{"id":123089,"date":"2026-10-09T07:04:36","date_gmt":"2026-10-09T05:04:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=123089"},"modified":"2026-10-09T07:04:36","modified_gmt":"2026-10-09T05:04:36","slug":"conti-pubblici-ue-per-italia-e-grecia-regole-gia-flessibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=123089","title":{"rendered":"Conti pubblici, Ue: &#8220;Per Italia e Grecia regole gi\u00e0 flessibili&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nIl patto di stabilit\u00e0 riformato alla fine del 2023 contiene gi\u00e0 alcune &quot;flessibilit\u00e0&quot; che potrebbero tornare utili a Italia e Grecia, in particolare includono la possibilit\u00e0 di riconoscere l&#039;impatto di un&#039;inflazione pi\u00f9 alta del previsto sulla traiettoria della spesa netta concordata nei piani a medio termine. Alla riunione dell&#039;Eurogruppo a Lussemburgo, il commissario europeo all&#039;Economia Valdis Dombrovskis ha chiuso con decisione la porta ad ulteriori modifiche delle regole di bilancio in vigore, ma ha fatto notare che le norme sono gi\u00e0 sufficientemente &quot;flessibili&quot; per consentire agli Stati membri di affrontare la crisi energetica dovuta alla prolungata chiusura dello Stretto di Hormuz, senza provocare impennate dei rendimenti dei titoli di Stato.\u00a0Dombrovskis ha rimarcato &quot;la necessit\u00e0 di usare prudenza, soprattutto alla luce degli attuali sviluppi del mercato obbligazionario. Al contempo &#8211; ha notato &#8211; elementi del quadro di bilancio gi\u00e0 offrono un sostegno&quot;, con riferimento anche &quot;alla questione dell&#039;inflazione pi\u00f9 elevata e del suo impatto sulla traiettoria di crescita economica netta&quot;, una delle principali richieste avanzate nella lettera di Giorgia Meloni a Ursula von der Leyen.\u00a0&quot;Naturalmente &#8211; ha aggiunto &#8211; esamineremo pi\u00f9 a fondo le richieste di Italia e Grecia&quot;. Dombrovskis ha discusso della situazione sia con il ministro Kyriakos Pierrakakis sia con il ministro Giancarlo Gorgetti. &quot;\u00c8 chiaro &#8211; ha detto ancora &#8211; che approfondiremo l&#039;analisi&quot;. La Commissione &quot;continuer\u00e0 a monitorare attentamente la situazione per proporre misure di risposta, ove necessario; va tuttavia notato che gran parte di queste misure riguarda il funzionamento dei mercati energetici e specifici interventi in questo ambito, aspetti che saranno anch&#039;essi oggetto di discussione&quot;.\u00a0Il ministro dell&#039;Economia Giancarlo Giorgetti ha diffuso una nota per dire che  &quot;alla Commissione abbiamo chiesto un\u2019ulteriore riflessione sulla questione al fine di una corretta interpretazione dei fattori rilevanti per il rispetto dell\u2019attuale patto di stabilit\u00e0. Siamo fiduciosi &#8211; ha aggiunto &#8211; che le buone ragioni tecniche potranno, con gli opportuni approfondimenti e le adeguate forme, trovare la corretta interpretazione delle regole anche all\u2019interno della clausola energia gi\u00e0 approvata, con decisioni coerenti con la sostenibilit\u00e0 della finanza pubblica\u201d.\u00a0Dombrovskis dal canto suo ha rimarcato che, viste le tensioni sui mercati obbligazionari, gli Stati membri &quot;dovrebbero attenersi agli obiettivi fissati nei piani fiscali-strutturali a medio termine e utilizzare con cautela la flessibilit\u00e0 prevista dalla clausola di salvaguardia nazionale&quot;.\u00a0Ha poi notato che il quadro di regole introdotto alla fine del 2023 ha &quot;natura anticiclica&quot;, contrariamente al vecchio patto che era marcatamente prociclico, cio\u00e8 amplificava le conseguenze del ciclo economico, anzich\u00e9 correggerle. &quot;Questo significa &#8211; ha spiegato &#8211; che i mancati introiti dovuti al rallentamento economico non devono essere compensati. Analogamente, un aumento della spesa per interessi non deve essere compensato nell&#039;ambito del piano a medio termine in corso; un aspetto chiaramente rilevante nell&#039;attuale congiuntura&quot;.\u00a0Infine, ha rimarcato Dombrovskis, &quot;le pressioni inflazionistiche al rialzo vengono gi\u00e0 prese in considerazione nell&#039;ambito della valutazione complessiva dei fattori rilevanti per verificare il rispetto delle regole di bilancio da parte degli Stati membri&quot;. In sintesi, &quot;non possiamo introdurre continuamente nuove forme di flessibilit\u00e0 fiscale&quot;, perch\u00e9 &quot;questo finirebbe per mettere in dubbio la nostra comune determinazione a rispettare il quadro di bilancio basato su regole&quot;. E questo &quot;proprio in un momento in cui la credibilit\u00e0 del nostro impegno per la sostenibilit\u00e0 delle finanze pubbliche rappresenta una risorsa fondamentale. Non dobbiamo  comprometterla&quot;.\u00a0La richiesta avanzata con due lettere da Roma e Atene, le capitali dei due Paesi con il tasso pi\u00f9 elevato di debito pubblico rispetto al Pil dell&#039;area euro, oggi non era stata accolta con grande entusiasmo, nelle dichiarazioni pubbliche. Lo stesso presidente dell&#039;Eurogruppo, il greco Kyriakos Pierrakakis, pur non sbilanciandosi, ha notato che per affrontare la crisi energetica innescata dalla chiusura prolungata dello Stretto di Hormuz, occorre muoversi &quot;nel contesto delle regole&quot; di bilancio vigenti, tenendo ben presenti le tensioni che percorrono i mercati obbligazionari. \u00a0<br \/>\nIl presidente dell&#039;Eurogruppo, tuttavia, ha fatto capire che Italia e Grecia non sono isolate: &quot;Sono state intraprese anche altre iniziative, non necessariamente tramite lettere, ma anche attraverso altri canali&quot;, ha detto. Il ministro dell&#039;Economia spagnolo, Carlos Cuerpo, si \u00e8 mantenuto prudente: Madrid, ha detto, \u00e8 &quot;aperta&quot; a valutare le proposte volte ad avere maggiore flessibilit\u00e0 di bilancio che Italia e Grecia potrebbero avanzare, ma tenendo conto della &quot;sostenibilit\u00e0&quot; dei conti pubblici. \u00a0Allontanandosi dal Mediterraneo, il tono delle dichiarazioni cambiava. Il ministro delle Finanze belga, Vincent van Peteghem, pur governando un Paese con un debito pubblico al 108% del Pil, non \u00e8 parso  entusiasta, anche se non ha chiuso completamente la porta: &quot;Non sono esattamente un sostenitore della modifica delle regole&quot; di bilancio, ha detto. &quot;Non credo che sia una buona idea  introdurre clausole di salvaguardia nazionali per situazioni o crisi di questo tipo. Ritengo invece fondamentale che, qualora si decidesse di procedere in questo modo, la misura sia temporanea&quot;.\u00a0Il ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil, socialdemocratico, ha risposto in merito alle richieste di Italia e Grecia con un eloquente &quot;beh, le regole fiscali europee sono state appena riviste&quot;. Tuttavia, ha aggiunto, &quot;la Commissione Europea deve farsi carico delle questioni che stanno a cuore ai cittadini di questo continente. E tra queste figurano gli elevati prezzi dell&#039;energia. Ho gi\u00e0 sottolineato pi\u00f9 volte alla Commissione la necessit\u00e0 di proposte concrete per abbassare i prezzi dell&#039;energia. L&#039;imposta sugli extraprofitti \u00e8 uno strumento molto adatto a questo scopo&quot;.\u00a0\u00a0<br \/>\nIl pi\u00f9 duro, come d&#039;uso, \u00e8 stato il ministro delle Finanze olandese Eelco Heinen, che non le ha mandate a dire. Per cominciare, \u00e8  tutt&#039;altro che entusiasta dell&#039;ok della Commissione, arrivato oggi, all&#039;attivazione della clausola nazionale di salvaguardia per l&#039;Italia, che dovr\u00e0 passare poi per il Consiglio: &quot;Non dobbiamo fuggire dai nostri problemi &#8211; ha affermato &#8211; dobbiamo risolverli. Sono contrario a questo tipo di clausole di salvaguardia. Esistono delle possibilit\u00e0 nell&#039;ambito delle regole attuali, ma sono temporanee. A lungo termine, \u00e8 necessario riallineare la situazione. Si torna sempre allo stesso punto: contrarre ulteriore debito non \u00e8 la soluzione&quot;. \u00a0Interrogato sul fatto se voter\u00e0 contro in Consiglio, Heinen ha risposto con un &quot;vedremo&quot;, ribadendo di non essere &quot;favorevole&quot; a questo tipo di concessioni. Sulla richiesta di flessibilit\u00e0 sulle regole fiscali da parte di Italia e Grecia, \u00e8 stato ancora pi\u00f9 duro: &quot;Comincio a essere piuttosto stanco di questa discussione &#8211; ha detto &#8211; ogni volta che sorge un problema, sento dire la stessa cosa: modifichiamo le regole fiscali&quot;. \u00a0Per Heinen, &quot;accumulare debito su debito aggrava i nostri problemi. Dobbiamo spendere meno e attuare riforme. La fuga non \u00e8 la soluzione&quot;. Ma un&#039;inflazione cos\u00ec alta, in effetti, non era prevista: &quot;Questo &#8211; ha risposto il ministro &#8211; sottolinea l&#039;importanza di avere margini di sicurezza. Se si dispone di sufficiente spazio di manovra fiscale in precedenza, \u00e8 possibile assorbire gli shock. Ecco perch\u00e9, a livello nazionale, dobbiamo mantenere basso il debito pubblico. In caso di imprevisti, si \u00e8 cos\u00ec in grado di assorbirne l&#039;impatto&quot;.\u00a0Infine, in crescendo, il ministro ha riecheggiato la favola della formica e della cicala, un classico della psicologia olandese: &quot;Non lasciate &#8211; ha proseguito &#8211; che i deficit si accumulino; in questo modo, se dovesse verificarsi una battuta d&#039;arresto, sarete in grado di assorbirla. E i Paesi che non lo hanno fatto a sufficienza &#8211; ha avvertito &#8211; non dovrebbero bussare alla porta dei Paesi Bassi chiedendo: &#039;Potete pagare il conto?&#039;. Avreste dovuto fare di pi\u00f9 in passato&quot;. (dall&#039;inviato Tommaso Gallavotti)\u00a0<br \/>\n&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il patto di stabilit\u00e0 riformato alla fine del 2023 contiene gi\u00e0 alcune &quot;flessibilit\u00e0&quot; che potrebbero tornare utili a Italia e Grecia, in particolare includono la possibilit\u00e0 di riconoscere l&#039;impatto di un&#039;inflazione pi\u00f9&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":123090,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-123089","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=123089"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123089\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/123090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=123089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=123089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=123089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}