{"id":1490,"date":"2024-02-12T21:23:31","date_gmt":"2024-02-12T20:23:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=1490"},"modified":"2024-02-12T21:23:31","modified_gmt":"2024-02-12T20:23:31","slug":"omicidio-mollicone-il-criminologo-lavorino-serena-non-fu-uccisa-in-caserma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=1490","title":{"rendered":"Omicidio Mollicone, il criminologo Lavorino: &#8220;Serena non fu uccisa in caserma&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sedici enunciati per smontare l&#039;impianto accusatorio nei confronti dell&#039;ex comandante della caserma di Arce, Franco Mottola, del figlio Marco e della moglie Anna Maria, imputati nel processo per l&#039;omicidio di Serena Mollicone, la giovane di Arce uccisa nel 2001. A presentarli in aula, davanti alla prima Corte d&#039;Assise d&#039;Appello di Roma, il criminologo Carmelo Lavorino, consulente di parte, affiancato da altri due consulenti della difesa, lo psicologo clinico Enrico Delli Compagni e l&#039;ingegnere Cosimo Di Mille. In primis l&#039;arma del delitto, che secondo Lavorino non &#039;&#039;pu\u00f2 essere la porta&#039;&#039; dell&#039;alloggio a trattativa privata della caserma di Arce, un reperto &#039;&#039;rimasto alla merc\u00e8 di tutti dal 2001 al 2008&#039;&#039;. \u00a0&#039;&#039;La dottoressa Cattaneo del Labanof di Milano (che ha realizzato la superperizia che fece riaprire le indagini, ndr.) dice che la frattura sulla porta \u00e8 all&#039;altezza di 1,54 da terra e che ci\u00f2 coincide con l&#039;altezza approssimativa di Serena, 1,55, che sarebbe stata sbattuta contro la porta. Noi diciamo che non \u00e8 possibile, che non pu\u00f2 essere vero che una ragazza come Serena, anche se spinta, possa aver procurato una frattura a un&#039;altezza di 1,54, anche perch\u00e9 la ferita era sull&#039;arcata sopraccigliare che \u00e8 pi\u00f9 in basso a 1,42&#039;&#039;. Inoltre Lavorino ha sottolineato che &#039;&#039;i nastri adesivi&#039;&#039; non contengono i frammenti lignei che in linea teorica dovrebbero provenire dalla porta.   \u00a0Poi il focus sulla testimonianza del brigadiere Santino Tuzi, morto suicida nel 2008, dopo che aveva dichiarato di aver visto Serena entrare in caserma la mattina del 1 giugno 2001. &quot;Il cuore pulsante della sentenza \u00e8 la certezza che Tuzi abbia visto entrare in caserma Serena&quot;, noi confutiamo questa certezza e diciamo che &quot;Serena non \u00e8 mai entrata in caserma&quot;, dice Lavorino. &#039;&#039;Perch\u00e9 Tuzi tace per 7 anni? &#8211; si chiede &#8211;  Tuzi \u00e8 in caserma quando Guglielmo Mollicone va a denunciare la scomparsa di Serena, verso le 22.30 del 1 giugno, perch\u00e9 non gli dice di aver visto Serena la mattina?&quot;. \u00a0Tra i 16 enunciati per confutare l&#039;impianto accusatorio il criminologo contesta tra l&#039;altro l&#039;orario dell&#039;ispezione cadaverica cominciata &#039;&#039;non alle 15.30, come aveva affermato il medico legale Conticelli ma alle 16.15 o alle 16.30&#039;&#039;. &#039;&#039;La Conticelli &#8211; sottolinea &#8211; dice di aver cominciato l&#039;esame ispettivo cadaverico alle 15.30 ma in realt\u00e0 si sbaglia con il giorno dopo. Noi abbiamo le foto che ritraggono alle 15.45 del 3 giugno il furgone con il corpo di Serena partire da Fonte Cupa verso Sora e le foto dell&#039;arrivo a Sora una mezz&#039;ora dopo. Quindi l&#039;ispezione sarebbe iniziata quasi un&#039;ora dopo&quot;.  \u00a0Rispetto all&#039;avvistamento di Serena da parte di Carmine Belli, il carrozziere processato e poi assolto per l&#039;omicidio nei tre gradi di giudizio, Lavorino afferma che &#039;&#039;\u00e8 da datare al 31 maggio e non al 1 giugno&#039;&#039;. Inoltre, al terzo enunciato il criminologo dice che &#039;&#039;il corpo di Serena nel pomeriggio del 2 giugno non era nel luogo dove dopo \u00e8 stato trovato&#039;&#039; poich\u00e9 due carabinieri che svolgevano un sopralluogo non lo videro&#039;&#039;. \u00a0E poi il giorno del funerale di Serena: &#039;&#039;Il pap\u00e0 Guglielmo fu prelevato non su indicazione del maresciallo Mottola ma della procura&#039;&#039;. Parlando di Marco Mottola Lavorino sottolinea inoltre che quel giorno non era biondo. E su maresciallo Mottola, dice: &#039;&#039;Non ha manipolato il telefono di Serena e non vi ha inserito in agenda il numero 666 come invece ipotizzato nell&#039;informativa del 2018&#039;&#039;.  \u00a0Su Rosa Mirarchi, la donna addetta alle pulizie in caserma all&#039;epoca del delitto, che in un primo momento aveva indicato la porta con la frattura, ha spiegato che pul\u00ec &#039;&#039;l&#039;appartamento a trattativa privata il 4 maggio del 2001 quindi un mese prima dell&#039;omicidio di Serena&#039;&#039;. \u00a0E infine l&#039;enunciato che sottolinea che &#039;&#039;sui reperti e sui luoghi del crimine degli imputati non ci sono tracce&#039;&#039; degli imputati. Oggi in aula erano presenti il maresciallo Franco Mottola, il figlio Marco e i carabinieri Francesco Suprano e Vincenzo Quatrale. Assente Annamaria Mottola. La prossima udienza si terr\u00e0 il 22 febbraio prossimo. \u00a0(di Giorgia Sodaro)\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sedici enunciati per smontare l&#039;impianto accusatorio nei confronti dell&#039;ex comandante della caserma di Arce, Franco Mottola, del figlio Marco e della moglie Anna Maria, imputati nel processo per l&#039;omicidio di Serena Mollicone,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1491,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-1490","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1490","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1490"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1490\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1491"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}