{"id":14892,"date":"2024-05-07T06:50:39","date_gmt":"2024-05-07T04:50:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=14892"},"modified":"2024-05-07T06:50:39","modified_gmt":"2024-05-07T04:50:39","slug":"ue-cina-von-der-leyen-paladina-dellunione-geopolitica-linea-dura-con-xi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=14892","title":{"rendered":"Ue-Cina, von der Leyen paladina dell&#8217;Unione &#8216;geopolitica&#8217;: linea dura con Xi"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, incontrando a Parigi il presidente cinese Xi Jinping, si \u00e8 posta in perfetta continuit\u00e0 con la linea assertiva nei confronti della Cina da lei inaugurata dopo la fine della pandemia di Covid-19. Mentre ancora alla fine del 2020 la sua \u2018madrina\u2019 politica, l\u2019allora cancelliera Angela Merkel, aveva fortemente voluto la firma di un trattato sugli investimenti Ue-Cina prima dell\u2019insediamento del presidente Usa Joe Biden, mai entrato in vigore perch\u00e9 poco dopo Pechino avrebbe sanzionato alcuni eurodeputati di peso in risposta alle sanzioni comminate dall\u2019Ue nei confronti di funzionari dello Xinjiang per la persecuzione degli uiguri, von der Leyen, pur essendo tedesca, ha adottato una linea assai meno supina nei confronti di Pechino.\u00a0<br \/>\nAlfiere di un\u2019Europa che si vuole \u2018geopolitica\u2019, e ricandidata alla guida della Commissione per il Ppe, partito che oggi a Berlino \u00e8 all\u2019opposizione e ha quindi le mani pi\u00f9 libere, von der Leyen a Parigi ha espresso posizioni in linea con il discorso che aveva pronunciato il 30 marzo del 2023 al Mercator Institute, prima di una visita a Pechino a fianco del presidente francese Emmanuel Macron, che anche questa volta l\u2019ha invitata, all\u2019Eliseo, perch\u00e9 la presidente potesse confrontarsi con Xi. \u00a0Il segretario del Partito Comunista Cinese e presidente della Repubblica Popolare ha scelto di fare solo tre tappe in Europa, nella sua prima visita post-pandemia: Francia, Serbia e Ungheria. La selezione delle mete da parte del leader cinese parla da sola. Macron, che tra i capi di Stato e di governo \u00e8 il \u2018campione\u2019 della linea federalista, ha capito subito dove Pechino voleva andare a parare e ha quindi invitato von der Leyen, che rappresenta l\u2019Ue, e, secondo indiscrezioni, ha anche tentato, senza successo, di coinvolgere il cancelliere tedesco Olaf Scholz. \u00a0Von der Leyen ha detto di aver affrontato con Xi anzitutto il tema della guerra in Ucraina. Pechino, anche se ufficialmente non fornisce armamenti alla Russia, resta un grande fornitore di microchip, che consentono a Mosca di produrre armamenti e droni (grazie anche all\u2019aiuto iraniano) e di altri prodotti a doppio uso, civile e militare. La presidente \u00e8 stata piuttosto diretta: da parte di Pechino \u201cserve &#8211; ha detto &#8211; uno sforzo maggiore per ridurre le consegne di beni a duplice uso alla Russia, che finiscono sul campo di battaglia&quot; in Ucraina e, &quot;data la natura esistenziale della minaccia derivante da questa guerra, sia per l&#039;Ucraina che per l&#039;Europa, ci\u00f2 influisce sulle relazioni Ue-Cina&quot;.\u00a0La presidente ha tuttavia riconosciuto a Xi di avere \u201csvolto un ruolo importante nel ridimensionare le irresponsabili minacce nucleari della Russia e sono fiduciosa &#8211; ha aggiunto &#8211; che continuer\u00e0 a farlo\u201d. In realt\u00e0 Xi, come ha ricordato lo storico americano Stephen Kotkin a Foreign Affairs, \u00e8 stato pubblicamente umiliato dall\u2019\u2019amico\u2019 Vladimir Putin: subito dopo che la Cina aveva rassicurato il mondo sul fatto che la Russia non avrebbe usato l\u2019atomica in Ucraina, Mosca ha annunciato lo spostamento di armi atomiche tattiche in Bielorussia, contraddicendo platealmente le rassicurazioni cinesi. Ma la presidente ha fatto finta di non saperlo, concedendo pubblicamente all\u2019interlocutore quel ruolo di grande potenza cui Pechino aspira. \u00a0<br \/>\nVon der Leyen ha anche auspicato che la Cina possa svolgere una funzione moderatrice nel Medio Oriente, augurandosi che \u201cla Cina possa svolgere un ruolo importante nel limitare la proliferazione irresponsabile dei missili balistici e dei droni iraniani\u201d. Anche qui, pur senza nominarli, \u00e8 sembrata alludere ai microprocessori, che l\u2019Iran importa in grandi quantit\u00e0 e senza i quali i suoi droni, usati contro Israele e forniti alla Russia affinch\u00e9 li possa scagliare contro l\u2019Ucraina, non sarebbero in grado di volare. \u00a0<br \/>\nMa \u00e8 sul piano dei rapporti economici tra Ue e Cina che von der Leyen \u00e8 stata pi\u00f9 che esplicita. All\u2019Eliseo, ha detto von der Leyen, \u201cabbiamo discusso anche degli squilibri\u201d nei rapporti commerciali tra Ue e Cina, \u201cche rimangono significativi, e questo \u00e8 motivo di grande preoccupazione. Difenderemo le nostre aziende, difenderemo le nostre economie. Non esiteremo mai a farlo, se necessario\u201d, ha promesso.\u00a0E ha indicato degli ambiti di preoccupazione molto precisi: \u201cI prodotti sovvenzionati dalla Cina, come i veicoli elettrici o ad esempio l&#039;acciaio, stanno inondando il mercato europeo\u201d, ha detto. L\u2019industria europea dell\u2019automotive \u00e8 in grave ritardo nella transizione all\u2019elettrico: la Commissione intende gestire la transizione dando modo all\u2019industria europea di compiere la transizione, ritenuta essenziale per la decarbonizzazione, avendo il tempo necessario. Si vuole evitare, in poche parole, quello \u00e8 successo all\u2019industria europea dei pannelli solari, spazzata via dalla concorrenza cinese, pesantemente sovvenzionata dallo Stato. \u00a0E\u2019 una strategia che necessita di un\u2019attenta calibratura, perch\u00e9 potrebbe avere effetti indesiderati: alcune grandi case automobilistiche europee hanno gi\u00e0 annunciato un rinvio dell\u2019elettrificazione dei propri listini, cosa che potrebbe far sospettare che scommettano sulla protezione \u2018politica\u2019 dalla concorrenza cinese. C\u2019\u00e8 chi, come il settimanale britannico The Economist, ha sostenuto recentemente che l\u2019Ue dovrebbe semplicemente approfittare delle auto elettriche cinesi a basso costo per accelerare nella decarbonizzazione. \u00a0\u201dNello stesso tempo &#8211; prosegue &#8211; la Cina continua a sostenere massicciamente il suo settore manifatturiero. E questo, combinato con una domanda interna che non aumenta. Il mondo non pu\u00f2 assorbire la sovrapproduzione della Cina\u201d. In questo passaggio, von der Leyen ha mostrato una singolare consonanza con le posizioni dell\u2019ex presidente della Bce Mario Draghi, che ha pi\u00f9 volte ricordato come Pechino scarichi sul resto del mondo la propria sovraccapacit\u00e0 produttiva. Fonti Ue non confermano incontri particolari tra Draghi e von der Leyen, ma riferiscono che i contatti tra i due sono molto \u201cfrequenti\u201d, dato che l\u2019ex premier italiano sta preparando un rapporto sulla competitivit\u00e0 dell\u2019Ue per conto della Commissione. \u00a0Pertanto, ha continuato von der Leyen, \u201cho incoraggiato il governo cinese ad affrontare queste sovraccapacit\u00e0 strutturali&quot;. Per il presidente cinese Xi Jinping, il problema della sovraccapacit\u00e0 cinese semplicemente \u201cnon esiste\u201d. L\u2019Europa &quot;non pu\u00f2 accettare pratiche di distorsione del mercato che potrebbero portare alla deindustrializzazione qui a casa nostra\u201d, ha continuato la presidente. \u201cAffinch\u00e9 il commercio sia equo, anche l&#039;accesso ai rispettivi mercati deve essere reciproco &#8211; ha continuato &#8211; abbiamo discusso di come realizzare progressi reali in materia di accesso al mercato. Rimango fiduciosa che si possano ottenere ulteriori progressi e, allo stesso tempo, siamo pronti a fare pieno uso dei nostri strumenti di difesa commerciale, se sar\u00e0 necessario\u201d.\u00a0Von der Leyen ha ricordato che la Commissione ha lanciato recentemente un\u2019indagine sul mercato degli appalti pubblici relativi agli apparecchi medicali in Cina, la prima avviata usando lo strumento sugli appalti internazionali. La presidente con Xi \u00e8 stata franca: \u201cQuella tra Ue e Cina &#8211; ha detto &#8211; \u00e8 una relazione complessa. Affrontiamo la questione in modo chiaro, in modo costruttivo e responsabile, perch\u00e9 una Cina che agisce in modo corretto \u00e8 un bene per tutti noi. Nello stesso tempo, l&#039;Europa non esiter\u00e0 a prendere decisioni difficili, necessarie a proteggere la sua economia e la sua sicurezza&quot;. Perch\u00e9, come ha detto lei stessa, nel rapporto tra Ue e Cina serve \u201crispetto reciproco\u201d.\u00a0Mentre in campo commerciale l\u2019Ue ha competenza esclusiva e pu\u00f2 dunque essere risoluta e credibile, nella politica estera pu\u00f2 solo coordinare e tentare di fare sintesi delle posizioni dei 27 Stati membri. E dunque, fatica a trovare una linea comune davanti all\u2019invito inviato dal Cremlino, agli ambasciatori dell\u2019Ue e dei 27 Paesi membri, a partecipare domani alla cerimonia di insediamento del presidente russo Vladimir Putin, per il suo quinto mandato presidenziale. \u00a0Gli eurodeputati del Ppe hanno scritto all\u2019Alto Rappresentante Josep Borrell chiedendo che prenda una posizione chiara, invitando gli ambasciatori dei 27 a non partecipare. Ieri a mezzogiorno, a meno di 24 ore dalla cerimonia, gli Stati membri stavano ancora \u201cdiscutendo\u201d sul da farsi, ha spiegato il portavoce Peter Stano, aggiungendo per\u00f2 che Borrell \u00e8 \u201ccontrario\u201d a che l\u2019Ue partecipi alla cerimonia. Non \u00e8 affatto detto che tutti i 27 Paesi siano sulla stessa linea di Borrell. Se oggi i 27 ambasciatori davanti all\u2019invito di Putin dovessero muoversi in ordine sparso, sarebbe l\u2019ennesima conferma, malgrado gli sforzi di von der Leyen, che la strada da fare per una vera Unione \u2018geopolitica\u2019 \u00e8 ancora molto lunga. \u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, incontrando a Parigi il presidente cinese Xi Jinping, si \u00e8 posta in perfetta continuit\u00e0 con la linea assertiva nei confronti della Cina da&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14893,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-14892","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14892"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14892\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}