{"id":124092,"date":"2026-10-13T18:02:03","date_gmt":"2026-10-13T16:02:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=124092"},"modified":"2026-10-13T18:02:03","modified_gmt":"2026-10-13T16:02:03","slug":"fondazione-antonio-presti-inaugura-porta-di-pegaso-del-museo-magma-di-catania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=124092","title":{"rendered":"Fondazione Antonio Presti inaugura &#8216;Porta di Pegaso&#8217; del Museo Magma di Catania"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Fondazione Antonio Presti ha inaugurato la \u201cPorta di Pegaso\u201d, la nuova porta dei sogni del Museo di arte contemporanea Magma nel quartiere Librino di Catania composta da 5.000 manufatti realizzati da bambini, insieme all\u2019opera &#039;Pegaso &#8211; Il Cavallo Alato&#039;, in una giornata di festa a cui hanno partecipato istituzioni, famiglie e associazioni del quartiere. A Librino anche il cielo sembra essersi avvicinato alla terra per abbracciare i sogni dei bambini. Un quartiere tutto dipinto di blu, il colore dell&#039;infinito, della libert\u00e0 e dell&#039;immaginazione, ha accolto questa mattina l&#039;inaugurazione della \u201cPorta di Pegaso\u201d, la nuova suggestiva opera del Museo di arte contemporanea Magma, nell\u2019ambito della Triennale della contemporaneit\u00e0, promossa dalla Regione siciliana, in collaborazione con il fondo di beneficenza della banca Intesa Sanpaolo, donata alla collettivit\u00e0 dalla Fondazione Antonio Presti.\u00a0Una grande festa di comunit\u00e0, nella quale arte, musica, poesia ed emozioni si sono intrecciate, trasformando i luoghi della quotidianit\u00e0 in spazi simbolici, dove il sogno diventa possibilit\u00e0 e la bellezza si fa esperienza collettiva. Nello slargo antistante l&#039;Istituto comprensivo Campanella Sturzo, in viale Bummacaro, il monumentale &#039;Pegaso \u2013 Il Cavallo Alato&#039;, realizzato dall&#039;artista Antonello Bonanno Conti, ha accolto bambini, famiglie, insegnanti, cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Ad arricchire il significato della scultura, 5.000 manufatti in terracotta realizzati dai bambini di Librino insieme alle loro mamme, attraverso un percorso di laboratori artistici e didattici che ha coinvolto tutte le scuole del quartiere. Non semplici mattonelle, ma piccoli scrigni di sogni, pensieri e desideri, affidati alla materia e destinati a diventare patrimonio collettivo componendo la &#039;Porta di Pegaso&#039;. Ogni manufatto custodisce una storia e contribuisce a creare una grande narrazione corale, nella quale l&#039;immaginazione dei pi\u00f9 piccoli si intreccia con la memoria e le speranze delle famiglie. Il blu ha accompagnato la giornata inaugurale, trasformando l&#039;atmosfera e diventando il filo conduttore di una grande narrazione collettiva. Persino un piccolo bar accanto alla scuola ha scelto di entrare nello spirito della manifestazione, trasformandosi da \u201cIl Catorcino\u201d nel \u201cCoffee Bar dei Sogni\u201d: un dettaglio semplice ma profondamente significativo, capace di raccontare meglio di tante parole come l&#039;arte possa uscire dai confini di un&#039;opera e contagiare positivamente la vita quotidiana di una comunit\u00e0. Perch\u00e9 \u00e8 proprio questo uno degli aspetti pi\u00f9 importanti del progetto MAGMA: la bellezza non rimane confinata nella dimensione artistica, ma entra nelle strade, nelle scuole, nei luoghi di incontro, nelle attivit\u00e0 commerciali e soprattutto nella coscienza delle persone.\u00a0\u201cLe armi pi\u00f9 potenti che possiamo consegnare ai nostri ragazzi sono il sapere e i sogni- ha affermato Antonio Presti -. In una mano devono stringere i libri, nell&#039;altra custodire la capacit\u00e0 di sognare. Perch\u00e9 conoscere significa acquisire consapevolezza, ma sognare significa avere la libert\u00e0 di immaginare ci\u00f2 che ancora non esiste. Oggi il Cavallo Alato, questo straordinario cavallo di luce, restituisce a Librino una nuova visione: quella del sogno e, soprattutto, del sognare. Una visione che i bambini hanno trasformato in realt\u00e0 attraverso le loro mani, affidando pensieri, desideri e speranze ai cinquemila manufatti in terracotta che compongono la Porta di Pegaso. Ma se oggi celebriamo la bellezza di questa scultura monumentale, dobbiamo ricordare che la vera opera d&#039;arte non \u00e8 soltanto ci\u00f2 che vediamo. La vera opera \u00e8 il processo artistico, \u00e8 la condivisione, sono le mani dei bambini e delle mamme che hanno lavorato insieme, \u00e8 questo popolo che oggi si ritrova e si riconosce nella bellezza\u201d. Un pensiero che rappresenta la \u201cpolitica della bellezza\u201d portata avanti dall\u2019artista e mecenate Presti da trent\u2019anni e che lo lega a Librino, dove l&#039;arte \u00e8 diventata uno strumento di rigenerazione non soltanto degli spazi urbani, ma soprattutto delle coscienze.\u00a0\u00a0\u201cDa pi\u00f9 di trent&#039;anni condivido con Librino un cammino fatto di incontri, di ascolto e di bellezza. Poco alla volta abbiamo cercato di restituire al quartiere un&#039;altra visione, una nuova possibilit\u00e0 di guardare a s\u00e9 stesso e al proprio futuro. \u00c8 stato come innestare bellezza in una pianta ferita, che aveva bisogno soprattutto del cuore per tornare a fiorire. Ed \u00e8 proprio questa la forza degli artisti: la potenza del cuore, capace di trasformare la materia in emozione, l&#039;arte in partecipazione e la bellezza in coscienza collettiva\u201d ha concluso Antonio Presti. Nelle sue parole emerge il senso pi\u00f9 autentico di Magma, un progetto nel quale l&#039;opera monumentale rappresenta soltanto la parte visibile di un processo pi\u00f9 profondo, costruito attraverso il coinvolgimento delle scuole, delle famiglie e dell&#039;intera comunit\u00e0. La vera trasformazione di Librino non risiede soltanto nelle opere che ne ridisegnano il paesaggio, ma nella capacit\u00e0 di educare le nuove generazioni a riconoscere il proprio valore, a coltivare la conoscenza e a non smettere mai di sognare.\u00a0La Porta di Pegaso rappresenta un ulteriore capitolo del grande progetto di rigenerazione urbana e culturale promosso dalla Fondazione Antonio Presti, nell&#039;ambito della Triennale della Contemporaneit\u00e0 promossa dalla Regione Siciliana. Il cuore dell&#039;opera \u00e8 il monumentale Cavallo Alato, una scultura che sembra voler sfidare la forza di gravit\u00e0, proiettando le proprie ali verso il cielo. Realizzato in acciaio inox specchiante, Pegaso cattura la luce del sole, riflette le nuvole, gli edifici e i volti dei bambini, cambiando continuamente aspetto nel corso della giornata. \u00c8 un cavallo di luce, un&#039;opera che riflette il mondo ma, soprattutto, invita a immaginarne uno nuovo. La luce diventa cos\u00ec metafora di conoscenza, consapevolezza e rinascita. Non illumina soltanto uno spazio urbano, ma suggerisce una nuova possibilit\u00e0 di guardare alla realt\u00e0, trasformando un luogo di passaggio in uno spazio di bellezza e appartenenza. Il significato di Pegaso affonda le radici nell&#039;immaginario popolare catanese e nella volont\u00e0 di trasformare un simbolo profondamente radicato nella cultura del territorio.\u00a0Il cavallo, spesso associato al lavoro, alle corse clandestine, allo sfruttamento e alla tradizione gastronomica della carne equina, attraverso l&#039;arte recupera la sua dimensione pi\u00f9 nobile. Antonio Presti sceglie di liberarlo dal calesse, da tutto ci\u00f2 che lo costringe a terra, per donargli le ali. Il cavallo non deve pi\u00f9 trascinare un peso, ma portare un sogno. Non deve pi\u00f9 rappresentare una forza da dominare, ma la libert\u00e0 di immaginare l&#039;impossibile. \u00c8 un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni, chiamate a comprendere che il sapere e il sogno non sono dimensioni separate, ma strumenti complementari per costruire il proprio futuro. A Librino il sogno diventa cos\u00ec una forma di riscatto culturale, un diritto da difendere e coltivare attraverso la scuola, l&#039;arte e la conoscenza.\u00a0\u00a0La cerimonia inaugurale si \u00e8 aperta con le voci del Piccolo Coro Santa Maria dell\u2019Idria di Viagrande, che hanno dato inizio alla manifestazione attraverso la musica, creando un&#039;atmosfera di grande partecipazione ed emozione. A seguire, i bambini delle scuole di Librino hanno animato la giornata con canti, poesie, interpretazioni e momenti di spettacolo dedicati al valore simbolico del cavallo, alle sue ali e alla libert\u00e0 di sognare. Il Cavallo Alato \u00e8 diventato cos\u00ec protagonista di un racconto corale, nel quale i pi\u00f9 piccoli hanno dato voce alla propria immaginazione, trasformando la musica e la parola in strumenti di espressione e condivisione. Una festa che ha coinvolto insegnanti, genitori e dirigenti scolastici, restituendo il senso profondo di un percorso educativo nel quale la scuola non \u00e8 soltanto luogo di apprendimento, ma spazio nel quale coltivare sensibilit\u00e0, creativit\u00e0 e consapevolezza. Durante la manifestazione si \u00e8 svolta anche la rappresentazione teatrale \u201cDedalo Errante \u2013 Dieci artisti per Librino\u201d, una performance del gruppo \u201cNaponos \u2013 I Professionisti del Teatro\u201d.\u00a0Tra gli istituti di Catania coinvolti nel progetto figurano Campanella Sturzo, Brancati, Dusmet, San Giorgio, Rita Atria, Musco e Pestalozzi, insieme all&#039;Istituto Educativo Assistenziale Mary Poppins e alla Fondazione Cirino La Rosa ETS. Numerose le autorit\u00e0 civili e militari intervenute all&#039;inaugurazione, a testimonianza dell&#039;attenzione verso il percorso culturale e sociale promosso dal Museo MAGMA. Presenti il sindaco di Catania Enrico Trantino, il presidente del Consiglio comunale Seby Anastasi, il vicesindaco Massimo Pesce, l&#039;assessore Giovanni Petralia e il deputato regionale Salvo Tomarchio. Hanno partecipato anche il direttore dell&#039;Istituto di Incremento Ippico Michelangelo Bentivegna, i dirigenti scolastici degli istituti coinvolti e i rappresentanti delle forze dell&#039;ordine, tra cui Alessio Puglisi, dirigente del Commissariato di Polizia di Librino, il maresciallo Massimo Florio, comandante della Stazione Carabinieri di Fontanarossa, e Beatrice Camassa dell&#039;Arma dei Carabinieri.\u00a0\u201cUn ennesimo gesto di attenzione nei confronti di Librino, frutto ancora una volta della straordinaria fantasia e della vulcanicit\u00e0 di Antonio Presti, che non smetter\u00f2 mai di ringraziare per tutto ci\u00f2 che continua a fare per questo quartiere e per la nostra citt\u00e0. La sua capacit\u00e0 di coinvolgere i ragazzi attraverso un metodo innovativo, rendendoli protagonisti del processo creativo, rappresenta un valore aggiunto di questa esperienza. Il Cavallo Alato \u00e8 un&#039;ulteriore manifestazione artistica messa a disposizione della cittadinanza di Librino e soprattutto degli studenti che hanno contribuito alla sua realizzazione. Anche noi, come Comune, stiamo facendo la nostra parte. Abbiamo una serie di interventi in corso a Librino, all&#039;interno di una pi\u00f9 ampia strategia di attenzione e riqualificazione che riguarda l&#039;intera citt\u00e0. Crediamo che il miglioramento degli spazi urbani debba procedere insieme alla crescita culturale e sociale delle comunit\u00e0 &#8211; ha commentato il sindaco di Catania Enrico Trantino.\u00a0\u00a0A raccontare il percorso creativo dell&#039;opera \u00e8 stato anche Antonello Bonanno Conti, autore del monumentale Cavallo Alato, che ha ricordato: \u201cHo immaginato Pegaso come una scultura di luce, capace di riflettere il cielo, le nuvole e i volti delle persone. Le sue ali protese verso l&#039;alto vogliono invitare ogni bambino a chiedersi fino a dove possa arrivare il proprio sogno\u201d. L&#039;opera rappresenta il risultato di un lavoro durato circa tre anni, durante i quali l&#039;artista ha sviluppato un complesso processo di progettazione e realizzazione. Dai primi modelli in cartone e legno alla costruzione della struttura portante, fino al rivestimento con sottilissime lastre di acciaio inox specchiante dello spessore di appena 0,8 millimetri, ogni fase ha richiesto precisione, ricerca e abilit\u00e0 manuale. La struttura \u00e8 stata assemblata attraverso decine di migliaia di rivetti, senza ricorrere alla saldatura. Il risultato \u00e8 un&#039;opera che sembra perdere il peso della materia per diventare luce, accogliendo sulla propria superficie il riflesso del cielo e della vita del quartiere. A impreziosire ulteriormente l&#039;inaugurazione anche la presenza della poetessa e scrittrice Maria Attanasio, che ha donato una sua poesia ai bambini e all&#039;intera comunit\u00e0 di Librino.Un gesto di grande sensibilit\u00e0, capace di intrecciare la forza della parola poetica con il significato del Cavallo Alato. La poesia diventa un ulteriore dono di bellezza, affidato idealmente alle nuove generazioni perch\u00e9 possano trovare nelle parole, cos\u00ec come nell&#039;arte, uno strumento per interpretare il mondo e immaginare nuove possibilit\u00e0. I versi si uniscono simbolicamente alle ali di Pegaso, dando voce al desiderio di libert\u00e0 e alla capacit\u00e0 di andare oltre i confini del visibile. Con le sue parole Maria Attanasio invita a specchiarsi nell\u2019opera \u201cdove comincia l\u2019altrove che sar\u00e0\u201d per abitarlo, perch\u00e9 \u201cNessuno \u00e8 periferia del proprio esistere\u201d, ovvero nessun luogo e nessuna persona possono essere considerati periferici rispetto alla propria esistenza.\u00a0Un messaggio perfettamente coerente con la visione di Antonio Presti, per il quale la bellezza non deve essere soltanto contemplata, ma diventare nutrimento quotidiano dell&#039;anima, occasione di conoscenza e possibilit\u00e0 di crescita. Con l&#039;inaugurazione della \u201cPorta di Pegaso\u201d si arricchisce ulteriormente Magma, il grande museo di arte contemporanea a cielo aperto ideato da Antonio Presti, che da oltre trent&#039;anni sta costruendo a Librino un percorso di rigenerazione urbana e culturale fondato sulla partecipazione. Dalla \u201cPorta della Bellezza\u201d alla \u201cPorta delle Farfalle\u201d, dalla \u201cPorta della Conoscenza\u201d alla \u201cPorta dei Sogni\u201d, ogni opera rappresenta un tassello di un progetto che ha progressivamente trasformato luoghi di passaggio in spazi di relazione, memoria e identit\u00e0 collettiva.\u00a0Un museo senza mura, nel quale l&#039;arte entra nella vita quotidiana, dialoga con le persone e contribuisce a restituire al quartiere una nuova narrazione. La trasformazione non riguarda soltanto l&#039;aspetto esteriore degli spazi, ma soprattutto il modo in cui vengono percepiti e vissuti dagli abitanti. Ed \u00e8 proprio l&#039;immagine di Librino dipinta di blu, dei bambini che cantano, delle mamme che condividono l&#039;emozione della giornata e persino di quel piccolo bar diventato il Coffee Bar dei Sogni, a raccontare la dimensione pi\u00f9 autentica di questa esperienza. La bellezza ha superato i confini dell&#039;opera, coinvolgendo la comunit\u00e0 e diventando parte della sua quotidianit\u00e0. \u00c8 forse questa l&#039;immagine pi\u00f9 significativa da consegnare alla memoria dell&#039;inaugurazione: un quartiere che non si limita ad accogliere un monumento, ma sceglie di partecipare al suo significato, facendolo diventare parte della propria identit\u00e0. Perch\u00e9 il sogno pi\u00f9 grande di Antonio Presti non \u00e8 soltanto quello di vedere Pegaso volare sopra Librino, ma di sapere che ogni bambino, guardando quelle ali, possa imparare a riconoscere le proprie. E in quella Librino vestita di blu, tra le voci dei bambini e la luce riflessa sull&#039;acciaio, il sogno ha trovato una nuova casa.\u00a0<br \/>\n&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Fondazione Antonio Presti ha inaugurato la \u201cPorta di Pegaso\u201d, la nuova porta dei sogni del Museo di arte contemporanea Magma nel quartiere Librino di Catania composta da 5.000 manufatti realizzati da&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":124093,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-124092","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=124092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124092\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/124093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=124092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=124092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=124092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}