{"id":123678,"date":"2026-10-12T13:18:28","date_gmt":"2026-10-12T11:18:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=123678"},"modified":"2026-10-12T13:18:28","modified_gmt":"2026-10-12T11:18:28","slug":"cida-cuzzilla-dopo-80-anni-conta-la-direzione-e-abbiamo-scelto-di-guardare-ai-prossimi-20-anni-al-2046","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=123678","title":{"rendered":"Cida, Cuzzilla: &#8220;Dopo 80 anni conta la direzione e abbiamo scelto di guardare ai prossimi 20 anni al 2046&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Ottant\u2019anni fa nasceva Cida. Gli antichi greci distinguevano due dimensioni del tempo: Chr\u00f3nos, il tempo che scorre e che possiamo misurare, e Kair\u00f3s, il tempo opportuno: quello in cui ci\u00f2 che accade acquista un significato particolare, ci interpella e ci pone davanti a una scelta. In un anniversario cos\u00ec importante, per me le due dimensioni trovano un punto di incontro. C\u2019\u00e8 la storia delle donne e degli uomini che hanno costruito Cida, le trasformazioni del lavoro e del Paese che abbiamo attraversato. E c&#039;\u00e8 il tempo che si apre davanti a noi. Quello che ci chiede non pi\u00f9 soltanto di contare gli anni, ma di dare loro un significato. E&#039; questa, per noi, la soglia degli ottant&#039;anni: il momento in cui la memoria cessa di essere soltanto celebrazione e diventa responsabilit\u00e0. Oggi conta la direzione&quot;. Lo ha detto oggi Stefano Cuzzilla, presidente Cida, in occasione della celebrazione degli ottant&#039;anni della Confederazione italiana dirigenti e alte professionalit\u00e0.\u00a0&quot;Abbiamo scelto &#8211; ha precisato &#8211; di guardare ai prossimi venti anni al 2046. Un tempo sufficientemente lungo per misurarsi con le grandi trasformazioni che abbiamo davanti, ma abbastanza vicino da chiamarci, fin da ora, all&#039;azione. Non per prevedere il futuro. Ma per contribuire a determinarlo. Nel 1946 l&#039;Italia usciva dalle macerie della guerra e si preparava a scegliere la propria forma di stato. Era un Paese che doveva ricostruire tutto: non soltanto le citt\u00e0, le fabbriche, le infrastrutture. Doveva ricostruire l\u2019ordinamento democratico, la fiducia, le condizioni stesse di una vita comune. In quell&#039;Italia nasceva Cida&quot;.\u00a0&quot;Nasceva insieme alla Repubblica &#8211; ha sottolineato &#8211; come espressione di una stagione che aveva compreso una verit\u00e0 essenziale: la libert\u00e0, da sola, non \u00e8 sufficiente. Ha bisogno di istituzioni solide, di imprese capaci di creare valore, di una classe dirigente in grado di trasformare i principi in organizzazione, il lavoro in sviluppo, la competenza in coesione. Chi fond\u00f2 Cida apparteneva a quella generazione. Non poteva sapere quale Italia sarebbe nata dalla ricostruzione, ma aveva compreso che la competenza sarebbe stata una delle condizioni della sua libert\u00e0 e del suo sviluppo. Da allora sono cambiati il Paese, il lavoro, le imprese&quot;. \u00a0\u00a0&quot;Sono cambiate le tecnologie e le responsabilit\u00e0 della dirigenza &#8211; ha ribadito &#8211; ma quell\u2019idea \u00e8 rimasta e, nel corso degli anni, ha preso forma nelle scelte e nelle battaglie con cui Cida ha contribuito a molti cambiamenti del Paese. Ripercorrere la nostra storia significa anche ricordare che molte conquiste che oggi consideriamo acquisite, un tempo non lo erano. Non era scontato, ad esempio, riconoscere alla maternit\u00e0 delle dirigenti private una tutela piena, superando una normativa che finiva per penalizzare le donne proprio nell&#039;accesso ai ruoli di maggiore responsabilit\u00e0. Cida, insieme a Federmanager e Manageritalia, contribu\u00ec a cambiare quelle regole. Lo stesso impegno ha riguardato la presenza delle donne nei luoghi decisionali. Quando nei consigli di amministrazione delle societ\u00e0 quotate la componente femminile era ancora marginale, Cida e le sue federazioni sostennero e accompagnarono il percorso che port\u00f2 alla legge Golfo-Mosca. Un cambiamento importante, anche se sappiamo che il cammino non \u00e8 concluso: nei ruoli esecutivi la presenza femminile resta ancora insufficiente&quot;. \u00a0Passando poi a parlare del  sistema produttivo il presidente Cuzzillaha affermato che &quot;in un Paese nel quale una parte fondamentale della nostra economia \u00e8 cresciuta attorno all\u2019impresa familiare, abbiamo contribuito a portare nel dibattito e nelle politiche il tema della managerializzazione delle piccole e medie imprese. Nel settore pubblico, la stessa idea di responsabilit\u00e0 professionale ha prodotto cambiamenti altrettanto concreti. Con la Federazione Funzione Pubblica abbiamo costruito negli anni una rappresentanza sempre pi\u00f9 forte della dirigenza e delle alte professionalit\u00e0, fino al nostro recente ingresso nella contrattazione della Presidenza del Consiglio dei ministri&quot;.\u00a0&quot;Con Cimo, la federazione che rappresenta la dirigenza medica, abbiamo contribuito &#8211; ha ricordato &#8211; ad affermare la specificit\u00e0 del medico ospedaliero come dirigente e la sua autonomia professionale e clinica. Con Anp, che rappresenta i dirigenti scolastici e le alte professionalit\u00e0 della scuola, abbiamo accompagnato il passaggio dai capi d&#039;istituto ai dirigenti scolastici, riconoscendo che guidare una scuola significa assumere una responsabilit\u00e0 educativa, organizzativa e gestionale. Sono alcune delle tante storie che le nostre dieci federazioni hanno scritto in questi ottant&#039;anni, ciascuna nel proprio ambito, con un principio comune: dare voce al lavoro per cambiare il Paese reale. Dopo 80 anni non consegniamo soltanto un&#039;eredit\u00e0 da custodire. Consegniamo un metodo da consolidare e ne avremo bisogno. Il mondo intorno a noi sta cambiando coordinate. Mutano gli equilibri, anche quelli che pensavamo pi\u00f9 stabili; le trasformazioni accelerano e ci\u00f2 che accade lontano produce conseguenze sempre pi\u00f9 vicine&quot;.\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Ottant\u2019anni fa nasceva Cida. 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