{"id":22210,"date":"2024-06-07T16:48:17","date_gmt":"2024-06-07T14:48:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=22210"},"modified":"2024-06-07T16:48:17","modified_gmt":"2024-06-07T14:48:17","slug":"scienza-salute-il-te-bevanda-popolare-e-universale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=22210","title":{"rendered":"Scienza &amp; Salute: &#8216;Il t\u00e8, bevanda popolare e universale&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il t\u00e8, bevanda popolare e universale. Dopo l&#039;acqua \u00e8 certamente la bevanda pi\u00f9 consumata al mondo. E\u2019 il t\u00e8, l\u2019argomento dell\u2019odierna puntata de &#039;Il Gusto della Salute&#039;, la rubrica online condotta dall&#039;immunologo Mauro Minelli, docente di dietetica e nutrizione umana presso Lum. &quot;Il t\u00e8<\/p>\n<p>affonda le sue radici nella notte dei tempi. Le sue origini si fanno risalire alla Cina di oltre 5000 anni fa, prima di diventare una bevanda tipica della civilt\u00e0 occidentale in tempi moderni. Basti pensare ai paesi anglosassoni noti per la cosiddetta &#039;ora del t\u00e8&#039; &#8211; spiega Minelli &#8211; Esistono numerose variet\u00e0 di t\u00e8, differenti per sapore, aroma, colore che pu\u00f2 virare dal bianco, al giallo, al verde, al nero, pur derivando tutte da un\u2019unica pianta madre: la Camelia Sinensis. Saranno poi i metodi di lavorazione a cui sono sottoposte le foglie, basati su processi di ossidazione o fermentazione, a definire le diverse tipologie di t\u00e8&quot;. \u00a0Tra le sostanze benefiche contenute nel t\u00e8 &quot;vanno menzionati anzitutto i polifenoli che, nella variet\u00e0 verde, sono principalmente rappresentati dalle catechine, con particolare riferimento all\u2019Epigallocatechina-3-gallato (Egcg); nel t\u00e8 nero, invece, spiccano le teorubicine e le teoflavine. Ben noto &#8211; prosegue l&#039;immunologo &#8211; \u00e8 il potere antiossidante dei polifenoli, capaci di neutralizzare l&#039;azione dei radicali liberi che, lasciati a s\u00e9, porterebbero nel tempo ad un progressivo danneggiamento del Dna intracellulare la cui integrit\u00e0 rimane l\u2019elemento base della nostra salute. A tal proposito, studi condotti su linee cellulari e in animali di laboratorio sembrano confermare la capacit\u00e0 dei polifenoli del t\u00e8 di bloccare la replicazione e di ridurre l&#039;invasivit\u00e0 delle cellule tumorali, cos\u00ec difendendoci dal rischio di malattie gravi&quot;.\u00a0&quot;Ma il t\u00e8 contiene altre sostanze virtuose tra le quali alcaloidi come la caffeina in grado, oltre che di stimolare le nostre attivit\u00e0 psicomotorie rendendoci molto pi\u00f9 attivi ed efficienti nell&#039;arco della giornata, anche di aumentare la capacit\u00e0 di resistenza a sonno e fatica. Inoltre la caffeina \u00e8 pure in grado di implementare le funzioni respiratorie stimolando il centro nervoso che modula tali funzioni. Altri alcaloidi presenti nel t\u00e8 sono la teofillina e la teobromina che esercitano soprattutto un&#039;azione di rilassamento sul tessuto muscolare, generando broncodilatazione e modulando le funzioni delle vie biliari oltre che le attivit\u00e0 peristaltiche delle pareti intestinali&quot;, ricorda Minelli. \u00a0&quot;Ai tannini, altri polifenoli contenuti nel t\u00e8, viene invece attribuita attivit\u00e0 antinfiammatoria ma anche astringente e antidiarroica, essendo in grado di regolare le funzioni delle ghiandole intestinali. Il t\u00e8 &#8211; conferma &#8211; \u00e8 generalmente presente nelle diete dimagranti in quanto gli agenti antiossidanti contenuti nella bevanda, accelerando il metabolismo di grassi e di zuccheri, contribuiscono a mantenere nei limiti i livelli di zuccheri e colesterolo nel sangue. Ragione per cui il t\u00e8 viene considerato bevanda utile e proficua ai fini della prevenzione di aterosclerosi e malattie cardiovascolari&quot;.\u00a0&quot;Tuttavia, anche per il t\u00e8 vanno ricordate alcune limitazioni in quanto, se consumata in quantit\u00e0 eccessiva, questa nobile bevanda pu\u00f2 associarsi a qualche effetto indesiderato, proprio in forza di quegli alcaloidi, tra i quali la caffeina, gi\u00e0 in precedenza menzionati. Infatti, un consumo esagerato t\u00e8 potrebbe generare tachicardia, nervosismo, insonnia, agitazione. Per tutti questi potenziali effetti collaterali \u00e8 conseguentemente sconsigliata l\u2019assunzione di t\u00e8 da parte dei bambini. Tanto il t\u00e8 verde quanto il t\u00e8 nero &#8211; conclude &#8211; sono anche in grado di inibire l&#039;assorbimento del ferro, generando effetti negativi su quelle persone che dovessero soffrire di uno stato anemico ferrocarenziale. Il t\u00e8, infine, \u00e8 in grado di interferire con l&#039;azione farmacologica di alcuni medicamenti tra i quali vanno soprattutto menzionati alcuni chemioterapici, i cui effetti terapeutici risultano essere fortemente contrastati da alcune molecole presenti nelle foglie di t\u00e8.  Piccoli accorgimenti utili, tuttavia, a rendere il consumo di t\u00e8 gustoso e sicuro&quot;.\u00a0<a class=\"wp-embedded-video\" href=\"\">&quot;https:\/\/www.telelaser.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/IL_Te.mp4&quot;<\/a>&#8212;altrowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il t\u00e8, bevanda popolare e universale. Dopo l&#039;acqua \u00e8 certamente la bevanda pi\u00f9 consumata al mondo. 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