{"id":2089,"date":"2024-02-16T23:53:28","date_gmt":"2024-02-16T22:53:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=2089"},"modified":"2024-02-16T23:53:28","modified_gmt":"2024-02-16T22:53:28","slug":"omicidio-scazzi-misseri-ho-pregato-per-sarah-lho-uccisa-io","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=2089","title":{"rendered":"Omicidio Scazzi, Misseri: &#8220;Ho pregato per Sarah, l&#8217;ho uccisa io&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Hanno sempre detto che ero innocente: se fossi stato davvero innocente, Sarah sarebbe ancora qui, in mezzo a noi, a sorridere&quot;. Cos\u00ec in un&#039;intervista a &#039;Quarto Grado&#039; su Rete Quattro, Michele Misseri, lo zio si Sarah Scazzi, la 14enne uccisa il 26 agosto 2010, condannato a 8 anni di reclusione per soppressione di cadavere e inquinamento delle prove. Beneficiando di una riduzione detentiva di 696 giorni, l\u2019uomo \u00e8 stato scarcerato ed \u00e8 tornato ad Avetrana. \u00a0&quot;Un po&#039; stressato, per tutta questa pressione mediatica. \u00c8 una cosa che non dimentico mai. Questi minuti da uomo libero non mi fanno nessun effetto. Uscire dopo sette anni non \u00e8 facile, specialmente perch\u00e9 ci sono due innocenti in carcere e io, colpevole, invece sono fuori&quot; ha detto Misseri. &quot;Durante questi anni ho pregato per Sarah e Sabrina, ma soprattutto per Sarah: perch\u00e9 sono stato io a ucciderla e nessuno mi ha mai creduto. Ho frequentato la scuola, ho preso il diploma di terza media, perch\u00e9 avevo la quinta elementare. E poi, per anni, ho fatto volontariato alla Caritas, pi\u00f9 di qualcuno l&#039;ho aiutato di tasca mia, specialmente stranieri che mi hanno anche voluto bene. Poi ho fatto il corso da falegname, con ottimi voti: sono stato il primo del corso. E poi ho imparato anche un po&#039; l&#039;italiano, perch\u00e9 prima parlavo solo in dialetto. Ora mi accusano di parlare in italiano, come la fai, la sbagli. &#8211; continua Misseri -. Io non mi sento libero. Mia moglie e mia figlia pensano di essere in carcere per colpa mia. E poi ci sono stati tutti quei falsi testimoni\u2026 Ma quel pomeriggio non c&#039;era nessuno. Sono usciti dopo, come formiche&quot;.\u00a0&quot;Mi rendo conto di essere un assassino, ma mai avrei potuto immaginare che una cosa del genere succedesse a me. Non volevo nemmeno vivere, mi volevo avvelenare ma poi non l\u2019ho fatto perch\u00e9 se lo avessi fatto, non avrebbero pi\u00f9 ritrovato Sarah&quot; racconta. &quot;La prima volta che l\u2019ho sognata \u00e8 stato proprio quel giorno: mi diceva: &#039;Zio, ho freddo&#039;. La mattina dopo dovevo andare al lavoro, ma non sono andato. Sono andato al pozzo, ho preso una corda: volevo scendere gi\u00f9 per tirarla fuori, ma non sono riuscito a entrare, era troppo stretto. Poi l\u2019ho sognata un\u2019altra volta: ero in metropolitana, in Germania  la chiamavo e lei correva senza fermarsi &#8211; ricorda lo zio di Sarah -. Poi l\u2019ho sognata in chiesa piangeva, sembrava reale, era vestita come quel giorno. Non credo la sogner\u00f2 da grande, forse in quei sogni voleva dirmi che mi aveva perdonato. Sono le altre, che non mi hanno perdonato&quot;. \u00a0&quot;Mi dispiace non averle fatto gli auguri per il compleanno\u2026 nemmeno a Valentina. Ero troppo frastornato\u2026 pensavo a cosa mi sarebbe successo una volta fuori. &#8211; dice Misseri rivolgendosi a Sabrina -. La mia carcerazione inizia adesso, perch\u00e9 penso a voi: io, colpevole, fuori; voi, innocenti, in carcere. Ma la mia battaglia andr\u00e0 avanti, magari non mi creder\u00e0 nessuno. Dio mi ha perdonato, voi non lo so. Ma ora, per l\u2019ultima volta, vi chiedo di perdonarmi. Ho distrutto tutto il mio mondo\u2026 purtroppo ho detto tante bugie e mi rendo conto di aver sbagliato. Non sapevo che Sarah non aveva soldi sul telefonino\u2026 quel giorno ero arrabbiato. La storia la sapete, l\u2019ho raccontata tante volte. Se volete credermi ok, se non volete credermi, va bene uguale. Tanto la mia prigionia inizia adesso, che sono fuori. Dentro stavo molto meglio rispetto ad adesso. Mi vergogno di andare ovunque, ho fatto la spesa dal carcere, per portatemela a casa. Non ho nemmeno il coraggio di venirvi a trovare. Non so se mi accetterete, ma se lo farete ve lo dir\u00f2 in faccia: perdonatemi, una volta per sempre. Vi ho scritto e continuer\u00f2 a scrivervi. Mi piacerebbe ricevere solo una volta una lettera o una cartolina&quot;.\u00a0E alla moglie, &quot;Cosima, tu lo sai: io non ti ho mai messo in mezzo. Gli altri l\u2019hanno fatto. Non ti ho mai nominata, perch\u00e9 non c\u2019entravi niente\u2026 cos\u00ec come non c\u2019entrava niente Sabrina. Perch\u00e9 non mi vuoi perdonare? Ti ho sempre scritto: so che ce l\u2019hai con me. In quel periodo non stavamo tanto bene: io russavo, non ti facevo dormire e dovevi svegliarti presto per andare a lavorare nei campi, sotto il sole. Poi hanno detto che quel giorno Cosima ha soccorso Sarah, con la macchina. Perch\u00e9 Sabrina non \u00e8 scesa? Sarah era veloce quando camminava\u2026 Cosima non avrebbe mai potuto soccorrerla, era troppo pi\u00f9 lenta. Sono state dette un sacco di menzogne, altro che le mie! Menzogne su menzogne&quot;, conclude Misseri. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Hanno sempre detto che ero innocente: se fossi stato davvero innocente, Sarah sarebbe ancora qui, in mezzo a noi, a sorridere&quot;. 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