{"id":17465,"date":"2024-05-17T17:46:00","date_gmt":"2024-05-17T15:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=17465"},"modified":"2024-05-17T17:46:00","modified_gmt":"2024-05-17T15:46:00","slug":"e-morto-franco-di-mare-aveva-68-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=17465","title":{"rendered":"E&#8217; morto Franco Di Mare, aveva 68 anni"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E&#039; morto a Roma il giornalista e inviato della Rai Franco Di Mare, colpito da un mesotelioma. Aveva 68 anni. A dare l&#039;annuncio \u00e8 il fratello Gino Di Mare che su Facebook scrive: &quot;Ciao Fr\u00e0, con te va via un pezzo di me&quot;.\u00a0Lo scorso 28 aprile, il giornalista era stato ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa. Di Mare Aveva spiegato di essere ammalato di un tumore molto cattivo legato &quot;alla presenza di amianto nell&#039;aria che si prende tramite la respirazione di particelle di amianto, senza rendersene conto&quot;.  &quot;Ho un mesotelioma, un tumore molto cattivo&quot; aveva detto il giornalista. A lungo inviato di guerra nei Balcani, tra i proiettili all&#039;uranio impoverito e le polveri sollevate dalle esplosioni e dagli edifici che crollavano, aveva respirato anche particelle d&#039;amianto. Un nemico invisibile che presenta il conto a distanza di decenni. \u00a0<br \/>\nIl mesotelioma, come spiega l&#039;Airc sul proprio sito, \u00e8 un tumore che nasce dalle cellule del mesotelio, le membrane che rivestono, come una sottile pellicola, gli organi interni.  Oltre al mesotelioma maligno, dal mesotelio possono svilupparsi anche tumori benigni che in genere vengono rimossi chirurgicamente e non richiedono ulteriori trattamenti.\u00a0Il mesotelioma maligno \u00e8 una patologia rara che colpisce prevalentemente gli uomini. In Italia rappresenta lo 0,8% di tutti i tumori diagnosticati nell&#039;uomo e lo 0,3% di quelli diagnosticati nelle donne. Il 90% dei mesoteliomi \u00e8 dovuto all&#039;esposizione ad amianto. Altri fattori di rischio meno comuni per il mesotelioma sono l&#039;esposizione alle radiazioni ionizzanti o al diossido di torio (utilizzato in passato come mezzo di contrasto per le immagini radiografiche). \u00a0I primi sintomi con cui si presenta il mesotelioma pleurico, spesso legati all&#039;accumulo di liquido nella cavit\u00e0 pleurica (versamento pleurico), sono respiratori: fiato corto (dispnea) e tosse. Possono essere presenti anche dolore nella parte bassa della schiena o a un lato del torace e sintomi pi\u00f9 aspecifici, come debolezza muscolare e perdita di peso. Dolore addominale, perdita di peso, nausea e vomito sono invece i sintomi pi\u00f9 comuni in caso di mesotelioma peritoneale. Il volume dell&#039;addome pu\u00f2 aumentare a causa dell&#039;accumulo di liquido nel peritoneo (ascite).\u00a0Determinare lo stadio del tumore, ovvero quanto la malattia sia estesa, \u00e8 essenziale per decidere il tipo di terapia. Per il mesotelioma vengono individuati 4 stadi (I-IV) sulla base dei criteri Tnm che tengono conto dell&#039;estensione del tumore (T), dell&#039;eventuale coinvolgimento dei linfonodi (N) e delle metastasi (M). Come per la maggior parte dei tumori, anche per il mesotelioma pi\u00f9 basso \u00e8 lo stadio e migliori sono le probabilit\u00e0 di successo del trattamento. Spesso per\u00f2 la diagnosi di questo tumore arriva quando la malattia ha gi\u00e0 superato gli stadi iniziali ed \u00e8 ormai difficile da trattare, perci\u00f2 \u00e8 uno dei tumori con prognosi raramente positiva. A distanza di 5 anni dalla diagnosi sono ancora vivi solo l&#039;8% degli uomini e il 10% delle donne colpiti dal mesotelioma.\u00a0Di Mare era un nome e un volto notissimo per i telespettatori italiani. Di Mare nasce a Napoli il 28 luglio 1955 ed \u00e8 stato uno storico inviato della Rai nelle di aree di crisi. Nel servizio pubblico arriva nel 1991: nella redazione esteri del Tg2 ha seguito la crisi dei Balcani come inviato di guerra, visitando luoghi come Bosnia, Croazia e Kosovo. Ha anche coperto eventi in Mozambico, Somalia, Rwanda, Burundi e nella regione dei Grandi Laghi in Africa. \u00a0Di Mare ha realizzato inchieste giornalistiche sulla mafia dell\u2019Europa dell\u2019Est, la guerra in Kosovo, in Bosnia e in Rwanda, oltre a seguire le elezioni presidenziali e politiche in vari paesi del mondo. Ha anche indagato sul terrorismo in Giappone, Russia, Medio Oriente e Africa Orientale. La sua esperienza include la copertura delle guerre in Afghanistan e Iraq (prima e seconda), nonch\u00e9 dei conflitti tra Eritrea ed Etiopia e a Timor Est. \u00a0Nel 2003, ha iniziato la sua carriera di conduttore televisivo soprattutto nel programma &#039;Unomattina&#039;, che ha lasciato nella stagione 2013-14 per la trasmissione pomeridiana &#039;La Vita in diretta&#039;. Nel 2019 viene nominato vicedirettore di Rai Uno e nel 2020 direttore generale del day time della Rai. Dallo stesso anno fino al 2022 \u00e8 stato direttore di Rai Tre.\u00a0Durante l&#039;intervista da Fabio Fazio, Di Mare aveva lamentato l&#039;atteggiamento, tenuto dalla Rai di fronte alla sua malattia: si sono dileguati &quot;tutti i gruppi dirigenti, non quello attuale, ma quello precedente, quello precedente ancora &#8211; aveva affermato &#8211; . Posso capire che esistano delle ragioni di ordine legale, sindacale, ma io chiedevo alla Rai lo stato di servizio che \u00e8 un mio diritto, i posti in cui sono stato, cos\u00ec potevo provare a chiedere alle associazioni di categoria cosa fare\u2026 sono spariti tutti. Se io posso arrivare a capire, e non \u00e8 che lo debba fare per forza, che possono esistere ragioni legali o sindacali, quello che capisco meno \u00e8 l\u2019assenza sul piano umano. Persone a cui parlavo dando del tu, perch\u00e9 ero un dirigente Rai, sono sparite, si sono negate al telefono, a me. Come se fossi un questuante. Io davanti a un atteggiamento del genere trovo un solo aggettivo: ripugnante\u201d.\u00a0All&#039;indomani dell&#039;intervista, l&#039;ad Rai Roberto Sergio si era impegnato a inviare al giornalista tutta la documentazione richiesta all&#039;azienda negli anni precedenti. Durante l&#039;audizione in Vigilanza della scorsa settimana, Sergio ha annunciato che a Di Mare &quot;\u00e8 stata inviata, via Pec, la documentazione che aveva richiesto&quot;.\u00a0&quot;Sono commosso e conservo nel mio cuore il dolce, faticoso colloquio telefonico avvenuto il giorno successivo alla sua denuncia&quot; dichiara l&#039;amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio. &quot;Purtroppo non potr\u00f2 incontrarlo, come ci eravamo ripromessi, ma sar\u00f2 vicino alla famiglia e in questo doloroso momento prego con loro&quot;.\u00a0&quot;La scomparsa di Franco Di Mare \u00e8 per la Rai, per la quale si \u00e8 sempre speso con passione e professionalit\u00e0, motivo di profondo dolore, al quale si unisce la riconoscenza per quanto fatto nel corso della sua lunga carriera che lo ha spesso visto in prima linea per raccontare coraggiosamente i conflitti nel mondo&quot; si legge in una nota di Viale Mazzini subito dopo la scomparsa del giornalista in cui si esprime il cordoglio di tutta l&#039;azienda. &quot;Una passione che lo ha accompagnato anche nei programmi, condotti successivamente, nei ruoli dirigenziali ricoperti e nell\u2019esperienza del programma d&#039;inchiesta &#039;Frontiere&#039;&quot; che lo ha visto al timone fino al 2023. \u00a0&quot;E&#039; una notizia che mi addolora profondamente. Proprio meno di una settimana fa avevo ricevuto un suo messaggio che mi spiegava i motivi per cui non mi rispondeva&quot;. A parlare all&#039;Adnkronos \u00e8 il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, appena appreso della notizia della morte del giornalista Franco Di Mare. &quot;Evocava quando eravamo stati insieme a Sarajevo durante la guerra della ex Jugoslavia perch\u00e9 gli avevo mandato su WhatsApp una vecchia fotografia che gli avevo scattato in cui lo ritraevo lui insieme a Fabio Chiucconi&quot;, conclude il ministro.\u00a0&quot;Ci ha lasciato Franco Di Ma di Mare. Sapevo come tutti che sarebbe dovuto succedere a breve ma, poi, ogni volta che una cosa cos\u00ec accade ci si sorprende e non si \u00e8 mai pronti&quot;. Inizia cos\u00ec il ricordo commosso di Fabio Fazio che, in un video postato sui suoi profili social, commenta la notizia della scomparsa del giornalista Franco Di Mare. Franco di Mare, aggiunge Fazio, &quot;ci ha lasciato una grande lezione in quella intervista a &#039;Che tempo che fa&#039; per presentare il suo libro. E&#039; stato molto importante quello che ha detto e, per quel che mi riguarda, \u00e8 stato molto importante quello che ci siamo detti soprattutto io e lui prima, le settimane precedenti, nei giorni precedenti e anche quello che ci siamo scritti nei giorni successivi&quot;, dice il conduttore che, visibilmente commosso, aggiunge: &quot;Sono cose che rimarranno dentro di me a lungo. E&#039; un grande dolore&quot;.\u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E&#039; morto a Roma il giornalista e inviato della Rai Franco Di Mare, colpito da un mesotelioma. Aveva 68 anni. 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