{"id":11902,"date":"2024-04-18T20:53:00","date_gmt":"2024-04-18T18:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=11902"},"modified":"2024-04-18T20:53:00","modified_gmt":"2024-04-18T18:53:00","slug":"droga-proposta-choc-sindaca-amsterdam-venderla-in-farmacia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=11902","title":{"rendered":"Droga, proposta choc sindaca Amsterdam: &#8220;Venderla in farmacia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;L&#039;unico modo per combattere il traffico di droga e le sue conseguenze disastrose sull&#039;economia e la sicurezza&quot; di Amsterdam &quot;\u00e8 la vendita della cocaina e dell&#039;ecstasy nelle farmacie o attraverso un canale medico-sanitario&quot;. E&#039; la proposta shock che arriva dalla sindaca di Amsterdam, Femke Halsema. \u00a0Durante un&#039;intervista la prima cittadina, 57 anni, in carica dal 2018, ha inquadrato il problema della lotta al traffico di droga che vede Amsterdam e l&#039;Olanda come crocevia internazionale lamentando la mancanza nel Paese di una discussione &quot;pi\u00f9 pragmatica o economica e non solo moralista&quot; sulle droghe. \u00a0&quot;Penso che alcune droghe siano pericolose e penso anche che sia saggio ridurne l&#039;uso. Ma noto anche &#8211; ha precisato &#8211; che il modo in cui lo facciamo non aiuta. Dobbiamo pensare a modi migliori per regolamentarle&quot;.\u00a0\u00a0&quot;La proposta della sindaca di Amsterdam&quot; sulla vendita delle droghe in farmacia &quot;\u00e8 quantomeno originale ma soprattutto sbagliata&quot;. E&#039; quanto dice all&#039;Adnkronos Salute Roberto Tobia, segretario di Federfarma nazionale. &quot;E non tutto quello che arriva dall&#039;Europa \u00e8 corretto. Le farmacie fanno altro, ad esempio con la cannabis terapeutica si occupano di terapie del dolore per alleviare le sofferenze dei pazienti con patologie molto pesanti&quot;. \u00a0&quot;Sono un centinaio le farmacie in grado di lavorare la cannabis terapeutica per la terapia del dolore &#8211; spiega Tobia -. Ma negli ultimi anni \u00e8 cambiata la normativa per la distribuzione. Nel 2017 gli esercizi che si occupano di questo settore potevano somministrare la cannabis terapeutica attraverso il sistema dei rimborsi con il Ssn. Nel 2018 la normativa \u00e8 cambiata e si sono scelte solo alcune indicazioni terapeutiche, dalla Sclerosi multipla alle lesioni del midollo. C&#039;\u00e8 per\u00f2 un grosso problema &#8211; avverte Tobia &#8211; relativo alla disponibilit\u00e0 in Italia della materia prima. Ogni anno la richiesta \u00e8 di circa 2.900 chili, dell&#039;importazione se ne occupa lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze anche attraverso l&#039;Olanda, tanto per tornare sul tema. Ma &#8211; continua &#8211; ogni anno rimane un &#039;gap&#039; tra quello che arriva e le richieste, a cui si \u00e8 riusciti a ottemperare grazie all&#039;autorizzazione del ministero della Salute che si \u00e8 rivolto ad altri paesi come il Canada. Ma non basta&quot;. \u00a0Il 26 maggio si celebra la XXIII Giornata nazionale del sollievo, le farmacie &quot;partecipano attivamente e sono pronte a fare la nostra parte, a dare supporto per colmare questo gap e collaborare &#8211; conclude Tobia &#8211; nell&#039;aiutare i pazienti che hanno necessit\u00e0 della cannabis terapeutica&quot;.\u00a0&quot;Oggi abbiamo norme relative all&#039;uso di droghe che sono state varate in tempi passati, in un mondo diverso da quello attuale&quot; commenta all&#039;Adnkronos Salute Riccardo Gatti, medico specialista in psichiatria e psicoterapeuta. &quot;I Paesi si trovano con dei provvedimenti che forse nemmeno ottengono l&#039;effetto che volevano ottenere all&#039;inizio, quindi cercano in qualche modo &#8211; chi pi\u00f9, chi meno &#8211; di cambiarle. Ma la mia sensazione \u00e8 che spesso si resti su un piano astratto. Sento fare delle affermazioni che possono andare bene per un talk o per un social&quot;. \u00a0Nel caso della proposta del sindaco di Amsterdam &quot;immagino ci sia dietro un pensiero preciso, ma \u00e8 chiaro che \u00e8 difficile interpretare da una sintesi mediatica. Se sono scettico? S\u00ec, perch\u00e9 questa al momento non appare ancora una proposta concreta, ma un&#039;affermazione di principio&quot;, commenta all&#039;Adnkronos Salute da Riccardo Gatti, medico specialista in psichiatria e psicoterapeuta.\u00a0L&#039;esperto, da anni al lavoro sul tema delle sostanze psicoattive, delle dipendenze e delle dinamiche che portano al consumo, attualmente coordina il Tavolo tecnico sulle dipendenze della Regione Lombardia. E analizza la situazione attuale in un rapido giro del mondo: &quot;Negli Usa alcuni Stati hanno legalizzato la cannabis, altri no. In Canada qualcuno ha depenalizzato tutto, poi magari adesso sta un po&#039; tornando indietro. La Germania sta tentando una strada molto cauta di legalizzazione della cannabis, la Spagna aveva fatto qualcosa di simile. In Olanda \u00e8 tollerato il possesso di piccoli quantitativi di cannabis, ma il fatto che sia tollerato non significa che sia legale, anche se stanno facendo degli esperimenti. Insomma, tutti stanno chiedendosi: quello che abbiamo fatto finora va bene per gli obiettivi che si vogliono raggiungere oppure no? Il primo problema \u00e8 ovviamente quali sono gli obiettivi: si va dal contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata al garantire le persone che usano sostanze, per\u00f2 forse non \u00e8 facile ottenere tutto contemporaneamente&quot;, ragiona. \u00a0Anche su quest&#039;ultima proposta finita sotto i riflettori, continua Gatti, &quot;scenderei sul concreto, perch\u00e9 poi bisogna decidere con quali regole un principio si realizza. Io posso entrare in farmacia e comprare un chilo di cocaina? Chi potr\u00e0 farlo? I medici, con tutto quello che hanno da fare, devono mettersi pure a dare la cocaina? E, ancora: \u00e8 un qualcosa che viene inteso a scopo terapeutico?&quot;. Il sindaco di Amsterdam parla di contrasto del traffico di droga e sicurezza. &quot;Io &#8211; riflette l&#039;esperto italiano &#8211; credo che gli scenari geopolitici siano cambiati in questi anni. Anche la questione delle droghe \u00e8 cambiata: arriveranno sempre nuove sostanze e nuove sostanze anche di sintesi. La posizione di dire che le mettiamo a disposizione pu\u00f2 essere abbastanza impossibile. Sarebbe dunque necessario che tecnici e politici, nel modo pi\u00f9 laico possibile, dichiarando gli obiettivi che vogliono raggiungere, cercassero di ragionare sulle norme che ci sono adesso e nell&#039;interesse dei cittadini vedere che tipo di cambiamenti sono attuabili. Ma smetterei di fare affermazioni di principio che sembrerebbero risolutive, ma non lo sono&quot;. \u00a0Seguendo le dichiarazioni di Halsema, continua il ragionamento di Gatti, &quot;si parla di canale medico sanitario. Ma l&#039;ambito sanitario fa pensare alla cura, a un percorso terapeutico. Al limite si pu\u00f2 arrivare a un ragionamento di riduzione del danno &#8211; osserva Gatti &#8211; Mi chiedo dunque&quot;, nell&#039;ambito della proposta in questione, &quot;cosa c&#039;entrano i medici. E mi chiedo, in parte, anche cosa farebbe il farmacista. Se l&#039;obiettivo \u00e8 mettere in difficolt\u00e0 le organizzazioni criminali, questa cosa va valutata attentamente. Perch\u00e9 dubito che i narcos smettano di fare i narcos perch\u00e9 la cocaina viene venduta in farmacia. Magari si mettono a fare un&#039;altra cosa, mettendo sul mercato qualcos&#039;altro. Quindi il discorso \u00e8 pi\u00f9 complesso di quello che si immagina&quot;. \u00a0Volendo pensare sempre a un&#039;attuazione concreta della proposta, Gatti immagina: &quot;Io faccio il medico, un mio paziente viene da me e mi dice: io tutti i giorni consumo un tot di coca. Che faccio? Gli dico che va bene, per\u00f2 di stare attento, e finisce l\u00ec? Il mio ruolo di sanitario quale dovrebbe essere?&quot;. Diversa, per Gatti, &quot;\u00e8 la sperimentazione che viene fatta in Svizzera, con la distribuzione controllata di eroina: in una situazione in cui le persone non sono curabili in altro modo, si cerca di ridurre un po&#039; il danno. Il senso dei terapeuti \u00e8 di cercare di portare la situazione verso una maggior stabilit\u00e0, ma la modalit\u00e0 scelta dalla Svizzera pu\u00f2 essere applicata per un numero di persone ridotto, non \u00e8 certo il contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata&quot;. \u00a0&quot;Io &#8211; incalza l&#039;esperto &#8211; sono un po&#039; stanco non tanto del fatto che ci siano delle posizioni contrapposte sul problema della droga che vanno dal fortemente proibizionista al fortemente pro legalizzazione. Dal punto di vista di operatore che tutta la vita si \u00e8 occupato di persone che dalle droghe hanno dei problemi, sono stanco di vedere affermazioni che vengono poste in un modo &#039;glamour&#039; e poche proposte concrete che ragionino su come poi attuare quanto si prospetta. Le cose pi\u00f9 concrete che ho visto in realt\u00e0 al massimo hanno riguardato la cannabis, in alcuni Stati e in modo diverso, oppure dall&#039;altra parte delle sperimentazioni molto ristrette. Mi piacerebbe veramente &#8211; conclude &#8211; che anche nel nostro Paese si riuscisse a mettersi attorno a un tavolo a ragionare, pur tenendo presente che questo \u00e8 un discorso che va fatto almeno a livello europeo. Mi piacerebbe che si ragionasse togliendosi un attimo di dosso le preclusioni, gli ideali, e parlando di quali sono gli obiettivi, come li perseguiamo e cosa facciamo di conseguenza nell&#039;interesse dei cittadini. Questa cosa ancora non la vedo&quot;.\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;L&#039;unico modo per combattere il traffico di droga e le sue conseguenze disastrose sull&#039;economia e la sicurezza&quot; di Amsterdam &quot;\u00e8 la vendita della cocaina e dell&#039;ecstasy nelle farmacie o attraverso un canale&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11903,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-11902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}