{"id":13250,"date":"2024-04-26T15:05:00","date_gmt":"2024-04-26T13:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=13250"},"modified":"2024-04-26T15:05:00","modified_gmt":"2024-04-26T13:05:00","slug":"aviaria-gli-usa-si-preparano-al-contagio-uomo-uomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=13250","title":{"rendered":"Aviaria, gli Usa si preparano al contagio uomo-uomo"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Esiste conferma della trasmissione&quot; del virus dell&#039;influenza aviaria H5N1 ad alta patogenicit\u00e0 &quot;tra bovino e bovino e da bovino a pollame&quot;, secondo quando emerge &quot;dal sequenziamento&quot; virale. &quot;Sono inoltre confermati casi di bovini da latte asintomatici&quot;, ma &quot;con infezione da H5N1&quot;, anche se &quot;l&#039;entit\u00e0 dei test non \u00e8 chiara&quot;. Lo evidenzia lo scienziato americano Eric Topol, vice presidente esecutivo Scripps Research, fondatore e direttore Scripps Research Translational Institute, in un&#039;analisi sui risultati del vertice a porte chiuse organizzato nei giorni scorsi dal Dipartimento dell&#039;Agricoltura (Usda), dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) e dalla Food and Drug Administration (Fda), per fare il punto sull&#039;emergenza aviaria nelle mucche da latte negli Stati Uniti. \u00a0Oltreoceano i timori per il diffondersi del patogeno di origine aviaria negli allevamenti crescono, tanto che gi\u00e0 si lavora a un &quot;piano di preparazione nel caso in cui si verificasse una trasmissione umana&quot; del virus, finora mai confermata. I funzionari federali, riporta Topol, &quot;hanno spiegato che il Tamiflu&quot;, il farmaco antivirale oseltamivir, &quot;sarebbe efficace&quot; per contrastare l&#039;infezione nell&#039;uomo &quot;e che ne sono state accumulate scorte&quot;. Inoltre, &quot;se necessario gli Usa potrebbero dirottare la produzione annuale di vaccini antinfluenzali per fabbricare vaccini anti-H5N1 su larga scala&quot;. Sono disponibili al momento &quot;2 vaccini candidati contro l&#039;H5N1 che si concordano bene con la sequenza attuale&quot; del virus, e sfruttando la tecnologia dell&#039;mRna &quot;esiste la possibilit\u00e0 di aumentare la fornitura di vaccino&quot; in caso di bisogno. Oggi &quot;sembra molto improbabile&quot; che si debba arrivare a tanto, ossia a dover fronteggiare un&#039;epidemia di aviaria nell&#039;uomo, &quot;ma quanto pi\u00f9 il virus H5N1 si diffonde incontrollato &#8211; avvertono gli esperti &#8211; tanto maggiori sono i serbatoi&quot; in cui pu\u00f2 proliferare &quot;e le possibilit\u00e0 che si verifichino ulteriori mutazioni funzionali. Dunque \u00e8 meglio pianificare lo scenario peggiore&quot;. \u00a0Al momento l&#039;unico caso umano di infezione da H5N1 ad alta patogenicit\u00e0 documentato nell&#039;ambito dell&#039;epidemia fra i bovini \u00e8 quello di un lavoratore del settore lattiero-caseario, che in Texas si \u00e8 contagiato per contatto diretto con gli animali e ha presentato come unico sintomo una congiuntivite. Per contenere un&#039;ulteriore diffusione dell&#039;epidemia \u00e8 stata emessa un&#039;ordinanza federale che impone di effettuare test e segnalare i capi infetti. Quanto ai test di routine sui suini, &#039;osservati speciali&#039; perch\u00e9 potrebbero rappresentare per il virus un ponte verso l&#039;uomo, &quot;finora sono risultati negativi&quot;. \u00a0L&#039;epidemia di virus dell&#039;influenza aviaria H5N1 ad alta patogenicit\u00e0 in corso tra le mucche da latte negli Stati Uniti sarebbe cominciata gi\u00e0 alla fine dell&#039;anno scorso, quindi diversi mesi in anticipo rispetto al primo caso confermato dalle autorit\u00e0 sanitarie a fine marzo 2024, e probabilmente \u00e8 pi\u00f9 estesa di quanto si pensi, sottolinea ancora.\u00a0Casi di infezione sono stati registrati finora in 8 stati Usa, ricorda Topol. Ma il recente report della Fda sulla positivit\u00e0 al virus di diversi campioni di latte pastorizzato in commercio, evidenzia lo scienziato, supporta &quot;fortemente&quot; l&#039;ipotesi che la diffusione dell&#039;infezione negli allevamenti &quot;sia molto pi\u00f9 ampia&quot; e vada &quot;oltre questi 8 stati&quot;. Per Topol \u00e8 &quot;importante evidenziare che il test Pcr&quot; utilizzato nelle analisi sul latte cerca &quot;frammenti di virus, non il virus vivo&quot; la cui presenza nell&#039;alimento sarebbe &quot;improbabile dopo la pastorizzazione&quot;. Per valutare la presenza di virus vivo la Fda dovr\u00e0 effettuare altri esami di tipo colturale, ma quelli condotti finora &#8211; seppur &quot;limitati&quot; &#8211; sono &quot;ad oggi tutti negativi per qualsiasi virus vivo nel latte&quot;. \u00a0Un altro dato rimarcato dallo scienziato americano riguarda l&#039;esito del &quot;grande lavoro&quot; fatto dal biologo evoluzionista dell&#039;Arizona Michael Worobey, che &quot;eroicamente ha analizzato le 239 sequenze H5N1 rilasciate per la prima volta domenica notte&quot;, concludendo che l&#039;epidemia deriva probabilmente da &quot;un unico inizio della trasmissione virale dagli uccelli alle mucche. L&#039;Usda ha dichiarato&quot; inoltre &quot;di ritenere che l&#039;epidemia tra i bovini da latte negli Stati Uniti sia cominciata alla fine del 2023, inizialmente in Texas&quot;.\u00a0\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Esiste conferma della trasmissione&quot; del virus dell&#039;influenza aviaria H5N1 ad alta patogenicit\u00e0 &quot;tra bovino e bovino e da bovino a pollame&quot;, secondo quando emerge &quot;dal sequenziamento&quot; virale. &quot;Sono inoltre confermati casi di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13251,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-13250","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13250\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}