{"id":13952,"date":"2024-04-30T16:22:25","date_gmt":"2024-04-30T14:22:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=13952"},"modified":"2024-04-30T16:22:25","modified_gmt":"2024-04-30T14:22:25","slug":"danni-gravi-al-cervello-inalando-fentanyl-allarme-dopo-il-primo-caso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=13952","title":{"rendered":"Danni gravi al cervello inalando Fentanyl, allarme dopo il primo caso"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Lo hanno trovato nella sua stanza d&#039;albergo, sconnesso dal mondo, incapace di rispondere alle domande, di eseguire semplici comandi. L&#039;origine della sua sindrome? L&#039;inalazione di Fentanyl, potente oppioide sintetico responsabile di un alto numero di morti di overdose negli Stati Uniti, rilevato anche in Italia in questi giorni fra gli ingredienti di una dose intercettata in Umbria. E&#039; allerta per i danni potenzialmente irreversibili al cervello scatenati da quella che \u00e8 stata definita &#039;droga degli zombie&#039;. Protagonista del primo caso osservato dagli scienziati di leucoencefalopatia tossica legata al Fentanyl inalato \u00e8 un uomo di mezza et\u00e0. La sua storia \u00e8 descritta sulle pagine della rivista &#039;Bmj Case Reports&#039;. \u00a0<br \/>\nSniffare questo oppioide sintetico, avvertono i medici autori dell&#039;analisi, pu\u00f2 avere conseguenze gravi e durature. L&#039;uomo era in uno stato non responsivo quando \u00e8 arrivato all&#039;attenzione dei camici bianchi: la leucoencefalopatia, entrano nel dettaglio gli autori, si presenta come un&#039;infiammazione, un danno alla sostanza bianca del cervello, alla rete di fibre nervose che consente lo scambio di informazioni e la comunicazione tra diverse aree della materia grigia del cervello. Questa sindrome neurologica improvvisa o di lunga durata era gi\u00e0 stata segnalata in relazione all&#039;eroina e alla pratica nota come &#039;chasing the dragon&#039;, inseguire il dragone, che consiste nell&#039;inalare i vapori dell&#039;eroina scaldata su un foglio di alluminio. Questo \u00e8 il primo caso segnalato come associato al Fentanyl, affermano gli autori del rapporto.\u00a0\u00a0La condizione si manifesta con vari segni e sintomi, i pi\u00f9 evidenti sono cambiamenti neurologici e comportamentali: si va dalla lieve confusione all&#039;assenza di reattivit\u00e0, fino al coma e alla morte. Le prospettive per le persone colpite dalla sindrome dipendono generalmente dall&#039;entit\u00e0 della lesione della sostanza bianca, spiegano gli esperti. Alcune persone guariranno completamente, altre peggioreranno progressivamente. In questo caso, l&#039;uomo non aveva precedenti problemi di salute di rilievo, \u00e8 rimasto incosciente per un periodo di tempo di durata non nota nella camera d&#039;albergo, su un tavolo vicino sono state trovate pillole frantumate non identificate e un residuo bianco. \u00a0\u00a0All&#039;arrivo in ospedale, il paziente non era in grado di rispondere a domande o eseguire comandi. Ha risposto agli stimoli del dolore alle gambe, ma non alle braccia. Una scansione cerebrale ha rivelato infiammazione della sostanza bianca, gonfiore e lesioni al cervelletto, la parte del cervello responsabile dell&#039;andatura e dell&#039;equilibrio. L&#039;uomo \u00e8 risultato negativo all&#039;epilessia. Uno screening delle sostanze ha restituito risultati negativi, ma un test separato delle urine ha indicato un livello molto elevato di Fentanyl, il che &#8211; ragionano gli autori del report &#8211; suggerisce una diagnosi di leucoencefalopatia tossica indotta dall&#039;inalazione dell&#039;oppioide sintetico.\u00a0Diciotto giorni dopo, l&#039;uomo era ancora costretto a letto e aveva bisogno di essere alimentato tramite un sondino. Gli sono stati somministrati diversi farmaci per trattare l&#039;incontinenza urinaria, il danno renale, il deterioramento cognitivo, la sospetta astinenza da oppioidi, il dolore e l&#039;agitazione e la polmonite. Dopo 26 giorni \u00e8 stato dimesso e destinato a una struttura riabilitativa. Trascorso un altro mese \u00e8 tornato a casa con il supporto della fisioterapia ambulatoriale e della terapia occupazionale. Di tempo ne \u00e8 passato tanto prima di una ripresa. Poco meno di un anno dopo il ricovero in ospedale, continuano a illustrare gli autori, il paziente si era finalmente ripreso completamente ed era tornato a lavorare a tempo pieno. E ora descrive la sua guarigione come &quot;miracolosa&quot;, commentando l&#039;incidente che lo ha visto protagonista. \u00a0\u00a0&quot;All&#039;inizio &#8211; ricorda &#8211; sembrava che avrei avuto bisogno di cure 24 ore su 24 dopo essere stato dimesso, ma mi sono concentrato e ho lavorato duro&quot;. L&#039;uomo ha espresso gratitudine a tutti gli operatori sanitari che gli hanno salvato la vita e permesso di tornare alla vita che aveva prima: &quot;Mi pento spesso di ci\u00f2 che ho fatto a me stesso, a mia moglie e alla mia famiglia&quot;. Questo caso, concludono gli autori del rapporto, supporta &quot;la necessit\u00e0 di includere il Fentanyl negli screening di routine delle urine per un&#039;identificazione precoce e una gestione appropriata&quot;. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Lo hanno trovato nella sua stanza d&#039;albergo, sconnesso dal mondo, incapace di rispondere alle domande, di eseguire semplici comandi. L&#039;origine della sua sindrome? 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