{"id":16599,"date":"2024-05-14T19:05:00","date_gmt":"2024-05-14T17:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=16599"},"modified":"2024-05-14T19:05:00","modified_gmt":"2024-05-14T17:05:00","slug":"lavoro-ricco-fondaz-gi-group-tre-leve-per-sostenere-occupazione-e-fecondita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=16599","title":{"rendered":"Lavoro, Ricc\u00f2 (Fondaz. Gi Group): &#8220;Tre leve per sostenere occupazione e fecondit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cGli studi ci dicono che per sostenere occupazione e fecondit\u00e0 occorre agire su tre macro-leve: garantire un\u2019occupazione, sostenere la cura dei figli con la conciliazione e condivisione dei tempi di vita e di lavoro e cambiare a livello culturale\u201d, favorendo la parit\u00e0 di genere. Cos\u00ec Rossella Ricc\u00f2, responsabile Area studi e ricerche Fondazione Gi Group, illustrando, oggi, nel corso di un evento a Milano, i risultati dello studio \u2018Donne, lavoro e sfide demografiche. Modelli e strategie a sostegno dell\u2019occupazione femminile e della genitorialit\u00e0\u2019, di Fondazione Gi Group e Gi Group Holding, realizzato in collaborazione con Valore D.\u00a0\u201cGarantire occupazione &#8211; continua Ricc\u00f2 &#8211; significa che a livello statale occorre lavorare e investire per creare un mercato del lavoro che sia innanzitutto regolare, uscire dal mercato nero, che gi\u00e0 lo studio fatto l&#039;anno scorso mostrava livelli spaventosamente alti. Fare un mercato del lavoro dinamico e aperto, flessibile nei tempi e nei modi, attento alle esigenze di conciliazione &#8211; che preveda smart working, part time reversibile &#8211; ma anche redditizio, in cui gli stipendi siano medio-alti per garantire alle persone di fare scelte di garanzia di sicurezza verso il futuro guardato con speranza e generare vita\u201d.\u00a0Per sostenere la cura, \u201cservono i servizi garantiti e distribuiti sul territorio, di qualit\u00e0, a costi accessibili e diversificati, non solo asili nido &#8211; spiega l\u2019esperta &#8211; In paesi come Germania e Svezia c&#039;\u00e8 tutto il tema delle \u2018tagesmutter\u2019, cio\u00e8 di servizi privati che, in gruppi pi\u00f9 piccoli si occupano dell&#039;educazione dei bambini. Quindi, finanziare i servizi di cura in capo alle famiglie, dare economicamente un sostegno per coprire i costi connessi ai servizi di cura. L\u2019utilizzo effettivo del congedo parenterale di dieci giorni \u00e8 al 60-64%. Noi oggi abbiamo un mese pagato all&#039;80% e il resto \u00e8 il 30%. Con un pagamento al 30% visto che prenderei troppo poco, chi ha lo stipendio pi\u00f9 basso tende a stare a casa e, statisticamente questo succede soprattutto per le donne\u201d.\u00a0Il nostro Paese \u201cvede un investimento in spesa pubblica per famiglie con bambini dell&#039;1,2% rispetto al dato europeo di 2,4% e un 3,6% della Germania di 3,6% &#8211; illustra Ricc\u00f2 &#8211; Gli investimenti per le famiglie, nel nostro paese \u00e8 pari al 15% mentre ci sono paesi come la Spagna e la Svezia che hanno un valore superiore al 50% della spesa diretta ai servizi e la Germania ha il 49%\u201d. Come \u00e8 noto \u201cle soluzioni che portano maggiori effetti nel lungo periodo su fecondit\u00e0 e occupazioni, sia sulla partecipazione al lavoro che sulla fecondit\u00e0, sono gli investimenti fatti in servizi, cio\u00e8 nel dare alle donne e alle famiglie, o delle coppie italiane, la possibilit\u00e0 di scegliere se stare a casa e poter gestire in autonomia i figli o coinvolgere i nonni o poter avvalersi di un servizio che \u00e8 educativo. In Italia abbiamo meno servizi e pi\u00f9 costosi degli altri paesi\u201d.\u00a0In Italia \u201cla combinazione di congedi ben pagati, vuol dire pagati almeno al 65%, con la garanzia di posti nei nidi o nella prima infanzia, quindi che coprono il bambino da quando nasce a quando entra nella scuola obbligatoria, \u00e8 la pi\u00f9 bassa in assoluto &#8211; sottolinea l\u2019esperta &#8211; Siamo l&#039;unico Stato in Europa, oltre a Malta, Irlanda e Islanda, a non garantire il servizio educativo e sociale per i bambini nell&#039;et\u00e0 0-6 anni. Cosa fanno invece Germania e Svezia? La combinazione di congedi maternit\u00e0 e parentali ben pagati, la copertura e la garanzia dei servizi. Questo va a rendere pari al zero la necessit\u00e0 di scelta da parte delle famiglie, dall&#039;et\u00e0 di zero anni all&#039;ingresso nella scuola dell&#039;obbligo. La Germania rende obbligatorio per i bambini l\u2019entrata in una scuola dell&#039;infanzia dai 3 anni ed \u00e8 gratuito\u201d.\u00a0Come terzo elemento, \u201cserve l&#039;investimento in un cambiamento culturale &#8211; afferma Ricc\u00f2 &#8211; con un percorso educativo che faccia proprio il tema della parit\u00e0 di genere, della condivisione dei carichi di cura, di lavoro, di domestico, fin dalle scuole, lavorare per favorire l&#039;empowerment femminile, investire per la condivisione pi\u00f9 paritaria fra uomo e donna, quindi sul congedo di paternit\u00e0, su incentivi a quelle aziende che si impegnano, nel rendere possibile e sviluppare la parit\u00e0. La certificazione di parit\u00e0 di genere \u00e8 un intervento che va in questa direzione. Ovviamente questo non basta, non spetta solo allo Stato, tutti hanno un ruolo. Le aziende &#8211; conclude &#8211; possono sicuramente fare tanto, cos\u00ec come le singole persone nelle proprie scelte di equilibrio interno alla coppia\u201d.\u00a0&#8212;lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cGli studi ci dicono che per sostenere occupazione e fecondit\u00e0 occorre agire su tre macro-leve: garantire un\u2019occupazione, sostenere la cura dei figli con la conciliazione e condivisione dei tempi di vita e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16600,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-16599","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16599"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16599\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}