{"id":123248,"date":"2026-10-09T16:27:00","date_gmt":"2026-10-09T14:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=123248"},"modified":"2026-10-09T16:27:00","modified_gmt":"2026-10-09T14:27:00","slug":"tromba-daria-a-marsala-il-racconto-di-una-mamma-sembrava-una-bomba-i-miei-3-figli-hanno-rischiato-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=123248","title":{"rendered":"Tromba d&#8217;aria a Marsala, il racconto di una mamma: &#8220;Sembrava una bomba, i miei 3 figli hanno rischiato la vita&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Mamma, aiuto, ho tanta paura. Per\u00f2 non venire qui, non voglio che tu ti faccia male&quot;. Dall\u2019altra parte del telefono c\u2019\u00e8 suo figlio di 12 anni. \u00c8 terrorizzato, sente solo le urla dei compagni e la potenza del vento che si abbatte sulle finestre della scuola. Eppure, in mezzo a quella paura, pensa alla sua mamma. Teme che lei possa raggiungerlo e rimanere coinvolta. \u00a0\u00c8 una mattina uguale a tante altre. Marta Adamo \u00e8 mamma di tre figli, di 18, 12 e 10 anni. I due pi\u00f9 piccoli frequentano la scuola Alcide De Gasperi di Marsala, succursale di Terrenueve. Li ha accompagnati a scuola come ogni giorno, prima di mettersi in macchina per raggiungere il lavoro, a circa venti chilometri di distanza. Il marito, oggi, lavorava da casa. Poi intorno alle 8.30, il cielo si ingrigisce, la pioggia diventa fortissima e due vortici squarciano le strade.\u00a0La furia della tromba d\u2019aria che investe il Trapanese irrompe anche nella scuola, scaraventa gli oggetti, distrugge gli infissi e stacca addirittura le strutture metalliche delle finestre. A raccontarlo all\u2019Adnkronos \u00e8 Marta Adamo, che quei momenti non li ha vissuti in prima persona, ma li ha passati al telefono, ascoltando la voce terrorizzata dei figli e cercando disperatamente di proteggerli. &quot;I banchi si muovevano, i fogli volavano. Sembrava fosse scoppiata una bomba&quot;.\u00a0La prima telefonata arriva dal figlio maggiore, che ha 18 anni e sta andando in palestra in macchina. \u00c8 proprio quell&#039;auto che, poco dopo, si ritrova vittima della tempesta. &quot;Stava guidando, poi il vento ha cominciato a trascinarlo e si \u00e8 portato via la macchina. Lui ha lasciato il volante, si \u00e8 messo le mani sulla testa e ha visto l\u2019auto girarsi. Si \u00e8 ribaltata lateralmente. \u00c8 riuscito a uscire ed \u00e8 rimasto illeso. Era pieno di terra, fango, polvere. Ma illeso&quot;. La macchina &#8211; quella mostrata in foto &#8211; \u00e8 ormai &quot;distrutta, ma lui \u00e8 salvo. \u00c8 tutto quello che mi interessa&quot;. \u00a0Marta non ha ancora il tempo di rendersi conto di quello che \u00e8 successo al figlio maggiore quando arriva un\u2019altra chiamata. Questa volta \u00e8 il figlio di 12 anni, dalla scuola. &quot;Mi chiama per spiegarmi cosa stava succedendo ma io sentivo solo la sua preoccupazione e le urla degli altri ragazzi. Era spaventato, ma voleva salvare me, pensava solo a me. Gli ho detto di andare vicino alla professoressa, di stare con lei&quot;. Il pensiero corre subito anche al bambino pi\u00f9 piccolo, 10 anni, che si trova nello stesso istituto. &quot;Gli ho chiesto di andare a controllare suo fratello, ma mi ha detto che non poteva, perch\u00e9 c\u2019era soltanto caos. Non riusciva a trovarlo&quot;.\u00a0Marta racconta, che in quei pochi attimi di lucidit\u00e0, ha chiuso con il figlio per provare a chiamare il marito che &quot;si stava gi\u00e0 dirigendo a scuola&quot;. In quel momento, nessuno era al sicuro. &quot;Quei cinque minuti sono stati massacranti. Non riuscivo a respirare&quot;. All\u2019interno dell\u2019edificio, intanto, i bambini vengono fatti spostare nel corridoio per cercare riparo. Tutto attorno a loro si muove. I banchi volano e colpiscono le teste dei bambini. E in mezzo a quella paura incontrollabile, i pi\u00f9 piccoli cercano istintivamente di proteggersi tra di loro. &quot;Si facevano scudo tra loro. Si abbracciavano per proteggersi dal vento fuori controllo. Sono scene che non riesco a togliermi dalla testa&quot;. Un gesto di tenerezza &quot;struggente&quot; che racconta l&#039;idea di cosa hanno vissuto in quegli attimi durati un eterno. \u00a0Il marito si precipita a scuola. Percorre quasi un chilometro a piedi e si trova davanti a uno scenario apocalittico: auto ribaltate, spazzatura, danni ovunque. La furia del vento ha distrutto un quartiere. Quando i bambini riescono a uscire, sono sporchi di polvere e fango. Alcuni hanno riportato ferite e contusioni: uno lamenta dolore al polso, un altro ha un colpo alla testa. Anche la professoressa, secondo quanto riferisce Marta, ha il viso tagliato. &quot;Anche per lei \u00e8 stato un massacro. Ha detto di non essere riuscita a proteggere tutti. Questa cosa mi spezza il cuore: erano bambini, si sono ritrovati in mezzo a qualcosa di pi\u00f9 grande di loro&quot;. Anche fuori dalla scuola, lo scenario \u00e8 quello di guerra. Marta racconta di una coppia di anziani a bordo della loro auto che si sarebbe ribaltata, finendo in un dirupo nei pressi dell\u2019istituto. Gli zaini dei bambini sono rimasti all\u2019interno dell\u2019edificio. A recuperarli sono stati i vigili del fuoco. I genitori si stanno organizzando per andare a riprenderli. Mentre parla, Marta trema ancora. La tensione non \u00e8 passata, \u00e8 rimasta nel corpo, nelle mani, nella voce che a tratti si spezza dal pianto. Accanto a lei c\u2019\u00e8 il figlio maggiore, che si avvicina e le chiede se vada tutto bene. &quot;Stai tranquillo, \u00e8 soltanto la tensione che sto scaricando&quot;, gli dice.\u00a0Poi, riprende fiato. &quot;I miei figli mi hanno sempre chiesto di che cosa avessi paura. Io ho sempre risposto che non ho paura di niente. L\u2019unica cosa che temo \u00e8 che possa succedere qualcosa di brutto a loro&quot;. Si ferma di nuovo. &quot;Oggi \u00e8 successo&quot;. Poi, fa un respiro di sollievo. &quot;Ma sono qui con me&quot;. E respira. \u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Mamma, aiuto, ho tanta paura. Per\u00f2 non venire qui, non voglio che tu ti faccia male&quot;. 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