{"id":14367,"date":"2024-05-03T12:55:00","date_gmt":"2024-05-03T10:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=14367"},"modified":"2024-05-03T12:55:00","modified_gmt":"2024-05-03T10:55:00","slug":"antivirali-vaccini-e-vigile-attesa-cosi-ci-si-prepara-a-rischio-pandemia-aviaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=14367","title":{"rendered":"&#8220;Antivirali, vaccini e vigile attesa&#8221;, cos\u00ec ci si prepara a rischio pandemia aviaria"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Da inizio aprile gli Usa, dopo il rilevamento dell&#039;influenza aviaria A H5N1 ad alta patogenicit\u00e0 negli allevamenti di bovini da latte di alcuni Stati e un collegato caso umano (un lavoratore del settore lattiero-caseario in Texas), si interrogano sul rischio di ulteriori sviluppi della situazione. Si valutano gli scenari peggiori: che il virus si evolva ancora, diventando in grado di trasmettersi da uomo a uomo. La domanda ricorrente: il Paese sarebbe pronto per una pandemia? Perch\u00e9 lo sia si lavora a strategie e si fa l&#039;inventario di quali vaccini e armi terapeutiche potranno essere necessari. E l&#039;Italia come deve muoversi? Che strumenti servono per prepararsi a fronteggiare eventuali rischi? &quot;Antivirali, vaccini&quot;, ma non solo, spiega all&#039;Adnkronos Salute il virologo Massimo Clementi. Parola chiave: &quot;Vigile attesa&quot;, dice l&#039;esperto.\u00a0&quot;Ad oggi &#8211; fa il punto &#8211; per quanto riguarda gli antivirali abbiamo farmaci che bloccano una delle due proteine del virus, la neuraminidasi, che sono piuttosto efficaci, anche se ovviamente entrano in gioco nel momento in cui \u00e8 gi\u00e0 iniziata l&#039;infezione. Di preventivo c&#039;\u00e8 ovviamente il vaccino ed eventualmente anticorpi monoclonali. Questi ultimi per\u00f2 devono essere anticorpi monoclonali che riconoscono l&#039;emoagglutinina&quot; presente sulla superficie &quot;di questo virus&quot;. In ogni caso, &quot;abbiamo alcuni presidi piuttosto efficaci, ma bisogna conoscere il virus&quot;. E poi &quot;c&#039;\u00e8 la possibilit\u00e0 di avere diverse tipologie di vaccini: il vaccino classico che si ottiene in uova embrionate \u00e8 mediamente efficace ed \u00e8 come quello che abbiamo utilizzato ogni anno per proteggerci nei confronti dell&#039;influenza; pi\u00f9 efficaci e con meno effetti collaterali sono i vaccini che sono costituiti da particelle di queste proteine, assorbite su piccole vescicole di grasso, che immunizzano il soggetto che li riceve. C&#039;\u00e8 infine sempre la possibilit\u00e0, cos\u00ec come avvenuto per Sars-CoV-2, di sviluppare vaccini di diversa natura che per\u00f2 in questo momento non ci sono&quot;. \u00a0Ma per l&#039;Italia, come per altri Paesi, &quot;la cosa pi\u00f9 importante in assoluto \u00e8 una strategia di controllo &#8211; puntualizza Clementi &#8211; per verificare in primo luogo che cosa sta succedendo nelle specie selvatiche che arrivano da noi e non possono essere bloccate. Serve per questo monitorare, e lo fa egregiamente nel nostro Paese l&#039;Istituto zooprofilattico delle Venezie. E poi \u00e8 anche da valutare che cosa accade negli allevamenti di diverse specie, ma in questo momento c&#039;\u00e8 veramente un monitoraggio molto stretto su questo, da quelli di animali allevati per scopi alimentari fino a quelli che lo sono per scopi diversi, come visoni, marmotte e cos\u00ec via. Ma io su questo piano mi sento molto tutelato dalla struttura e dalla rete efficace che il nostro Paese ha, forse migliore di altri in questo caso. Certo, quando suona l&#039;allarme bisogna essere in grado di rispondere a quell&#039;allarme&quot;.\u00a0&quot;Insomma &#8211; ripete il virologo, che per anni ha diretto il Laboratorio di microbiologia e virologia dell&#039;ospedale San Raffaele di Milano &#8211; al momento la situazione deve essere di vigile attesa, non c&#039;\u00e8 oggi niente di clamorosamente pericoloso. Per\u00f2 queste mie parole domattina potrebbero essere smentite da un nuovo evento che cambia il quadro&quot;, avverte. &quot;Come detto pi\u00f9 volte, il fatto che ci sia stata una persona infettata in un allevamento non rappresenta in s\u00e9 un fatto estremamente pericoloso&quot;, perch\u00e9 non \u00e8 sinonimo di trasmissione uomo-uomo. &quot;Rappresenta chiaramente un evento su cui porre attenzione&quot;. \u00a0Quello che sarebbe da considerare pericoloso, conclude, &quot;\u00e8 il fatto che il virus possa diventare umano. C&#039;\u00e8 un&#039;altra possibilit\u00e0: che il virus aviario mescoli il proprio genoma con altri virus influenzali, come \u00e8 successo non tanti anni fa con un virus del maiale che si era mescolato geneticamente e aveva dato luogo a un nuovo virus capace di infettare l&#039;uomo. Tanto che era stato avviato un allarme per una pandemia che poi \u00e8 rientrato, perch\u00e9 in realt\u00e0 si trattava di infezioni di modesta entit\u00e0 clinica&quot;. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Da inizio aprile gli Usa, dopo il rilevamento dell&#039;influenza aviaria A H5N1 ad alta patogenicit\u00e0 negli allevamenti di bovini da latte di alcuni Stati e un collegato caso umano (un lavoratore del&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14368,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-14367","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14367\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}