{"id":1277,"date":"2024-02-10T15:57:59","date_gmt":"2024-02-10T14:57:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=1277"},"modified":"2024-02-10T15:57:59","modified_gmt":"2024-02-10T14:57:59","slug":"torna-a-crescere-popolo-delle-partite-iva-ma-in-calo-artigiani-e-agricoltori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=1277","title":{"rendered":"Torna a crescere popolo delle partite Iva, ma in calo artigiani e agricoltori"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo il 2020, annus horribilis in cui \u00e8 scoppiata la pandemia, il popolo delle partite Iva \u00e8 tornato ad aumentare e oggi la platea \u00e8 stabilmente sopra i 5 milioni di effettivi. Al 31 dicembre scorso, infatti, contavamo 5.045.000 lavoratori indipendenti e sebbene il numero sia in leggero aumento rispetto a quattro anni fa, va segnalato che rimane ben lontano dai 6,2 milioni che registravamo agli inizi del 2004. A comunicarlo \u00e8 l\u2019Ufficio studi della Cgia.\u00a0E\u2019 utile segnalare, si legge nell&#039;analisi, che non tutte le categorie appartenenti al mondo del lavoro autonomo godono di buona salute. Anzi. Molte professioni sono in grosse difficolt\u00e0 e il loro numero sta diminuendo: ci riferiamo, in particolare, ai lavoratori autonomi &#039;classici&#039;, come gli artigiani, i piccoli commercianti e gli agricoltori. Diversamente, sono in espansione le partite Iva senza albo od ordine professionale. Alcuni esempi di professioni non regolamentate? I web designer, i social media manager, i formatori, i consulenti agli investimenti, i pubblicitari, i consulenti aziendali, i consulenti informatici, gli utility manager, i sociologi, gli amministratori di condominio.\u00a0Il popolo delle partite Iva, delle micro imprese e i loro dipendenti rappresentano un blocco sociale di oltre 6 milioni di persone che, prima del Covid, produceva quasi 200 miliardi di Pil e negli ultimi 40 anni \u00e8 diventato centrale in molte regioni del Paese, una componente strutturale del nostro sistema economico, soprattutto a Nordest. I valori associati a questo mondo, contare sulle proprie forze, accettare di misurarsi con il mercato senza alcun paracadute sociale, puntare al miglioramento delle proprie condizioni di vita attraverso l\u2019autorealizzazione personale, hanno caratterizzato almeno due generazioni di lavoratori indipendenti.\u00a0Il trend positivo registrato dallo stock di lavoratori autonomi in questi ultimi tre anni \u00e8 sicuramente ascrivibile alla ripresa economica maturata dopo l\u2019avvento del Covid. Con un Pil che nel biennio 2021 e 2022 ha toccato livelli di crescita molto elevati \u00e8 aumentata l\u2019occupazione e conseguentemente anche quella indipendente. Sicuramente ad allargare la platea degli autonomi ha concorso anche il fisco. L\u2019introduzione del regime forfettario per le attivit\u00e0 autonome con ricavi e compensi inferiori a 85 mila euro ha reso meno gravoso di un tempo gestire fiscalmente un\u2019attivit\u00e0 in proprio. Infine, non \u00e8 nemmeno da escludere che la crescita numerica di questo settore sia riconducibile anche all\u2019incremento delle &#039;false&#039; partite Iva. Grazie al boom dello smart working avvenuto in questi ultimi anni, \u00e8 probabile che le &#039;finte&#039; partite Iva siano aumentate, anche se, attualmente, il numero complessivo di queste ultime \u00e8 stimato attorno alle 500 mila unit\u00e0. Una soglia che avevamo gi\u00e0 raggiunto una ventina d\u2019anni fa. \u00a0Ancorch\u00e9 gli ultimi dati disponibili a livello territoriale siano aggiornati ai primi 9 mesi del 2023, il trend relativo all\u2019andamento dei lavoratori indipendenti \u00e8 in crescita, anche se l\u2019incremento dell\u2019intera platea non ha interessato tutte le regioni. Se nell\u2019ultimo anno il Molise (+8,4 per cento), la Liguria (+8,2 per cento), la Calabria e l\u2019Emilia Romagna (entrambe con il +5,6 per cento) hanno registrato gli aumenti pi\u00f9 importanti, per contro l\u2019Abruzzo (-4,9 per cento), l\u2019Umbria (-5,6 per cento), il Trentino Alto Adige (-8,4 per cento) e le Marche (-10,1 per cento) hanno subito le contrazioni pi\u00f9 significative. \u00a0Se la platea dei lavoratori indipendenti negli ultimi anni \u00e8 tornata a crescere, le attivit\u00e0 che costituiscono il cosiddetto lavoro autonomo &#039;classico&#039; (che rappresentano quasi il 75 per cento circa del totale dei lavoratori indipendenti presenti nel Paese) sono in costante diminuzione. Ci riferiamo, scrive la Cgia, alle categorie degli artigiani, dei piccoli commercianti e degli agricoltori. Se il confronto lo facciamo tra il 2014 e il 2022 (il pi\u00f9 esteso arco temporale che i dati Inps ci consentono di monitorare), il numero complessivo di queste tre categorie \u00e8 sceso di 495 mila unit\u00e0. Gli agricoltori sono diminuiti di 33.500 unit\u00e0 (-7,5 per cento), i commercianti di 203.000 (-9,7 per cento) e gli artigiani addirittura di quasi 258.500 (-15,2 per cento). In tutte e tre le categorie i dati includono le posizioni Inps dei titolari dell\u2019azienda, dei soci e dei collaboratori familiari. \u00a0Il crollo del numero degli artigiani, dei commercianti e degli agricoltori ha interessato tutte le regioni, ma in particolare le Marche (-17,2 per cento), il Piemonte (-15,5 per cento), l\u2019Emilia Romagna e il Molise (entrambe -15,1 per cento), l\u2019Umbria (-14,9 per cento) e il Veneto (-14,8 per cento). A livello di ripartizione geografica la contrazione pi\u00f9 pesante si \u00e8 registrata nel Nordest (-14,1 per cento). Seguono il Nordovest (-14 per cento), il Centro (-12,5 per cento) e, infine, il Mezzogiorno (-6,9 per cento). A livello provinciale, invece, le realt\u00e0 pi\u00f9 &#039;colpite&#039; sono state Vercelli (-21,6 per cento), Massa-Carrara (-20,1 per cento), Biella (-19,4 per cento), Alessandria (-19,3 per cento) e Rovigo (-18,3 per cento). Tra le 103 province d\u2019Italia monitorate, solo Napoli (+0,6 per cento) ha registrato una variazione positiva.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo il 2020, annus horribilis in cui \u00e8 scoppiata la pandemia, il popolo delle partite Iva \u00e8 tornato ad aumentare e oggi la platea \u00e8 stabilmente sopra i 5 milioni di effettivi.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1278,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-1277","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1277\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}