{"id":123020,"date":"2026-10-08T15:46:11","date_gmt":"2026-10-08T13:46:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=123020"},"modified":"2026-10-08T15:46:11","modified_gmt":"2026-10-08T13:46:11","slug":"el-nino-verso-un-picco-record-a-dicembre-allarme-onu-intensita-senza-precedenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=123020","title":{"rendered":"El Ni\u00f1o verso un picco record a dicembre, allarme Onu: &#8220;Intensit\u00e0 senza precedenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nEl Nino  si rafforza rapidamente e potrebbe raggiungere a dicembre un&#039;intensit\u00e0 senza precedenti: lo hanno reso noto gioved\u00ec le Nazioni Unite, avvertendo che potrebbe trattarsi di uno degli episodi pi\u00f9 forti registrati almeno dal 1950. Il fenomeno porter\u00e0 temperature pi\u00f9 elevate in gran parte del pianeta, ha affermato l&#039;agenzia Onu per il meteo e il clima, e il suo impatto si sommer\u00e0 agli effetti del cambiamento climatico di origine antropica.\u00a0 &quot;El Nino continuer\u00e0 a intensificarsi in vista del picco previsto per dicembre&quot;, ha dichiarato l&#039;Organizzazione meteorologica mondiale nel suo aggiornamento mensile sul clima stagionale globale. &quot;\u00c8 probabile che porti temperature superiori alla media in gran parte del globo e modifichi i regimi delle precipitazioni, aumentando il rischio di siccit\u00e0 e inondazioni in diverse regioni&quot;.\u00a0&quot;Si prevede che le temperature della superficie del mare nel Pacifico tropicale centrale e orientale saliranno a livelli record nel trimestre ottobre-novembre-dicembre 2026, riflettendo il rafforzamento dell&#039;evento El Ni\u00f1o, che influenzer\u00e0 i modelli meteorologici e avr\u00e0 ripercussioni su economie, ecosistemi e comunit\u00e0 in tutto il mondo&quot;, ha affermato l&#039;Omm. &quot;El Nino \u00e8 ormai pienamente instaurato e si sta rafforzando rapidamente&quot;, ha dichiarato Celeste Saulo, a capo dell&#039;organizzazione. &quot;Le previsioni dell&#039;Omm indicano una probabilit\u00e0 prossima al 100% che il fenomeno persista fino a febbraio 2027, rivelandosi potenzialmente uno dei pi\u00f9 intensi almeno dal 1950&quot;.\u00a0\u00a0Il dato pi\u00f9 significativo riguarda l&#039;indice Ni\u00f1o 3.4, utilizzato per misurare le anomalie della temperatura superficiale del Pacifico equatoriale. Dopo essere passato da +1,6 \u00b0C rispetto alla media nel giugno 2026 a +2,5 \u00b0C in agosto, \u00e8 previsto intorno a +3,7 \u00b0C nella media stagionale ottobre-novembre-dicembre, con il massimo atteso proprio a dicembre. Se la previsione verr\u00e0 confermata, si tratterebbe del valore pi\u00f9 alto dall&#039;inizio delle osservazioni, superiore al precedente record di +2,6 \u00b0C registrato tra novembre 2015 e gennaio 2016.\u00a0&quot;El Ni\u00f1o \u00e8 ormai pienamente instaurato e si sta rafforzando rapidamente&quot;, ha dichiarato Celeste Saulo, segretaria generale dell&#039;OMM. L&#039;organizzazione sottolinea tuttavia che un evento molto intenso non significa automaticamente gli stessi effetti in ogni parte del mondo: l&#039;impatto varia in base alla stagione e alla regione e pu\u00f2 essere modificato dall&#039;interazione con altri fenomeni climatici.\u00a0L&#039;effetto pi\u00f9 evidente sar\u00e0 un aumento della probabilit\u00e0 di temperature superiori alla media in gran parte del pianeta. L&#039;aggiornamento dell&#039;OMM segnala inoltre importanti cambiamenti nei regimi delle precipitazioni, con alcune aree maggiormente esposte alla siccit\u00e0 e altre a piogge intense e alluvioni.\u00a0Per il periodo ottobre-dicembre, l&#039;OMM prevede condizioni pi\u00f9 piovose del normale in alcune zone del Pacifico, nel Corno d&#039;Africa, in parti dell&#039;Asia centrale e orientale, nella penisola arabica settentrionale, in alcune aree del Nord America e nel sud-est del Sud America. Al contrario, condizioni pi\u00f9 secche sono attese in particolare nel Pacifico occidentale, nell&#039;Oceano Indiano e in alcune zone dell&#039;America centrale, dei Caraibi e del Sud America nord-occidentale.\u00a0Il quadro si inserisce inoltre in un pianeta gi\u00e0 caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate. Secondo l&#039;OMM, agosto 2026 \u00e8 stato il mese di agosto pi\u00f9 caldo mai registrato, mentre la temperatura media globale della superficie degli oceani ha raggiunto un nuovo massimo osservato.\u00a0L&#039;OMM sottolinea che El Ni\u00f1o \u00e8 un fenomeno naturale e non \u00e8 causato dal cambiamento climatico. Tuttavia, il suo arrivo avviene su un pianeta gi\u00e0 fortemente riscaldato dalle emissioni di gas serra. Per questo motivo, gli effetti dell&#039;evento possono sommarsi a una situazione climatica gi\u00e0 caratterizzata da temperature elevate e oceani molto caldi.\u00a0Un precedente significativo \u00e8 rappresentato dall&#039;episodio di El Ni\u00f1o del 2023-2024, che contribu\u00ec al record di temperatura globale registrato nel 2024. L&#039;OMM avverte ora che l&#039;evento in corso potrebbe avere ripercussioni importanti anche nel 2027, con possibili conseguenze su agricoltura, risorse idriche, salute, energia ed ecosistemi.\u00a0Il punto centrale delle nuove previsioni \u00e8 dunque il rafforzamento dell&#039;evento nei prossimi mesi. Dicembre sar\u00e0 il momento decisivo per capire quanto El Ni\u00f1o riuscir\u00e0 effettivamente ad avvicinarsi ai livelli record indicati dai modelli, mentre la sua influenza sul clima potrebbe proseguire anche nei primi mesi del 2027.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; El Nino si rafforza rapidamente e potrebbe raggiungere a dicembre un&#039;intensit\u00e0 senza precedenti: lo hanno reso noto gioved\u00ec le Nazioni Unite, avvertendo che potrebbe trattarsi di uno degli episodi pi\u00f9 forti registrati&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":123021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-123020","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=123020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123020\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/123021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=123020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=123020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=123020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}