{"id":11661,"date":"2024-04-17T18:03:00","date_gmt":"2024-04-17T16:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=11661"},"modified":"2024-04-17T18:03:00","modified_gmt":"2024-04-17T16:03:00","slug":"furti-di-veicoli-in-10-anni-ne-sono-spariti-nel-nulla-quasi-1-milione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=11661","title":{"rendered":"Furti di veicoli, in 10 anni ne sono spariti nel nulla quasi 1 milione"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Continuano a crescere i furti di auto, moto e altri veicoli. Il 2023 ha registrato una nuova crescita in Italia: +7%. Dal 2013 ad oggi sono stati rubati 1 milione e 550mila veicoli: solo 609mila sono stati ritrovati, di quasi 940mila si sono perse le tracce, instradati su mercati esteri o cannibalizzati e utilizzati per alimentare il mercato nero dei pezzi di ricambio. A livello europeo il nostro Paese \u00e8 secondo alla sola Francia, dove per\u00f2 i furti sono in deciso calo. In tutti gli altri stati membri dell\u2019UE si rubano meno di 40mila veicoli l\u2019anno. E intanto la minaccia degli hacker si fa strada e vede sempre pi\u00f9 veicoli colpiti da attacchi che ne mettono a rischio la sicurezza e la privacy del conducente. Sono questi i principali trend che emergono dal \u201cDossier sui Furti di veicoli 2024\u201d, elaborato da LoJack Italia, societ\u00e0 del Gruppo CalAmp (Nasdaq: CAMP) leader nelle soluzioni telematiche per l\u2019Automotive e nel recupero dei veicoli rubati, che ha raccolto e analizzato i dati forniti dal Ministero dell\u2019Interno sul 2023 e li ha integrati con quelli provenienti da elaborazioni e report nazionali e internazionali sul fenomeno.\u00a0\u00a0Lo scorso anno si \u00e8 registrata una nuova evidente crescita dei furti di veicoli (+7% vs 2022), che hanno raggiunto quota 131.679 unit\u00e0 nel nostro Paese. L\u2019incremento ha toccato praticamente tutte le categorie di veicoli, vetture\/SUV, moto\/scooter. Un aumento ancora pi\u00f9 significativo ha riguardato nello specifico gli autoveicoli (+11%), ritornati vicini alle 100mila sottrazioni annue, mentre hanno registrato solo un leggero incremento i motoveicoli (+2%). Rimane ben sotto la met\u00e0 del totale rubato, al 44%, la percentuale di veicoli recuperati e restituiti al legittimo proprietario a seguito del furto. Il dato conferma le difficolt\u00e0 di contrasto di questo crimine e come queste attivit\u00e0 siano oggi prerogativa di vere e proprie holding di smercio e\/o di smontaggio dei veicoli sottratti, in grado di agire con grande tempestivit\u00e0 e di instradare i veicoli oppure le singole componenti disassemblate lungo le direttrici balcaniche dell\u2019Est Europa oppure verso il Nord Africa e perfino in Medio Oriente.\u00a0\u00a0Dal post COVID in poi questo business criminale ha vissuto una fase di continua crescita, tale da aumentare il livello di allerta registrato soprattutto in alcune aree del nostro Paese, in special modo per i possessori dei veicoli pi\u00f9 gettonati dai ladri di auto. Osservando il trend degli ultimi dieci anni, dal 2013 al 2023 i dati si rivelano decisamente allarmanti, nonostante il quasi totale fermo delle attivit\u00e0 nel 2020: 1 milione 550mila sono stati i veicoli (auto, SUV\/Crossover, VAN, mezzi pesanti, motoveicoli) rubati in Italia. Di questi solo 609mila sono stati recuperati (il 39% del totale), 939.500 sono spariti nel nulla. Se guardiamo alle sole quattro ruote, dal 2013 a oggi le sottrazioni ammontano a oltre 1 milione e 113mila, poche centinaia di migliaia di unit\u00e0 in meno rispetto alle immatricolazioni di vetture registrate nel 2023.\u00a0\u00a0Ma quali sono i trend che stanno guidando questa crescita? Senza dubbio incide l\u2019utilizzo sempre pi\u00f9 frequente da parte dei ladri di dispositivi hi-tech in grado di agevolare e rendere pi\u00f9 rapida e meno vistosa la violazione delle auto di ultima generazione e la loro sottrazione. LoJack stima che oggi oltre 1 sottrazione su 3 di veicoli dotati di sistemi di apertura contactless (con apertura e chiusura dell\u2019abitacolo senza l\u2019inserimento della chiave) venga portato a termine anche grazie all\u2019impiego di device tecnologici, spesso acquistabili online per pochi euro. La crescente attenzione verso gli Sport Utility Vehicles \u00e8 il secondo fattore trainante degli ultimi anni. Oggi oltre 1 furto di autoveicolo su 5 riguarda i SUV\/Crossover, una categoria sempre pi\u00f9 attrattiva per questo business sia grazie alla crescente diffusione sul mercato nazionale (e alla conseguente ampia richiesta di pezzi di ricambio), sia grazie all\u2019appeal che questa categoria registra su mercati esteri in cui vengono \u201cpiazzati\u201d i mezzi prelevati nel nostro Paese.\u00a0\u00a0Nelle grandi citt\u00e0 come Milano e Roma e in alcune aree del nostro Paese (soprattutto se vicino a porti o a frontiere), il furto \u00e8 spesso finalizzato al riciclaggio internazionale. Un traffico redditizio in cui sono coinvolti i ladri che sottraggono fisicamente l\u2019auto, i proprietari di garage o magazzini in cui l\u2019auto solitamente viene lasciata a \u201cdecantare\u201d alcune ore\/giorni prima di essere smontata o caricata in container o veicoli commerciali, i trasportatori e infine i broker criminali che presidiano i vari passaggi e governano le operazioni fino alla vendita nel Paese di destinazione. Secondo gli esperti, chi sottrae fisicamente una utilitaria pu\u00f2 assicurarsi un guadagno immediato di poco inferiore ai 1.000 euro, provento che pu\u00f2 salire fino a 5mila euro per le vetture di lusso del valore di 100mila \u20ac. Il costo del trasporto si aggira attorno ai 2-3mila \u20ac, se la vettura viene spostata verso l\u2019Est, mentre l\u2019intera operazione che comprende il trasporto del veicolo a bordo di una nave (all\u2019interno di un container) pu\u00f2 variare tra i 10.000 e i 15.000 \u20ac. Decisamente meno oneroso risulta spostare la vettura affidandosi a una staffetta di autisti che si danno il cambio alla guida dell\u2019auto sottratta fino a destinazione: tra i 500 e i 1.000 euro il loro profitto.\u00a0\u00a0\u201cI dati relativi al 2023 e ai primi mesi dell\u2019anno in corso certificano e consolidano i segnali registrati negli scorsi anni di recrudescenza del business criminale dei furti di auto\u201d, ha osservato Maurizio Iperti, Presidente EMEA LoJack, \u201cUn fenomeno che in alcune aree del nostro Paese assume contorni decisamente allarmanti. Solo un intervento rapido ed efficace pu\u00f2 ridurre le possibilit\u00e0 che del veicolo si perdano le tracce per sempre. Grazie alla nostra tecnologia e a un team di esperti che supporta sul campo le Forze dell\u2019Ordine nella ricerca, oggi possiamo contare su percentuali di recupero doppie rispetto a quelle del mercato\u201d\u00a0\u00a0La classifica dei modelli di vetture pi\u00f9 rubate riserva poche sorprese rispetto allo scorso anno, con quelli del Gruppo Stellantis che presidiano le posizioni di vertice. In testa la FIAT Panda con 12.571 sottrazioni (1 autoveicolo rubato su 10 \u00e8 una Panda), seguita dalla FIAT 500 (5.889), dalla FIAT Punto (4.604), dalla Lancia Ypsilon (4.472), dalla FIAT 500 L (2.637) e dalla Alfa Romeo Giulietta (2.075). Le ultime quattro posizioni sono occupate dalla Smart Fortwo (1.976), dalla Citroen C3 (1.741), dalla Volkswagen Golf (1.465) e dalla Renault Clio (1.365). Oltre la met\u00e0 dei furti di auto, il 54%, riguarda questi modelli. Una curiosit\u00e0: in questa particolare graduatoria le tre vetture che pi\u00f9 difficilmente vengono ritrovate sono, nell\u2019ordine, Golf (la si recupera solo nel 35% dei casi), C3 (36%) e Fortwo (37%). Nella categoria SUV\/Crossover, i pi\u00f9 ambiti sono la FIAT 500X (1.997 unit\u00e0 sottratte nel 2023, il 10% del totale SUV), seguito dalla Jeep Renegade (1.653), dalla Peugeot 3008 (778), Jeep Compass (713) e dalla Renault Captur (663).\u00a0\u00a0L\u2019incremento dei furti di autoveicoli (vetture + furgoni + SUV\/Crossover) ha riguardato in modo abbastanza uniforme tutte le aree del Paese, ma, guardando alla distribuzione geografica del fenomeno, si conferma la totale polarizzazione sulle consuete cinque regioni a bollino rosso: nell\u2019ordine Campania, Lazio, Puglia, Sicilia e Lombardia. Qui si registrano 80.559 delle 99.153 sottrazioni totali nazionali: 8 furti su 10 di fatto si concentrano in questi territori. Il dato non sorprende, visti i trend degli anni passati e conferma una volta di pi\u00f9 come le organizzazioni criminali privilegino operare all\u2019interno delle grandi metropoli o in alcuni contesti del Sud Italia in cui queste hanno tradizionalmente radicato le proprie attivit\u00e0. \u00a0Il primato negativo della Campania resta irraggiungibile con 26.045 furti (+9% rispetto al 2022), seguita con distacco da Lazio, con 16.912 episodi (anch\u2019esso in crescita lo scorso anno, del 12%), Puglia (14.978), Sicilia (13.174) e Lombardia (9.750 e +15% vs 2022).\u00a0Campania e Lazio sono anche le Regioni in cui le percentuali di recupero restano pi\u00f9 basse, rispettivamente al 36% e al 35%. In queste aree le speranze di rientrare in possesso della propria auto rubata si assottigliano: in quasi 2 casi su 3 la vettura rubata sparisce nel nulla dopo il furto. Nel cuore della Puglia, invece, la sfida dei ritrovamenti di vetture rubate assume una sfumatura particolare. Qui, i gi\u00e0 bassi tassi di recupero si traducono spesso in ritrovamenti che lasciano un&#039;amara traccia: i veicoli recuperati sono spesso ridotti a relitti, smantellati in meno di 24 ore per la vendita dei pezzi di ricambio. Diverse, invece, sono le Regioni in cui i proprietari di un\u2019auto possono dormire possono tranquilli. Restano, infatti, otto le Regioni in cui le sottrazioni non raggiungono i 600 casi l\u2019anno: Basilicata, Valle D\u2019Aosta, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Molise, Trentino-Alto Adige e Umbria.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Continuano a crescere i furti di auto, moto e altri veicoli. Il 2023 ha registrato una nuova crescita in Italia: +7%. 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