{"id":122587,"date":"2026-10-06T19:38:53","date_gmt":"2026-10-06T17:38:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=122587"},"modified":"2026-10-06T19:38:53","modified_gmt":"2026-10-06T17:38:53","slug":"open-fiber-ed-enea-turismo-energia-e-monitoraggio-del-territorio-ecco-il-modello-di-borgo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=122587","title":{"rendered":"Open fiber ed Enea: turismo, energia e monitoraggio del territorio, ecco il modello di borgo"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;  Sperimentare sistemi per il monitoraggio dei rischi naturali, migliorare l\u2019efficienza dell\u2019illuminazione pubblica, creare un gemello digitale del Comune per conoscere e gestire il territorio, valorizzare il patrimonio culturale con la realt\u00e0 aumentata. Sono alcune delle quindici applicazioni sviluppate a Pitigliano che hanno dato vita a un modello di borgo digitale sostenibile, replicabile in altri piccoli Comuni. Open Fiber ed ENEA hanno presentato oggi a Roma, presso l\u2019Associazione Civita, i risultati del progetto &#039;Laboratorio a cielo aperto per lo sviluppo dei borghi digitali sostenibili 2023\u20132026&#039;, realizzato insieme al Comune di Pitigliano con il supporto scientifico dell\u2019Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e del Centro di ricerca SMARTER dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Insubria. Il progetto racconta come l\u2019infrastruttura in fibra ottica di Open Fiber, insieme alle metodologie ENEA possono sviluppare, attraverso le piattaforme digitali servizi innovativi individuati attraverso il confronto con i cittadini e gli amministratori locali. \u00a0Tra queste, la piattaforma V-ERA, realizzata da Open Fiber, raccoglie e aggrega le informazioni del territorio a supporto della gestione integrata dei servizi da parte del Comune, come l\u2019efficientamento energetico, la conoscenza del territorio e l\u2019accoglienza turistica. La piattaforma PELL di ENEA \u00e8 la soluzione metodologica e tecnologica per la mappatura dei dati di consistenza degli impianti di illuminazione pubblica; PELL mette a disposizione del Comune una fotografia statica e dinamica degli impianti e KPI per sintetizzarne alcuni livelli di prestazione e progetto. \u00a0L\u2019universit\u00e0 dell\u2019Insubria ha studiato la scalabilit\u00e0 e la replicabilit\u00e0 del modello di Borgo digitale sostenibile per i comuni e i territori di nuova generazione, dove il monitoraggio dei parametri ambientali e la sperimentazione con INGV sui rischi naturali contribuiscono alle attivit\u00e0 di analisi e prevenzione. Per il turismo, i punti informativi e il monitoraggio dei flussi dei visitatori affiancano i percorsi in realt\u00e0 aumentata dedicati al patrimonio culturale. Dall\u2019esperienza di Pitigliano nasce un modello di borgo digitale che Open Fiber ed ENEA mettono a disposizione degli altri piccoli Comuni: un metodo per scegliere i servizi, adattarli alle esigenze locali e organizzarne la gestione, anche in forma associata. \u00a0\u00a0Con il contributo del Centro di ricerca SMARTER dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Insubria, sono stati individuati gruppi di Comuni con caratteristiche simili, ai quali proporre soluzioni adeguate. Unioni di Comuni e Comunit\u00e0 montane possono facilitarne l\u2019adozione condividendo piattaforme, competenze e risorse. La possibilit\u00e0 di estendere l\u2019esperienza e fare del borgo digitale un modello nazionale di innovazione urbana \u00e8 al centro del confronto tra istituzioni centrali e locali. \u00a0\u201cLa connettivit\u00e0 \u00e8 una delle leve della rinascita delle aree interne. Rafforza i legami tra questi luoghi e il resto del Paese e consente a chi li abita di partecipare pi\u00f9 pienamente alla vita economica e sociale. L\u2019esperienza di Pitigliano si inserisce in questo percorso con un modello che pu\u00f2 essere utile ad altri borghi\u201d, afferma Tommaso Foti, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, nel videomessaggio. \u201cIl modello di borgo digitale presentato questa mattina rappresenta un concreto strumento di sviluppo, coesione e innovazione per i territori. \u00c8 coerente con gli obiettivi di trasformazione digitale e valorizzazione delle aree interne promossi a livello nazionale ed europeo, per i quali l\u2019investimento pubblico ha rappresentato una leva decisiva. Il suo valore sta nella replicabilit\u00e0. Altri Comuni possono adattarne il metodo alle proprie esigenze, mettendo in relazione infrastrutture digitali, servizi e capacit\u00e0 amministrativa. Innovare i borghi significa investire nel futuro dei nostri territori e, insieme, nel futuro dell\u2019Italia\u201d. \u00a0\u201cCon il PNRR Cultura il MiC ha sbloccato risorse per oltre 4 miliardi di euro, distribuite su nove misure, tra cui l&#039;investimento \u2018Attrattivit\u00e0 dei Borghi\u2019, su cui abbiamo voluto puntare in modo particolare. Le tre giornate di \u2018PNRR Piccoli Borghi\u2019, concluse lo scorso 18 settembre, ci hanno restituito risultati eccellenti e ci hanno messo di fronte alla sfida che attende i territori dopo il 2026: dare continuit\u00e0 a quanto costruito anche quando il PNRR sar\u00e0 terminato. In quest\u2019ottica, colmare il digital divide \u00e8 un passaggio chiave per contrastare lo spopolamento, e il Ministero continuer\u00e0 ad accompagnare i Comuni in questo percorso\u201d ha commentato Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura. \u00a0\u00a0\u201cIl digitale \u00e8 una leva fondamentale per la crescita dei borghi: permette alle imprese di raggiungere nuovi mercati, rende pi\u00f9 accessibili i servizi e amplia le possibilit\u00e0 di lavorare e studiare senza lasciare il proprio territorio. La presenza di un\u2019infrastruttura in fibra ottica \u00e8 la base per offrire a chi vive nei piccoli Comuni le stesse opportunit\u00e0 disponibili nelle citt\u00e0\u201d, dichiara Giuseppe Gola, Amministratore Delegato di Open Fiber. \u201cA Pitigliano abbiamo lavorato con ENEA e con l\u2019amministrazione per tradurre queste possibilit\u00e0 in applicazioni legate ai bisogni della comunit\u00e0. Ora mettiamo questa esperienza a disposizione di altri Comuni, perch\u00e9 gli investimenti nella rete diventino una risorsa per lo sviluppo dei territori\u201d.\u00a0 \u201cLe infrastrutture digitali rappresentano oggi veri strumenti di sviluppo e garantiscono pari opportunit\u00e0 a tutti i territori: borghi, aree interne, territori isolati, isole minori. L\u2019esperienza dei borghi italiani pu\u00f2 diventare un modello di innovazione territoriale: una connettivit\u00e0 adeguata consente accesso veloce ai servizi ai cittadini e accresce l\u2019attrattivit\u00e0 di comunit\u00e0 e imprese \u2013 dichiara la Presidente di Infratel Italia Daniela Faraoni, garantendo lo sviluppo di una rete di infrastrutture digitali su tutto il territorio, intende promuovere di fatto l\u2019interesse sempre pi\u00f9 ampio della popolazione, che ricerca sistemi di vita quotidiana vissuta in spazi ampi e a contatto con la natura. Il fenomeno ha una valenza sociale non indifferente non solo sotto il profilo della qualit\u00e0 della vita, ma anche per la possibilit\u00e0 che offre di ripopolare aree di grande pregio culturale e storico che non sono pi\u00f9 isolate ma connesse con modalit\u00e0 sicure e veloci da consentire qualunque ipotesi di Smart working\u201d.\u00a0 \u201cENEA opera per supportare lo sviluppo tecnologico e la crescita economica del Paese attraverso strategie e modelli che sostengono gli obiettivi di riduzione delle emissioni, l\u2019autonomia energetica e la digitalizzazione, ponendo sempre attenzione alle caratteristiche e alle esigenze specifiche dei territori \u2013 commenta Giulia Monteleone, Direttrice del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili di ENEA &#8211; e il nostro compito non \u00e8 solo fornire strumenti tecnologici per la transizione digitale ed energetica, ma anche accompagnare le amministrazioni pubbliche e i cittadini nel recepimento di questi risultati. Come a Pitigliano, dove abbiamo messo in campo le nostre competenze per guidare una gestione urbana data-driven, efficiente e sicura. Unendo tecnologia, competenze e una necessaria transizione culturale potremo trasformare un modello pilota, come quello di Pitigliano, in una road map di innovazione nazionale replicabile su molti altri Comuni italiani\u201d. \u00a0\u00a0\u201cIl monitoraggio sismico \u00e8 nel DNA dell\u2019INGV e, oggi, le nuove tecnologie ci permettono di portare questa nostra attivit\u00e0 dentro le infrastrutture e nelle citt\u00e0. A Pitigliano abbiamo installato, in ambiente urbano, un sistema di Distributed Acoustic Sensing (DAS) sulla rete in fibra ottica di Open Fiber. Abbiamo cos\u00ec trasformato una rete di telecomunicazione in una rete di sensori distribuiti\u201d, spiega Andr\u00e8 Herrero, ricercatore dell\u2019INGV. \u201cQuesta sperimentazione dimostra il potenziale della fibra ottica per il monitoraggio del territorio. Il sistema pu\u00f2 affiancare le reti sismiche tradizionali con un\u2019osservazione continua e diffusa. Si aprono cos\u00ec nuove possibilit\u00e0 per la conoscenza, la sicurezza e la prevenzione. L\u2019obiettivo \u00e8 sviluppare soluzioni scalabili per i borghi digitali, utilizzando infrastrutture gi\u00e0 presenti sul territorio\u201d. \u00a0\u201cCon l\u2019Urban Check-Up Model partiamo da una fotografia dei bisogni del Comune per capire quali sono le priorit\u00e0 e dove indirizzare investimenti e innovazione. Pitigliano ci ha permesso di sperimentare questo percorso e di costruire un modello che ora pu\u00f2 essere adattato e portato in molti altri piccoli Comuni, anche mettendo in comune servizi e tecnologie. L\u2019obiettivo finale non \u00e8 soltanto rendere i territori pi\u00f9 digitali, ma generare benefici concreti per le comunit\u00e0: nuove opportunit\u00e0, maggiore attrattivit\u00e0, valorizzazione del patrimonio e diritto a restare\u201d, dichiara la professoressa Roberta Rita Pezzetti, Direttrice scientifica del Centro di Ricerca SMARTER dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Insubria.\u00a0<br \/>\n&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sperimentare sistemi per il monitoraggio dei rischi naturali, migliorare l\u2019efficienza dell\u2019illuminazione pubblica, creare un gemello digitale del Comune per conoscere e gestire il territorio, valorizzare il patrimonio culturale con la realt\u00e0 aumentata.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":122588,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-122587","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=122587"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122587\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/122588"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=122587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=122587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=122587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}