{"id":126,"date":"2024-01-31T19:30:27","date_gmt":"2024-01-31T18:30:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=126"},"modified":"2024-01-31T19:30:27","modified_gmt":"2024-01-31T18:30:27","slug":"giornata-nazionale-delle-vittime-civili-delle-guerre-evento-anvcg-per-dire-stop-alle-bombe-sui-civili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=126","title":{"rendered":"Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre, evento Anvcg per dire &#8216;stop alle bombe sui civili&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nella Casa madre dei mutilati ed invalidi di guerra si \u00e8 tenuto l\u2019evento di lancio della Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo del 1\u00b0 febbraio 2024, istituita con la legge 25 gennaio 2017 numero 9, per conservare la memoria dei conflitti del passato e per attirare l\u2019attenzione sul dramma che vivono oggi i civili di tutto il mondo nei teatri di guerra. L\u2019evento, presentato dalla giornalista e attivista Metis di Meo, \u00e8 stato organizzato dall\u2019Associazione nazionale vittime civili di guerra (Anvcg), che rappresenta e tutela in Italia le vittime civili di guerra e le loro famiglie, per lanciare la campagna &#039;Stop alle bombe sui civili&#039; per chiedere che trattati, convenzioni e dichiarazioni internazionali in difesa dei civili vengano, rispettati, attuati ed ampliati. \u00a0Alla campagna hanno aderito oltre 200 comuni, grazie alla collaborazione con Anci, numerose Regioni e le principali istituzioni (Palazzo Chigi, Camera, Senato e numerosi Ministeri) che nella serata di domani illumineranno le facciate dei palazzi, o dei monumenti simbolo, con una luce blu. Nella mattinata sono inoltre stati premiati gli studenti vincitori del concorso scolastico nazionale organizzato in collaborazione con il ministero dell\u2019Istruzione e del Merito ed \u00e8 stata presentata la dodicesima edizione dell\u2019Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo. \u00a0Sono state ascoltate, con grande emozione, le parole di Papa Francesco che, a conclusione dell\u2019udienza generale di oggi, ha ricordato la Giornata nazionale augurandosi che \u201cil grido di dolore\u201d di chi vive l\u2019orrore della guerra \u201cpossa toccare i cuori dei responsabili delle nazioni e suscitare progetti di pace\u201d. Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera, in rappresentanza del presidente della Camera dei deputati, ha sottolineato l\u2019impegno dell\u2019Italia \u201cal fianco dei civili oppressi dai combattimenti o dai regimi totalitari, continuiamo per questo a chiedere il rispetto delle convenzioni che limitano o proibiscono l\u2019uso di munizionamenti speciali lesivi di quei diritti inalienabili della persona che in quanto universali non cambiano a seconda delle latitudini o dei contesti politici, continueremo a difendere i perseguitati nei paesi non democratici e i profughi di guerra. Questa Giornata non \u00e8 retorica, \u00e8 storia ma soprattutto la presente e viva stagione del nostro impegno globale\u201d. \u00a0Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, ha invitato a riflettere sulle sofferenze delle vittime civili \u201cdal 7 ottobre in poi io vedo solo barbarie: barbarie dell\u2019attacco di Hamas, barbarie della risposta di Israele, \u00e8 l\u2019unica lettura che riesco a dare. Ormai i civili sono diventati tattica militare: l\u2019assedio, tagliare l\u2019acqua, impedire l\u2019ingresso degli aiuti umanitari o dire vi diamo una tregua di due giorni per poi riprendere ad ammazzarvi. Dietro a queste informazioni ci sono persone, famiglie e storie: non ci sono colpe e ragioni quando si guarda alle vittime civili. Lavoriamo affinch\u00e9 sia finalmente dato seguito ai trattati di Roma sulla Corte penale internazionale perch\u00e9 cosa \u00e8 una legge o una convenzione se poi non c\u2019\u00e8 sanzione davanti alla sua violazione? Assistiamo inermi davanti al dolore, a soffrire maggiormente sono sempre i pi\u00f9 fragili: i bambini, gli anziani, le donne vittime di stupro. Abbiamo perso il rispetto anche per l\u2019ultimo luogo laicamente sacro: l\u2019ospedale \u00e8 diventato obiettivo militare e cos\u00ec gli operatori umanitari\u201d.\u00a0Michele Vigne, presidente nazionale Associazione nazionale vittime civili di guerra ha ricordato come \u201cnel tragico destino che noi vittime civili abbiamo subito risiede non solo la sofferenza ma anche la potenzialit\u00e0, quasi il dovere civico, di diventare i pi\u00f9 credibili tra i promotori di pace, perch\u00e9 l\u2019esperienza vissuta ci ha fatto capire una volta per sempre che la protezione dei civili deve essere un valore assoluto, al di sopra di qualsiasi schieramento di parte. Per questo motivo, e ancor pi\u00f9 oggi nell\u2019attuale tragico contesto internazionale, il nostro impegno \u00e8 per tutte le vittime civili del mondo, attraverso la campagna &#039;Stop alle bombe sui civili&#039; chiediamo con forza che convenzioni, trattati e dichiarazioni internazionali, che gi\u00e0 esistono per la protezione dei civili, non rimangano lettera morta ma che vengano attuati ed estesi&quot;. \u00a0&quot;Chiediamo &#8211; ha continuato &#8211; il rispetto dei principi del diritto internazionale umanitario sull\u2019illegittimit\u00e0 giuridica e morale di ogni attacco che abbia come obiettivo la popolazione e le strutture civili. Quello che noi vittime civili di guerra vogliamo ribadire, e in questa Giornata pi\u00f9 che mai, \u00e8 che quando ricordiamo i fatti del passato, le nostre storie, stiamo esprimendo la forte esigenza che simili esperienze non debbano pi\u00f9 essere vissute da nessuno, in nessuna parte del mondo\u201d.\u00a0Claudio Betti, presidente dell\u2019Associazione nazionale mutilati e invalidi di Guerra e presidente della Confederazione fra le associazioni combattentistiche e partigiane ha ospitato l\u2019evento: \u201cSiamo qui in un tempio laico che rappresenta la memoria della guerra con i suoi drammi, la prima pietra fu posata nel \u201925 e dopo poco si ripiomb\u00f2 in un nuovo conflitto mondiale. Celebrazioni come questa Giornata sono necessarie per tramandare ai giovani l\u2019orrore delle guerre opponendovi il bene primario della pace. Noi figli di soldati costretti a fare la guerra, oggi pi\u00f9 che in altri momenti sentiamo il bisogno di ricordare il passato affinch\u00e9 i drammi che si ripetono invece finiscano. Pace non \u00e8 solo mancanza di guerra, pace \u00e8 pienezza, che la pace non sia un sogno ma una concreta speranza che contraddistingue gli uomini liberi\u201d.\u00a0Antonio Ragonesi, responsabile Area sicurezza e legalit\u00e0 di Anci si \u00e8 detto \u201cmolto soddisfatto circa le adesioni dei Comuni che crescono di anno in anno e l\u2019aumento del coinvolgimento delle Regioni per questa Giornata e per la sua azione simbolica dell\u2019illuminazione di blu di palazzi e monumenti. \u00c8 un atto importante di sensibilizzazione dei cittadini su valori cardine come il rispetto della vita, l\u2019educazione, la cittadinanza globale e la pace. Le comunit\u00e0 locali dopo la Seconda guerra mondiale e in uno spirito di pace hanno avviato numerosi gemellaggi con citt\u00e0 francesi e tedesche, \u00e8 estremamente significativa questa diplomazia delle citt\u00e0, il cui spirito riconosciamo anche nell\u2019iniziativa del 1\u00b0 febbraio, sono le comunit\u00e0 che, dal basso, influiscono rispetto ad interessi di vertice degli Stati nazione, \u00e8 un contro bilanciamento che riesce a costruire percorsi di pace utili ed efficaci\u201d.\u00a0Paola Frassinetti, sottosegretario del ministero dell\u2019Istruzione e del Merito \u00e8 intervenuta attraverso un videomessaggio sottolineando l\u2019importanza del concorso scolastico in collaborazione con il ministero: \u201cle oltre 500 opere sono uno splendido risultato che dimostra la grande sensibilit\u00e0 degli studenti, questa iniziativa pone l\u2019accento sui drammi odierni della guerra, accadono oggi come ieri, come \u00e8 avvenuto a Gorla nella strage che ha ucciso 184 bambini della scuola Francesco Crispi. L\u2019educazione ha un ruolo fondamentale nella costruzione di un futuro di pace, queste opere trasmettono il desiderio sincero di promuoverla e di far s\u00ec che dalla lezione dei drammi del passato si possa costruire un futuro migliore\u201d. \u00a0La presentazione della dodicesima edizione dell\u2019Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo ha visto sul palco il direttore responsabile Raffaele Crocco che, insieme a Nicolas Marzolino, consigliere nazionale Anvcg, hanno risposto ad alcune domande da parte degli studenti. Raffaele Crocco, giornalista direttore responsabile dell\u2019Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo, ha raccontato come \u201cda giornalista ho seguito molte guerre ma \u00e8 stato davanti al cadavere di un bambino di 10 anni in Iugoslavia che \u00e8 cambiato qualcosa, quando sono tornato nel luogo dove si riuniva la stampa internazionale sentivo con stupore come la notizia fosse il proiettile che aveva colpito il bambino, perch\u00e9 teoricamente in dotazione alla Nato e non ai serbi, e non il bambino. Allora ho deciso di declinare il mio mestiere nello spiegare che la guerra \u00e8 l\u2019effetto non la causa&quot;. \u00a0&quot;Quando parlo di conflitti non intendo solo il litigio per la conquista di un territorio, di un confine o di una miniera, intendo la mancanza di diritti. Viviamo in un mondo in cui mentre parliamo 828 milioni di individui rischiano di morire di fame, 2 miliardi di individui vivono con meno di 1,90 dollari al giorno mentre i miliardari al mondo sono 2.500, 10 mila persone ogni giorno muoiono non avendo accesso alle cure mediche, 2 miliardi di persone non hanno una fonte di acqua vicina &#8211; ha sottolineato &#8211; La guerra pu\u00f2 finire in un attimo se decidiamo di non combatterla, se rimuoviamo le ragioni per cui riteniamo tollerabile l\u2019idea di uccidere e farsi uccidere. \u00c8 utopia? S\u00ec ma dare alle persone gli strumenti adatti a capire, con l\u2019informazione, \u00e8 possibile e in questo la pace \u00e8 concretezza\u201d.\u00a0Nicolas Marzolino, consigliere nazionale Anvcg, ha raccontato la sua storia \u201cavevo 16 anni, dieci anni fa, e con due amici stavamo coltivando un campo a Novalesa quando abbiamo trovato quello che sembrava un lumino rosso argentato. Io l\u2019ho preso in mano per capire cosa fosse poi di colpo flash luminosi, fischi e un completo stordimento. Era un ordigno: ho perso la mano destra e la vista\u201d. Uno degli studenti ha chiesto cosa pu\u00f2 fare un singolo davanti al dramma delle vittime civili oltre a provare una totale impotenza. \u00a0Nicolas ha risposto: \u201cIo pi\u00f9 che l\u2019impotenza temo l\u2019indifferenza. Dobbiamo informarci, comprendere la storia e le cause della guerra ma pi\u00f9 di tutto dobbiamo cercare di immedesimarci. Pensiamo a un nostro coetaneo a cui viene distrutta la casa da un missile, che perde una gamba, gli viene ammazzata la sorella. Se chiudendo gli occhi ti immagini una scena del genere ti vengono i brividi. Ognuno nel suo piccolo pu\u00f2 operare per un mondo di pace ed \u00e8 importante farlo nei Paesi che vivono in pace perch\u00e9 poi quando sei sotto le bombe pensi solo a scappare. Dobbiamo tutti essere meno indifferenti\u201d.\u00a0Nel corso dell\u2019evento sono inoltre stati letti i messaggi di adesione da parte del presidente del Senato Ignazio La Russa, del ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, del ministero della Difesa e del ministro per le Disabilit\u00e0 Alessandra Locatelli.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nella Casa madre dei mutilati ed invalidi di guerra si \u00e8 tenuto l\u2019evento di lancio della Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo del 1\u00b0 febbraio 2024,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":127,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-126","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/126\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}