{"id":15224,"date":"2024-05-08T13:24:00","date_gmt":"2024-05-08T11:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=15224"},"modified":"2024-05-08T13:24:00","modified_gmt":"2024-05-08T11:24:00","slug":"energia-engie-disegna-transizione-efficiente-al-2030-efficienza-e-rinnovabili-come-opportunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=15224","title":{"rendered":"Energia, Engie disegna transizione efficiente al 2030: efficienza e rinnovabili come opportunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Incrementare l&#039;efficienza nell&#039;uso dell&#039;energia, superare la dipendenza dai combustibili fossili, aumentare significativamente l&#039;utilizzo delle energie rinnovabili e modulare il quadro normativo e regolatorio per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni e dei consumi energetici. Sono le azioni necessarie definite nello studio \u2018Roadmap to 2030: scenari e indicazioni di policy alla luce dei nuovi target di decarbonizzazione\u2019 realizzato da Engie in collaborazione con il gruppo di ricerca Energy &amp; Strategy del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano.\u00a0I risultati sono stati presentati oggi, a Roma, nel corso dell\u2019evento \u201cLa Transizione Efficiente: nuove soluzioni per l\u2019energia del futuro\u201d, che ha visto riunite istituzioni, aziende e pubbliche amministrazioni per analizzare gli aspetti tecnici, economici e normativi necessari a raggiungere i target di decarbonizzazione al 2030. All\u2019evento hanno partecipato, tra gli altri, il Ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il presidente di Arera, Stefano Besseghini, il presidente del Gse, Paolo Arrigoni.\u00a0&quot;La transizione energetica \u00e8 responsabilit\u00e0 collettiva. Non \u00e8 un percorso facile ma \u00e8 una sfida necessaria. Il nostro compito \u00e8 fare di tutto per renderla un\u2019opportunit\u00e0. Per noi di Engie \u00e8 un impegno quotidiano che sentiamo verso le future generazioni&quot;, afferma Monica Iacono, Ceo di Engie Italia. &quot;La fotografia scattata dallo studio realizzato con il Politecnico di Milano ci dice chiaramente che \u00e8 necessario accelerare e che i costi dello scenario inerziale sono superiori agli investimenti necessari per raggiungere i target previsti. Il nostro auspicio \u00e8 quello di offrire, attraverso questa analisi, un contributo utile alle decisioni e alle soluzioni che istituzioni, pubbliche amministrazioni e imprese sono chiamate ad adottare perch\u00e9 siamo convinti che la transizione sia anche un\u2019opportunit\u00e0 di crescita per il Paese&quot;.\u00a0&quot;Servono pi\u00f9 strumenti: sistemi di detrazione fiscale, meccanismi incentivanti come i certificati bianchi per l&#039;industria, stimolare l\u2019innovazione e la digitalizzazione delle reti. Ci stiamo impegnando a predisporre un quadro normativo che supporti una visione di lungo-periodo. Dove le risorse siano tra loro coordinate e razionalizzate, valutando possibili sinergie tra i diversi strumenti disponibili&quot;, ha dichiarato il Ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. &quot;Dobbiamo accompagnare e agevolare la trasformazione del nostro sistema produttivo, in equilibrio con la decarbonizzazione. La chiave \u00e8 intervenire con determinazione per avere in casa competenze e tecnologie che saranno al centro della trasformazione del sistema industriale in modalit\u00e0 green. Lavoriamo per favorire lo sviluppo, creando un contesto favorevole alle imprese&quot;.\u00a0Il punto di partenza dell\u2019analisi \u00e8 l\u2019attuale contesto emissivo italiano. Nel 2022, l\u2019Italia ha ridotto di circa il 30% le sue emissioni rispetto al 2005. Considerando per\u00f2 l\u2019attuale trend di mercato e normativo, compresi quelli relativi al superbonus, dal 2022 al 2030 si prevede una riduzione di -46 MtCO2, che \u00e8 molto inferiore ai target europei che impongono una riduzione di -137 MtCO2 (pi\u00f9 del 50% delle emissioni rispetto al 2005).\u00a0Quindi, rispetto all\u2019attuale scenario inerziale al 2030, lo studio evidenzia che non \u00e8 possibile raggiungere n\u00e9 gli obiettivi europei n\u00e9 i target nazionali di riduzione delle emissioni gi\u00e0 promossi all\u2019interno del Pniec. \u00c8 necessaria un\u2019accelerazione in questa direzione che moltiplichi gli sforzi. Il maggiore contributo per affrontare le sfide europee pu\u00f2 derivare da due pilastri strategici: l\u2019incremento delle soluzioni di efficienza energetica e delle fonti energetiche rinnovabili. Sul fronte dell\u2019efficienza energetica il Pniec identifica un obiettivo pari a 100 Mtep al 2030. Considerando gli attuali trend di mercato e normativi il Paese \u00e8 proiettato verso i 109 Mtep di consumi di energia finale al 2030 (-4 Mtep rispetto al 2022), ossia un risultato distante dagli obiettivi Pniec e non in linea neanche con gli obiettivi comunitari che richiedono il raggiungimento di 92,5 Mtep (-21 Mtep rispetto al 2022). \u00c8 quindi necessario moltiplicare le misure messe ad oggi in campo.\u00a0\u201cLa transizione energetica pone obiettivi estremamente sfidanti e richiede nei prossimi anni un cambio di passo. Ne fa parte, ad esempio, la crescita, di 2-3 volte rispetto al quadro attuale, delle installazioni di rinnovabili, la cui diffusione \u00e8 alla base del cambiamento dell\u2019assetto energetico del nostro Paese\u201d, afferma Vittorio Chiesa, Chairman Polimi Graduate School of Management. \u201cMa la transizione si ottiene anche con il contributo di altre soluzioni, quantitativamente meno rilevanti, agendo sui relativi elementi abilitanti: l\u2019adozione di tecnologie per l\u2019efficienza energetica in ambiti quali la Pubblica Amministrazione, la diffusione del teleriscaldamento, la gestione della filiera per la produzione di biometano su larga scala, lo storage per l\u2019aumento delle soluzioni di autoconsumo\u201d.\u00a0La Pubblica Amministrazione, si evidenzia, \u00e8 un attore rappresentativo e trainante per l\u2019efficienza energetica. \u00c8 indispensabile, per\u00f2, implementare ulteriori misure e potenziare gli strumenti oggi in vigore, aumentando l\u2019attrattivit\u00e0 di investimenti privati, per esempio con la diffusione di formule contrattuali come l\u2019Energy Performance Contracts e il Partenariato Pubblico Privato.\u00a0Per quanto riguarda le energie rinnovabili, nel 2021 hanno contribuito per il 40% sul mix di produzione di energia elettrica nazionale. Per raggiungere gli obiettivi del Pniec al 2030 il peso dell\u2019energia elettrica da fonti rinnovabili sul mix energetico dovrebbe raddoppiare per raggiungere il target al 2030 (65% del mix), installando 3,5 volte la capacit\u00e0 di fotovoltaico e 2,5 volte quella di eolico rispetto al 2021. Va considerato poi lo storage, una tecnologia che, come sottolinea lo studio, integrata a impianto di potenza tra 200 kW e 10 MW pu\u00f2 incrementare ulteriormente la quota di autoconsumo abilitando una maggior diffusione della produzione rinnovabile.\u00a0Rispetto alle attuali tecnologie utili all\u2019efficienza energetica e alla decarbonizzazione (come fotovoltaico, solare termico, pompe di calore, storage e idrogeno), l\u2019analisi mostra come la filiera sia ancora poco sviluppata: nel 2021 il 100% dei target risultava ancora da coprire. Su questo tema \u00e8 fondamentale incrementare gli sforzi per semplificare i processi autorizzativi e accelerare la messa a terra degli investimenti da parte degli operatori. Un focus sui settori residenziale e industriale, evidenzia la necessit\u00e0 di un investimento di ulteriori 60 miliardi per raggiungere almeno gli obiettivi Pniec.\u00a0Un ruolo di supporto alla decarbonizzazione ed efficienza nel settore residenziale pu\u00f2 essere svolto dal teleriscaldamento. Oggi l\u2019attuale diffusione della tecnologia raggiunge i 9,7 TWh all\u2019anno, ma ha un potenziale di sviluppo di 4 volte superiore: al 2030 si pu\u00f2 produrre 38 TWh utile ad efficientare quasi il 10% della domanda termica residenziale, con investimenti annui fra 7 e 10 miliardi di euro. Anche in questo caso, \u00e8 necessario attrarre investimenti prevedendo un quadro di policy organico che contempli in maniera sinergica norme ed incentivi, stimolando la domanda tramite l\u2019introduzione, ad esempio, di obblighi di allacciamento alla rete per i nuovi edifici\u00a0L\u2019analisi delle tecnologie in grado di supportare la transizione energetica vede nel biometano un forte alleato strategico. L&#039;aggiornamento del Pniec prevede un&#039;accelerazione sull\u2019utilizzo del biometano come alternativa rinnovabile per la produzione di energia termica. Attualmente, il meccanismo di incentivazione \u00e8 per\u00f2 limitato nel tempo e la frammentazione nella catena di approvvigionamento crea inefficienze e scarsa scalabilit\u00e0. \u00c8 necessario creare soggetti aggregatori e definire un nuovo meccanismo incentivante post-2026 per favorire la crescita del settore e raggiungere gli obiettivi al 2030. Dallo studio emerge, dunque, che l\u2019Italia ha tutte le potenzialit\u00e0 per essere il laboratorio della decarbonizzazione, ma attualmente si registra un ritardo rispetto alla traiettoria di decarbonizzazione europea che istituzioni, di concerto con gli operatori del settore, possono provvedere a colmare puntando sulle appropriate leve strategiche.\u00a0&#8212;sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Incrementare l&#039;efficienza nell&#039;uso dell&#039;energia, superare la dipendenza dai combustibili fossili, aumentare significativamente l&#039;utilizzo delle energie rinnovabili e modulare il quadro normativo e regolatorio per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15225,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-15224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15224"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15224\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}