{"id":18545,"date":"2024-05-22T13:55:10","date_gmt":"2024-05-22T11:55:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=18545"},"modified":"2024-05-22T13:55:10","modified_gmt":"2024-05-22T11:55:10","slug":"aviaria-bimbo-contagiato-in-australia-cosa-dicono-gli-esperti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=18545","title":{"rendered":"Aviaria, bimbo contagiato in Australia: cosa dicono gli esperti"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nPrimo caso umano di aviaria in Australia. Si tratta, informa il Dipartimento della Salute di un &quot;bambino che ha contratto l&#039;infezione in India ed \u00e8, poi, rientrato nello Stato di Victoria&quot;. I sintomi risalgono a marzo. Il virus dell&#039;influenza aviaria \u00e8 stato rilevato successivamente attraverso ulteriori test su campioni influenzali positivi, effettuati per rilevare ceppi di virus nuovi o di interesse, come parte di un programma di sorveglianza potenziata. \u00a0Il tracciamento dei contatti, informano le autorit\u00e0 sanitarie, non ha identificato ulteriori casi di influenza aviaria collegati a questo. Il bambino aveva sviluppato &quot;una grave infezione&quot;, ma adesso &quot;non sta pi\u00f9 male e si \u00e8 ripreso completamente&quot;, si legge nella nota. Gli esperti precisano che &quot;non ci sono prove di una trasmissione&quot; del virus in corso &quot;nel Victoria e la possibilit\u00e0 che si verifichino ulteriori casi umani \u00e8 molto bassa&quot;. \u00a0Sebbene il caso vittoriano sia dato dal virus H5N1 ad alta patogenicit\u00e0, non \u00e8 lo stesso ceppo rispetto a quelli che hanno causato epidemie negli Stati Uniti fra le mucche da latte e il caso umano nel lavoratore del settore lattiero-caseario, precisano gli esperti. Questa, informano infine i funzionari sanitari, \u00e8 anche &quot;la prima volta&quot; in assoluto &quot;che l&#039;H5N1 viene rilevato in Australia, in una persona o in un animale&quot;.\u00a0La segnalazione del primo caso umano di influenza aviaria H5N1 in Australia, in un bambino che si \u00e8 contagiato in India, dice all&#039;Adnkronos Salute il virologo dell&#039;universit\u00e0 Statale di Milano Fabrizio Pregliasco, dimostra &quot;una sensibilizzazione e la capacit\u00e0 di individuare infezioni che a oggi sono un po&#039; come il proverbiale ago nel pagliaio. Vediamone anche l&#039;aspetto positivo&quot;. L&#039;invito \u00e8 a &quot;rafforzare la sorveglianza&quot; anche perch\u00e9, ammette, la notizia &quot;inquieta&quot;. \u00a0Il potenziale pericolo rappresentato dal virus H5N1 per l&#039;uomo &quot;di certo inquieta&quot;, sottolinea l&#039;esperto. Fa pensare, precisa, &quot;soprattutto il passaggio in Australia, quindi in un contesto territorialmente distinto dal resto del mondo. Un Paese che pone grande attenzione agli aspetti riguardanti l&#039;importazione di animali o di alimenti da altri territori&quot;. Non solo. &quot;Il caso in realt\u00e0, da quanto si apprende, \u00e8 stato individuato in un bimbo dall&#039;India e anche questo inquieta &#8211; riflette Pregliasco &#8211; perch\u00e9 in quei contesti la capacit\u00e0, la sensibilit\u00e0 dei sistemi di sorveglianza non ha le stesse caratteristiche&quot; che in altre aree del mondo. &quot;L&#039;elemento di preoccupazione \u00e8 un po&#039; questo, ossia che l&#039;H5N1 sia ancora pi\u00f9 diffuso di quanto non si pensi, non si dica e non si sia rilevato ad oggi. Invece &#8211; ribadisce il virologo &#8211; \u00e8 un elemento che deve farci rafforzare a livello globale le attivit\u00e0 di sorveglianza&quot;.\u00a0Il caso umano di infezione di influenza aviaria A H5N1, segnalato in Australia &quot;non c&#039;entra nulla con l&#039;epidemia in Usa&quot; e, dice all&#039;Adnkronos Salute l&#039;epidemiologo Massimo Ciccozzi, &quot;ipotizzo che possa trattarsi di una passaggio volatile-uomo visto che il bambino ha contratto l&#039;infezione in India dove l&#039;aviaria c&#039;\u00e8 come nel Sud Est asiatico&quot;. &quot;Nel 2003 quando ci fu l&#039;epidemia di aviaria, in Turchia si ammalarono molti anziani e bambini che vivevano a stretto contatto con i polli. La buona notizia \u00e8 che questo caso registrato in Australia a marzo non ha poi portato ad altri contagi nel Paese. E&#039; una influenza temporanea, dovuta probabilmente al contatto con un animale contagiato&quot;.\u00a0L&#039;influenza aviaria e i rischi che potrebbe rappresentare anche per la salute umana, commenta all&#039;Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, &quot;negli ultimi mesi, sono ormai all&#039;ordine del giorno della cronaca infettivologica&quot;. Io credo che sia arrivato il momento di alzare ulteriormente il livello di attenzione&quot;: gli ospedali dovrebbero avere a disposizione test specifici per diagnosticare eventuali infezioni da virus H5N1 e andrebbe approvato il nuovo piano pandemico. \u00a0&quot;Le notizie che stanno uscendo con una certa costanza &#8211; ragiona l&#039;esperto &#8211; dovrebbero non dico allarmare, ma quantomeno invitare ad alzare l&#039;attenzione su quello che \u00e8 un fenomeno ormai globale. Siamo di fronte a un&#039;infezione, quella da virus aviario negli esseri umani, che ha avuto origine nel Sudest asiatico, ha raggiunto il continente nordamericano e adesso l&#039;Australia, passando per l&#039;India. In pratica, non ci sono aree del mondo che non siano interessate da questo patogeno&quot;. Riguardo al caso australiano, &quot;non \u00e8 chiaro da che parte il bambino abbia contratto l&#039;H5N1, per\u00f2 mi pare che si comprenda molto bene come sempre di pi\u00f9 questa infezione faccia parlare di s\u00e9&quot;. Pertanto &quot;credo sia giunto il momento di fare un passaggio importante che \u00e8 quello diagnostico&quot;. Concretamente, Bassetti ritiene opportuno &quot;che gli ospedali di tutto il mondo si attrezzino per avere sistemi di diagnosi del virus H5N1. Siccome \u00e8 un microrganismo che come stiamo vedendo pu\u00f2 colpire l&#039;uomo, quando si \u00e8 di fronte a un&#039;infezione respiratoria di cui non si capisce quale possa essere l&#039;aziende eziologico, credo andrebbe presa in considerazione l&#039;ipotesi di avere a disposizione tra i test anche quello per l&#039;H5N1. Almeno negli ospedali di riferimento&quot;.\u00a0Di aviaria &quot;mi pare che sia giusto parlarne sempre di pi\u00f9, ma anche attrezzarci&quot;, \u00e8 il monito dell&#039;infettivologo. &quot;Mi risulta che il nuovo Piano pandemico italiano \u00e8 stato preparato &#8211; ricorda &#8211; ma non ancora approvato definitivamente, non \u00e8 stato ancora mandato alle Regioni. Spero e mi auguro &#8211; auspica Bassetti &#8211; che tutte queste notizie stimolino chi di dovere a lavorare anche su questo punto&quot;.\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Primo caso umano di aviaria in Australia. Si tratta, informa il Dipartimento della Salute di un &quot;bambino che ha contratto l&#039;infezione in India ed \u00e8, poi, rientrato nello Stato di Victoria&quot;. I&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18546,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-18545","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18545"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18545\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}