{"id":119488,"date":"2025-11-06T00:03:53","date_gmt":"2025-11-05T23:03:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=119488"},"modified":"2025-11-06T00:03:53","modified_gmt":"2025-11-05T23:03:53","slug":"rischio-inverno-rigido-e-nevicate-nina-minaccia-anche-litalia-il-quadro-meteo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=119488","title":{"rendered":"Rischio inverno rigido e nevicate, Ni\u00f1a minaccia anche l&#8217;Italia: il quadro meteo"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;inverno in Europa, e quindi anche in Italia, potrebbe essere condizionato dal fenomeno che viene chiamato &#039;Ni\u00f1a&#039;, caratterizzato dal raffreddamento anomalo delle acque superficiali del Pacifico equatoriale centrale e orientale. &quot;Alcuni inverni segnati dalla presenza della Ni\u00f1a si sono distinti per un clima rigido, con temperature inferiori alla media e frequenti nevicate, soprattutto nell\u2019Europa centro-settentrionale &#8211; scrive su iLMeteo.it il meteorologo Mattia Gussoni utilizzando dati e mappe del Centro Europeo (Ecmwf) -. Questo accade perch\u00e9, in presenza della Ni\u00f1a, si possono creare configurazioni di alta pressione nell\u2019Atlantico settentrionale che favoriscono l\u2019afflusso di masse d\u2019aria fredda dalla Russia verso il continente europeo&quot;. \u00a0&quot;In generale, la Ni\u00f1a contribuisce ad aumentare l\u2019instabilit\u00e0 del sistema climatico, rendendo pi\u00f9 probabili gli eventi estremi, tra cui ondate di freddo, forti nevicate e sbalzi improvvisi di temperatura. Non si tratta quindi di un fenomeno che garantisce un inverno gelido in ogni parte del mondo &#8211; spiega ancora Gussoni &#8211; quanto piuttosto di una condizione che accresce le probabilit\u00e0 di avere un inverno pi\u00f9 dinamico, con forti contrasti e fasi di freddo intenso, anche in presenza di un riscaldamento globale in atto. Quindi non si possono escludere periodi di freddo intenso, anche se magari non di lunga durata&quot;.\u00a0\u00a0Intanto nei prossimi giorni torna il maltempo su parte dell\u2019Italia. Nella seconda parte di oggi, gioved\u00ec 6 novembre, &quot;l\u2019arrivo impetuoso di correnti molto umide e instabili di origine atlantica sul Mediterraneo favorir\u00e0 la formazione di un vasto ciclone, un sistema perturbato particolarmente insidioso che condizioner\u00e0 il tempo anche nei giorni successivi &#8211; spiega Gussoni al&#039;Adnkronos -. A causa del movimento antiorario delle correnti, il vortice richiamer\u00e0 a s\u00e9 aria calda dai quadranti meridionali che, dopo aver attraversato il mare e caricatosi di umidit\u00e0, fornir\u00e0 un surplus di carburante (energia potenziale) per l&#039;innesco di forti temporali. Nel corso di venerd\u00ec 7 novembre il ciclone far\u00e0 sentire in maniera marcata i suoi effetti, provocando un&#039;ondata di maltempo al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori&quot;. \u00a0Non solo. Aggiunge Gussoni: &quot;Secondo gli ultimi aggiornamenti un secondo peggioramento condizioner\u00e0 il tempo nel corso del weekend successivo. Da sabato 8 novembre saranno ancora una volta le regioni del Centro Sud ad essere bersagliate dalle piogge: su questi settori, sono attese precipitazioni persistenti, in qualche caso anche a carattere temporalesco e sar\u00e0 piuttosto elevata la probabilit\u00e0 di nubifragi&quot;. \u00a0&quot;Il ciclone &#8211; conclude il meteorologo &#8211; continuer\u00e0 poi ad imperversare anche nel corso di domenica 9 novembre, provocando altre piogge su buona parte delle regioni centro-meridionali, nonch\u00e9 su Sardegna e Sicilia. Il tempo risulter\u00e0 decisamente pi\u00f9 stabile e soleggiato al Nord, dove per\u00f2 le temperature sono previste in leggero calo rispetto agli ultimi miti giorni&quot;.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;inverno in Europa, e quindi anche in Italia, potrebbe essere condizionato dal fenomeno che viene chiamato &#039;Ni\u00f1a&#039;, caratterizzato dal raffreddamento anomalo delle acque superficiali del Pacifico equatoriale centrale e orientale. &quot;Alcuni inverni&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":119489,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-119488","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/119488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=119488"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/119488\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/119489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=119488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=119488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=119488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}