{"id":121370,"date":"2025-11-17T17:09:49","date_gmt":"2025-11-17T16:09:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=121370"},"modified":"2025-11-17T17:09:49","modified_gmt":"2025-11-17T16:09:49","slug":"angelini-gsk-libro-bianco-egpa-nasce-dallascolto-dei-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=121370","title":{"rendered":"Angelini (Gsk): &#8220;Libro bianco Egpa nasce dall\u2019ascolto dei pazienti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;\u00c8 nato dall\u2019ascolto delle voci dei pazienti, raccolte grazie al contributo dell\u2019Associazione pazienti sindrome di Churg Strauss (Apacs) Aps che ha portato con grande autenticit\u00e0 e forza emotiva le storie, i bisogni e le difficolt\u00e0 quotidiane dei pazienti, delle loro famiglie e dei caregiver&quot;. Cos\u00ec Valentina Angelini, Patient Affairs Director Gsk spiega l\u2019origine del Libro Bianco \u2018Storie di vita con Egpa\u2019 dedicato alla Granulomatosi eosinofila con poliangioite che &quot;non \u00e8 semplicemente un progetto, ma un impegno concreto, un aiuto verso le persone che vivono con questa malattia rara, multisistemica e complessa&quot;. Accanto a quella dei pazienti, nel testo c\u2019\u00e8 anche &quot;la voce dei medici che ogni giorno lavorano &#8211; continua Angelini &#8211; per ridurre i tempi di diagnosi e rendere accessibili le migliori cure possibili; capaci non solo di trattare la malattia, ma anche di alleviare i sintomi e migliorare la qualit\u00e0 della vita. Infine, il Libro bianco si rivolge anche alle istituzioni e alle associazioni: il suo obiettivo \u00e8 stimolare azioni concrete affinch\u00e9 l\u2019Egpa sia meglio riconosciuta e perch\u00e9 diagnosi e trattamenti siano disponibili in tempi pi\u00f9 rapidi per tutti i pazienti&quot;.\u00a0Le testimonianze raccolte nel Libro Bianco, sottolinea Angelini, &quot;ci mostrano in modo molto concreto cosa significa convivere con l\u2019Egpa: il percorso spesso lungo, faticoso, fatto di continui spostamenti per trovare un centro di riferimento, per ottenere una diagnosi corretta, per accedere alle cure&quot;. Nel testo corale &quot;emergono con chiarezza la difficolt\u00e0 diagnostica e la profonda disomogeneit\u00e0&quot; di riferimenti &quot;sul territorio. Ci sono centri in cui la patologia viene riconosciuta e gestita &#8211; puntualizza &#8211; ma ci sono anche persone che vivono in aree pi\u00f9 disagiate, che non hanno questa possibilit\u00e0 e sono costrette a veri e propri \u2018pellegrinaggi sanitari\u2019 in cerca di una risposta. Questo non dovrebbe accadere &#8211; afferma &#8211; Tutti i pazienti hanno diritto alla stessa opportunit\u00e0 di diagnosi tempestiva e trattamento adeguato, ovunque vivano&quot;. \u00a0Dal Libro bianco emerge anche un forte &quot;messaggio di speranza perch\u00e9, grazie al lavoro dell\u2019associazione di pazienti Apacs&quot;, si rende concreto &quot;un senso di comunit\u00e0, di unione&quot;, di sostegno e fiducia perch\u00e9, secondo Angelini, &quot;i farmaci senza i pazienti, senza il loro contributo al disegno degli studi e a portare il loro punto di vista, non basterebbero. Questa dovrebbe essere la direzione verso cui andare: una sanit\u00e0 in cui il paziente non \u00e8 solo colui che usufruisce&quot;, di una serie di servizi, &quot;ma colui che partecipa allo sviluppo dei farmaci e alla creazione di soluzioni che vadano a colmare i bisogni di chi ha una patologia. Il paziente deve diventare sempre pi\u00f9 consapevole di quello che ha a disposizione e di quanto la sua voce sia importante e debba essere ascoltata &#8211; conclude &#8211; dalle associazioni dei pazienti, dalle aziende farmaceutiche e dalle istituzioni&quot;.\u00a0<br \/>\n&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;\u00c8 nato dall\u2019ascolto delle voci dei pazienti, raccolte grazie al contributo dell\u2019Associazione pazienti sindrome di Churg Strauss (Apacs) Aps che ha portato con grande autenticit\u00e0 e forza emotiva le storie, i bisogni&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":121371,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-121370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=121370"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121370\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/121371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=121370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=121370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=121370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}