{"id":122958,"date":"2026-10-08T13:58:35","date_gmt":"2026-10-08T11:58:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=122958"},"modified":"2026-10-08T13:58:35","modified_gmt":"2026-10-08T11:58:35","slug":"possibili-errori-dei-tecnici-nella-morte-di-franzoso-la-fisi-replica-indelicata-pubblicazione-di-notizie-asserite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=122958","title":{"rendered":"&#8220;Possibili errori dei tecnici&#8221; nella morte di Franzoso, la Fisi replica: &#8220;Indelicata pubblicazione di notizie asserite&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La morte di Matteo Franzoso, lo sciatore azzurro di 25 anni deceduto il 15 settembre 2025 in seguito a una caduta durante un allenamento in Cile, potrebbe essere stata determinata non soltanto dall\u2019errore commesso in pista, ma anche dalle condizioni del tracciato e da alcune condotte ritenute censurabili nell\u2019organizzazione dell\u2019allenamento. \u00c8 quanto emerge dal provvedimento con cui la Procura federale della Fisi, presieduta da Stefania Cappa, ha archiviato il procedimento disciplinare nei confronti dei tesserati. La decisione, adottata il 5 febbraio 2026 e successivamente avallata dalla Procura generale del Coni, \u00e8 arrivata per l\u2019assenza di elementi ritenuti sufficienti per procedere sul piano disciplinare.\u00a0Secondo quanto riportato dai quotidiani del gruppo Nem, gli atti escluderebbero comunque una ricostruzione dell\u2019incidente legata a una sola causa. Alla manovra sbagliata di Franzoso si sarebbero aggiunte le caratteristiche della pista &#039;La Parva&#039;, dove si stava allenando la squadra italiana. In particolare, a risultare determinante sarebbe stata la presenza di una staccionata rigida collocata a pochi metri dal tracciato, contro la quale l\u2019atleta and\u00f2 a schiantarsi. La conformazione di quel tratto, secondo quanto emerge dall\u2019atto di archiviazione, non sarebbe apparsa adeguata agli standard di sicurezza necessari per un allenamento ad alta velocit\u00e0. A rendere la situazione ancora pi\u00f9 problematica ci sarebbero state le segnalazioni di diversi atleti, che avevano gi\u00e0 evidenziato la pericolosit\u00e0 della zona proprio per la vicinanza del frangivento alla pista.\u00a0Il percorso era stato individuato da un tracciatore austriaco, del quale la squadra italiana si era fidata. Per i procuratori, tuttavia, sarebbe mancata una successiva verifica da parte dei responsabili italiani. Una circostanza che, secondo la ricostruzione contenuta negli atti, avrebbe avuto un peso nella valutazione della prevedibilit\u00e0 e della possibilit\u00e0 di evitare l\u2019incidente. Nonostante questi elementi, sul piano della giustizia sportiva il procedimento \u00e8 stato archiviato, non essendo stati ritenuti sufficienti gli elementi per procedere nei confronti dei tesserati. La vicenda, per\u00f2, non pu\u00f2 essere considerata definitivamente chiusa: qualora dall\u2019indagine della magistratura ordinaria dovessero emergere nuovi elementi, il fascicolo potrebbe essere riaperto.\u00a0A seguito delle pubblicazioni su carta stampate delle ultime ore, che fanno riferimento a \u201cpossibili errori dei tecnici\u201d nel sinistro mortale occorso a Matteo Franzoso in Cile il 13.09.2025, posti poi in correlazione alla notizia della prossima Assemblea elettiva del 10 ottobre 2026 per il rinnovo degli organi federali centrali, la Federazione Italiana Sport Invernali desidera ribadire in primo luogo il proprio impegno a tutela dei suoi atleti, tecnici e del movimento tutto.\u00a0Si tratta, infatti, di una indelicata, datata e irrispettosa pubblicazione di asserite notizie, che pongono in correlazione la dolorosa vicenda di Matteo Franzoso con le prossime elezioni degli organi centrali, dinnanzi alla quale la Federazione non pu\u00f2 omettere di precisare quanto segue.\u00a0Tutte le donne e gli uomini della Federazione sono profondamente provati dalle tragiche perdite di Matteo Franzoso e di Matilde Lorenzi. Il dolore per la scomparsa di due giovani atleti \u00e8 un sentimento condiviso da tutta la comunit\u00e0 degli sport invernali, che si \u00e8 stretta attorno alle loro famiglie.\u00a0Per entrambe le vicende la Federazione, nell\u2019ambito delle proprie facolt\u00e0 e nei limiti della competenza riconosciuta agli organi di giustizia sportiva, ha sollecitato la Procura federale a svolgere tutti gli accertamenti in suo potere. Tali accertamenti si sono conclusi, allo stato degli atti, con provvedimenti di archiviazione, non essendo state ravvisate specifiche responsabilit\u00e0 da contestare a tesserati della Federazione. Quanto al caso di Matteo Franzoso, l\u2019archiviazione \u00e8 stata disposta dalla Procura federale e ha ricevuto il parere favorevole della Procura Generale del CONI in data 5 febbraio 2026: nonostante ci\u00f2, la Federazione ha comunque invitato la Procura federale a svolgere un supplemento di indagini, al fine di tentare di addivenire all\u2019accertamento di ogni e qualsiasi responsabilit\u00e0 ravvisabile in relazione ai fatti occorsi. Ogni diversa lettura \u00e8 capziosa e, in questa particolare fase della vita federale, non pu\u00f2 che essere ritenuta manifestamente strumentale.\u00a0Le famiglie di Matilde e di Matteo hanno legittimamente sollecitato l\u2019intervento della Procura della Repubblica, i cui accertamenti sui tragici sinistri sono a tutt\u2019oggi in corso. \u00c8 auspicio della Federazione, che in tale sede vengano svolte le necessarie indagini per appurare la verit\u00e0 dei fatti, per rispetto nei confronti dei ragazzi scomparsi, delle loro famiglie e dell\u2019intero movimento degli sport invernali. In tal senso, la Federazione ha sempre garantito la piena disponibilit\u00e0 a prestare ogni collaborazione all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria.\u00a0<br \/>\n&#8212;sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La morte di Matteo Franzoso, lo sciatore azzurro di 25 anni deceduto il 15 settembre 2025 in seguito a una caduta durante un allenamento in Cile, potrebbe essere stata determinata non soltanto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":122959,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-122958","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122958","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=122958"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122958\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/122959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=122958"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=122958"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=122958"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}