{"id":11760,"date":"2024-04-18T10:13:00","date_gmt":"2024-04-18T08:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=11760"},"modified":"2024-04-18T10:13:00","modified_gmt":"2024-04-18T08:13:00","slug":"sostenibilita-forestazione-urbana-750-nuove-piante-nel-quartiere-parella-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=11760","title":{"rendered":"Sostenibilit\u00e0: forestazione urbana, 750 nuove piante nel quartiere Parella di Torino"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il quartiere Parella di Torino si arricchisce di 750 nuove piantine grazie all\u2019intervento di forestazione realizzato con il sostegno di Arca Fondi Sgr in partnership con il Gruppo Bper, nell\u2019ambito del progetto Arca Oxygen Plus, e in sinergia con la Citt\u00e0 di Torino. L\u2019iniziativa rientra in Mosaico Verde, la campagna nazionale per la forestazione di aree verdi, il recupero degli ecosistemi terrestri e acquatici e la rigenerazione ambientale, promossa da AzzeroCO2 e Legambiente. \u00a0Il progetto ha riguardato cinque piccole aree adiacenti situate lungo Corso Appio Claudio, vicino al parco Pellerina, dove la copertura arborea \u00e8 venuta a mancare a causa dello stress da alte temperature e siccit\u00e0. La finalit\u00e0 del progetto \u00e8 quella di ripristinare la copertura arborea delle scarpate, cos\u00ec da consolidarle e ridurre il rischio di erosione del suolo. Gli obiettivi dell\u2019iniziativa sono aumentare le zone d\u2019ombra e ridurre le isole di calore, mitigare i livelli di inquinamento della zona e aumentare la biodiversit\u00e0. L\u2019intervento si inserisce nel &#039;piano di resilienza climatica&#039; portato avanti dal Comune per rendere pi\u00f9 verde la citt\u00e0 attraverso la forestazione urbana, lavoro che sta dando i suoi frutti tanto che oggi Torino \u00e8 considerata la citt\u00e0 italiana pi\u00f9 ricca di verde pubblico, con 320 km di viali alberati e circa 50 parchi. &quot;La Citt\u00e0 di Torino continua nel suo programma di forestazione urbana &#8211; ha dichiarato l\u2019assessore al Verde pubblico Francesco Tresso &#8211; con l&#039;obiettivo di massimizzare i benefici derivanti dagli alberi, alleati preziosi per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e per aumentare il benessere e la qualit\u00e0 della vita dei cittadini&quot;. \u00a0Nell&#039;intervento vicino al parco della Pellerina particolare attenzione \u00e8 stata posta nella scelta delle piante messe a dimora individuate tra le specie coerenti con le condizioni climatiche e naturalistiche del territorio, tra le quali l\u2019acero campestre, il carpino bianco, la farnia e il melo. Queste specie non solo sono adattate all&#039;ecosistema locale, ma sono state scelte anche per la loro capacit\u00e0 di consolidare il terreno al fine di ridurre il rischio di erosione del suolo. &quot;Il progetto Arca Oxygen Plus, avviato nel 2021, si \u00e8 sempre ispirato ai valori della tutela ambientale e dell&#039;impegno costante verso le comunit\u00e0 &#8211; spiega Simone Bini Smaghi, vicedirettore generale responsabile Direzione Commerciale di Arca Fondi Sgr &#8211; La tappa di Torino incarna appieno questo spirito, rappresentando un passo determinante verso il nostro ambito obiettivo: mettere a dimora 12mila alberi lungo tutto il territorio italiano nell\u2019arco di tre anni&quot;.\u00a0Per Giuseppe Aimi, responsabile Direzione Regionale Nord Ovest di Bper, &quot;la tutela ambientale rappresenta uno dei fondamentali obiettivi e valori che ci appartengono. Le iniziative di Bper, in tal senso, sono numerose e la riqualificazione di un\u2019area verde cos\u00ec ampia ne \u00e8 una concreta dimostrazione. Da tempo, con Arca, ci stiamo impegnando in questo progetto e siamo contenti di aver contribuito a migliorare sensibilmente un\u2019area verde ora pi\u00f9 sicura e fruibile&quot;. \u00a0Crescendo, gli alberi andranno a creare delle zone d\u2019ombra che, oltre ad attenuare gli effetti del caldo estivo, mitigheranno il fenomeno delle isole di calore. Inoltre, l\u2019introduzione di queste nuove piante porter\u00e0 non solo benefici alla biodiversit\u00e0 locale, ma migliorer\u00e0 anche l\u2019aspetto paesaggistico del quartiere arricchendo il tessuto cittadino non solo in termini ambientali ma anche estetici. &quot;Ormai da 4 anni come Legambiente siamo impegnati nel progetto europeo Life Terra, insieme alla cittadinanza, ad associazioni, scuole, amministrazioni e imprese virtuose &#8211; spiega Federica Sisti, responsabile Campagne Legambiente Piemonte e Valle d&#039;Aosta &#8211; In questi anni abbiamo messo a dimora alberi nelle aree pi\u00f9 critiche ed inquinate del Paese per portare beneficio alla comunit\u00e0 e contrastare gli effetti del cambiamento climatico. Un albero, soprattutto piantato nelle aree pi\u00f9 critiche come le aree urbane, rappresenta il diritto a vivere in un ambiente salubre e un impegno concreto verso le nuove generazioni&quot;. \u00a0&quot;La messa a dimora di 750 piante nel quartiere Parella di Torino, in collaborazione con Arca Fondi Sgr e Bper Banca, \u00e8 molto pi\u00f9 di un incremento numerico della copertura arborea: \u00e8 un impegno tangibile verso la protezione e il potenziamento della biodiversit\u00e0 locale, un passo nella lotta contro il cambiamento climatico e un investimento nella sostenibilit\u00e0 urbana &#8211; dichiara Elena Piazza, responsabile Progetti di forestazione di AzzeroCO2 &#8211; L\u2019iniziativa rientra nel progetto europeo &#039;Life Terra&#039; che vede Legambiente come unico partner italiano e del quale noi siamo sostenitori, un esempio concreto di come il lavoro sinergico tra diverse realt\u00e0 consenta di restituire pregio ai nostri territori e consegnare ai cittadini luoghi fruibili a contatto con la natura&quot;.\u00a0&#8212;sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il quartiere Parella di Torino si arricchisce di 750 nuove piantine grazie all\u2019intervento di forestazione realizzato con il sostegno di Arca Fondi Sgr in partnership con il Gruppo Bper, nell\u2019ambito del progetto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11761,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-11760","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11760"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11760\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}