{"id":12533,"date":"2024-04-22T14:23:00","date_gmt":"2024-04-22T12:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=12533"},"modified":"2024-04-22T14:23:00","modified_gmt":"2024-04-22T12:23:00","slug":"ipereosinofilia-complessa-esperte-per-diagnosi-serve-team-multidisciplinare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=12533","title":{"rendered":"Ipereosinofilia complessa, esperte: &#8220;Per diagnosi serve team multidisciplinare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;La sindrome ipereosinofila \u00e8 una malattia caratterizzata dalla presenza di ipereosinofilia, ossia di un valore di eosinofili&quot;, un tipo di globuli bianchi del sistema immunitario, &quot;a livello ematico superiore a 1.500, e da un danno d&#039;organo mediato da questi granulociti eosinofili. La diagnosi \u00e8 complessa in quanto&quot; la malattia &quot;ha un interessamento multiorgano che pu\u00f2 manifestarsi attraverso una sintomatologia caratteristica data dall&#039;infiammazione a carico di quell&#039;organo, ma pu\u00f2 decorrere anche in modo asintomatico. La diagnosi \u00e8 altres\u00ec difficile in quanto sono molte le patologie associate a un aumento della conta degli eosinofili senza che per questo possano essere definite all&#039;interno della sindrome ipereosinofila&quot;. Cos\u00ec Luisa Brussino, direttore Scdu Immunologia e Allergologia dell&#039;Ao Mauriziano di Torino, a margine dell&#039;evento &#039;Ready to Hes&#039; che si \u00e8 tenuto nel capoluogo piemontese con l&#039;obiettivo di differenziare e inquadrare correttamente la patologia, proponendo un primo documento orientativo e offrendo un modello di approccio metodologico multidisciplinare per la raccolta di esperienze cliniche a livello nazionale, data anche al disponibilit\u00e0 di un nuovo farmaco, un anticorpo monoclonale.\u00a0&quot;La diagnosi prevede la disamina dell&#039;interessamento d&#039;organo anche in assenza di una sintomatologia caratteristica a carico di quell&#039;organo&quot;, ha proseguito l&#039;esperta. &quot;Ad esempio &#8211; ha spiegato &#8211; l&#039;interessamento cardiaco pu\u00f2 decorrere in modo asintomatico per alcune settimane, pertanto va ricercato in tutti i pazienti con ipereosinofilia anche in assenza di sintomi. Si tratta quindi di una diagnosi di esclusione che richiede tempo e attenzione, da un lato per definire la causa dell&#039;ipereosinofilia e dall&#039;altro per definire l&#039;estensione dell&#039;interessamento d&#039;organo. Per questo motivo \u00e8 fondamentale creare dei team multidisciplinari che collaborino al fine di un corretto approccio diagnostico e gestionale a questa malattia. Al momento non vi sono dei Pdta&quot;, piani diagnostico terapeutico assistenziali, &quot;validati per la gestione della sindrome ipereosinofila, ma \u00e8 auspicabile che vi si possa arrivare in tempi brevi&quot;. \u00a0Quando si parla di sindrome ipereosinofila, &quot;anche l&#039;ematologo gioca un ruolo chiave &#8211; ha osservato Cristina Papayannidis, dirigente medico dell&#039;Irccs Aou Istituto di Ematologia Ser\u00e0gnoli di Bologna &#8211; Innanzitutto, da un punto di vista diagnostico, l&#039;ematologo deve andare a escludere, in primis, patologie clonali midollari causate dalla presenza di riarrangiamenti o alterazioni genomiche che determinano una proliferazione abnorme degli eosinofili&quot;, utilizzando &quot;esami diagnostici con tecnologie avanzate di biologia molecolare&quot;. \u00a0Nel momento in cui viene esclusa questa patologia, ha aggiunto Papayannidis, &quot;tutti gli altri specialisti, prima o dopo, hanno gi\u00e0, oppure stanno gi\u00e0 portando avanti il loro iter terapeutico, per cercare di capire la causa legata all&#039;eosinofilia. Laddove non vi sia nessuna causa riscontrata e siano esclusi tutti i fattori secondari che possono indurre questo tipo di alterazione, andremo a parlare di forme idiopatiche, davanti alle quali oggi abbiamo a disposizione &#8211; ed \u00e8 un grande passo avanti per la nostra comunit\u00e0 scientifica &#8211; un nuovo farmaco, un anticorpo monoclonale che agisce nei confronti dell&#039;interleuchina 5 che \u00e8 un po&#039; il fattore che determina la crescita degli eosinofili&quot;.\u00a0Questo farmaco, mepolizumab, &quot;ha la capacit\u00e0 di modificare e migliorare i sintomi che questi pazienti possono presentare, migliorandone di conseguenza la qualit\u00e0 di vita &#8211; ha evidenziato l&#039;ematologa &#8211; Spesso sono pazienti anziani, ma anche giovani, la cui qualit\u00e0 di vita pu\u00f2 essere compromessa da una sintomatologia d&#039;organo consistente. Grazie a questo approccio terapeutico, grandi passi avanti sono stati fatti anche sotto questo punto di vista&quot;. \u00a0&quot;Mepolizumab &#8211; ha concluso Brussino &#8211; \u00e8 sicuramente un farmaco di grande utilit\u00e0, soprattutto al fine di ridurre la terapia con steroidi e di evitare la cronicit\u00e0 della terapia steroidea stessa&quot;.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;La sindrome ipereosinofila \u00e8 una malattia caratterizzata dalla presenza di ipereosinofilia, ossia di un valore di eosinofili&quot;, un tipo di globuli bianchi del sistema immunitario, &quot;a livello ematico superiore a 1.500, e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12534,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-12533","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12533","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12533"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12533\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}