{"id":13494,"date":"2024-04-28T20:56:44","date_gmt":"2024-04-28T18:56:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=13494"},"modified":"2024-04-28T20:56:44","modified_gmt":"2024-04-28T18:56:44","slug":"franco-di-mare-cose-il-mesotelioma-il-cancro-provocato-dallamianto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=13494","title":{"rendered":"Franco Di Mare, cos&#8217;\u00e8 il mesotelioma: il cancro provocato dall&#8217;amianto"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Mi sono preso il mesotelioma, un tumore molto cattivo&quot;. E&#039; la scioccante rivelazione di Franco Di Mare, giornalista della Rai, a Che tempo che fa. Di Mare, 68 anni, parla a Fabio Fazio con l&#039;ausilio di un respiratore, indispensabile per far fronte agli effetti della malattia.\u00a0Il mesotelioma, come spiega l&#039;Airc dal proprio sito, \u00e8 un cancro tumore che nasce dalle cellule del mesoteli, le membrane che rivestono, come una sottile pellicola, gli organi interni. A seconda dell&#039;area che ricopre, il mesotelio assume nomi diversi: si chiama pleura nel torace, peritoneo nell&#039;addome, pericardio nello spazio attorno al cuore e tunica vaginale nella zona attorno ai testicoli.\u00a0Oltre al mesotelioma maligno, dal mesotelio possono svilupparsi anche tumori benigni che in genere vengono rimossi chirurgicamente e non richiedono ulteriori trattamenti.\u00a0\u00a0Il mesotelioma maligno \u00e8 una patologia rara che colpisce prevalentemente gli uomini. In Italia rappresenta lo 0,8 per cento di tutti i tumori diagnosticati nell&#039;uomo e lo 0,3 per cento di quelli diagnosticati nelle donne. Il 90% dei mesoteliomi \u00e8 dovuto all\u2019esposizione ad amianto. Con il termine amianto o asbesto si indica una famiglia di minerali dalla struttura fibrosa, molto resistenti al calore. Le fibre di amianto, oltre mille volte pi\u00f9 sottili di un capello umano, possono essere inalate e danneggiare le cellule. Se si depositano nei polmoni, le fibre possono dare origine ad altre malattie come l&#039;asbestosi (una sorta di fibrosi del tessuto polmonare che impedisce la corretta espansione dell&#039;organo) o il tumore polmonare.\u00a0La maggior parte dei mesoteliomi interessa persone che sono entrate in contatto con l\u2019amianto sul posto di lavoro. Tuttavia anche l\u2019esposizione non professionale, per esempio ambientale, all\u2019asbesto e ad altre fibre minerali asbestiformi aumenta il rischio di mesotelioma. I familiari dei lavoratori esposti all\u2019amianto sono anch\u2019essi a rischio, dal momento che le fibre di amianto si possono depositare sui vestiti ed essere trasportate dal posto di lavoro a casa, e in tal caso si parla di esposizione passiva. Il periodo di latenza, ossia il tempo che intercorre tra l\u2019esposizione all\u2019amianto e la comparsa del mesotelioma, \u00e8 molto lungo, circa 40-50 anni. Il rischio aumenta all&#039;aumentare della durata dell&#039;esposizione e della quantit\u00e0 di fibre di amianto inalata.\u00a0Altri fattori di rischio meno comuni per il mesotelioma sono l\u2019esposizione alle radiazioni ionizzanti o al diossido di torio (utilizzato in passato come mezzo di contrasto per le immagini radiografiche). Esistono rari casi di predisposizione familiare legate a mutazioni del gene BAP1.\u00a0<br \/>\nSi distinguono diversi tipi di questo tumore:\u00a0&#8211; mesotelioma pleurico: si sviluppa nella cavit\u00e0 toracica ed \u00e8 il tipo pi\u00f9 diffuso (circa 3 casi su 4);\u00a0&#8211; mesotelioma peritoneale: si sviluppa nell&#039;addome e rappresenta la quasi totalit\u00e0 dei restanti casi di mesotelioma;\u00a0&#8211; mesotelioma pericardico: si sviluppa dalla membrana che riveste il cuore ed \u00e8 estremamente raro;\u00a0 &#8211; mesotelioma della tunica vaginale: si sviluppa dalla membrana che riveste i testicoli ed \u00e8 molto raro.\u00a0A seconda delle caratteristiche delle cellule, si distinguono quattro sottotipi di mesotelioma pleurico:\u00a0&#8211; epitelioide, il pi\u00f9 comune (70-85 per cento dei casi), e quello con una migliore prognosi;\u00a0&#8211; sarcomatoide o fibroso (10 per cento);\u00a0&#8211; misto o bifasico (10-25 per cento)\u00a0&#8211; desmoplastico, il pi\u00f9 raro (meno del 2 per cento) e pi\u00f9 difficile da diagnosticare.\u00a0I primi sintomi con cui si presenta il mesotelioma pleurico, spesso legati all\u2019accumulo di liquido nella cavit\u00e0 pleurica (versamento pleurico), sono respiratori: fiato corto (dispnea) e tosse. Possono essere presenti anche dolore nella parte bassa della schiena o a un lato del torace e sintomi pi\u00f9 aspecifici, come debolezza muscolare e perdita di peso. Dolore addominale, perdita di peso, nausea e vomito sono, invece, i sintomi pi\u00f9 comuni in caso di mesotelioma peritoneale. Il volume dell\u2019addome pu\u00f2 aumentare a causa dell\u2019accumulo di liquido nel peritoneo (ascite).\u00a0Determinare lo stadio del tumore, ovvero quanto la malattia sia estesa, \u00e8 essenziale per decidere il tipo di terapia. Per il mesotelioma vengono individuati quattro stadi (I-IV) sulla base dei criteri TNM che tengono conto dell&#039;estensione del tumore (T), dell&#039;eventuale coinvolgimento dei linfonodi (N) e delle metastasi (M).\u00a0Come per la maggior parte dei tumori, anche per il mesotelioma pi\u00f9 basso \u00e8 lo stadio e migliori sono le probabilit\u00e0 di successo del trattamento. Spesso per\u00f2 la diagnosi di questo tumore arriva quando la malattia ha gi\u00e0 superato gli stadi iniziali ed \u00e8 ormai difficile da trattare, perci\u00f2 \u00e8 uno dei tumori con prognosi raramente positiva. A distanza di 5 anni dalla diagnosi sono ancora vivi solo l\u20198 per cento degli uomini e il 10 per cento delle donne colpiti dal mesotelioma.\u00a0\u00a0Il mesotelioma \u00e8 un tumore raro e difficile da curare. I medici valutano innanzitutto la possibilit\u00e0 di intervenire chirurgicamente. In linea di massima i mesoteliomi in stadio iniziale sono operabili, ma l\u2019opportunit\u00e0 di rimuoverli dipende dal sottotipo, dalla posizione, dalle dimensioni e dalle condizioni generali del paziente. Nella maggior parte dei casi la chirurgia non ha intento curativo, ma palliativo, ossia serve a prevenire o ridurre i sintomi.\u00a0Esistono anche altri trattamenti che possono essere utilizzati a scopo palliativo: la rimozione di liquido mediante un ago lungo e sottile dalla cavit\u00e0 toracica (toracentesi), addominale (paracentesi) o attorno al cuore (pericardiocentesi) \u00e8 in grado, per esempio, di dare sollievo, ma, purtroppo, deve essere ripetuta periodicamente, perch\u00e9 il liquido tende a riformarsi.\u00a0Il trattamento standard per il mesotelioma consiste nella chemioterapia. I farmaci pi\u00f9 efficaci sono i derivati del platino, come il cisplatino, e gli antifolati, come il pemetrexed, spesso usati in associazione.\u00a0I farmaci chemioterapici possono essere somministrati per via sistemica, con una iniezione intravenosa che li porta in tutto l&#039;organismo, oppure direttamente nella cavit\u00e0 toracica (per via intrapleurica) o addominale (per via intraperitoneale). Questa somministrazione localizzata \u00e8 usata soprattutto nel caso del mesotelioma peritoneale e permette di colpire il tumore con dosi pi\u00f9 alte di chemioterapico, che a volte viene riscaldato per aumentarne l&#039;efficacia (chemioterapia ipertermica), limitando gli effetti collaterali al resto dell&#039;organismo.\u00a0Da alcuni anni sono in corso diverse sperimentazioni terapeutiche con farmaci biologici e con l\u2019immunoterapia, seppure sinora nessuno di questi approcci abbia ancora dimostrato un reale significativo impatto sulla sopravvivenza dei pazienti trattati. Il progressivo miglioramento delle conoscenze scientifiche su questa malattia sta comunque aprendo nuove interessanti prospettive terapeutiche.\u00a0.\u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Mi sono preso il mesotelioma, un tumore molto cattivo&quot;. E&#039; la scioccante rivelazione di Franco Di Mare, giornalista della Rai, a Che tempo che fa. 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