{"id":20110,"date":"2024-05-29T15:29:39","date_gmt":"2024-05-29T13:29:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=20110"},"modified":"2024-05-29T15:29:39","modified_gmt":"2024-05-29T13:29:39","slug":"tumori-da-metafore-in-oncologia-e-dizionario-emozionale-un-aiuto-ai-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=20110","title":{"rendered":"Tumori, da metafore in oncologia e dizionario emozionale un aiuto ai pazienti"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Le metafore della guerra chiamano a raccolta l&#039;energia necessaria a chi riceve la diagnosi di tumore. Le metafore della trasformazione e delle metamorfosi &#8211; leonessa, bambola di porcellana &#8211; descrivono il cambiamento che coinvolge il paziente e il suo contesto. Mentre le metafore ispirate al concetto di viaggio aprono uno scenario meno solitario rispetto a quello della guerra, con la presenza di compagni, alleati e soccorritori. E&#039; un mondo straordinariamente ricco di immagini &#8211; e di senso &#8211; quello descritto dall&#039;indagine &#039;Metafore in oncologia&#039; condotta da Eikon Strategic Consulting Italia, che ha analizzato le metafore associate alle patologie oncologiche utilizzate in oltre 2.500 storie personali di malattia condivise dai pazienti sui social e in oltre 100mila articoli online.\u00a0La ricerca &#8211; riporta una nota &#8211; \u00e8 stata realizzata nell&#039;ambito de &#039;Il senso delle parole&#039;, campagna promossa da Takeda Italia con il sostegno di Ail, AIPaSiM, Fondazione Paola Gonzato-Rete Sarcoma Ets, Salute Donna Odv e Walce, per favorire la creazione di un linguaggio comune in oncologia tra specialisti, pazienti e caregiver. L&#039;indagine sulle metafore \u00e8 un nuovo capitolo nell&#039;esplorazione delle parole chiave della relazione di cura avviata con la pubblicazione del dizionario emozionale, che analizza le 13 parole pi\u00f9 frequenti utilizzate da oncologi, pazienti e caregiver, curato da Giuseppe Antonelli, professore ordinario di Linguistica italiana, Universit\u00e0 degli Studi di Pavia. \u00a0&quot;La metafora &#8211; afferma Antonelli &#8211; \u00e8 uno strumento di amplificazione delle nostre parole. E&#039; un modo di evocare cose, persone, concetti attraverso immagini che creano associazioni mentali e dunque amplificano la nostra percezione emotiva. La meta-fora \u00e8, etimologicamente, un trasferire il discorso su un altro piano: una sorta di meta-verso esperienziale creato con le parole.  Ma proprio perch\u00e9 la metafora \u00e8 uno strumento potente, bisogna stare attenti a come la si usa, valorizzando quelle pi\u00f9 funzionali a rendere in modo positivo e collaborativo il processo della cura, come la metafora del viaggio a cui, dopo lo sconforto iniziale per le terapie proposte, si associano la fiducia nei medici, la scoperta di una resistenza e di una capacit\u00e0 di sopportazione insperate&quot;. \u00a0La ricerca di Eikon ha identificato 640 metafore diverse che raccontano la crisi, ma anche la reazione, il supporto e il percorso di trasformazione generato dalla malattia. Emerge una prevalenza della metafora bellica, nonostante gli studi scientifici la considerino spesso controproducente. Metafore quali battaglia da vincere, nemici invasori in riferimento alle cellule tumorali, sono una risorsa espressiva di uso immediato per affrontare la malattia, soprattutto subito dopo la diagnosi. Ma il linguaggio bellico rischia di rafforzare una visione eroica della malattia che non si adatta alla variet\u00e0 di esperienze e di esigenze espressive che mostrano le storie personali. \u00a0Ad alimentare l&#039;immaginario personale e collettivo della malattia contribuiscono anche i media: l&#039;analisi dell&#039;uso delle metafore condotta su 100mila articoli relativi a patologie oncologiche, nelle testate online generaliste e di salute, ha fatto emergere un panorama molto pi\u00f9 ristretto con 58 metafore diverse che ruotano prevalentemente intorno alla guerra, con un accento sulla forza, la vittoria e la sconfitta.  La ricerca chiama in causa la responsabilit\u00e0 semantica dei giornalisti nella scelta delle metafore con cui raccontare la patologia oncologica, con la consapevolezza che si possono facilmente rafforzare vissuti negativi di sofferenza e fallimento. \u00a0&quot;Le metafore hanno un ruolo chiave nell&#039;efficacia simbolica di un percorso di cura: costruiscono le modalit\u00e0 con cui si rendono visibili sintomi, aspettative, risorse che non riuscirebbero ad essere condivise in altro modo e che sfuggono anche ai pi\u00f9 sofisticati strumenti diagnostici &#8211; afferma Cristina Cenci, Senior Partner, Eikon Strategic Consulting &#8211; Le metafore possono essere appropriate o inappropriate a seconda che mobilitino risorse positive o alimentino paure, fantasmi o un senso di incapacit\u00e0 o fallimento. Per questo \u00e8 importante fare una riflessione ampia sull&#039;utilizzo della metafora in oncologia, mirata a valorizzare tutte le risorse dell&#039;immaginazione e del linguaggio, per una appropriatezza simbolica e non solo farmacologica della cura&quot;. La grande variet\u00e0 di metafore rilevate dalla ricerca, molte delle quali specifiche e uniche, sottolinea ancora una volta come i significati e gli impatti della malattia sono diversi per ogni paziente. L&#039;ascolto attivo della narrazione della persona \u00e8 fondamentale per la scelta del linguaggio metaforico pi\u00f9 adatto. \u00a0Ma anche un&#039;esperienza immersiva nell&#039;impatto delle metafore potr\u00e0 aiutare in futuro chi cura il tumore e chi lo racconta &#8211; professionisti sanitari e giornalisti &#8211; a sviluppare una consapevolezza maggiore degli effetti cognitivi ed emotivi di questa risorsa linguistica. Per questo, i risultati dell&#039;indagine Eikon sulle metafore in oncologia sono stati trasformati dall&#039;artista Francesca Fini nel &#039;Metaverso dei Mondi Metaforici&#039;, che attraverso la realt\u00e0 virtuale consente di capire l&#039;immaginario dei pazienti con un minore sforzo cognitivo ed un maggiore coinvolgimento emotivo. Il metaverso si articola in quattro mondi indipendenti &#8211; Sala d&#039;Aspetto, Mondo delle Metamorfosi, Mondo della Guerra, Mondo del Viaggio &#8211; connessi tra loro concettualmente e virtualmente attraverso portali posizionati alla fine di ogni percorso. I mondi richiamano le fasi narrative emerse nelle storie: crisi, reazione, supporto, trasformazione e l\u2019insieme dei vissuti connessi a queste fasi. A guidare l&#039;esplorazione sono voci fuori campo che accompagnano l&#039;avatar scelto dagli utenti lungo la scoperta degli oggetti in cui si cristallizzano le metafore.\u00a0&quot;Con la ricerca sulle metafore aggiungiamo un tassello importante al percorso iniziato nel 2020 con la campagna &#039;Il senso delle parole&#039;, nata per dare ascolto ai bisogni psico-sociali delle persone che affrontano un tumore e costruire strumenti concreti a sostegno di medici, pazienti e caregiver &#8211; conclude Stefano Sommella, Oncology Country Head di Takeda Italia &#8211; Vogliamo e possiamo fare la differenza attraverso un approccio che considera la persona nella sua interezza: non solo la sua malattia, ma anche il contesto socio-assistenziale e organizzativo, il suo vissuto e la sua psiche. La ricerca presentata oggi e l&#039;esperienza immersiva offrono la possibilit\u00e0 di costruire nuovi strumenti a supporto del percorso di cura e Takeda sar\u00e0 al fianco di quanti vorranno collaborare per la loro realizzazione&quot;.\u00a0Il sito www.ilsensodelleparole.it ospita tutte le risorse narrative della campagna: il trailer dei mondi metaforici nel metaverso; il podcast in due serie, una dedicata ai significati di 6 delle parole del dizionario emozionale e l&#039;altra che racconta esempi di dialogo tra oncologi, pazienti e caregiver in 6 specifiche patologie oncologiche; il dizionario emozionale, atlante delle 13 parole pi\u00f9 utilizzate nella relazione di cura tra medico, paziente e caregiver; 6 libretti, in formato &#039;millelire&#039;, con le storie ispirate alle parole contenute nel dizionario.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Le metafore della guerra chiamano a raccolta l&#039;energia necessaria a chi riceve la diagnosi di tumore. 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