{"id":123288,"date":"2026-10-09T18:35:12","date_gmt":"2026-10-09T16:35:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=123288"},"modified":"2026-10-09T18:35:12","modified_gmt":"2026-10-09T16:35:12","slug":"la-gaffe-social-di-isoardi-accende-i-riflettori-sul-fantamorto-ecco-come-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=123288","title":{"rendered":"La gaffe social di Isoardi accende i riflettori sul &#8216;Fantamorto&#8217;, ecco come funziona"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La recente gaffe social di Elisa Isoardi ha acceso i riflettori su un fenomeno di nicchia che, negli ultimi anni, ha conquistato migliaia di internauti solo in Italia e molti di pi\u00f9 nel mondo: un gioco che scommette su chi morir\u00e0 entro l&#039;anno, con tanto di regole, squadre e morituri schierati. In Italia si chiama Fantamorto e &#039;vanta&#039; oltre 12.000 squadre registrate.  \u00a0Nella storia Instagram che ha fatto scalpore, la conduttrice ha inquadrato per errore una lavagna, sulla quale campeggiava la scritta &#039;dead pool&#039;, seguita da una lista di 22 celebrit\u00e0 italiane (tra cui figuravano nomi illustri, da Lino Banfi a Liliana Segre, da Giovanni Allevi al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella) con le rispettive et\u00e0. Un vero e proprio &#039;totomorto&#039; interno alla redazione che ha scatenato l&#039;indignazione del web. Sebbene non sia noto se lo staff del programma stesse effettivamente partecipando al &#039;gioco&#039;, questo macabro passatempo esiste per davvero e ha origini lontane. Ma in cosa consiste esattamente? Il Fantamorto, noto anche come Totomorto o col nome inglese Dead Pool, \u00e8 un gioco di ruolo assimilabile al Fantacalcio e parecchio precedente al pi\u00f9 popolare FantaSanremo. \u00a0Consiste nell&#039;organizzare e gestire per puro svago delle squadre virtuali formate da personaggi pubblici reali, a cui vengono attribuiti dei punti in base al loro eventuale decesso o alle disgrazie subite nel corso del tempo. Sebbene le scommesse sulla morte di figure di potere abbiano radici antiche \u2013 da papa Gregorio XIV nel 1591 che viet\u00f2 ai cristiani di scommettere sulla morte di pontefici e alti prelati, passando per i salotti londinesi del Settecento, fino ad arrivare al primo vero dead pool organizzato in una redazione di New York nel 1934 \u2013 \u00e8 con l&#039;avvento di internet che il gioco ha assunto la sua forma attuale.\u00a0Oggi, anche in Italia si \u00e8 diffusa con prepotenza questa competizione, considerata tra le pi\u00f9 irriverenti e cariche di umorismo nero del web. Esploso all&#039;inizio degli anni &#039;10 nel nuovo millennio, il fenomeno ha registrato una crescita esponenziale. Basti pensare che il primo sito web italiano dedicato, &#039;Fantamorto&#039; \u2013 sulla cui homepage campeggia il motto &quot;Il fantagioco dove la speranza \u00e8 l&#039;ultima a morire&quot; \u2013 organizza un campionato annuale online dal 2009 e oggi conta oltre 12.000 squadre iscritte, pi\u00f9 di 130.000 personaggi schierati e ben 629 decessi assegnati. Le regole di base trasformano il classico fantacalcio in una macabra scommessa sulle sorti delle celebrit\u00e0. Ogni giocatore, ribattezzato &#039;fantanecroforo&#039;, deve comporre una rosa di 13 personaggi famosi, i cosiddetti &#039;morituri&#039;, scelti tra coloro che possiedono una pagina Wikipedia. Per gli acquisti si ha a disposizione un budget di 330 Lire (anche la valuta \u00e8 rigorosamente defunta). Il campionato segue un calendario fortemente simbolico, con il fischio d&#039;inizio fissato al 2 novembre, giorno della commemorazione dei defunti, e la chiusura al 30 ottobre dell&#039;anno successivo. Il fulcro del gioco \u00e8 ovviamente il decesso del Vip, che garantisce un punteggio base di 10 punti. Questo bottino pu\u00f2 lievitare grazie a vari bonus legati all&#039;et\u00e0, premiando maggiormente la scomparsa di personaggi giovani, o alle dinamiche della dipartita, come morti in diretta tv, nei giorni festivi, omicidi, suicidi o funerali di Stato. Il traguardo massimo \u00e8 il cosiddetto &#039;strike&#039;, assegnato a chi vede perire l&#039;intera rosa iniziale.\u00a0Tuttavia, i giocatori guadagnano punti anche per le sventure che colpiscono i loro protetti in vita grazie ai &#039;Bonus Disgrazie&#039;, che includono malattie gravi, ricoveri, arresti, divorzio, incidenti o il coinvolgimento in disastri naturali. A fare da contraltare i &#039;Malus Vitae&#039;: ogni evento lieto viene severamente punito. Vengono infatti decurtati punti per guarigioni, assoluzioni in tribunale, matrimoni e nascite di figli, mentre la penalit\u00e0 pi\u00f9 pesante scatta se il Vip si macchia dell&#039;&#039;imperdonabile&#039; colpa di salvare una vita umana. \u00a0I giocatori, per\u00f2, respingono le accuse di cattiveria. Chi partecipa al Fantamorto si difende spiegando che si tratta semplicemente di un gioco per sconfiggere la paura della morte. Per loro, usare l&#039;umorismo nero e trasformare i decessi in punti o classifiche non \u00e8 un gesto insensibile. Al contrario, \u00e8 un modo per rendere meno spaventoso un argomento tab\u00f9, per fare gruppo e per prendere la vita (e la fine della vita) con un po&#039; di leggerezza. (di Loredana Errico)\u00a0<br \/>\n&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La recente gaffe social di Elisa Isoardi ha acceso i riflettori su un fenomeno di nicchia che, negli ultimi anni, ha conquistato migliaia di internauti solo in Italia e molti di pi\u00f9&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":123289,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-123288","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=123288"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123288\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/123289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=123288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=123288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=123288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}