{"id":18038,"date":"2024-05-20T17:50:00","date_gmt":"2024-05-20T15:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=18038"},"modified":"2024-05-20T17:50:00","modified_gmt":"2024-05-20T15:50:00","slug":"ingegneri-clinici-convegno-aiic-di-riferimento-su-tecnologie-per-ssn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=18038","title":{"rendered":"Ingegneri clinici, &#8216;convegno Aiic di riferimento su tecnologie per Ssn&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cE\u2019 stata un\u2019edizione che ha superato ogni nostra aspettativa, che ha trasformato il Convegno Aiic nell\u2019autentico palcoscenico del confronto sulle tecnologie della salute e sullo sviluppo del Servizio sanitario nazionale in chiave realmente innovativa\u201d. Cos\u00ec Umberto Nocco, presidente dell\u2019Associazione italiana ingegneri clinici, ha concluso il 24.esimo appuntamento della professione. I numeri &#8211; si legge in una nota &#8211; sono lusinghieri: oltre 2.600 presenti, quasi 48 sessioni con oltre 160 relatori, 12 corsi di formazione (con 900 iscritti), oltre 110 aziende presenti con le loro soluzioni tecnologiche.\u00a0\u201cMa al di l\u00e0 delle cifre &#8211; commenta Lorenzo Leogrande, presidente del Convegno &#8211; ci portiamo a casa la consapevolezza di quanto il nostro evento sia diventata la \u2018casa dell\u2019innovazione di sistema\u2019, cio\u00e8 il luogo in cui si comprende come le tecnologie entrano a far parte della quotidianit\u00e0 operativa di ingegneri clinici, clinici, operatori e professionisti di tutto il Ssn\u201d. E \u201cnon dimentichiamo &#8211; conferma Stefano Bergamasco, coordinatore del Comitato Scientifico &#8211; che \u00e8 stato accolto pienamente il richiamo alla necessit\u00e0 di creare un eco-sistema digitale, per evitare che gli investimenti e le progettualit\u00e0 siano fini a se stessi ed incapaci di imprimere un reale cambio di passo qualitativo alle risposte di salute sempre pi\u00f9 necessarie in un tempo di pi\u00f9 vaste cronicit\u00e0 e di nuovi approcci di prossimit\u00e0\u201d. L\u2019ultimo atto del Convegno Aiic \u00e8 stato l\u2019annuncio dell\u2019appuntamento 2025, che si terr\u00e0 a Napoli e sar\u00e0 incentrato &#8211; il titolo verr\u00e0 messo a punto nei prossimi mesi dal Consiglio Direttivo &#8211; sulle problematiche-criticit\u00e0-opportunit\u00e0 legate a transizione verde, sostenibilit\u00e0 e nuova cultura organizzativa del sistema salute. \u00a0Durante l\u2019evento \u00e8 stato presentata la prima bozza del Manifesto \u2018La Telemedicina che vorrei\u2019, messo a punto da Aiic e dalla Societ\u00e0 italiana di telemedicina (Sit). E\u2019 un documento in 10 punti che definisce una piattaforma di riferimento etico-professionale per tutto il sistema della telemedicina. I valori proposti sono: visione, etica, inclusivit\u00e0, formazione, controllo, interoperabilit\u00e0, scienza, diritto, architettura, sicurezza. Per Emilio Chiarolla, componente del direttivo Aiic e promotore del Manifesto, \u201cl&#039;applicazione del Decreto ministeriale 77 e i progetti del Pnrr stanno generando una svolta epocale per la presa in carico dei pazienti, con la telemedicina che diventa tassello indispensabile in un processo di nuova presa in carico nel territorio per raggiungere tutti i pazienti in maniera capillare. I contenuti del nostro Manifesto &#8211; continua &#8211; partono dai principi etici e tengono conto delle questioni infrastrutturali e tecnologiche, ma anche delle professioni e della modalit\u00e0 di cooperazione tra professionisti diversi a beneficio ovviamente dei pazienti. Gli ingegneri clinici\u201d sono \u201ctrasversali a tutte le attivit\u00e0 per la messa a terra delle progettualit\u00e0 della telemedicina, sia dal punto di vista tecnologico che organizzativo\u201d. \u00a0Aggiunge Antonio Vittorino Gaddi, presidente Sit: \u201cIl Manifesto della telemedicina \u00e8 fondamentale perch\u00e9 viviamo in un sistema sanitario universalistico unico al mondo, che vorrebbe portare la tecnologia pi\u00f9 avanzata e la telemedicina a tutti i cittadini, a tutti i pazienti, e in tutti gli ospedali nei prossimi anni. Ma questo pu\u00f2 essere fatto solo se tutte le forze del Paese concorrono: medici, ingegneri clinici, ed anche la giurisprudenza e gli esperti di etica, di sociologia, di antropologia, di informatica e di tutte le discipline che devono concorrere a creare la telemedicina del futuro\u201d. Il Manifesto \u00e8 stato condiviso durante il Convegno da varie realt\u00e0 professionali e scientifiche &#8211; Fnopi, Fno, Tsr, Pstrp, Ordine degli Avvocati di Roma, Lega Coop Sociali, Confindustria Dispositivi medici, Sihta, Antev, Card, Antab &#8211; ed ora sar\u00e0 revisionato ed ampliato.\u00a0Al convegno si \u00e8 fatto anche il punto sull\u2019attuazione del Pnrr relativa all\u2019installazione di 3.136 grandi apparecchiature su tutto il territorio nazionale. In una sessione dedicata, Nocco ha presentato \u201ci dati Consip che mostrano come sia stato raggiunto il primo milestone del 2022 sulla pubblicazione dei bandi di gara. La tempestivit\u00e0 delle procedure e dell\u2019accordo quadro sono stati aspetti vincenti. Oggi, il residuo delle apparecchiature da acquisire \u00e8 limitato a quelle oggetto di ricorso e quindi questo primo dato \u00e8 confortante\u201d. Per\u00f2, prosegue Nocco, \u201cc\u2019\u00e8 da riflettere sul fatto che, se a livello geografico la percentuale di acquisto \u00e8 superiore al 90%, la percentuale di collaudato \u2013 e quindi funzionante \u2013 \u00e8 solo del 37%. Pensare di colmare il 60% mancante da qui a fine anno \u00e8 una sfida improba, su cui dobbiamo confrontarci\u201d. Le difficolt\u00e0 affrontate nelle installazioni sono molte, ha detto Nocco, \u201ce tra queste non possiamo dimenticare il fatto che si sta sostituendo un parco macchine di enorme importanza mentre l\u2019ospedale lavora: occorre gestire un allestimento senza provocare disagi e limitando i ritardi alle erogazioni di prestazione. Sicuramente &#8211; ha osservato &#8211; occorre una riflessione sugli aspetti burocratici e amministrativi: l\u2019impressione \u00e8 che il sistema di rendicontazione sia troppo complicato. La percezione \u00e8 che ci sia un\u2019attenzione maniacale su dettagli, ed una carenza di attenzione sulla capacit\u00e0 operativa, a cui si aggiunge una bulimia burocratica che incide sui ritardi\u201d. \u00a0Concludendo la sessione sul Pnrr, Nino Cartabellotta, presidente Gimbe, ha sottolineato che \u201cMilestone e target europei sono stati raggiunti a marzo, mentre sono stati poi rimodulati alcuni target intermedi che riguardano la stipula di contratto per l\u2019assistenza primaria e per le interconnessioni aziendali. La nostra personale percezione \u00e8 che gli ostacoli odierni all\u2019implementazione del Pnrr siano soprattutto le differenze regionali, la carenza di personale sanitario e le carenze nell\u2019attuazione del sistema nazionale di telemedicina\u201d.\u00a0La transizione green &#8211; anche nella sua incidenza sulla cultura Hta &#8211; sar\u00e0 il tema centrale del Convegno 2025, ma gi\u00e0 a Roma il tema \u00e8 stato affrontato con alcuni degli esperti riconosciuti di settore. Leogrande intervenendo nella specifica sessione, ha ricordato che l\u2019Health Technology Assessment \u201c\u00e8 una valutazione multidisciplinare che affronta tutte le dimensioni, da quella clinica a quella tecnica, quella legata alla sicurezza ed anche quella legata anche alla sostenibilit\u00e0. Oggi, quando si parla di sostenibilit\u00e0 non ci si riferisce pi\u00f9 solo all\u2019equilibrio economico, ma si attivano anche altri concetti che fanno riferimento proprio alla transizione green ed all&#039;economia circolare. Come Aiic e come sistema-sanit\u00e0 vogliamo e dobbiamo affrontare questi temi perch\u00e9 riteniamo che, da un punto di vista valutativo, devono essere dei nuovi punti di osservazione che favoriscano la diminuzione dell\u2019impatto dei prodotti e dei rifiuti della sanit\u00e0 sull\u2019ambiente\u201d. \u00a0Impatto che Marco Rossi, Fondazione policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, Roma, ha declinato nell\u2019ambito dell\u2019anestesia citando ad esempio il propofol, agente ipnotico, e la necessit\u00e0 di una miglior gestione della sua eliminazione. \u201cPi\u00f9 in generale \u2013 ha affermato Rossi &#8211; nel nostro ambito la sostenibilit\u00e0 \u00e8 considerata ormai valore imprescindibile. Non a caso poche settimane fa \u00e8 stato presentato il documento di consenso della Societ\u00e0 europea di anestesia che evidenzia come l\u2019impiego di farmaci e dispositivi deve ripercorre i concetti della circolarit\u00e0. Serve un avanzamento culturale complessivo a cui tutti insieme dobbiamo contribuire\u201d. \u00a0A conclusione di sessione, Marco Marchetti di Agenas ha ricordato che l\u2019Agenzia sta implementando il Piano nazionale Hta presentato nello scorso novembre, ed ha gi\u00e0 portato alla riformulazione della cabina di regia. \u201cNel frattempo dobbiamo far crescere la cultura e la competenza nella valutazione delle tecnologie. Abbiamo previsto, a tale proposito, una lista dei centri collaborativi che dovr\u00e0 essere aggiornata annualmente. E per incrementare il livello culturale sulle valutazioni Hta, a brevissimo usciremo con un avviso per la formazione di base e avanzata. Nella prima prevediamo di formare circa 2.000-2.500 operatori l\u2019anno con corsi Ecm, mentre per la formazione avanzata, diretta alle universit\u00e0, prevediamo Borse di studio per i corsi abilitanti\u201d.\u00a0Tra le riflessioni importanti emerse dal 24.esimo Convegno Aiic non poteva mancare quella su cui professionisti, istituzioni e aziende si stanno confrontando da tempo: l\u2019innovazione e la sostenibilit\u00e0 possono coesistere o sono destinate ad un dialogo tra sordi? Mentre si attende la pronuncia sul tema Payback, Massimo Giuseppe Barberio, Coordinatore Gruppo di lavoro dei diagnostici di Assobiotech, ha dichiarato che \u201ci tempi sono maturi per accelerare una spinta interna alle organizzazioni che operano nel mondo della Salute\u201d per far \u201cemergere tra gli obiettivi condivisi anche quelli legati alla sostenibilit\u00e0. Diventa necessario coniugare sostenibilit\u00e0 e appropriatezza, usando come collante le tecnologie innovative che contribuiscono ad aumentare le possibilit\u00e0 di cura per un numero sempre maggiore di pazienti e nel contempo riducono significativamente il costo complessivo di gestione di determinate patologie.\u201d \u00a0Dal suo punto di vista Fernanda Gellona, direttore generale Confindustria Dispositivi medici, ha evidenziato che \u201csull\u2019accesso all\u2019innovazione tecnologica, noi abbiamo visto con grande favore l&#039;ingresso e la definizione del Piano nazionale Hta che, per la valutazione delle innovazioni tecnologiche \u00e8, noi riteniamo, lo strumento giusto. Per\u00f2, a fianco di questo Piano, ci deve essere anche la certezza che poi, ad esempio, un&#039;innovazione che abbia avuto un parere positivo, trovi spazio nei Lea\u201d.\u00a0Sull\u2019argomento il presidente Nocco ha concluso: \u201cLa sostenibilit\u00e0 dell\u2019innovazione va ripensata. Spesso ci fermiamo all&#039;aspetto puramente economico perch\u00e9 \u00e8 quello probabilmente pi\u00f9 comprensibile a tutti, per\u00f2 ci sono tanti driver che controllano l&#039;innovazione e quindi \u00e8 chiaro che la sostenibilit\u00e0 non \u00e8 solo da pensare in chiave economica, ma \u00e8 anche di processo, perch\u00e9 ogni nuova tecnologia comporta modifiche ai processi che vogliono dire cambiare il modo di lavorare, magari avere pi\u00f9 risorse umane oppure modificare il loro modo di lavorare, e quindi formazione. Occorre pertanto entrare in una chiave culturale differente in cui finalmente concordiamo tutti sul fatto che il driver dell&#039;innovazione tecnologica sia multidisciplinare e comprenda pertanto i molti fattori &#8211; economici e non solo &#8211; che danno nuovo significato alla parola sostenibilit\u00e0\u201d.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cE\u2019 stata un\u2019edizione che ha superato ogni nostra aspettativa, che ha trasformato il Convegno Aiic nell\u2019autentico palcoscenico del confronto sulle tecnologie della salute e sullo sviluppo del Servizio sanitario nazionale in chiave&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18039,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-18038","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18038","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18038"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18038\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18039"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}