{"id":122561,"date":"2026-10-06T18:12:43","date_gmt":"2026-10-06T16:12:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=122561"},"modified":"2026-10-06T18:12:43","modified_gmt":"2026-10-06T16:12:43","slug":"export-buratti-leonardo-con-i-fornitori-bisogna-giocare-danticipo-sui-rischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=122561","title":{"rendered":"Export, Buratti (Leonardo): &#8220;Con i fornitori bisogna giocare d\u2019anticipo sui rischi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una rete di oltre 12mila fornitori nel mondo, di cui 4mila in Italia e, tra questi, circa l\u201985% costituito da piccole e medie imprese. \u00c8 anche attraverso questa filiera che Leonardo cerca di ridurre l\u2019esposizione alle strozzature sulle materie prime e alle tensioni che attraversano le catene globali di approvvigionamento.\u00a0\u201cLeonardo \u00e8 un\u2019azienda globale che opera in un mercato abbastanza complesso, in particolare in questo momento nello spazio difesa e sicurezza, ma pi\u00f9 in generale la Global Security \u00e8 un elemento critico per tutti i Paesi\u201d, ha spiegato Marco Buratti di Leonardo nel corso della diretta speciale Adnkronos a \u201cObiettivo Export\u201d organizzato dal ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale. Il gruppo opera in quattro mercati domestici \u2013 Italia, Stati Uniti, Gran Bretagna e Polonia \u2013 e ha una presenza industriale in circa 50 Paesi.\u00a0Una dimensione internazionale che consente di diversificare i canali di approvvigionamento e di sostenere anche i propri fornitori. Leonardo, ha precisato Buratti, non acquista direttamente le materie prime critiche, ma semiconduttori per l\u2019assemblaggio dei componenti elettronici e semilavorati da aziende con le quali esiste un rapporto di \u201cmutua interdipendenza\u201d.\u00a0\u00a0\u201cFavoriamo da parte loro gli investimenti per tenersi aggiornati con la tecnologia e con i processi e, dall\u2019altra parte, cerchiamo di fare accordi con i Paesi che forniscono tali materie prime critiche. Mi viene in mente il Canada piuttosto che l\u2019Australia\u201d, ha osservato. La presenza industriale internazionale di Leonardo pu\u00f2 infatti facilitare l\u2019accesso alle fonti di approvvigionamento e permettere di aumentare il numero dei partner, riducendo la dipendenza da singoli canali.\u00a0Il rapporto con i fornitori, per\u00f2, non riguarda soltanto la gestione delle emergenze. \u201c\u00c8 importante che noi li affianchiamo nei rapporti dove possiamo far valere la forza della grande azienda e, dall\u2019altra parte, ci aspettiamo un investimento costante in processi e tecnologia. E soprattutto un ruolo di partnership, informandoci laddove esistano delle reali criticit\u00e0\u201d, ha aggiunto Buratti.\u00a0Finora, ha spiegato, la presenza internazionale del gruppo ha permesso di garantire le forniture necessarie nei tempi richiesti anche in una fase particolarmente complessa. Ma il punto decisivo resta la capacit\u00e0 di anticipare le crisi: \u201cDobbiamo giocare d\u2019anticipo\u201d.\u00a0La responsabilit\u00e0 della grande impresa si estende cos\u00ec all\u2019intera filiera. Leonardo seleziona e certifica i propri fornitori e punta a costruire con loro rapporti di lunga durata, coinvolgendoli anche nei programmi del gruppo.\u00a0\u201cNoi facciamo da driver per consentirgli di accedere ai grandi programmi internazionali ai quali individualmente non riescono ad accedere, ma dall\u2019altro ci aspettiamo da parte loro un investimento costante\u201d, ha concluso Buratti. \u201cGiochiamo insieme la partita per avere la massima competitivit\u00e0 possibile e mitigare al massimo i rischi di questa fase cos\u00ec convulsa a livello internazionale\u201d.\u00a0<br \/>\n&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una rete di oltre 12mila fornitori nel mondo, di cui 4mila in Italia e, tra questi, circa l\u201985% costituito da piccole e medie imprese. \u00c8 anche attraverso questa filiera che Leonardo cerca&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":122562,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-122561","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=122561"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122561\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/122562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=122561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=122561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=122561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}