{"id":1450,"date":"2024-02-12T17:17:05","date_gmt":"2024-02-12T16:17:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=1450"},"modified":"2024-02-12T17:17:05","modified_gmt":"2024-02-12T16:17:05","slug":"milano-preside-severi-correnti-ne-processi-ne-caccia-alle-streghe-ma-aiutateci-a-capire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=1450","title":{"rendered":"Milano, preside Severi Correnti: &#8216;N\u00e9 processi n\u00e9 caccia alle streghe, ma aiutateci a capire&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Non vogliamo fare caccia alle streghe, n\u00e9 processi, ma vorremmo poter parlare con i ragazzi per aiutarci a capire il perch\u00e9 di quanto accaduto. E per questo li stiamo convocando. Per il resto, siamo arrabbiati e amareggiati; oltre a dover far fronte a tutto ci\u00f2 che serve per consentire la ripresa delle lezioni, ci sono anche molti studenti che sono profondamente avviliti e immaginiamo che al rientro dovremo lavorare molto sul clima che si \u00e8 venuto a creare in questa circostanza. Dovremo partire da qui per ricostruire quel &#039;patto&#039; di fiducia che stavamo costruendo, insieme ai ragazzi, con il progetto della cogestione&quot;. Cos\u00ec la dirigente scolastica del liceo Severi Correnti di Milano, Gabriella Maria Sonia Conte, al termine della visita &#039;a sorpresa&#039; del ministro dell&#039;Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, insieme al prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, a seguito dell&#039;occupazione studentesca che si \u00e8 tenuta dal 30 gennaio al 2 febbraio scorsi, terminando con una conta dei danni pari a circa 70mila euro.\u00a0All&#039;interno dell&#039;istituto ci sono ancora alcuni &#039;resti&#039; dell&#039;occupazione, tra banchi e cattedre divelti, accatastati al piano terra: &quot;Sono stati usati per fare le barricate intorno allo stabile, per impedire l&#039;accesso da fuori. Sono stati portati gi\u00f9 persino dal terzo piano&quot;. In alcune aule c&#039;\u00e8 ancora la polvere fuoriuscita dagli estintori che alcuni studenti hanno scaricato su computer e lavagne elettroniche. Alle pareti alcuni rimasugli delle tasche portacellulari, strappate via in ogni classe e a terra ci\u00f2 che \u00e8 rimasto di oggetti e suppellettili ormai difficili da decifrare. Ma i danni non sono solo questi. Quelli forse meno visibili, ma che pi\u00f9 preoccupano sono quelli che riguardano gli studenti stessi: &quot;Qui -dice la preside- nessuno si \u00e8 voluto assumere la responsabilit\u00e0 di ci\u00f2 che ha fatto: solo una ragazza ci ha messo la faccia ed \u00e8 venuta ad autodenunciarsi. Ci sta, va bene riconoscere l\u2019errore. Ed \u00e8 proprio su questo che come comunit\u00e0, come genitori dobbiamo lavorare&quot;. \u00a0Del resto, aggiunge, &quot;gi\u00e0 da qualche giorno c&#039;era qualcosa di strano nell\u2019aria, si intuiva che stava per succedere qualcosa; i ragazzi del Consiglio di istituto hanno provato ad avviare un dialogo per convincere gli altri a ripensarci e a concludere l\u2019occupazione, ma evidentemente questo suggerimento non \u00e8 stato accolto. Peccato perch\u00e9 tutto questo \u00e8 avvenuto poco prima di tenere la co-gestione; potevano almeno provarci, magari ne avremmo potuto discutere&quot;. Nel frattempo 80 ragazzi, che sono stati visti durante l&#039;occupazione, sono stati convocati: &quot;Io aspetto anche gli altri, che siano loro a presentarsi e a dirci come sono andate le cose&quot;.\u00a0C&#039;\u00e8 poi il discorso dei giorni minimi di presenza per assicurare la validit\u00e0 dell&#039;anno scolastico; chi \u00e8 stato assente magari per malattia o altro, rischia di non raggiungere la soglia e di non essere ammesso agli esami o di ripetere l&#039;anno: &quot;Per questo -assicura- ci stiamo gi\u00e0 organizzando con lezioni &#039;di recupero&#039; al sabato e con la dad, partita proprio oggi&quot;. Il rientro in aula \u00e8 previsto per luned\u00ec prossimo, 19 febbraio: &quot;Stiamo lavorando senza sosta, stiamo portando avanti anche una raccolta fondi partita spontaneamente dalle famiglie di molti studenti per far fronte alle spese per la pulizia, circa 46.500 euro; anche il gruppo Wau! We are Urban, con il quale stavamo lavorando per alcuni progetti interni alla scuola, si \u00e8 impegnato per ripulire i muri dalle scritte; sabato e domenica sono stati qui a lavorare&quot;. \u00a0Alcuni genitori, poi, appreso ci\u00f2 che era accaduto, si sono mossi spontaneamente per dare una mano: &quot;Alcuni di loro, che vogliono mantenere l&#039;anonimato, stanno gi\u00e0 aiutando la scuola; venerd\u00ec pomeriggio, ad esempio, un genitore \u00e8 arrivato qui portando pc, tastiere e mouse in dono. Noi -puntualizza la dirigente scolastica- non abbiamo chiesto risarcimenti a nessuno&quot;, ma comunque serviranno tanti soldi per tornare alla &#039;normalit\u00e0&#039;. \u00a0In questo senso, &quot;la citt\u00e0 metropolitana si \u00e8 mossa immediatamente, si \u00e8 gi\u00e0 attivata per gli impianti di sua competenza&quot;. E se, malgrado gli sforzi, non si dovesse riuscire a coprire l&#039;intera cifra, il ministro Valditara ha assicurato anche il sostegno dello Stato: &quot;Ringraziando le famiglie che generosamente hanno provveduto di tasca propria per contribuire -ha detto il titolare dell&#039;Istruzione- laddove mancassero le risorse, noi interverremo per consentire la piena agibilit\u00e0 della scuola. Fermo restando, per\u00f2, che ci deve essere un principio indefettibile che i  responsabili devono assumersi le loro responsabilit\u00e0: chi rompe paga. Chi \u00e8 responsabile, e su questo non transigo, paghi di tasca propria&quot;. \u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Non vogliamo fare caccia alle streghe, n\u00e9 processi, ma vorremmo poter parlare con i ragazzi per aiutarci a capire il perch\u00e9 di quanto accaduto. E per questo li stiamo convocando. 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