significativi raccolti nella seconda fase dello studio \u00e8 stato quello riferito al tempo gestazionale: infatti le donne che presentano nausea e vomito in gravidanza \u2013 conclude Cetin &#8211; hanno avuto in media un tempo gestazionale pi\u00f9 corto; quindi, hanno avuto un parto pretermine, in quanto non sono arrivate alla quarantesima settimana&quot;.\u00a0\u00a0Sposando lo stesso razionale dello Studio PURITY, la SIGO, Societ\u00e0 Italiana di Ginecologia e Ostetricia, ha avviato uno studio prospettico osservazionale multicentrico denominato \u201cPURITY Extended\u201d, con l\u2019obiettivo di determinare la dimensione della NVP su un campione pi\u00f9 ampio e la sua evoluzione nel corso dei tre trimestri della gravidanza. Questo studio ha visto il coinvolgimento di 1.300 gestanti afferenti a 100 strutture ospedaliere italiane dislocate su tutto il territorio nazionale. In questa nuova indagine sono state valutate in particolare l\u2019incidenza e l\u2019evoluzione della NVP durante il primo, il secondo e il terzo trimestre della gravidanza su un campione molto ampio, prendendo in considerazione anche le differenze geografiche e socioeconomiche e l\u2019atteggiamento comunemente assunto dai ginecologi nella gestione di tale disturbo, oltre alle possibili conseguenze della NVP sulla gravidanza (es. diabete gestazionale, ipertensione\/preeclampsia) e sul bambino (es. iposviluppo fetale, modalit\u00e0 del parto e peso alla nascita).\u00a0\u00a0\u201cLa SIGO ha ritenuto necessario colmare un vuoto esistente nella letteratura scientifica italiana avviando lo studio PURITY Extended\u201d \u2013 commenta Nicola Colacurci, gi\u00e0 professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia dell\u2019Universit\u00e0 della Campania Luigi Vanvitelli e Past President di Sigo &#8211; Attualmente, infatti, l\u2019impatto di nausea e vomito in gravidanza risulta essere ancora sottostimato, sia perch\u00e9 le donne potrebbero evidenziare la presenza di tale problematica solo quando i disturbi impattano negativamente sulla qualit\u00e0 della loro vita, sia per la modalit\u00e0 di ricerca dei disturbi da parte dei ginecologi. Ad oggi abbiamo intervistato oltre 500 donne gravide e prevediamo di avere i primi dati dello studio nel mese di ottobre\u201d.\u00a0\u00a0A tale proposito, Mario Mangrella, direttore Medico Scientifico e degli Affari Regolatori di Italfarmaco, afferma che l\u2019azienda \u201cha una missione chiara: migliorare la vita dei pazienti e il loro benessere attraverso prodotti innovativi e ricerche scientifiche di grande valore qualitativo che generano nuove e moderne evidenze. Il nostro impegno si manifesta concretamente nell&#039;area terapeutica ginecologica &#8211; sottolinea &#8211; dove l&#039;azienda si dedica allo sviluppo di soluzioni innovative e complete, mirate a migliorare la salute e il benessere delle donne in tutte le fasi della loro vita. Italfarmaco rappresenta oggi una delle principali realt\u00e0 italiane focalizzate in questa importante area terapeutica. Lo Studio PURITY &#8211; aggiunge Mangrella &#8211; promosso da Italfarmaco, \u00e8 il primo e unico studio clinico in Italia nel suo genere, costituisce un esempio significativo di questo impegno: siamo orgogliosi di averlo promosso e di aver cos\u00ec contribuito a generare nuove e solide evidenze scientifiche. Sostenere le donne durante la gravidanza \u00e8 essenziale, poich\u00e9 questo periodo cruciale pu\u00f2 influenzare profondamente la vita familiare, sociale e professionale. Per questo\u201d l\u2019azienda \u201critiene fondamentale il ruolo dell&#039;alimentazione materna nei diversi momenti della vita della donna e negli stadi della gravidanza e del puerperio, poich\u00e9 essa \u00e8 decisiva per la crescita e lo sviluppo fetale e pu\u00f2 influire sul futuro stato di salute del bambino. La nausea e il vomito in gravidanza (NVP) possono compromettere gravemente l\u2019alimentazione materna e l\u2019introito di componenti, quali vitamine e oligoelementi, essenziali per il corretto progresso della gestazione e per la salute e la crescita del bambino. Anche per questo &#8211; conclude &#8211; \u00e8 particolarmente importante identificare precocemente la NVP e saperla gestire con i trattamenti appropriati. Siamo perci\u00f2 particolarmente orgogliosi di aver introdotto in Italia l\u2019associazione precostituita di Doxilamina 10 mg e Piridossina 10 mg, il primo trattamento farmacologico specificamente sviluppato e autorizzato per curare la nausea e il vomito in gravidanza\u201d.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La nausea e il vomito colpiscono in totale il 66% delle donne durante la gravidanza in Italia, un dato che evidenzia la rilevanza numerica di questo disturbo; solo il 25% delle donne&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":23139,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-23138","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23138\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}