{"id":1982,"date":"2024-02-16T00:04:37","date_gmt":"2024-02-15T23:04:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=1982"},"modified":"2024-02-16T00:04:37","modified_gmt":"2024-02-15T23:04:37","slug":"israele-hamas-ostaggi-gaza-e-piano-per-due-stati-il-punto-tra-guerra-e-dialogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=1982","title":{"rendered":"Israele-Hamas, ostaggi Gaza e piano per due Stati: il punto tra guerra e dialogo"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ancora alta, altissima tensione, ma anche grande incertezza sui negoziati in corso al Cairo, sul futuro di Gaza, sulla liberazione degli ostaggi e sull&#039;estensione del conflitto con l&#039;intensificarsi dei raid in Libano. La guerra tra Israele e Hamas continua e un accordo di pace, almeno al momento, sembra ancora lontano cos\u00ec come una tregua. Gli ultimi sviluppi, infatti, vedono il\u00a0&#039;no&#039; di Hamas alla proposta di accordo di Israele su rapiti e cessate il fuoco, ma anche\u00a0le parole con chiusura del portavoce del premier israeliano Netanyahu, che ha parlato della soluzione dei due Stati come di un &quot;regalo ai palestinesi&quot; che &quot;non \u00e8 il momento di fare&quot;. \u00a0Nessun passo avanti, quindi, nel giorno in cui Aman, l&#039;Intelligence militare di Israele, lancia anche un avvertimento su Hamas che, anche se sconfitto militarmente, &quot;continuer\u00e0 a sopravvivere come gruppo terroristico o di guerriglia senza un piano per sostituirlo al governo di Gaza&quot;. Un monito inserito in un report consegnato alle autorit\u00e0 dello Stato Ebraico e che, precisa l&#039;emittente Channel 12, \u00e8 stato presentato ai vertici politici israeliani, ai militari e ai funzionari dello Shin Bet.\u00a0Hamas ha quindi respinto la proposta di accordi di Israele per il rilascio di tutti gli ostaggi detenuti a Gaza in cambio della scarcerazione di 1.500 detenuti palestinesi dalle carceri israeliane, ha reso noto al Arabiya.\u00a0Netanyahu considera in ogni caso &quot;delirante&quot; la posizione di Hamas, che chiederebbe lo stop alla guerra, il ritiro di Israele, la ricostruzione di Gaza e la liberazione di detenuti palestinesi. Su queste basi, secondo l&#039;ufficio del primo ministro, non pu\u00f2 esserci trattativa: &quot;Al Cairo, Israele non ha ricevuto alcuna nuova proposta da parte di Hamas per il rilascio dei nostri ostaggi. Il primo ministro insiste affinch\u00e9 Israele non si sottometta alle richieste deliranti di Hamas&quot;.\u00a0Secondo il Segretario di Stato americano Antony Blinken, tuttavia, l&#039;accordo sarebbe &#039;&#039;ancora possibile&#039;&#039;, ma restano questioni &#039;&#039;molto difficili&#039;&#039; da risolvere.  &quot;Siamo molto concentrati su questo&#039;&#039; accordo e &#039;&#039;credo che sia possibile&quot;, ha detto Blinken mentre continuano i negoziati tra i mediatori al Cairo.\u00a0Intanto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha incontrato il direttore della Cia William Burns nella base militare di Kirya a Tel Aviv. Come spiega il Times of Israel, all&#039;incontro erano presenti anche il capo del Mossad David Barnea, il direttore dello Shin Bet Ronen Bar, il consigliere per la sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi e il segretario militare Avi Gil.\u00a0Secondo un funzionario israeliano citato dal quotidiano, Netanyahu &#039;&#039;ha chiesto di sapere se gli ostaggi hanno ricevuto le medicine&#039;&#039; consegnate a Gaza il mese scorso in un accordo che ha coinvolto Francia, Qatar e Stati Uniti. Solo &#039;&#039;una forte pressione militare e una ferma pressione nei negoziati&#039;&#039; costringeranno Hamas a modificare le sue richieste per l&#039;accordo sugli ostaggi, ha aggiunto il funzionario.\u00a0Gli Stati Uniti e diversi partner arabi starebberointanto preparando un piano dettagliato per un accordo di pace tra Israele e palestinesi che includa una \u201ccronologia precisa\u201d per uno Stato palestinese. Lo riferisce il Washington Post, affermando che l\u2019annuncio potrebbe arrivare nelle prossime settimane.\u00a0Il rapporto, che cita funzionari statunitensi e arabi, afferma che la chiave del piano e del suo annuncio sarebbe il raggiungimento di un cessate il fuoco iniziale tra Israele e Hamas. Durante questa pausa, prevista di almeno sei settimane, gli Stati Uniti intenderebbero rendere pubblico il rapporto, compiere i primi passi verso la sua attuazione, inclusa la formazione di un governo palestinese ad interim, e cercare di ottenere ulteriore sostegno per l\u2019iniziativa. \u00a0Tuttavia, non \u00e8 chiaro se Israele potrebbe accettare il piano, che include misure che Tel Aviv ha precedentemente rifiutato e che difficilmente verranno approvate dall\u2019attuale governo di estrema destra, inclusa l\u2019evacuazione di molti insediamenti in Cisgiordania, una capitale palestinese a Gerusalemme Est, misure di sicurezza e governi per la Cisgiordania e Gaza.\u00a0&#039;&#039;Non \u00e8 il momento di pensare di fare regali ai palestinesi&#039;&#039;, il commento del portavoce dell&#039;ufficio del primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu, Avi Hyman, al rapporto del Washington Post. &quot;Qui in Israele siamo ancora all&#039;indomani del massacro del 7 ottobre&quot;, ha affermato in un briefing, aggiungendo che &#039;&#039;ora non \u00e8 il momento di parlare di regali per il popolo palestinese, in un momento in cui la stessa Autorit\u00e0 Palestinese deve ancora condannare il massacro del 7 ottobre&#039;&#039;. Hyman ha sottolineato che &#039;&#039;ora \u00e8 il momento della vittoria, della vittoria totale su Hamas&#039;&#039; e &#039;&#039;tutte le considerazioni sul giorno dopo Hamas si svolgeranno il giorno dopo Hamas&#039;&#039;.\u00a0Rabbiosa la reazione della destra di governo alla notizia. Per Itamar Ben Gvir, ministro della Sicurezza Nazionale, &quot;l&#039;intenzione degli Stati Uniti, insieme ai Paesi arabi, di istituire uno Stato terroristico a fianco dello stato di Israele \u00e8 folle e parte di un&#039;idea sbagliata che vi sia un partner di pace dall&#039;altra parte&quot;.\u00a0&quot;Dopo il 7 ottobre \u00e8 pi\u00f9 chiaro che mai che \u00e8 proibito dare loro uno Stato. Finch\u00e9 noi saremo al governo, nessuno Stato palestinese sar\u00e0 creato &#8211; \u00e8 il monito che ha rivolto Ben Gvir nel suo post su X -. 1400 assassinati e il mondo vuole dare loro uno Stato, non succeder\u00e0&quot;.\u00a0Durissima la reazione anche del ministro delle Finanze, Bezalel Smotrich, altro esponente dell&#039;estrema destra che siede nel governo Netanyahu: &quot;Noi non accetteremo mai, in nessuna circostanza, questo piano che praticamente dice che i palestinesi meritano un piano per il terribile massacro condotto contro di noi: uno Stato palestinese con capitale a Gerusalemme. Il messaggio \u00e8 che massacrare israeliani paga&quot;.\u00a0&quot;Uno Stato palestinese \u00e8 una minaccia esistenziale allo Stato di Israele come \u00e8 provato dal 7 ottobre&quot;, ha aggiunto il ministro affermando che chieder\u00e0 al gabinetto di sicurezza di adottare una decisione formale in cui si oppone al piano, attendendosi un chiaro sostegno in questo senso da Netanyahu. In attesa di una dichiarazione del premier, un esponente del suo partito, il Likud, il ministro degli Affari della diaspora, Amichai Chikli, ha gi\u00e0 rigettato il piano. &quot;Se questa \u00e8 la visione americana, dobbiamo resistere e minacciarli con nostri passi unilaterali, come la cancellazione degli accordi di Oslo&quot;, ha detto alla radio dell&#039;Esercito.\u00a0Intanto le Forze di Difesa israeliane hanno intensificato i raid aerei contro Hezbollah dopo &#039;&#039;un&#039;intensa giornata nel nord di Israele&#039;&#039;, ovvero dopo la raffica di razzi lanciati dai miliziani libanesi contro il Comando settentrionale dell&#039;Idf. Lo ha spiegato il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant affermando che ora &#039;&#039;possiamo attaccare non solo a 20 chilometri dal confine, ma anche a 50 chilometri, a Beirut e ovunque&#039;&#039;. Gallant ha quindi spiegato che &#039;&#039;gli aerei dell&#039;aeronautica militare che volano attualmente nei cieli del Libano hanno bombe pi\u00f9 pesanti per obiettivi pi\u00f9 distanti&#039;&#039;.\u00a0Il ministro israeliano ha aggiunto di non volere una escalation. &quot;Non vogliamo arrivare a questa situazione, non vogliamo entrare in una guerra, ma siamo piuttosto interessati a raggiungere un accordo che consenta il ritorno sicuro dei residenti del nord alle loro case&quot;, ha affermato riferendosi agli 80mila israeliani sfollati a causa degli attacchi quotidiani di Hezbollah.\u00a0Nel frattempo, in vista dell&#039;operazione speciale su Rafah, le autorit\u00e0 egiziane stanno costruendo un&#039;area murata di cemento di 13 chilometri quadrati nel deserto del Sinai vicino al confine con la Striscia di Gaza. E questo perch\u00e9 temono che un&#039;avanzata militare israeliana nel sud della Striscia di Gaza possa scatenare un&#039;ondata di rifugiati, hanno dichiarato funzionari egiziani e analisti della sicurezza al Wall Street Journal.\u00a0Quest&#039;area recintata rappresenterebbe una zona cuscinetto nella quale potrebbero vivere oltre 100mila persone, secondo funzionari egiziani. Con questo obiettivo sono state inviate un gran numero di tende nella zona.\u00a0Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno intanto iniziato a ridurre il numero dei riservisti presenti nella Striscia di Gaza. Come spiega la Radio dell&#039;esercito israeliano, la 646esima Brigata dei paracadutisti \u00e8 stata infatti ritirata dalla citt\u00e0 di Khan Yunis.\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ancora alta, altissima tensione, ma anche grande incertezza sui negoziati in corso al Cairo, sul futuro di Gaza, sulla liberazione degli ostaggi e sull&#039;estensione del conflitto con l&#039;intensificarsi dei raid in Libano.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1983,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-1982","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1982"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1982\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}