{"id":19891,"date":"2024-05-28T17:23:00","date_gmt":"2024-05-28T15:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=19891"},"modified":"2024-05-28T17:23:00","modified_gmt":"2024-05-28T15:23:00","slug":"meloni-e-lo-str-za-a-de-luca-il-premier-vince-sui-social","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=19891","title":{"rendered":"Meloni e lo &#8220;str..za&#8221; a De Luca: il premier vince sui social"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ha polarizzato le discussioni sui social network l\u2019episodio di Caivano, in cui Giorgia Meloni ha salutato Vincenzo De Luca ricordandogli l\u2019epiteto da lui rivoltole qualche mese fa (&quot;presidente De Luca, sono quella str..za della Meloni, come sta?&quot;, la si sente dire nel video diventato virale sul web). L&#039;uscita della premier \u00e8 piaciuta alla maggior parte degli utenti: a favore della Meloni, infatti, si registra un sentiment positivo del 56%, contro il 44% di sentiment negativo, a quanto emerge dall\u2019istant sentiment realizzato in esclusiva per Adnkronos da Vis Factor, societ\u00e0 leader a livello nazionale nel posizionamento strategico, tramite Human, la propria esclusiva piattaforma di web e social listening sviluppata con algoritmo a base semantica italiana.\u00a0Nella maggioranza dei commenti a favore di Meloni emergono lodi al coraggio e alla franchezza del presidente del Consiglio, ad esempio &quot;Grande Giorgia!&quot; e &quot;Ha fatto bene, coraggiosa!&quot; \u201cgli hai fatto fare una figura di m***a\u201d). Nei commenti critici verso Meloni vengono utilizzati termini forti come &quot;vergogna&quot; e &quot;indegna&quot;.\u00a0Le emozioni pi\u00f9 associate all\u2019episodio sono sostegno (32,7%), vergogna (29,1%), ironia (18,4%) e rabbia (10,4%).\u00a0Giorgia Meloni con il governatore Vincenzo De Luca &quot;ha usato il linguaggio della contemporaneit\u00e0 e della verit\u00e0 che testimonia ironia, divertimento e creativit\u00e0&quot;, dice all&#039;Adnkronos Vittorio Sgarbi. &quot;Le frasi della premier Meloni sono una presentazione straordinaria, che ripercorre tutta la grande letteratura del Novecento&quot;, sottolinea Sgarbi. \u00a0L&#039;ex sottosegretario alla Cultura fa alcune citazioni per corroborare il suo assunto: &quot;L&#039;uso di parolacce, di esclamazioni colorite, parte dal linguaggio irriverente dell&#039;Ubu Re&#039; di Alfred Jarry, scrittore e drammaturgo francese, passando per le 200 pagine dell&#039;Ulisse di Joyce, fino all&#039;intera opera di Pasolini&quot;, snocciola Sgarbi. Che arriva, nel suo excursus sul linguaggio colorito, al 1989 quando, nel corso di una puntata del &#039;Maurizio Costanzo Show&#039;, pronunci\u00f2 lui stesso per la prima volta nella tv italiana la parola &#039;stronza&#039; all&#039;indirizzo di una professoressa ospite del talk, che lo aveva definito &quot;un asino poetico&quot;. \u00a0&quot;Fu un modo per far entrare nella tv il linguaggio quotidiano &#8211; ricorda Sgarbi &#8211; Motivo per il quale la Meloni con le parole di oggi avr\u00e0 un effetto creativo fra i giovani&quot;. Secondo il critico d&#039;arte &quot;la Meloni o Draghi non possono dire &#039;stronza&#039;, ma Giorgia pu\u00f2 dirlo &#8211; chiosa &#8211; Perch\u00e9 si \u00e8 inserita in un percorso di realt\u00e0&quot;.\u00a0\u201cMeloni ha detto a De Luca \u2018sono quella str\u2026\u2019? Sono d\u2019accordo con il presidente del Consiglio\u201d. Ironizza cos\u00ec Vauro, commentando all\u2019Adnkronos le parole del premier. \u201cDirei che la Meloni ha completato bene la nota filastrocca: sono Giorgia, sono cristiana, sono una donna, sono una madre, sono una str\u2026. Potrebbe usarlo per la campagna elettorale\u201d, scherza Vauro.\u00a0\u201cFuori da qualunque giudizio ideologico: \u00e8 stata un\u2019asfaltata pesante, il perfetto esempio della vendetta servita fredda. Ha aspettato che il cadavere passasse sul fiume, anzi ha aspettato di trovarselo davanti e poi ha sferrato il colpo\u201d. \u00c8 il commento di Osho, al secolo Federico Palmaroli, re delle vignette satiriche, sul gesto di Giorgia Meloni. \u201cNon ho mai visto De Luca con una faccia cos\u00ec, lo ha atterrato. Ancora pi\u00f9 clamoroso che arrivi subito dopo il caso delle parole di Papa Francesco\u201d, prosegue Palmaroli. \u201cIn 24 ore il pontefice argentino e la premier italiana hanno mandato in soffitta anni di politicamente corretto. Magari da lei te la aspetteresti pure, ma da lui&#8230;\u201d \u00a0\u201cI detrattori diranno che un presidente del Consiglio non dovrebbe dire cose del genere, ma anche De Luca \u00e8 un presidente di regione, non \u00e8 certo l\u2019ultimo arrivato. Eppure i suoi video, spesso pieni di insulti, sbeffeggi e turpiloqui, sono considerati dei capolavori di comunicazione. Anche dopo l\u2019uscita del famigerato fuorionda della &#039;stronza&#039;, non ricordo sollevazioni dal mondo politico, in particolare da quello femminile. Nell\u2019agone politico secondo me non ci dovrebbe essere differenza tra uomo e donna, ma c\u2019\u00e8 chi vive denunciando ogni parola fuori posto. Ecco, quando si \u00e8 trattato della Meloni, nessuno si \u00e8 scapicollato a difenderla. E lei si \u00e8 difesa da sola. Tanto pi\u00f9 che sui social, che per lavoro osservo attentamente, la gran parte dei commenti \u00e8 divertita, non sto trovando molte critiche\u201d, conclude.\u00a0\u201cLa Meloni \u00e8 permalosa, \u00e8 una che si lega al dito qualsiasi cosa, ma questo \u00e8 un aspetto caratteriale su cui non si discute, ci sono persone che si fanno scivolare addosso le cose (io sono uno di questi), lei evidentemente no\u201d. Commenta cos\u00ec con l\u2019Adnkronos Giuseppe Cruciani, conduttore de \u201cLa Zanzara\u201d su Radio24. \u201cQuesto tipo di cose\u201d, prosegue Cruciani, \u201ccome i video di TeleMeloni, devono far sorridere, devono essere presi con la giuste dose di leggerezza. Giorgia Meloni quando \u00e8 in campagna elettorale d\u00e0 il meglio di s\u00e9. E poi a sgarbo istituzionale risponde a sgarbo istituzionale. Non molla niente. \u00c0 la guerre comme \u00e0 la guerre. De Luca l&#039;aveva chiamata &#039;la stronza&#039; e lei risponde con la stessa moneta, per di pi\u00f9 a casa sua\u201d. \u00a0Mi alzo in piedi e posso solo applaudire, standing ovation&quot;, le parole di Iva Zanicchi all&#039;Adnkronos.\u00a0&quot;Premesso che a me De Luca sta simpatico, siamo amici, sembra Tot\u00f2, ma \u00e8 stato lui a chiamarla &#039;stronza&#039;, e dopo che lei dice &#039;sono quella stronza&#039; non va bene?&quot;. Cos\u00ec Vittorio Feltri all&#039;Adnkronos. &quot;Ormai, qualunque cosa dica la Meloni non va bene. Siamo al ridicolo&quot;, aggiunge Feltri.\u00a0\u201cNon \u00e8 una questione di vincere o perdere nella gara della comunicazione\u201d, dice all\u2019Adnkronos Claudio Velardi, direttore del \u201cRiformista\u201d. \u201cFare comunicazione efficace non \u00e8 un tema di grande interesse, n\u00e9 fronte De Luca n\u00e9 fronte Meloni, ed \u00e8 anche piuttosto semplice. Non bisogna essere degli scienziati per comunicare bene. Io ne faccio un problema diverso: si tratta di incrociare una comunicazione efficace con le crescenti responsabilit\u00e0 istituzionali, cui corrispondere con uno standing sempre pi\u00f9 elevato. \u00c8 un problema di postura. E di conseguente posizionamento, di sistema e non pi\u00f9 di parte. Anche noi comunicatori dobbiamo renderci conto che la comunicazione \u00e8 una funzione, tuttalpi\u00f9 un vestito che non deve stonare. Quando essa prevale sul resto, \u00e8 finita. Se vuoi crescere, e qui parlo di chi ha responsabilit\u00e0 istituzionali, devi governare le tue pulsioni. D\u2019altronde dissimulare \u00e8 il senso pi\u00f9 profondo della politica. La \u2018sincerit\u00e0\u2019 \u00e8 uno stadio primitivo della politica\u201d.\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ha polarizzato le discussioni sui social network l\u2019episodio di Caivano, in cui Giorgia Meloni ha salutato Vincenzo De Luca ricordandogli l\u2019epiteto da lui rivoltole qualche mese fa (&quot;presidente De Luca, sono quella&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":19892,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-19891","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19891"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19891\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}