{"id":13406,"date":"2024-04-27T15:24:00","date_gmt":"2024-04-27T13:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=13406"},"modified":"2024-04-27T15:24:00","modified_gmt":"2024-04-27T13:24:00","slug":"mattarella-nomina-29-giovani-alfieri-della-repubblica-ecco-chi-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=13406","title":{"rendered":"Mattarella nomina 29 giovani Alfieri della Repubblica, ecco chi sono"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito 29 Attestati d\u2019onore di &#039;Alfiere della Repubblica&#039;, riconoscimento istituito nel 2010 per premiare quei giovani minorenni che, per comportamento o attitudini, rappresentano un modello di buon cittadino. Solidariet\u00e0 per l\u2019ambiente e per la cultura &#8211; spiega una nota del Quirinale &#8211; \u00e8 il tema prevalente che ha ispirato nel 2023 la scelta dei giovani Alfieri. \u00a0Le alluvioni che nel 2023 hanno colpito il nostro territorio, in particolare la Romagna e la Toscana, hanno portato alla luce ancora una volta l\u2019altruismo, la generosit\u00e0 e il senso di comunit\u00e0 di tanti giovani. Gli Attestati valorizzano le azioni di volontariato, gli esempi di cittadinanza attiva, cos\u00ec come le storie di ragazzi che hanno saputo trasformare la passione per la scrittura o per le scienze in un \u201cponte\u201d per ridurre le disuguaglianze. \u00a0I casi scelti &#8211; sottolinea ancora il comunicato &#8211; non costituiscono tuttavia esempi di azioni rare, ma sono rappresentativi di comportamenti diffusi, di solidariet\u00e0 spontanea: azioni e sentimenti da incoraggiare per diffondere tra i giovani quei valori che possono consentire loro di farsi costruttori di un futuro sostenibile, adulti consapevoli dell\u2019importanza della solidariet\u00e0 in un mondo attraversato da conflitti, cambiamenti climatici, crisi ambientali. Ai riconoscimenti orientati al tema annuale, si affiancano Attestati d\u2019onore relativi ad atti compiuti con particolare coraggio e a gesti di amicizia emblematici. Il Presidente Mattarella ha inoltre assegnato tre targhe per azioni collettive di giovani e giovanissimi che hanno espresso con grande forza i valori della solidariet\u00e0.\u00a0&#8211; Emanuele Nicola Affaticati, nuovo Alfiere della Repubblica, sedici anni, residente a Fiorenzuola D\u2019Arda, in provincia di Piacenza, di ritorno dalla scuola su un treno regionale, ha involontariamente udito la telefonata di un altro passeggero che, in lingua romena, continuava a ripetere con fare nervoso di essere diretto dalla sua ex fidanzata per ucciderla. Conoscendo la lingua e avendo compreso il contenuto della chiamata, Emanuele si \u00e8 reso conto della gravit\u00e0 della situazione e, senza esitazione, ha avvisato le Forze dell\u2019Ordine. Queste, in virt\u00f9 della segnalazione, hanno identificato e tratto in arresto l\u2019uomo impedendogli di dare attuazione ai suoi propositi violenti.\u00a0&#8211; Sin dai primissimi giorni dopo l\u2019alluvione che ha devastato il territorio romagnolo, Abderrahim Ben Rhouma, 13 anni, residente a Cesena, nuovo Alfiere della Repubblica, si \u00e8 messo a disposizione del centro volontari allestito presso la palestra della scuola per fare la sua parte, dando prova di grande senso civico, altruismo e solidariet\u00e0 nei confronti di quella comunit\u00e0 che, con altrettanta generosit\u00e0, aveva accolto la sua famiglia e lui quando sono arrivati dalla Tunisia.\u00a0&#8211; Guido Betti, diciotto anni, residente a Ravenna, nuovo Alfiere della Repubblica, con grande energia, competenza e visione innovativa ha fornito un importante contributo allo sviluppo e gestione della piattaforma informatica CommunitySos, ideata per consentire la mappatura dei bisogni del territorio e una gestione ottimale dei volontari durante eventi di crisi ed emergenza. Nel corso della recente alluvione che ha colpito l\u2019Emilia Romagna, in particolare, grazie a CommunitySos \u00e8 stato possibile gestire 6 mila volontari divisi in 1100 squadre, raggiungendo tutte le aree critiche della provincia di Ravenna.\u00a0&#8211; Al termine della prima media, Marta Camerlo, 15 anni, residente a Rivarolo Canavese, in provincia di Torino, nuovo Alfiere della Repubblica, ha scoperto di avere una grave patologia che ha comportato un intervento e delle terapie molto pesanti, durante le quali non si \u00e8 mai lasciata abbattere da quanto le stava accadendo. Una volta guarita, ha deciso di trasformare la sua sofferenza in accoglienza e impegno verso la vita, e lo ha fatto con rinnovata energia dedicandosi alle attivit\u00e0 di volontariato in oratorio e all\u2019Arsenale della Pace di Torino, dove si occupa del doposcuola per i bambini di Porta Palazzo, dello smistamento di generi di prima necessit\u00e0 per aiutare le persone pi\u00f9 povere, della pulizia degli spazi comuni e del servizio nell\u2019orto.\u00a0&#8211; Francesco Colasanti, 18 anni, residente a Pofi, in provincia di Frosinone, nuovo Alfiere della Repubblica, \u00e8 un ragazzo spinto da un profondo interesse per la storia del territorio in cui vive. Con questo spirito si impegna come volontario in un museo locale. Le sue competenze tecnologiche, unitamente a una spiccata sensibilit\u00e0, gli hanno permesso di realizzare delle riproduzioni in 3D di reperti archeologici per rendere il museo accessibile anche alle persone ipovedenti, utilizzando materiali innovativi a basso impatto ambientale come l\u2019amido di mais rigenerato.\u00a0&#8211; Caterina Contento, 18 anni, residente a Montevecchia, in provincia di Lecco, nuovo Alfiere della Repubblica, \u00e8 una giovane volontaria della Croce Rossa Italiana che si impegna con grande energia in numerose attivit\u00e0 a tutela dell\u2019ambiente ed \u00e8 riuscita, nonostante la giovane et\u00e0, a diventare un modello di riferimento per tanti nella sua comunit\u00e0. Per promuovere una maggiore consapevolezza dell\u2019impatto ecologico, che la cementificazione ha sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria e dell\u2019acqua, ha effettuato numerose ricerche relative al cambiamento del paesaggio fluviale nella sua regione e alla progressiva trasformazione del suolo. I risultati delle ricerche e degli studi sono stati condivisi in una serie di incontri da lei organizzati con altri giovani volontari.\u00a0&#8211; Dal giorno immediatamente successivo alla tragica alluvione che ha colpito la citt\u00e0 di Forl\u00ec e la Romagna, Valeria Frasca, 17 anni, residente a Forl\u00ec, nuovo Alfiere della Repubblica, si \u00e8 presentata al punto di raccolta dei volontari allestito dal Comitato di quartiere e ha prestato servizio per tanti giorni successivi, aiutando gli alluvionati e coordinando l\u2019attivit\u00e0 dei giovani provenienti da ogni parte d\u2019Italia. Fino alla riapertura delle scuole \u00e8 rimasta a disposizione senza risparmiarsi e dimostrando grande spirito di solidariet\u00e0 e senso civico.\u00a0&#8211; Giulia Di Cairano, 18 anni, residente a Calitri, in provincia di Avellino, nuovo Alfiere della Repubblica, \u00e8 una ragazza che attraverso l\u2019amore per la scrittura, in particolare per la poesia, cerca di sensibilizzare su temi importanti quali il valore della democrazia, della tutela ambientale, della parit\u00e0 di genere, del Mezzogiorno. Ha partecipato, fin da bambina, a molti concorsi letterari ottenendo numerosi riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale. Collabora come volontaria a un importante periodico curando una rubrica di recensioni su libri legati ai territori delle aree interne e scrive per numerose testate e blog.\u00a0&#8211; Sebastiano Guazzeroni, 9 anni, residente a Paciano, in provincia di Perugia, nuovo Alfiere della Repubblica, camminava nei boschi dell\u2019Umbria insieme al padre. Una delle tante escursioni che erano soliti compiere insieme. All\u2019improvviso, nel mezzo della camminata, il pap\u00e0 di Sebastiano ha accusato un malore ed \u00e8 svenuto. Il bambino, spaventato ma lucido, ha pensato bene di tornare indietro lungo il sentiero che aveva percorso e, dopo una corsa di quasi due chilometri, ha finalmente incontrato delle persone che lo hanno aiutato ad attivare i soccorsi. \u00c8 grazie alla sua azione che gli aiuti sono arrivati in tempo utile e che suo padre ha potuto evitare gravi conseguenze.\u00a0&#8211; Irene Marabini, 9 anni, residente a Loreto, in provincia di Ancona, nuovo Alfiere della Repubblica, \u00e8 una bambina che ha accolto con grande amicizia e generosit\u00e0 un nuovo compagno di classe ucraino, fuggito dalla guerra e ospite, insieme alla mamma, presso una struttura di Loreto. La bambina fin dal primo giorno si \u00e8 attivata in modo spontaneo per far sentire la sua vicinanza al nuovo arrivato, il quale era spesso colto da momenti di tristezza e smarrimento. Irene ha cercato di aiutarlo, di proteggerlo quando ne ha avvertito la necessit\u00e0, ha condiviso la sua merenda con il bambino, lo ha coinvolto nella socialit\u00e0 e nella ricreazione, invitandolo anche a casa sua per giocare e realizzando per lui biglietti di incoraggiamento in lingua ucraina.\u00a0&#8211; Nicole Minardi, 13 anni, residente a Parma, nuovo Alfiere della Repubblica, \u00e8 una coraggiosa ragazza affetta dalla sindrome Pan-Pandas, patologia purtroppo ancora poco conosciuta che le \u00e8 stata diagnosticata dopo anni di incertezze e problemi. La sua esperienza ha spinto Nicole a dedicarsi con ogni energia alla diffusione delle conoscenze sulla sua sindrome per ottenerne il riconoscimento da parte delle istituzioni, l\u2019inserimento tra le malattie rare e la definizione di protocolli per la diagnosi e la cura.\u00a0&#8211; Giulia Andreasi Bassi, diciotto anni, romana, ha una grande passione per la ricerca scientifica e tecnologica, e ha deciso di impegnarsi per mettere le proprie conoscenze e la propria creativit\u00e0 a servizio della comunit\u00e0, cercando di accelerare i progressi sul piano della sostenibilit\u00e0 ambientale. In particolare, ha ideato un programma \u2013presentato anche in consessi internazionali\u2013 che utilizza i social media e l\u2019intelligenza artificiale per ottimizzare la gestione e lo smaltimento di rifiuti pericolosi. Inoltre, le sue ricerche sulla turbolenza atmosferica dell\u2019immagine solare, svolte anche fuori dai confini nazionali, le hanno consentito di vincere un prestigioso riconoscimento.\u00a0&#8211; Una anziana signora, appena scesa da un autobus, si \u00e8 accasciata a terra in preda a un malore. Per sua fortuna Selim Ayach, sedici anni, nuovo Alfiere della Repubblica, residente a Gatteo, in provincia di Forl\u00ec, stava passando da l\u00ec in quel momento e, avendo assistito alla scena, si \u00e8 subito precipitato verso la donna attivando i primi soccorsi e praticando il massaggio cardiaco fino all\u2019arrivo dei sanitari. La consapevolezza di essere riuscito a salvare una vita e il desiderio di poter aiutare altre persone lo hanno spinto a intraprendere il percorso per diventare un volontario della Croce Rossa, mettendo il suo tempo a servizio della comunit\u00e0, come fatto, con grande generosit\u00e0, anche di recente, nei giorni dell\u2019alluvione che ha colpito l\u2019Emilia Romagna.\u00a0&#8211; Sofia Gentile, 19 anni, residente a Vittoria, in provincia di Ragusa, nuovo Alfiere della Repubblica, ha contribuito in modo determinante alla realizzazione di un progetto di legalit\u00e0 chiamato \u201cNoi posso\u201d. Con questo progetto si cerca, attraverso la musica, di superare tutti quei comportamenti di sopraffazione che mettono in discussione la convivenza civile e le sue regole. Cuore del progetto \u00e8 un coro composto da bambini provenienti da realt\u00e0 socio-economiche difficili e da bambini che frequentano l\u2019oratorio di quartiere, ai quali Sofia cerca di trasmettere l\u2019importanza dell\u2019armonia. Se una voce sopraff\u00e0 le altre, il gruppo stona. La sua energia ha contagiato, in poco tempo, tanti volontari, ora impegnati, attraverso il linguaggio universale della musica, a parlare di legalit\u00e0, sentimenti e sostenibilit\u00e0.\u00a0&#8211; Ginevra Minetti, 16 anni, residente a Montemurlo, in provincia di Prato, \u00e8 una giovane volontaria della Misericordia che, durante l&#039;emergenza provocata dall\u2019alluvione che ha colpito la citt\u00e0 di Prato e i comuni della provincia, si \u00e8 immediatamente messa a disposizione e ha partecipato con grande impegno alle ricerche di due anziani dispersi ritrovati, purtroppo, senza vita. Ha lavorato instancabilmente in quei giorni difficili, fornendo supporto alle persone alluvionate, spalando il fango quando occorreva, distribuendo beni di prima necessit\u00e0 alla popolazione, senza far mancare mai a nessuno un sorriso e una parola di conforto.\u00a0&#8211; Bench\u00e9 molto giovane, Filippo Mutta, 18 anni, residente a Marano Vicentino, nuovo Alfiere della Repubblica, si \u00e8 gi\u00e0 distinto nella ricerca tecnologica. Ha realizzato infatti un nuovo sistema operativo, denominato MicroKosm, con cui \u00e8 riuscito a portare l\u2019Italia sul podio in un contesto europeo. Si tratta di un software che funziona su vari dispositivi, dai cellulari ai computer, garantendo maggiore sicurezza in presenza di attacchi informatici. Filippo ha deciso di condividere gratuitamente la propria realizzazione, affinch\u00e9 privati e aziende possano utilizzare i loro dispositivi in maniera pi\u00f9 efficiente.\u00a0&#8211; Elisa Palombo, 14 anni, residente a Torchiarolo, in provincia di Brindisi, nuovo Alfiere della Repubblica, \u00e8 una ragazza impegnata come catechista ed educatrice di Azione cattolica. Grazie alla collaborazione tra l\u2019associazione Libera, la scuola e la parrocchia, ha scoperto la figura di Marcella Di Levrano, giovane donna uccisa dalla Sacra corona unita il 5 aprile 1990 perch\u00e9 aveva deciso di collaborare con le Forze dell\u2019Ordine per riscattarsi da una esistenza difficile, segnata dalla vicinanza ad ambienti malavitosi. Attraverso la sua scrittura Elisa ha ridato voce a Marcella, facendo conoscere la storia di questa giovane e indicandola come testimone di un riscatto sempre possibile, tanto per le persone che per le comunit\u00e0.\u00a0&#8211; Giovanni Prestinice, 13 anni, nuovo Alfiere della Repubblica, residente a Crotone, volontario di Save the Children, \u00e8 impegnato sul tema delle migrazioni ed \u00e8 stato molto attivo nei giorni drammatici che hanno seguito il tragico naufragio sulle coste di Cutro, nel febbraio 2023. Giovanni \u00e8 diventato un testimone di solidariet\u00e0, di chi non vuole restare fermo a guardare ma si batte per sensibilizzare la propria comunit\u00e0 ed evitare il ripetersi di simili tragedie. Per onorare la memoria dei tanti dispersi in mare, ha approfondito e condiviso le storie di chi \u00e8 morto alla ricerca di una vita migliore. Con la sua partecipazione a eventi pubblici ha cercato, attraverso il dialogo e il confronto, di vincere l\u2019indifferenza e di restituire dignit\u00e0 alle vittime, ai loro familiari e ai superstiti della strage.\u00a0&#8211; Adele Ricci, 12 anni residente ad Ameglia, in provincia di La Spezia, nuovo Alfiere della Repubblica, \u00e8 una giovane scout che, con grande spontaneit\u00e0, ha fatto propri i valori alla base della sua associazione e con generoso impegno e amicizia incondizionata ha affiancato un suo compagno con disabilit\u00e0 aiutandolo nella quotidianit\u00e0. I gesti di Adele sono semplici ma rassicuranti. L\u2019amicizia vera non ti fa sentire solo o diverso.\u00a0&#8211; Matteo Ridolfi, 14 anni, residente a Colognola ai Colli, in provincia di Verona, nuovo Alfiere della Repubblica, mentre andava in bicicletta verso il campo da calcio, si \u00e8 imbattuto in una scena di disperazione: un uomo, un pensionato di 65 anni, era caduto in terra a causa di un infarto. La moglie, al suo fianco e in preda al panico, attendeva l\u2019arrivo dell\u2019ambulanza. Matteo, con grande risolutezza e ricordando una scena vista in una nota serie televisiva, ha deciso di intervenire. Nel praticare il massaggio cardiaco, che ha salvato la vita all\u2019uomo, \u00e8 stato aiutato da un operatore al telefono. Ma il pi\u00f9 grande merito di Matteo \u00e8 aver ricordato a tutti l\u2019importanza di aiutare chi si trova in condizione di bisogno.\u00a0&#8211; La grande passione per le scienze astronomiche ha portato Lorenzo Sassaro, nuovo Alfiere della Repubblica, residente a Valdagno, in provincia di Vicenza, a scoprire, a soli 16 anni, una stella variabile, cio\u00e8 una stella che, per cause fisiche, varia la sua luminosit\u00e0 nel tempo. La scoperta, eccezionale in considerazione della giovane et\u00e0 del ragazzo, \u00e8 avvenuta nell\u2019ambito di un progetto dell&#039;Osservatorio astronomico di Marana di Crespadoro. Dopo mesi di osservazione e studio della Nebulosa Carena e dei dati recuperati da telescopi survey posizionati sulla Terra e sui satelliti, l\u2019impegno di Lorenzo \u00e8 stato ripagato dalla scoperta di questa nuova stella che, dopo essere stata approvata, riconosciuta e censita dall\u2019ente internazionale per le stelle variabili dell\u2019American Association of Variable Star Observer, ora porta anche il suo nome.\u00a0&#8211; Alfonso Stigliani, 18 anni, residente a Matera, nuovo Alfiere della Repubblica, \u00e8 un ragazzo che ha saputo reagire ai problemi familiari e al disagio scolastico che coinvolge tanti giovani, impegnandosi nella stesura di un libro, che \u00e8 stato presentato al Salone internazionale del libro di Torino nel 2023. In queste pagine ha deciso di raccontare il periodo del Covid e di come questo gli sia servito per affrontare i suoi problemi di adolescente e per recuperare il difficile rapporto che aveva con il padre. Una vicenda struggente da cui emerge in tutta la sua potenza il valore dei rapporti familiari e l\u2019importanza di chiedere aiuto quando si \u00e8 in difficolt\u00e0.\u00a0&#8211; Emanuela Tessitore, 18 anni, residente a Succivo, in provincia di Caserta, nuovo Alfiere della Repubblica, \u00e8 una ragazza sempre disponibile, che contagia con il suo altruismo tutti coloro che le stanno vicino. Le sue doti caratteriali le hanno permesso di diventare in breve tempo un esempio e un punto di riferimento, non solo per la classe ma per l\u2019intera comunit\u00e0 scolastica. Di grande valore \u00e8 stato il supporto morale e materiale offerto da Emanuela ai suoi compagni durante il periodo della didattica a distanza. Dimostrando una profonda sensibilit\u00e0 non ha mai fatto mancare il suo aiuto a una compagna con disabilit\u00e0. Con impegno e senso di responsabilit\u00e0 si \u00e8 offerta di dare ripetizioni in tutte le discipline ad altri studenti in difficolt\u00e0 motivandoli e cercando di infondere loro fiducia nelle proprie capacit\u00e0.\u00a0&#8211; Damiano Toniolo, 15 anni, residente a Villa del Conte, in provincia di Padova, nuovo Alfiere della Repubblica, costretto dalla pandemia a rimanere a casa durante il lungo periodo di isolamento, ha impiegato il suo tempo per scrivere un libro autobiografico in cui racconta la sua immensa passione per le galline, dalla prima gallina vinta a una pesca paesana alla realizzazione della sua piccola fattoria. Con generosit\u00e0 ha poi deciso di devolvere tutto il ricavato della vendita del libro nell\u2019acquisto di quattro automobili elettriche, che sono state donate alle pediatrie degli ospedali di Cittadella e di Camposampiero, in provincia di Padova. Le macchine vengono guidate dai piccoli pazienti pediatrici per spostarsi lungo le corsie e andare in altri reparti per fare esami particolari, cos\u00ec da rendere meno triste il ricovero in ospedale.\u00a0&#8211; Michele Vigilante, 17 anni, residente a San Marco in Lamis, in provincia di Foggia, nuovo Alfiere della Repubblica, \u00e8 un ragazzo che crede fermamente nell\u2019importanza della cultura come strumento di incontro tra le persone. Umile e generoso, sempre pronto ad aiutare gli altri senza aspettarsi nulla in cambio, \u00e8 per i suoi compagni un punto di riferimento. Michele ha una grande passione per la lettura, che cerca di promuovere tra i coetanei e tra le persone anziane. Proprio grazie alle letture riesce a regalare momenti di serenit\u00e0 agli anziani a cui fa visita.\u00a0&#8211; Matteo Violani, 18 anni, residente a Faenza, in provincia di Ravenna, nuovo Alfiere della Repubblica, \u00e8 uno dei tanti giovani volontari romagnoli, che si \u00e8 messo a disposizione della comunit\u00e0 dopo la violenta alluvione che ha devastato la sua citt\u00e0 e la sua regione. L\u2019impegno e la dedizione da lui dimostrata in quei giorni difficili sono stati un esempio di cittadinanza attiva. Costituiscono una testimonianza, per fortuna tra tante, di chi ha deciso di non lasciarsi abbattere dallo sconforto ma di reagire rimboccandosi le maniche per fare la propria parte nella fase emergenziale. Nonostante la giovane et\u00e0, la grinta di Matteo \u00e8 stata motivante per altri giovani e con il suo lavoro \u00e8 divenuto un punto fermo per i volontari di ogni et\u00e0 e provenienza.\u00a0&#8211; Fatima Sadkaoui, 14 anni, residente a Torrebelvicino, in provincia di Vicenza, nuovo Alfiere della Repubblica, \u00e8 una ragazza di origini tunisine, nata in Italia, da sempre particolarmente sensibile alle difficolt\u00e0 di integrazione che incontrano altri ragazzi di famiglie emigrate. La sua esperienza personale l\u2019ha spinta ad aiutare un compagno arrivato lo scorso anno dal Senegal, condividendo con lui i testi utilizzati per imparare la lingua italiana e traducendo in francese, lingua veicolare del compagno, quanto richiesto dagli insegnanti. La sua spontanea attivit\u00e0 di mediatrice culturale ha favorito la progressiva integrazione del compagno all\u2019interno della classe.\u00a0&#8211; Matteo Zago, 8 anni, residente a Bolzano, nuovo Alfiere della Repubblica, si trovava da solo in macchina con suo padre che, all\u2019improvviso, ha perso i sensi a causa di un malore. Senza farsi paralizzare dalla paura, il bambino, nonostante la giovanissima et\u00e0, si \u00e8 slacciato la cintura, ha spostato la gamba del pap\u00e0 dall\u2019acceleratore, ha premuto il pedale del freno ed \u00e8 riuscito a fermare l\u2019auto. Quindi, resosi conto della gravit\u00e0 delle condizioni del padre, ha preso il cellulare e ha attivato i soccorsi che, intervenuti poco dopo, hanno salvato la vita all\u2019uomo.\u00a0&#8211; Durante i giorni successivi allo straripamento dei fiumi, al Palabanca di Lugo di Romagna, in provincia di Ravenna, hanno trovato rifugio numerose persone che non potevano rientrare nelle proprie abitazioni. Qui tante ragazze e ragazzi hanno cercato di dare conforto e assistenza a quanti erano stati maggiormente colpiti. Letizia Galletti, 19 anni, nuovo Alfiere della Repubblica, era tra questi giovani, che facevano compagnia ai pi\u00f9 anziani e che giocavano con i bambini. Letizia ha organizzato anche momenti di canto serale e con le sue canzoni ha contribuito a diffondere un clima di solidariet\u00e0 e uno spirito di ripartenza. Alcuni anziani hanno persino espresso il desiderio di non rientrare subito a casa per poter continuare a vivere in quel contesto cos\u00ec familiare.\u00a0Oltre agli attestati per Alfieri della Repubblica, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assegnato tre targhe per azioni collettive di giovani e giovanissimi che hanno espresso con grande forza i valori della solidariet\u00e0.\u00a0Erano in visita scolastica a Roma i giovanissimi studenti della classe quinta della scuola primaria dell&#039;istituto comprensivo di Trasacco (provincia de L\u2019Aquila), quando hanno deciso di interrompere la gita nella Capitale per solidariet\u00e0 con un loro compagno di classe. A causa di un guasto alla pedana del pullman, adibita a consentire la discesa di chi si muove sulla sedia a rotelle, il loro compagno infatti non avrebbe potuto partecipare alla visita programmata in citt\u00e0. Dopo diversi tentativi di riparazione falliti, ai ragazzi, di nove anni, era stato chiesto d&#039;incamminarsi comunque per le vie del centro, come previsto. Ma la solidariet\u00e0 e l\u2019amicizia hanno prevalso su tutto il resto: i bambini si sono rifiutati di scendere senza il loro amico.\u00a0Durante le feste di Natale hanno prestato servizio di volontariato alla mensa della Caritas di Sassari e presso la Croce Ottagona di Ozieri. Sono gli studenti delle classi 5AS e 5BS del Liceo Scientifico e della classe 5AC del Liceo Classico dell&#039;Istituto di Istruzione Superiore &#039;Antonio Segni&#039; di Ozieri, i quali hanno tramutato le loro discussioni sulla necessaria solidariet\u00e0 civile in un impegno concreto a favore di coloro che vivono situazioni di disagio economico, psicologico, sociale. Questa loro testimonianza di servizio \u00e8 diventata poi un volano: altri coetanei si sono sentiti coinvolti e hanno offerto la loro disponibilit\u00e0 come volontari, facendosi portavoce dell\u2019importanza della solidariet\u00e0 come motore di crescita sociale.\u00a0Hanno ripulito con dedizione e impegno i locali della scuola, invasi dall\u2019acqua e dal fango. Quando l\u2019alluvione ha duramente colpito il loro territorio in Toscana, gli studenti della classe 2C della scuola secondaria di primo grado &#039;F. Matteucci&#039; non hanno esitato, come tanti altri ragazzi, a fare la loro parte per rianimare la loro comunit\u00e0 e i luoghi della vita quotidiana. In quella circostanza i ragazzi hanno lavorato con grande senso di responsabilit\u00e0 e di solidariet\u00e0. Nella difficolt\u00e0 si sono sostenuti a vicenda, e non soltanto nei locali della scuola: molti infatti hanno ospitato a casa compagni di classe costretti ad abbandonare le proprie abitazioni perch\u00e9 allagate.\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito 29 Attestati d\u2019onore di &#039;Alfiere della Repubblica&#039;, riconoscimento istituito nel 2010 per premiare quei giovani minorenni che, per comportamento o attitudini, rappresentano un modello&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13407,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-13406","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13406"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13406\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}