{"id":18555,"date":"2024-05-22T13:22:00","date_gmt":"2024-05-22T11:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=18555"},"modified":"2024-05-22T13:22:00","modified_gmt":"2024-05-22T11:22:00","slug":"pronto-soccorso-in-crisi-mancano-4-500-medici-e-10mila-infermieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=18555","title":{"rendered":"Pronto soccorso in crisi, mancano 4.500 medici e 10mila infermieri"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;indagine della Commissione Affari sociali della Camera sull&#039;emergenza-urgenza in Italia e la situazione dei pronto soccorso fotografa &quot;una situazione difficile, che oggi in Italia rappresenta la &#039;punta dell\u2019iceberg&#039; e la conseguenza di problemi complessi, spesso inveterati, connessi gli uni con gli altri&quot;, tra le cause &quot;la mancanza di 4.500 medici e 10mila infermieri, i tempi di attesa per il ricovero (boarding), la carenza di posti letto disponibili nei reparti di degenza causata e la difficolt\u00e0 a garantire un turnover adeguato del persone&quot;. Gli accessi al pronto soccorso, secondo l&#039;indagine, &quot;hanno raggiunto numeri elevatissimi, che secondo alcune stime dovrebbero superare i 20 milioni l\u2019anno, con un incremento in determinati periodi, legato alla stagionalit\u00e0 di fattori epidemiologici e alla mobilit\u00e0 della popolazione (periodo influenzale e periodi di vacanza e turismo)&quot;. Inoltre, \u00e8 stato riscontrato &quot;l\u2019elevato numero di accessi impropri: numerosi sono gli assistiti che si auto-presentano al pronto soccorso; il numero di &#039;codici verdi&#039; e di &#039;codici bianchi&#039; supera abbondantemente il 50% degli accessi totali&quot;.\u00a0Le conclusioni della Commissione, dopo avere ascoltato nelle audizioni tutti i rappresentanti del settore dalle societ\u00e0 scientifiche ai sindacati di categoria, sono state raccolte in un documento conclusivo approvato ieri, e indicano diversi punti su cui intervenire: il potenziamento della medicina del territorio; maggiore disponibilit\u00e0 di posti letto; riduzione delle liste di attesa; riorganizzazione del sistema dell&#039;emergenza-urgenza; potenziamento del personale; tutela del personale sanitario; promozione della diffusione di corrette informazioni presso la popolazione.\u00a0Ecco le soluzioni individuate: \u00a01) Potenziamento della medicina del territorio. A conclusione dell\u2019indagine, &quot;sembra non esserci dubbio sul fatto che, se si vuole provare a risolvere la situazione problematica in cui versa attualmente la medicina di emergenza-urgenza, sia fondamentale realizzare una vera e propria riforma del sistema nel suo complesso, potenziando la medicina territoriale. Solo agendo in questa direzione si potrebbero intercettare le richieste di salute non connotate da effettiva urgenza, che attualmente si concentrano impropriamente sul pronto soccorso, con gravi conseguenze sul piano del sovraffollamento&quot;. \u00a02) Maggiore disponibilit\u00e0 di posti letto. &quot;Dalla riorganizzazione della medicina del territorio, dallo sviluppo delle strutture intermedie per le cure a bassa intensit\u00e0, dalla maggiore integrazione ospedale-territorio, dovrebbe derivare una maggiore disponibilit\u00e0 di posti letto ospedalieri e il turnover di questi ultimi. Occorre, infatti, decongestionare il pronto soccorso sia in entrata che in uscita, attraverso l&#039;allocazione appropriata delle basse priorit\u00e0, da un lato, e assicurando le cure a elevata intensit\u00e0 ai pazienti che ne necessitano, dall&#039;altro. L&#039;approccio corretto al problema, dunque, passa sia attraverso l&#039;erogazione di risorse che mediante la rimodulazione dei modelli organizzativi&quot;.\u00a03) Riduzione delle liste di attesa. &quot;Il problema delle liste d&#039;attesa rappresenta una delle cause principali del sovraffollamento dei pronto soccorso. Occorre, dunque, individuare una soluzione volta ad affrontare il problema in modo organico. In tal senso, oltre alle disposizioni recate dalla Legge di bilancio per il 2024, che prevedono l&#039;incremento delle tariffe orarie per tutte le prestazioni aggiuntive espletate dal personale medico e del comparto sanit\u00e0, dal 2024 al 2026 nonch\u00e9 la previsione per cui le regioni possono utilizzare una quota non superiore allo 0,4% del livello di finanziamento indistinto del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato per l&#039;anno 2024 per il recupero delle liste di attesa, presso il ministero della Salute \u00e8 stato istituito il Tavolo tecnico per l&#039;elaborazione e l&#039;operativit\u00e0 del Piano nazionale di Governo delle liste d&#039;attesa 2024-26, con l&#039;obiettivo principale di innovare radicalmente gli strumenti di monitoraggio dei tempi di attesa al fine di renderli sempre pi\u00f9 tempestivi e precisi, e prontamente disponibili per la programmazione&quot;.\u00a04) Riorganizzazione del sistema dell&#039;emergenza-urgenza. Occorre agire anche sul piano dei modelli organizzativi, in modo da rendere pi\u00f9 efficiente il sistema dell&#039;emergenza. &quot;Da pi\u00f9 parti \u00e8 stata sollevata, inoltre, l&#039;esigenza di procedere alla revisione del decreto ministeriale n. 70 del 2015, in modo da realizzare compiutamente l&#039;integrazione della rete dell&#039;emergenza-urgenza nella rete ospedaliera. Tra le misure non procrastinabili, \u00e8 stata individuata l&#039;implementazione di percorsi alternativi per la presa in carico e la cura di situazioni classificabili come &#039;urgenze minori&#039;, quali i percorsi a gestione infermieristica &#039;see and treat&#039; e i percorsi di presa in carico precoce &#039;fast track&#039;, attivabili per codici a bassa e media complessit\u00e0 assistenziale. Di primaria importanza appare anche l&#039;applicazione uniforme su tutto il territorio nazionale del Numero unico per le emergenze 112, nel quale viene convogliato, tra gli altri, il numero 118&quot;.\u00a05) Potenziamento del personale. &quot;Non c&#039;\u00e8 soluzione indicata che non passi dal superamento dei tetti di spesa per consentire il reclutamento di nuovo personale sanitario. Per quanto concerne specificamente la medicina di emergenza-urgenza, il problema sembra essere legato anche alla scarsa attrattivit\u00e0 del settore, per le ragioni che sono state pi\u00f9 volte evidenziate. Uno degli strumenti ritenuti idonei ad attrarre il personale sanitario verso questo settore \u00e8 la previsione di incentivi, non solo economici&quot;.\u00a06) Tutela del personale sanitario. &quot;\u00c8 stata sollevata da pi\u00f9 parti, da un lato, l&#039;esigenza di tutelare il personale sanitario che opera nell&#039;ambito della medicina dell&#039;emergenza-urgenza contro le aggressioni fisiche e verbali, che colpiscono in modo particolare questa categoria di professionisti della sanit\u00e0&quot;.\u00a07) Promozione della diffusione di corrette informazioni presso la popolazione. &quot;Un aspetto del problema \u00e8 considerato la mancanza di una cultura sanitaria, per cui accade che i cittadini non riescano a valutare i propri bisogni, soprattutto per quanto riguarda l&#039;accesso al sistema dell&#039;emergenza, non riuscendo a distinguere un bisogno di assistenza sanitaria urgente da un sintomo che pu\u00f2 essere affrontato in sede di medicina generale&quot;. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;indagine della Commissione Affari sociali della Camera sull&#039;emergenza-urgenza in Italia e la situazione dei pronto soccorso fotografa &quot;una situazione difficile, che oggi in Italia rappresenta la &#039;punta dell\u2019iceberg&#039; e la conseguenza di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18556,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-18555","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18555"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18555\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}