{"id":16619,"date":"2024-05-14T18:13:09","date_gmt":"2024-05-14T16:13:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=16619"},"modified":"2024-05-14T18:13:09","modified_gmt":"2024-05-14T16:13:09","slug":"cosi-la-cina-invadera-taiwan-nel-2028-gli-scenari-di-alperovitch-per-europa-e-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=16619","title":{"rendered":"&#8220;Cos\u00ec la Cina invader\u00e0 Taiwan nel 2028&#8221;. Gli scenari di Alperovitch per Europa e Italia"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nIl 13 novembre 2028 \u00e8 il giorno in cui la Cina invade Taiwan. A Washington sono le 5 di mattina, e il presidente-eletto sta dormendo in un hotel del Wisconsin. Inizia cos\u00ec \u201cWorld on the Brink\u201d, il mondo sull&#039;orlo (del baratro), libro di Dmitri Alperovitch. Che in un colloquio con l&#039;Adnkronos spiega le ragioni di questo scenario, che effetti avrebbe una guerra tra Cina e Stati Uniti su Italia ed Europa, e perch\u00e9 l&#039;Occidente, nonostante tutto, pu\u00f2 vincere anche questa Seconda Guerra Fredda. \u00a0<br \/>\nAlperovitch ha poco pi\u00f9 di 40 anni ed \u00e8 conosciuto per essere stato uno dei pochi ad aver previsto, a fine 2021, l&#039;invasione russa in Ucraina. Ma la sua era gi\u00e0 una biografia da romanzo: nato in Unione Sovietica, a 13 anni si trasferisce con la famiglia prima in Canada e poi a Chattanooga, cittadina del Tennessee, profondo Sud degli Stati Uniti. Temendo una brutta reazione per le origini russe \u2013 erano gli anni Novanta ed era appena finita la (Prima) Guerra Fredda \u2013 ai suoi compagni diceva di venire dal Canada. Loro non sapevano neanche dove fosse, il Canada. Mentre \u00e8 ancora al liceo, con il padre (fisico nucleare) apre una societ\u00e0 di crittografia. Si laurea e specializza in informatica e sicurezza, e lavora per varie start-up del settore, per poi assumere un ruolo importante in McAfee nel 2008. In quegli anni scopre e fa scoprire il livello di penetrazione del cyber-spionaggio cinese ai danni dei settori strategici americani. \u00a0Nel 2011 \u00e8 uno dei fondatori di Crowstrike, societ\u00e0 di cybersecurity, di cui diventa direttore tecnico e si occupa dei maggiori casi del decennio, tra cui l&#039;attacco della Nord Corea a Sony Pictures come vendetta per il film-parodia su Kim Jong-un, e il furto delle email del Partito Democratico da parte di hacker sostenuti dal governo russo prima del voto che porter\u00e0 Donald Trump alla Casa Bianca. Durante la quotazione in borsa, nel 2019, Crowdstrike raddoppia la capitalizzazione in 24 ore, da 5 a 11 miliardi di dollari (oggi vale 78 miliardi). L&#039;anno seguente, Alperovitch lascia l&#039;azienda per creare Silverado, un \u201cpolicy accelerator\u201d che ha l&#039;obiettivo di risolvere sfide geopolitiche. Nel frattempo \u00e8 diventato consulente per varie istituzioni americane. \u00a0<br \/>\nPerch\u00e9 proprio il 13 novembre 2028? Le ragioni sono tante, ma Alperovitch fornisce quelle essenziali: &quot;A cavallo tra 2027 e 2028 Xi Jinping sar\u00e0 rieletto presidente in un quarto e forse ultimo mandato (oltre gli 80 anni in Cina \u00e8 difficile non essere pensionati dalla politica), e sar\u00e0 alla ricerca della mossa che lo consegner\u00e0 alla storia; nel gennaio 2028 a Taiwan vincer\u00e0 di nuovo il partito che vuole mantenere l&#039;indipendenza dell&#039;isola, facendo capire a Pechino che minacce, bullismo e propaganda non bastano a far capitolare la &#039;provincia ribelle&#039;; il 7 novembre 2028, giorno delle elezioni presidenziali americane, la Casa Bianca sar\u00e0 praticamente semi-deserta: il presidente uscente \u2013 che sia Biden o Trump \u2013 non si sar\u00e0 potuto ricandidare avendo esaurito il secondo mandato&quot;, e dunque capi ed esperti di sicurezza nel suo entourage saranno usciti dalle porte girevoli che precedono ogni cambio della guardia.\u00a0Il presidente-eletto, chiunque sia, in quel momento avr\u00e0 un \u201ctransition team\u201d messo in piedi nel suo comitato elettorale, non certo il controllo della situazione globale. Dunque i giorni che seguiranno il voto sarebbero perfetti per cogliere impreparati gli Stati Uniti. \u00a0Che si troverebbero davanti alla scelta se entrare in guerra con la Cina o meno. &quot;Biden ha ribadito in quattro occasioni che accorrerebbe in difesa di Taiwan&quot;, ricorda Alperovitch, che alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco 2023 ha organizzato un &#039;war game&#039; in cui simulava la reazione internazionale alla conquista dell&#039;isola da parte di Pechino. &quot;I partecipanti erano diplomatici, politici ed esperti di sicurezza nazionale da tutto il mondo. Quasi tutti mi hanno detto che un simile scenario avrebbe effetti cataclismici e sarebbe il segnale del declino permanente degli Stati Uniti come potenza del Pacifico. La Cina proietterebbe un potere mai esercitato su tutto quel quadrante&quot;.\u00a0<br \/>\nIndia, Giappone, Vietnam, Filippine, Corea del Sud, oggi sono partner americani &quot;non perch\u00e9 ci amino o perch\u00e9 non abbiamo fatto errori, anzi ne abbiamo fatti molti, ma odiano e temono pi\u00f9 Xi Jinping, le sue aggressioni nel Mar Cinese Meridionale, la sua coercizione economica, le sue campagne di influenza. E questo ci basta&quot;.\u00a0Se invece l&#039;invasione di Taiwan filasse liscia, questi paesi avrebbero la prova che gli Stati Uniti non sono in grado di proteggerli, e finirebbero schiacciati dall&#039;assertivit\u00e0 cinese. Pechino conquisterebbe il controllo totale di rotte commerciali, mercato dei semiconduttori, e accesso marittimo alla regione pi\u00f9 produttiva al mondo, e comincerebbe a regolare le sue tante dispute territoriali con la forza, convinta di non essere contrastata. \u00a0<br \/>\nCosa farebbe l&#039;Europa (e dunque l&#039;Italia) in caso di attacco cinese alle basi americane nel Pacifico, mossa inevitabile se Washington dovesse intervenire a difesa di Taiwan? Alperovitch \u00e8 netto: &quot;A livello militare poco e niente. Non ci sono paesi europei con capacit\u00e0 navali significative in quell&#039;area. Anche se scattasse l&#039;Articolo 5 del Trattato Nato, che prevede la difesa collettiva, gli Stati Uniti al massimo chiederebbero agli alleati di occuparsi in via esclusiva delle questioni militari europee, se per allora dovessero esserci ancora conflitti con la Russia. Certo, una guerra Cina-Usa vorrebbe dire la morte, in poche settimane, di un numero di soldati americani mai visto dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Davanti a ci\u00f2, l&#039;Europa non potrebbe che far scattare un decoupling immediato dalla Cina sul piano commerciale&quot;. Con conseguenze apocalittiche per le economie di tutto il mondo. \u00a0<br \/>\nLe conclusioni del libro non sono fosche come l&#039;inizio: il conflitto, pur probabile, non \u00e8 inevitabile. La Seconda Guerra Fredda pu\u00f2 avere la stessa parabola della Prima. Basta aspettare. E nel frattempo continuare a camminare sul bordo del precipizio, senza passi falsi, abbassando i toni della retorica ma tenendo alta la deterrenza. &quot;I regimi autoritari nel breve periodo sembrano forti e capaci, ma nel lungo tendono a declinare, non avendo processi di ricambio durante le crisi, al contrario delle democrazie. La Cina \u00e8 ormai condannata a non raggiungere mai gli Stati Uniti in termini economici: la bolla immobiliare, il debito pubblico, la disoccupazione giovanile, la crisi demografica, sono fattori che possono solo peggiorare visto che non cambieranno le linee politiche. L&#039;Occidente resta il luogo, fisico e ideale, pi\u00f9 ambito per i migranti di tutto il mondo ed \u00e8 ancora nettamente in vantaggio in termini di innovazione, capitali, qualit\u00e0 della vita&quot;.\u00a0C&#039;\u00e8 un precedente significativo, raccontato nel volume: Berlino Ovest. Nel 1961 gli Stati Uniti stavano per lanciare un attacco nucleare sulle installazioni militari dell&#039;Unione Sovietica, convinti che Mosca stesse per conquistare quell&#039;avamposto di democrazia liberale in mezzo al mare comunista. Invece Krusciov da un giorno all&#039;altro si mise a costruire il muro. Kennedy tir\u00f2 un sospiro di sollievo: meglio il muro della guerra. I sovietici avevano capito che la finestra per conquistare Berlino si era chiusa per sempre. Lo stesso potr\u00e0 succedere, prima o poi, per Taiwan. (di Giorgio Rutelli)<br \/>\n\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il 13 novembre 2028 \u00e8 il giorno in cui la Cina invade Taiwan. A Washington sono le 5 di mattina, e il presidente-eletto sta dormendo in un hotel del Wisconsin. Inizia cos\u00ec&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16620,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-16619","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16619","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16619"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16619\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}