{"id":122793,"date":"2026-10-07T17:56:54","date_gmt":"2026-10-07T15:56:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=122793"},"modified":"2026-10-07T17:56:54","modified_gmt":"2026-10-07T15:56:54","slug":"contro-aggressioni-mi-muovo-solo-in-auto-e-di-giorno-vita-da-rider-la-storia-di-gianluca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=122793","title":{"rendered":"&#8220;Contro aggressioni mi muovo solo in auto e di giorno&#8221;: vita da rider, la storia di Gianluca"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Ho iniziato a fare il rider a marzo del 2020 e ho 30.000 consegne all&#039;attivo. Tutto \u00e8 partito con il Covid, quando ho dovuto chiudere il bar di famiglia che avevo nel quartiere Prati. All&#039;inizio lo facevo solo per pagare l&#039;affitto e le bollette, nel tentativo di salvare l&#039;attivit\u00e0. Oggi, a 51 anni, posso dire che questo lavoro mi ha salvato la vita e continuo con le consegne, schivando pericoli e aggressioni che hanno reso questo bel lavoro un incubo per tanti&quot;. A raccontare all&#039;Adnkronos la sua &#039;vita da rider&#039; \u00e8 Gianluca Mancini, che dopo un anno di lavoro \u00e8 diventato segretario nazionale dei rider Ugl. \u00a0&quot;Nei sei anni e mezzo di attivit\u00e0 ho fatto sempre il turno dalle 7 alle 15.30. Li ho provati un po&#039; tutti, anche di notte, ma questo \u00e8 il pi\u00f9 tranquillo &#8211; spiega &#8211; Io poi mi muovo con la macchina, perch\u00e9 lavoro in zone un po&#039; pi\u00f9 periferiche di Roma, dove si riesce a fare gli stessi numeri che si fanno in scooter. Fino a due anni e mezzo fa era il lavoro pi\u00f9 bello del mondo, si guadagnava relativamente bene: con la macchina in un turno di 8 ore dal luned\u00ec al venerd\u00ec riuscivo a fare una media di 100, 105 euro di fatturato al giorno, il sabato e la domenica un po&#039; di pi\u00f9. Negli ultimi due anni, per\u00f2, i compensi sono diminuiti di molto. A livello sindacale, abbiamo aperto il tavolo per il nuovo contratto da circa sei mesi e stiamo trattando su aumenti economici tra il 40 e il 50% rispetto al contratto vecchio. Le piattaforme sono consce di questa problematica e si sono rese disponibili nel cercare di ritornare ai livelli di due o tre anni fa. Quanto alla sicurezza del lavoro, per la prima volta il rischio del rider verr\u00e0 messo nel Dvr (documento valutazione rischi) delle aziende. Gli addetti alle consegne verranno formati sul tema della sicurezza, si segnaleranno quali sono le zone dove pi\u00f9 a rischio di aggressioni e l&#039;azienda interverr\u00e0, ad esempio come gi\u00e0 fatto da alcune piattaforme, provvedendo a oscurare i civici delle zone pi\u00f9 a rischio. Nel nuovo contratto si sta facendo un lavoro sull&#039;esperienza degli ultimi sei anni mastodontico. Il problema \u00e8 che, fin quando non riscriviamo le regole, conviviamo coi problemi che abbiamo&quot;.\u00a0&quot;Ricordo ancora consegne brutte, quando ho provato a fare il turno di notte in posti dove non tornerei nemmeno di giorno &#8211; continua Mancini &#8211; Quante volte, in macchina, sono riuscito a fuggire appena in tempo, notata la malaparata. Pericoli, purtroppo, che i pi\u00f9 fragili non riescono sempre a scampare, costretti a lavorare di notte, quando c&#039;\u00e8 meno offerta, in sella alle biciclette che pi\u00f9 facilmente possono procurarsi. Moltissimi, infatti, sono oggi gli extracomunitari che lavorano come rider. Spesso senza documenti, sono vittime di &#039;caporalato digitale&#039;, sfruttati da vere e proprie associazioni criminali che gli affittano account ufficiali. E bersagli privilegiati di banditi e bulli che li massacrano spesso per pochi spicci, certi di una impunit\u00e0 per denunce che non vengono presentate da uomini &#039;fantasma&#039; irregolari e indifesi&quot;.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Ho iniziato a fare il rider a marzo del 2020 e ho 30.000 consegne all&#039;attivo. 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