{"id":124952,"date":"2026-10-17T13:57:42","date_gmt":"2026-10-17T11:57:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=124952"},"modified":"2026-10-17T13:57:42","modified_gmt":"2026-10-17T11:57:42","slug":"da-jeffery-deaver-a-elizabeth-strout-le-novita-in-libreria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=124952","title":{"rendered":"Da Jeffery Deaver a Elizabeth Strout, le novit\u00e0 in libreria"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#039;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#039;AdnKronos.\u00a0E&#039; in libreria con Rizzoli &#039;Il cuore \u00e8 un\u2019arma&#039;, il libro firmato dal maestro del thriller Jeffery Deaver. Un edificio abbandonato di Spanish Harlem, uno dei tanti relitti dimenticati ai margini di New York, viene divorato dalle fiamme in una torrida giornata d\u2019estate. Quando il fumo si dirada, qualcosa tra le macerie esclude subito l\u2019ipotesi dell\u2019incidente. \u00c8 una cassetta ignifuga con il numero 1 tracciato in rosso sangue sul coperchio. Dentro, una copia di Cuore di tenebra, un\u2019antica frusta, degli elastici: cose senza un legame apparente, ma scelti con una precisione impossibile da ignorare.\u00a0Il caso arriva a Lincoln Rhyme e Amelia Sachs, e a loro non serve altro per ipotizzare che quello \u00e8 soltanto il primo rogo. Ma per decifrare gli indizi e individuare il prossimo bersaglio, le prove forensi non bastano. Bisogner\u00e0 cercare il nesso tra quegli oggetti e le pagine pi\u00f9 oscure della Storia, con l\u2019aiuto di uno dei podcaster pi\u00f9 seguiti del Paese. Nel corso dell\u2019indagine, Rhyme e Sachs incrociano Desdemona Vale, detective di Long Island che ha l\u2019aria pacata di una nonna di provincia, ma la determinazione di chi non si accontenta di risposte comode e un revolver illegale nella borsetta. \u00c8 decisa a trovare l\u2019assassino di una giovane del suo quartiere, seguendo una pista difficile, fatta di dettagli fuori posto e domande a cui nessuno vuole rispondere.\u00a0Il fuoco, intanto, continua a colpire, lasciandosi dietro prove che sembrano pilotare l\u2019indagine e vittime collaterali di un disegno sempre pi\u00f9 crudele. Deaver orchestra una corsa contro il tempo in cui ogni indizio pu\u00f2 essere una rivelazione o una trappola, e i sentimenti pi\u00f9 profondi si rivelano il punto in cui ogni essere umano \u00e8 pi\u00f9 vulnerabile.\u00a0E&#039; sugli scaffali con Einaudi &#039;Le cose che non diciamo&#039; della scrittrice statunitense Elizabeth Strout. Artie Dam \u00e8 un insegnante di storia di mezza et\u00e0, uno di quelli che si ricordano per sempre: benvoluto dagli studenti, rispettato dai genitori, premiato come Insegnante dell\u2019Anno. Ama la vela, i volti ora arrabbiati, ora timidi e disorientati dei suoi ragazzi, che in classe l\u2019hanno ribattezzato &#039;Arci-prof&#039;, e le chiacchierate, invero sempre pi\u00f9 rare, con suo figlio Rob. Eppure Artie si \u00e8 disamorato della vita. Sotto il tetto della bella casa affacciata sull\u2019acqua lungo la costa del Massachusetts, che condivide con la moglie Evie \u2013 terapeuta familiare abituata a curare i disastri altrui e meno i propri -, il silenzio ha cominciato a pesare in modo diverso, la distanza imposta da Rob, brillante ingegnere in crisi coniugale, si \u00e8 acuita, e la solitudine \u00e8 diventata un rumore di fondo da quando Flossie, l\u2019amica eccentrica capace di farlo ridere, se n\u2019\u00e8 andata lontano con la raccomandazione di \u00abstare allegro come al solito&quot;. \u00a0E c\u2019\u00e8 poi, tutto intorno, una comunit\u00e0 scossa da nuovi rancori sociali che, alla vigilia delle elezioni presidenziali del 2024, minacciano di esplodere alla prima scintilla. La menzogna, si direbbe, dilaga nella sua vita privata come in quella pubblica, e il povero, gentile, equanime Artie Dam, incarnazione del sogno americano infranto contro le contraddizioni del nostro tempo, deve chiedersi: &quot;perch\u00e9 la gente non dice mai niente di vero?&quot; Ma \u00e8 un improvviso incidente in barca a portarlo a un passo dal fondo e, paradossalmente, a restituirlo alla superficie con una verit\u00e0 indicibile tra le mani. Un segreto capace di riscrivere trent\u2019anni di matrimonio e di ridefinire i confini del taciuto. Attorno alla traiettoria sismica di Artie, Elizabeth Strout intesse un nuovo meraviglioso arazzo di esistenze imperfette: la fragile Rhonda, che cammina a braccia ciondoloni cercando il suo posto nel mondo; Danny Marino, il ragazzo arrabbiato che scopre la passione per Shakespeare; Ken Moynihan, l\u2019amico inaspettato con cui condividere la verit\u00e0. Isole e universi sconosciuti, tutti loro, tutti noi. Ma \u00e8 proprio tra le crepe di questo isolamento, nella fatica quotidiana e commovente di rivelarsi all\u2019altro, che filtrano i raggi di una luce tenue ma inestinguibile.\u00a0E&#039; in libreria con l&#039;editore E\/o &#039;Alfabeto Machiavelli&#039; di Franco Bernini. L\u2019uomo che analizzer\u00e0 a fondo come mai nessun altro prima le dinamiche eterne del potere nasce nel maggio del 1469 da una famiglia non potente. Niccol\u00f2 Machiavelli nel corso dei suoi 58 anni di vita e dedizione allo Stato fiorentino non avr\u00e0 mai un grado, un ruolo o uno stipendio adeguati alla sua statura. Peggio: quando il potere passa dalla repubblica ai Medici e poi viceversa si ritrova a fare i conti con denunce, torture ed emarginazione. Muore nel giugno del 1527 e persino le opere che gli hanno dato maggior fama, Il Principe e i Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio, sono pubblicate postume.\u00a0Siamo abituati a pensare a lui come un uomo di potere cinico, spregiudicato, ambiguo, tanto da aver coniato l\u2019aggettivo \u201cmachiavellico\u201d. La realt\u00e0 dell\u2019uomo Niccol\u00f2 Machiavelli \u00e8 per\u00f2 infinitamente pi\u00f9 complessa e articolata: si definisce \u201cistorico, comico e tragico\u201d nonch\u00e9 buon poeta, \u00e8 carnale, appassionato, irrequieto, lucido, sarcastico, capace di analizzare come uno scienziato la complessit\u00e0 della Storia, del potere e dell\u2019essere umano senza nulla nascondere. E con questo &#039;Alfabeto Machiavelli&#039;, passeggiando qua e l\u00e0 tra le parole del Segretario fiorentino e dei suoi familiari, amici e nemici, anche noi possiamo finalmente intravedere e mettere insieme le mille sfaccettature dell\u2019uomo Niccol\u00f2, andando oltre l\u2019immagine stereotipata che ci \u00e8 stata trasmessa di lui.\u00a0Sceneggiatore e regista, Franco Bernini ha scritto numerosi film, tra i quali &#039;Notte italiana&#039;, &#039;Domani accadr\u00e0&#039;, &#039;Il portaborse&#039; (il soggetto), &#039;Un\u2019altra vita&#039;, &#039;Chiedi la luna&#039;, &#039;Sud&#039;, &#039;La lingua del santo&#039;, &#039;A cavallo della tigre&#039; e &#039;A casa nostra&#039;. Per la televisione, ha sceneggiato &#039;Adriano Olivetti&#039;, &#039;Rocco Chinnici&#039;, &#039;Aldo Moro, il professore&#039;. Ha scritto i romanzi &#039;La prima volta&#039; e &#039;A ciascuno i suoi santi&#039;, oltre a vari racconti. Ha sceneggiato e diretto &#039;Le mani forti&#039;, presentato al Festival di Cannes, nomination ai David di Donatello, Grolla d\u2019oro alla sceneggiatura, il docufilm &#039;Vivere&#039; e, per la televisione, &#039;Braibanti, un caso senza precedenti&#039;, &#039;Sotto la luna&#039; e &#039;L\u2019ultima frontiera&#039;.\u00a0Arriva con Mondadori sugli scaffali l&#039;ultimo libro di Carmine Abate &#039;I giorni dell&#039;arrivederci&#039;. Sono trascorsi vent\u2019anni da quando Giorgio, insegnante di lingua italiana a Colonia, ha lasciato \u201cla Casa tra le nuvole\u201d, l\u2019istituto che ha segnato profondamente la sua infanzia. Eppure basta un messaggio trovato sulla sua pagina Facebook per fargli rivivere quel periodo tumultuoso che aveva cercato con tutte le forze di dimenticare. Bambino felice nel suo paese natale, dove lo sguardo pu\u00f2 abbracciare le montagne della Sila e il mare tra le fronde dei lecci, Giorgio ha otto anni quando suo padre decide di emigrare con la famiglia dalla Calabria in Germania. Al trauma di lasciare il luogo a cui appartiene, gli amici con cui condivide la passione per il calcio, l\u2019amato nonno che di quella felicit\u00e0 \u00e8 il custode, si aggiunge presto un secondo strappo. A Colonia, le sue inaspettate difficolt\u00e0 scolastiche, dovute a quel mondo nuovo e inospitale che lo respinge, costringono il padre a riportarlo in Italia e affidarlo \u201cper il suo bene\u201d al Centro educativo Degasperi, un collegio laico tra le montagne del Trentino. \u00a0L\u2019istituto, immerso nel verde dei boschi e circondato da vette innevate, accoglie figli di emigrati con storie molto simili alla sua, ma a Giorgio appare fin da subito come una prigione. Le giornate scandite con rigore, la disciplina mantenuta anche a costo di severe punizioni rendono insopportabili la lontananza dagli affetti e il rimpianto per la vita al paese. Ora, per\u00f2, il messaggio ricevuto gli ricorda che ci sono stati anche giorni felici, all\u2019istituto, e amicizie salvifiche. A quelli si deve il patto sancito allora, ritrovarsi con i compagni da adulti, in una data che sembra uscita da un trattato di numerologia: 08-08-08. Anche se Giorgio sa gi\u00e0 che uno di loro, il pi\u00f9 ribelle, non ci sar\u00e0. Con la sua prosa generosa e partecipe, Carmine Abate ci consegna una storia densa dell\u2019amarezza di chi vede strappate a forza le proprie radici, in nome di una promessa di futuro che col tempo diventa una spina sottopelle. Un romanzo catartico, che allevia il dolore di questa condanna sostituendo alla durezza dell\u2019addio la docilit\u00e0 dell\u2019arrivederci.\u00a0Sem manda in libreria &#039;Ma la montagna resta immobile&#039; di Francesca Bognolo. La montagna non dimentica. Assorbe il dolore degli uomini e lo seppellisce insieme ai tesori che conserva. Ma ogni frana \u00e8 una ferita, ogni silenzio che avvolge la valle una verit\u00e0 pronta a riemergere.\u00a0Mentre la Belle \u00c9poque celebra il sogno di un futuro radioso, ai confini dell\u2019Impero austroungarico esiste un luogo che sembra immune all\u2019euforia di inizio Novecento. Raibl \u00e8 una piccola comunit\u00e0 mineraria incastonata tra le Alpi, dove italiani, sloveni e tedeschi parlano la stessa lingua: quella della fatica. Tra loro c\u2019\u00e8 Gabriel, un giovane taciturno, dal talento fuori dal comune, incapace di piegarsi alle convenzioni, che nelle gallerie trova la sicurezza negatagli dal mondo di superficie. Miriam, invece, \u00e8 la figlia del medico condotto. \u00c8 arrivata da Praga portando con s\u00e9 uno sguardo nuovo. Colta, curiosa, inquieta, \u00e8 l\u2019unica capace di avvicinarsi a Gabriel senza pretendere di cambiarlo. Tra loro nasce un legame fatto di fiducia, differenze e sottintesi, destinato a incrinarsi quando il corpo di una ragazza del paese viene ritrovato ai margini del bosco. Per tutti \u00e8 colpa dei lupi. Ma Gabriel conosce gli animali e le tracce che lasciano. E sa che i lupi non uccidono in quel modo. Mentre il sospetto si insinua, riaffiora il ricordo di un\u2019altra ragazza scomparsa poche settimane prima. E cos\u00ec da Trieste arriva l\u2019ispettore Hans Zanier, investigatore brillante segnato da una tragedia personale che gli ha spezzato la carriera. Le sue domande mettono in crisi il fragile equilibrio di una comunit\u00e0 dove tutti si conoscono ma nessuno conosce davvero chi gli sta accanto.\u00a0Francesca Bognolo intreccia la forza della grande narrazione storica alla tensione pi\u00f9 profonda del mistero, riportando alla luce \u2013 a debita distanza dalla ribalta scintillante delle metropoli \u2013 il cuore marcio dell\u2019Europa, laddove ha preso forma il Novecento dell\u2019industria, della tecnica e della carneficina bellica. In queste pagine la ricerca della verit\u00e0 diventa indagine sull\u2019appartenenza, sull\u2019accumulazione di ricchezza, sulla violenza silenziosa che opprime il diverso e sulla fragilit\u00e0 di ogni certezza.\u00a0Laterza pubblica &#039;Storia umana dell&#039;intelligenza artificiale. Sogni, battaglie e illusioni da Turing a oggi&#039; di Andrea Daniele Signorelli. Quando inizia la storia dell\u2019intelligenza artificiale? Chi sono le persone che ne hanno segnato lo sviluppo? Quali visioni scientifiche e filosofiche si sono scontrate nel corso dei decenni? Tra speranze e chimere, clamorose sviste e colpi di genio, un racconto avvincente che mette in luce i tanti volti umani nascosti dietro alla tecnologia pi\u00f9 travolgente della nostra epoca. L\u2019intelligenza artificiale ha fatto irruzione nel nostro quotidiano con una forza dirompente. Nel giro di pochi anni chatbot, software e algoritmi intelligenti ci sono diventati familiari. Ma pochi conoscono la storia e le idee di quanti, nel corso di un secolo, silenziosamente preparavano questa esplosione improvvisa. Fin dalle sue origini, negli anni Quaranta, gli scienziati che hanno dato vita a questa disciplina hanno tentato le strade pi\u00f9 diverse per perseguire un obiettivo comune: replicare il funzionamento del cervello umano. Un sogno incredibilmente ambizioso, che ha dato pi\u00f9 volte adito ad aspettative smodate, accendendo dibattiti infiniti sul concetto stesso di \u2018intelligenza\u2019. Andrea Daniele Signorelli ricostruisce le figure pi\u00f9 importanti, gli approcci filosofici, i momenti di svolta e quelli di impasse nell\u2019affannosa impresa di fornire il pensiero alle macchine: dalle intuizioni di Alan Turing alla rivalit\u00e0 tra Marvin Minsky e Frank Rosenblatt, creatore della prima rete neurale; dalla celebre conferenza di Dartmouth al \u2018padrino dell\u2019IA\u2019 Geoff Hinton; da ELIZA, antenato di ChatGPT, alla rivoluzione della computer vision con Fei-Fei Li. Passando per lo scontro tecnologico tra Stati Uniti, Unione Sovietica e oggi Cina, la disfatta di Garry Kasparov contro DeepBlue, la rottura tra Elon Musk e Sam Altman, le mosse di Google, Anthropic e delle altre Big Tech. \u00c8 un\u2019avventura, quella dell\u2019IA, nata tra le mura universitarie per conquistare il mondo intero; una storia tormentata, fatta di slanci iperbolici e brusche battute d\u2019arresto. Un passato da cui possiamo ancora imparare molto sul futuro di questa tecnologia. \u00a0Andrea Daniele Signorelli, giornalista freelance, da oltre dieci anni si occupa del rapporto tra nuove tecnologie, politica e societ\u00e0. Scrive per \u201cDomani\u201d, \u201cWired\u201d, \u201cla Repubblica\u201d e \u201cLucy\u201d. \u00c8 autore del podcast Crash &#8211; La chiave per il digitale e della newsletter Backdoor. I suoi ultimi libri sono Technosapiens. Come l\u2019essere umano si trasforma in macchina (2021) e Simulacri digitali. Le allucinazioni e gli inganni delle nuove tecnologie (2025).\u00a0Baldini e Castoldi manda sugli scaffali &#039;Honeypot. Come la Russia ha infiltrato l\u2019operazione Epstein&#039;, il saggio del giornalista Jacopo Iacoboni.Jeffrey Epstein non era soltanto un finanziere predatore con una cerchia di relazioni potenti. Attorno a lui, per anni, si \u00e8 sviluppata una rete capace di attraversare la politica, la finanza, la tecnologia e i servizi di intelligence. Una rete nella quale il sesso, il denaro e il ricatto sono diventati strumenti di potere.A partire da migliaia di documenti inediti del Dipartimento di Giustizia americano, dell\u2019Fbi e di apparati di intelligence internazionali, Jacopo Iacoboni ricostruisce la trama dei rapporti tra Epstein e la Russia: i visti d\u2019affari ottenuti grazie a uomini legati ai servizi russi, i contatti con modelle, procacciatrici ed emissari, le relazioni con alcuni degli uomini pi\u00f9 influenti della Silicon Valley e della finanza, le operazioni finanziarie che conducono agli oligarchi vicini al Cremlino. Ma soprattutto segue la logica di un\u2019operazione nella quale nulla \u00e8 ci\u00f2 che sembra. L\u2019universo di Epstein appare cos\u00ec come un possibile dispositivo di honeytrap: un sistema costruito per raccogliere informazioni, creare dipendenze, produrre kompromat e trasformare la vulnerabilit\u00e0 privata in una forma di potere politico.Honeypot \u00e8 il racconto di una rete che porta nel cuore dell\u2019Occidente e delle sue \u00e9lite, e di una domanda inquietante: quanto pu\u00f2 diventare potente un segreto quando qualcuno, dall\u2019altra parte, sa di possederlo?\u00a0Jacopo Iacoboni \u00e8 giornalista d\u2019inchiesta della Stampa. Ha vinto diversi premi, \u00e8 stato inviato nei principali eventi di politica italiana fin dal 2000, da anni si occupa di populismo, M5S e Lega, guerra ibrida, disinformazione e operazioni della Russia in Italia e in Europa. Tiene una rubrica di politica internazionale sul magazine della Stampa, Specchio. Nel 2020 ha ricevuto minacce dal Cremlino, il ministero della Difesa russo gli scrisse in un comunicato pubblico &quot;Chi scava la fossa ci finisce dentro&quot; a causa delle sue inchieste sulle missioni di &#039;aiuti&#039; per il Covid della Russia all\u2019Italia di Giuseppe Conte. Ha scritto il saggio &#039;Kremlin Trojan Horses: Russian Influence in Italy&#039;. Ha scritto: &#039;Votantonio&#039; (2006), &#039;La sinistra perduta&#039; (2009), &#039;L\u2019Esperimento. Inchiesta sul Movimento 5 Stelle&#039; (2018), &#039;L\u2019Esecuzione. 5 Stelle da movimento a governo&#039; (2019). Sulle operazioni russe in Italia ha scritto &#039;Oligarchi. Come gli amici di Putin stanno comprando l\u2019Italia&#039; (2022) e &#039;Il Tesoro di Putin&#039; (2023).\u00a0\u00c8 un giorno come tanti, in un futuro non troppo remoto. Due caccia taiwanesi decollano per una missione di routine: impedire alle forze armate cinesi di penetrare nello spazio aereo dell\u2019isola. Ma questa volta qualcosa va storto. Due piloti cinesi non rispondono ai richiami, avvicinandosi pericolosamente al confine, e la situazione degenera. \u00c8 solo un incidente, ma innescher\u00e0 una reazione a catena: sostenuta da Russia, Iran e Corea del Nord, la Cina annetter\u00e0 Taiwan, trascinando gli Stati Uniti sull\u2019orlo di una Terza guerra mondiale. A partire da questo scenario ipotetico, Andreas Fulda, che da oltre vent\u2019anni si occupa di conflitti nello stretto di Formosa, immagina nel volume &#039;Se la Cina attacca&#039; (Marsilio), cosa significherebbe per l\u2019Europa e per il mondo se la Cina decidesse di dare seguito anche militarmente alle sue ambizioni di potenza. Con il rigore della ricerca accademica e la libert\u00e0 espressiva della scrittura letteraria, l\u2019autore esplora la dimensione umana e sociale di uno scontro che non appare pi\u00f9 cos\u00ec improbabile e le cui conseguenze sarebbero catastrofiche per la comunit\u00e0 internazionale. \u00a0Dietro l\u2019espediente della narrazione distopica si cela, infatti, un monito urgente sulla fragilit\u00e0 dell\u2019ordine mondiale a cui siamo abituati e una richiesta all\u2019Unione Europea di prendere posizione: &quot;Per mantenere la pace occorre innanzitutto il coraggio di non distogliere lo sguardo da un pericolo sempre pi\u00f9 serio. Servir\u00e0 poi molta lungimiranza strategica, accompagnata da costanti pressioni diplomatiche, economiche e militari. Ma tutto questo presuppone un agire deciso&quot;. \u00a0Andreas Fulda , esperto delle relazioni tra Cina e Unione Europea, \u00e8 professore associato di Scienze politiche presso l\u2019Universit\u00e0 di Nottingham. Collabora con quotidiani e riviste internazionali, tra cui &#039;FAZ&#039;, &#039;WirtschaftsWoche&#039;, &#039;NZZ&#039; e &#039;Foreign Policy&#039;.\u00a0E&#039; sugli scaffali con Sellerio &#039;Francesco e i suoi fratelli. Una biografia&#039;. All\u2019inizio erano solo un gruppo di straccioni, perlopi\u00f9 giovanissimi, tutti in rottura con le loro famiglie. Occupavano le chiese abbandonate della piana di Assisi, alloggiavano dentro capanne di paglia, nei boschi o nelle grotte sui monti intorno. Di villaggio in villaggio, annunciavano la pace, l\u2019amore, il perdono. Alla loro guida, un uomo appena pi\u00f9 anziano che rifiutava di essere un capo, ma che agiva come una regola vivente. Francesco d\u2019Assisi aveva rinunciato all\u2019eredit\u00e0 paterna per prendere il Vangelo alla lettera e viverlo nella sua interezza, e con questa scelta radicale aveva affascinato e riunito attorno a s\u00e9, sul modello dei cavalieri della Tavola rotonda, ragazzi e ragazze. Nasceva cos\u00ec, all\u2019inizio del XIII secolo, una comunit\u00e0 mai vista prima portatrice di un messaggio inaudito: in un mondo dove ai cavalieri spettava il posto d\u2019onore, i compagni incitavano alla pace e alla vulnerabilit\u00e0 disarmata; in una societ\u00e0 di avidi mercanti, loro rifiutavano il denaro e ogni forma di propriet\u00e0, invitando alla condivisione e all\u2019abolizione delle distinzioni sociali; in un secolo in cui dominava il sospetto per il diverso, Francesco e i suoi predicavano l\u2019amore per l\u2019altro.\u00a0In queste pagine dense e appassionate, Sylvain Piron ricostruisce la traiettoria di un uomo e di un fenomeno epocali, in una biografia &#039;collettiva&#039;, ricostruita cio\u00e8 attraverso la lente del movimento dei suoi giovanissimi seguaci che abbandonarono tutto per dedicarsi alla diffusione del messaggio del maestro. Incontriamo cos\u00ec personaggi a lungo messi in ombra dalla fama del santo, come Egidio, Jacopa dei Settesoli, fra Pacifico, ma anche figure pi\u00f9 note come santa Chiara, in un racconto che attraversa la totalit\u00e0 delle fonti manoscritte e artistiche, e che restituisce un ritratto vivido di Francesco d\u2019Assisi e del suo movimento dissidente rivelando episodi e dettagli inediti. &quot;In questi tempi di guerre, di sfaceli ambientali, di consumo all\u2019eccesso e di avidit\u00e0 finanziaria il suo messaggio di pace e di umilt\u00e0, di distacco dai beni materiali, di affetto per gli alberi e per gli animali e di rispetto risuona con forza ancora maggiore&quot; e ci fa sentire la necessit\u00e0, oggi, di movimenti simili al suo. Ecco perch\u00e9 questa non \u00e8 soltanto una biografia di un uomo leggendario: \u00e8 soprattutto &quot;un invito a meditare sull\u2019attualit\u00e0 della proposta francescana in un mondo disincantato&quot;. Sylvain Piron (Parigi, 1967), specialista di francescanesimo e di movimenti spirituali dissidenti, insegna Storia medievale all\u2019\u00c9cole des hautes \u00e9tudes en sciences sociales, dove fa parte del gruppo di ricerca fondato da Jacques Le Goff. Dirige la rivista Oliviana ed \u00e8 editore della casa editrice Vues de l\u2019esprit. Tra gli altri, ha pubblicato &#039;Dialettica del mostro&#039; (Adelphi, 2019), con cui ha vinto il Grand Prix des Rendezvous de l\u2019histoire.\u00a0\u00a0<br \/>\n&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#039;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#039;AdnKronos.\u00a0E&#039; in libreria con Rizzoli &#039;Il cuore \u00e8 un\u2019arma&#039;, il libro firmato dal maestro del&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":124953,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-124952","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=124952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124952\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/124953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=124952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=124952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=124952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}