{"id":124613,"date":"2026-10-15T18:01:00","date_gmt":"2026-10-15T16:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=124613"},"modified":"2026-10-15T18:01:00","modified_gmt":"2026-10-15T16:01:00","slug":"a-welfair-focus-su-ai-obesita-e-prevenzione-per-vivere-piu-a-lungo-in-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=124613","title":{"rendered":"A Welfair focus su Ai, obesit\u00e0 e prevenzione per vivere pi\u00f9 a lungo in salute"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La seconda giornata di Welfair \u2013 La fiera del fare Sanit\u00e0, in corso alla Fiera di Roma fino al 16 ottobre, ha fatto il punto sui lavori dei gruppi dedicati all\u2019intelligenza artificiale in sanit\u00e0 e all\u2019obesit\u00e0. L\u2019Osservatorio per l&#039;Ai in Sanit\u00e0, nato con l&#039;obiettivo  &#8211; informa una nota &#8211; di accompagnare le strutture sanitarie nell&#039;adozione consapevole dell&#039;intelligenza artificiale, ha avviato una mappatura delle applicazioni gi\u00e0 presenti nelle strutture italiane, dalla diagnostica per immagini al supporto alle decisioni cliniche, dalla refertazione automatizzata alla telemedicina e alla gestione dei processi. Lo scopo \u00e8 offrire un framework di riferimento che vuole offrire a direttori sanitari, manager e professionisti strumenti utili per valutare le tecnologie disponibili, individuare i requisiti di sicurezza e orientare le scelte di investimento. Un&#039;esigenza sempre pi\u00f9 urgente alla luce della crescita degli investimenti: &quot;Nel 2025 la spesa italiana per la sanit\u00e0 digitale ha raggiunto i 2,7 miliardi di euro, mentre gli investimenti in AI e analytics sono aumentati di quasi il 90% in tre anni. A questa accelerazione non corrisponde ancora un&#039;adeguata preparazione degli operatori: soltanto il 30% dei medici dichiara di aver ricevuto una formazione sull&#039;intelligenza artificiale&quot;, dettaglia la nota.\u00a0In tema di obesit\u00e0 &#8211; si legge &#8211; il lavoro multidisciplinare punta invece a superare una visione esclusivamente farmacologica della patologia integrando gli aspetti clinici con quelli psicologici, sociali e relazionali, per sviluppare percorsi di cura pi\u00f9 efficaci e strumenti concreti di formazione. Nel mondo l\u2019obesit\u00e0 riguarda 950 milioni di persone, di cui 6 milioni in Italia (pari all\u201911-12% della popolazione), e coinvolge un terzo della popolazione infantile. Aggiungendo il sovrappeso, circa met\u00e0 degli italiani ha un problema di peso. I dati dimostrano che l\u2019obesit\u00e0 \u00e8 una delle principali sfide di salute pubblica in Italia. Quattro adulti su dieci tra i 18 e i 69 anni sono in eccesso ponderale e circa una persona su dieci vive con obesit\u00e0. Un impatto che non riguarda soltanto il peso: l\u2019eccesso ponderale \u00e8 associato all\u201980% dei casi di diabete di tipo 2, al 55% delle malattie ipertensive e al 35% delle cardiopatie ischemiche. Ogni anno \u00e8 inoltre associato a oltre 64.000 decessi e a pi\u00f9 di 571.000 anni vissuti con disabilit\u00e0.\u00a0&quot;Le nuove terapie rappresentano un\u2019opportunit\u00e0 straordinaria, ma il mantenimento nel tempo del peso raggiunto richiede un approccio capace di considerare la persona nella sua interezza \u2013 dice Enrico Prosperi, presidente della Societ\u00e0 italiana di educazione terapeutica -. Troppo spesso il peso perduto viene di nuovo ripreso. Questo succede perch\u00e9 alle dimensioni biologiche, si aggiungono quelle psicologiche, emotive, sociali, culturali e relazionali. Anche queste dimensioni devono entrare nel percorso terapeutico&quot;.\u00a0\u00a0Non basta vivere pi\u00f9 a lungo: la vera sfida \u00e8 arrivare agli anni della maturit\u00e0 in buona salute, senza che la longevit\u00e0 si trasformi in un privilegio per pochi. \u00c8 il filo conduttore dei confronti che hanno animato Welfair, con, tra gli altri, Immaculata De Vivo, docente di Epidemiologia alla Harvard T.H. Chan School of Public Health e di Medicina alla Harvard Medical School, Giovanni Scapagnini, professore di Nutrizione clinica all\u2019universit\u00e0 degli studi del Molise, ed Ennio Tasciotti, fondatore e direttore dell\u2019Human longevity program dell\u2019Irccs San Raffaele e professore di Biotecnologie all\u2019Universit\u00e0 San Raffaele. Dal ruolo dei biomarcatori alle strategie di prevenzione, il dibattito ha riportato al centro il peso degli stili di vita, dell\u2019alimentazione e delle relazioni sociali. \u00a0De Vivo ha richiamato l\u2019attenzione sul valore della prevenzione primaria, ancora poco valorizzata rispetto alla cura, e sulle evidenze che indicano quanto gli stili di vita possano incidere sulla salute nel corso degli anni. &quot;Non conta soltanto quello che mangiamo, ma anche con chi mangiamo&quot;. La qualit\u00e0 delle relazioni e dei legami sociali, ha sottolineato, \u00e8 parte integrante del benessere e della longevit\u00e0 in salute. Tasciotti ha sottolineato come le strategie pi\u00f9 efficaci per vivere pi\u00f9 a lungo in salute siano spesso anche le pi\u00f9 semplici e accessibili: un\u2019alimentazione equilibrata, la convivialit\u00e0 e stili di vita sani. Oggi, inoltre, le nuove tecnologie consentono di raccogliere e integrare una quantit\u00e0 crescente di informazioni, aiutando a comprendere meglio come le nostre abitudini si riflettano sui biomarcatori della salute.\u00a0&quot;La prevenzione \u00e8 anche un investimento strategico sul piano economico&quot;, ha sottolineato Tasciotti. Secondo uno studio di The European House \u2013 Ambrosetti &#8211; conclude la nota &#8211; ogni euro investito in prevenzione pu\u00f2 generare un ritorno di 1,8 euro grazie alla riduzione dei costi sanitari, delle assenze dal lavoro e degli oneri sociali a carico delle famiglie.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La seconda giornata di Welfair \u2013 La fiera del fare Sanit\u00e0, in corso alla Fiera di Roma fino al 16 ottobre, ha fatto il punto sui lavori dei gruppi dedicati all\u2019intelligenza artificiale&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":124614,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-124613","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124613","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=124613"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124613\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/124614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=124613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=124613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=124613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}