{"id":122446,"date":"2026-10-06T13:04:00","date_gmt":"2026-10-06T11:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=122446"},"modified":"2026-10-06T13:04:00","modified_gmt":"2026-10-06T11:04:00","slug":"olio-unifol-insieme-per-la-sicurezza-dellolio-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=122446","title":{"rendered":"Olio, Unifol: &#8220;Insieme per la sicurezza dell&#8217;olio italiano&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In vista dell\u2019entrata in vigore dei nuovi tenori massimi europei per gli idrocarburi aromatici di oli minerali (Moah) negli alimenti, approvati dagli Stati membri lo scorso maggio, Unifol (Unione italiana famiglie olearie) richiama l\u2019attenzione dell\u2019intera filiera sulla prevenzione dei rischi di contaminazione lungo tutte le fasi di produzione dell\u2019olio vergine ed extravergine di oliva. Il nuovo quadro normativo prevede per gli oli vergini ed extravergini un limite iniziale di 4mg\/kg, destinato a scendere a 2 mg\/kg nel 2028. Un traguardo che le aziende aderenti a Unifol hanno di fatto gi\u00e0 anticipato da anni, in linea con la soglia di intervento concordata a livello europeo nel 2022, operando con un riferimento di 2 mg\/kg, sostenuto da analisi sistematiche sui lotti, qualifica dei fornitori, tracciabilit\u00e0 delle partite e collaborazione con la grande distribuzione.\u00a0Mosh e Moah sono sostanze di origine petrolifera, presenti in lubrificanti, oli idraulici e carburanti, che per la loro natura tendono a concentrarsi nei grassi. La loro presenza \u00e8 in larga parte figlia del progresso tecnologico. La meccanizzazione ha reso l\u2019olivicoltura pi\u00f9 efficiente assicurando una raccolta delle olive al momento ottimale di maturazione, in tempi ridotti e a vantaggio della qualit\u00e0. La sfida \u00e8 pertanto rendere la tecnologia sempre pi\u00f9 compatibile con la sicurezza alimentare. La ricerca scientifica, a partire dagli studi dell\u2019Universit\u00e0 di Udine sostenuti dalle associazioni della filiera, indica che le olive sulla pianta presentano una contaminazione contenuta, mentre la raccolta meccanizzata e la molitura rappresentano il principale punto critico per gli oli extravergini di oliva a causa di potenziali perdite di oli idraulici, grassi lubrificanti delle parti meccaniche. Anche le fasi successive \u2013 trasporto, stoccaggio, filtrazione e imbottigliamento \u2013 vanno presidiate con la stessa attenzione. Nessun anello della filiera pu\u00f2 considerarsi esente e nessuno pu\u00f2 risolvere il problema da solo.\u00a0&quot;Le nostre aziende hanno scelto di anticipare le regole, non di subirle &#8211; afferma Giuseppe Vacca, presidente di Unifol &#8211; Ma la sicurezza dell\u2019olio non si conquista solo in fase di confezionamento: si costruisce in campo, in frantoio e in ogni passaggio successivo. Per questo auspichiamo che tutti gli attori della filiera, a partire dal mondo della produzione, si adoperino con decisione per prevenire i rischi di contaminazione. Solo cos\u00ec potremo offrire ai consumatori oli vergini sempre pi\u00f9 impeccabili sotto il profilo della sicurezza alimentare&quot;. La campagna sta per iniziare e aziende aderenti a Unifol sono pronte a fare la propria parte, mettendo a disposizione di olivicoltori e frantoiani competenze, capitolati ed esperienza per accompagnare i fornitori verso il pieno rispetto dei nuovi limiti, e propongono l\u2019avvio di un confronto strutturato tra tutte le componenti della filiera. L\u2019obiettivo \u00e8 comune: un olio vergine italiano sempre pi\u00f9 sicuro, a tutela dei consumatori e della reputazione di uno dei prodotti simbolo del nostro Paese.\u00a0<br \/>\n&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In vista dell\u2019entrata in vigore dei nuovi tenori massimi europei per gli idrocarburi aromatici di oli minerali (Moah) negli alimenti, approvati dagli Stati membri lo scorso maggio, Unifol (Unione italiana famiglie olearie)&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":122447,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-122446","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=122446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122446\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/122447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=122446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=122446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=122446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}