{"id":122719,"date":"2026-10-07T13:40:00","date_gmt":"2026-10-07T11:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=122719"},"modified":"2026-10-07T13:40:00","modified_gmt":"2026-10-07T11:40:00","slug":"sostenibilita-ricerca-sodalitas-volontariato-dimpresa-evolve-e-diventa-pratica-strutturata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=122719","title":{"rendered":"Sostenibilit\u00e0, ricerca Sodalitas: volontariato d&#8217;impresa evolve e diventa pratica strutturata"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il volontariato d\u2019impresa in Italia sta entrando in una nuova fase: da iniziativa spesso episodica e legata alla sensibilit\u00e0 dei singoli a pratica sempre pi\u00f9 strutturata, integrata nella cultura aziendale e nelle politiche di gestione delle persone. \u00c8 quanto emerge da \u201cVolontariato d\u2019impresa in Italia. Dalle evidenze alla pratica\u201d, il lavoro promosso da Fondazione Sodalitas insieme all\u2019Universit\u00e0 di Macerata, che analizza il fenomeno attraverso una ricerca qualitativa basata su 31 interviste a manager, dipendenti delle aziende e rappresentanti di organizzazioni del Terzo Settore e attraverso una raccolta di 21 case history condivise dalle imprese associate alla Fondazione nel primo trimestre del 2026, che si arricchir\u00e0 di altri casi di studio in arrivo nei prossimi mesi. \u00a0Il quadro che risulta \u00e8 quello di un fenomeno in rapida evoluzione. Le esperienze pi\u00f9 solide sono quelle in cui il volontariato d\u2019impresa viene riconosciuto come parte integrante dell\u2019identit\u00e0 e della strategia organizzativa, con responsabilit\u00e0 definite, strumenti di governance e, in molti casi, policy dedicate. Tra le 21 aziende che hanno condiviso la propria esperienza, 18 hanno formalizzato il proprio impegno attraverso una policy interna. Le attivit\u00e0 spaziano dal volontariato in team a quello individuale, dal supporto operativo al volontariato di competenza, mettendo a disposizione delle organizzazioni non profit anche professionalit\u00e0 e know-how aziendale.\u00a0La ricerca evidenzia come il valore del volontariato d\u2019impresa non si esaurisca nel contributo offerto alle comunit\u00e0. Le esperienze condivise dalle aziende mostrano infatti effetti rilevanti sulle relazioni interne: il contesto del volontariato tende ad attenuare le gerarchie, favorire la collaborazione tra persone che normalmente lavorano in funzioni diverse e rafforzare il senso di appartenenza. Il volontariato pu\u00f2 inoltre diventare uno strumento di integrazione, onboarding e sviluppo di una cultura comune, creando occasioni di relazione che difficilmente possono essere replicate attraverso gli strumenti organizzativi tradizionali.\u00a0\u00a0Uno degli elementi pi\u00f9 significativi emersi dalle interviste riguarda la capacit\u00e0 del volontariato d\u2019impresa di riattivare una sensibilit\u00e0 civica gi\u00e0 presente nelle persone. Per alcuni dipendenti l\u2019esperienza rappresenta infatti un ritorno a forme di impegno sociale vissute in passato e progressivamente ridotte durante la vita lavorativa. Il ruolo dell\u2019impresa, in questo senso, non \u00e8 necessariamente quello di creare una nuova sensibilit\u00e0, ma di offrire le condizioni organizzative perch\u00e9 quella sensibilit\u00e0 possa nuovamente esprimersi. La ricerca individua per\u00f2 anche una sfida precisa: il \u201cgiorno dopo\u201d. Molti programmi sono ormai efficaci nella progettazione dell\u2019esperienza, nella scelta degli enti partner, nella logistica e nella misurazione delle attivit\u00e0. \u00c8 invece ancora poco presidiata la fase di rielaborazione di ci\u00f2 che le persone hanno vissuto. Un confronto strutturato al termine dell\u2019esperienza pu\u00f2 trasformare un\u2019attivit\u00e0 di volontariato in un\u2019occasione di apprendimento condiviso e permettere all\u2019esperienza individuale di diventare patrimonio della cultura organizzativa.\u00a0Dalla ricerca emergono quindi tre direttrici di sviluppo per le imprese: distribuire il presidio del programma attraverso reti di ambassador e community interne; scegliere gli enti partner a partire dai bisogni reali dei territori; investire nella fase successiva all\u2019esperienza, attraverso momenti di confronto e rielaborazione.\u00a0Le 21 case history raccolte nel documento mostrano che non esiste un unico modello di volontariato d\u2019impresa. Esistono invece approcci diversi, accomunati dalla capacit\u00e0 di combinare visione strategica, ascolto dei territori, partecipazione delle persone e collaborazione continuativa con il Terzo Settore. Dalle attivit\u00e0 ambientali alla tutela delle persone fragili, dall\u2019inclusione digitale al volontariato di competenza, le esperienze raccontate confermano la possibilit\u00e0 di costruire programmi capaci di rispondere contemporaneamente a bisogni sociali concreti e alle esigenze di engagement e crescita delle organizzazioni.\u00a0\u00a0\u201cIl volontariato d\u2019impresa forse porta alle organizzazioni qualcosa che hanno dimenticato nel tempo, restituisce loro la visibilit\u00e0 di qualcosa che non pensavano di avere nella propria disponibilit\u00e0. Le rimette in contatto con qualcosa che gi\u00e0 possiedono: il capitale civico, la sensibilit\u00e0 di cura, il desiderio di appartenere a qualcosa di pi\u00f9 largo dell\u2019ufficio. Le imprese che hanno capito questo &#8211; e che hanno costruito le condizioni organizzative per renderlo possibile &#8211; stanno scoprendo che si tratta di uno degli investimenti pi\u00f9 efficaci che possano fare sulle proprie persone\u201d, commenta Alberto Zanutto, professore associato di Organizzazione aziendale dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata e curatore della ricerca.\u00a0\u201cIl volontariato d\u2019impresa non \u00e8 pi\u00f9 soltanto un modo per mettere a disposizione tempo e competenze. \u00c8 un\u2019esperienza che pu\u00f2 rafforzare il legame tra persone, impresa e comunit\u00e0. La ricerca e le case history ci mostrano che, quando viene sostenuto da una scelta organizzativa chiara e da relazioni solide con il Terzo Settore, il volontariato aziendale pu\u00f2 diventare una componente concreta della cultura d\u2019impresa e della creazione di valore condiviso. Realt\u00e0 come Fondazione Sodalitas possono rappresentare un valido alleato per le aziende nella selezione delle organizzazioni non profit e nella costruzione di un percorso strutturato ed efficace\u201d, dichiara Patrizia Giorgio, senior program manager di Fondazione Sodalitas.\u00a0I risultati della ricerca sono stati presentati durante un evento svoltosi nell\u2019ambito del Salone della CSR in corso a Milano, un\u2019occasione di confronto tra evidenze empiriche ed esperienze aziendali a cui hanno partecipato, oltre al professor Alberto Zanutto e Patrizia Giorgio di Fondazione Sodalitas, Veronica Vismara, responsabile sostenibilit\u00e0 di Acque Bresciane, Marianna Cawthorne, Corporate Social Responsibility Specialist di Bracco S.p.A, Angela Melodia, Senior Manager Social Innovation and Development di Fondazione Snam Ets. Con questo lavoro, Fondazione Sodalitas mette a disposizione di imprese, enti del Terzo Settore e professionisti un patrimonio di evidenze ed esperienze con l\u2019obiettivo di contribuire allo sviluppo di programmi di volontariato d\u2019impresa sempre pi\u00f9 capaci di generare un impatto duraturo nelle comunit\u00e0.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il volontariato d\u2019impresa in Italia sta entrando in una nuova fase: da iniziativa spesso episodica e legata alla sensibilit\u00e0 dei singoli a pratica sempre pi\u00f9 strutturata, integrata nella cultura aziendale e nelle&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":122720,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-122719","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=122719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122719\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/122720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=122719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=122719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=122719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}