{"id":116512,"date":"2025-10-16T15:16:00","date_gmt":"2025-10-16T13:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=116512"},"modified":"2025-10-16T15:16:00","modified_gmt":"2025-10-16T13:16:00","slug":"salutequita-nonostante-ingenti-risorse-pnrr-gestione-cronicita-su-territorio-peggiora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=116512","title":{"rendered":"Salutequit\u00e0: &#8220;Nonostante ingenti risorse Pnrr, gestione cronicit\u00e0 su territorio peggiora&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Oggi, secondo gli ultimi dati Istat, circa il 40,5% della popolazione \u2013 24 milioni di persone \u2013 soffre di una patologia cronica, 12,2 milioni di questi ne hanno almeno due; in una nazione che invecchia progressivamente, la prevalenza aumenta con l\u2019et\u00e0. Entro il 2028 spenderemo 70,7 miliardi di euro per la cronicit\u00e0. La gestione delle malattie croniche in Italia rappresenta una sfida sempre pi\u00f9 incalzante e complessa, aggravata da criticit\u00e0 strutturali e disuguaglianze territoriali. Un&#039;analisi condotta a cura dell\u2019Osservatorio Salutequit\u00e0 evidenzia la necessit\u00e0 d\u2019interventi mirati per migliorare l&#039;efficacia del Ssn e garantire una presa in carico adeguata dei pazienti.\u00a0&quot;Nonostante gli ingenti investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per il rafforzamento dell\u2019assistenza territoriale, la gestione della cronicit\u00e0 sul territorio italiano sembra residuale e in peggioramento &#8211; afferma Tonino Aceti, presidente Salutequit\u00e0 -. Infatti la bozza di aggiornamento di Piano nazionale cronicit\u00e0 (Pnc) che dovrebbe essere approvata nei prossimi giorni da Stato-Regioni, non conta su finanziamenti ad hoc contrariamente ad altri Piani, manca di un cronoprogramma chiaro per il raggiungimento degli obiettivi e lascia fuori diverse patologie. Anche la sua modalit\u00e0 di aggiornamento e inclusione di nuova patologie, come la psoriasi, non \u00e8 affatto chiara. La cabina di regia del Pnc, importante per l\u2019implementazione, sembra essere scaduta e non sono pubbliche le relazioni annuali che deve produrre&quot;.  \u00a0Per Aceti un &quot;nodo centrale&quot; per il cambio di passo nella presa in carico \u00e8 quella del &quot;passaggio da un approccio prestazionale alla garanzia del percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale del paziente. Oggi infatti il Ssn &#8211; spiega Aceti &#8211;  rimborsa la somma delle singole prestazioni, senza misurarne gli esiti, e non l\u2019intero percorso, facendo risultare la gestione della cronicit\u00e0 poco attrattiva per chi governa servizi e spesa sanitaria. Anche le Regioni sono misurate attualmente dal Ministero della Salute con un solo indicatore di processo: aderenza nello scompenso cardiaco. Se la cronicit\u00e0 rappresenta oggi una priorit\u00e0 per le famiglie, non possiamo dire lo stesso per le risposte che garantisce il Ssn&quot;. Per questo Salutequit\u00e0 ha riunito a Roma un Equity Group Cronicit\u00e0, realizzato con il contributo non condizionato di Sanofi e Ucb Pharma, per confrontarsi con rappresentanti di istituzioni nazionali e regionali, associazioni pazienti, manager e professionisti sanitari sulle principali questioni.\u00a0La cronicit\u00e0 \u00e8 una priorit\u00e0 per numeri e fattori di rischio disuguaglianze &#8211; riporta una nota -. Il 24% della popolazione italiana, ovvero oltre 14 milioni di cittadini, sono a rischio povert\u00e0 o esclusione sociale e altrettanta ha pi\u00f9 di 65 anni, con un indice di vecchiaia che raggiunge il 193,1%. La vita media senza limitazioni a 65 anni \u00e8 aumentata a 10,6 anni, ma il 49% degli over 75 vive in condizioni di multi-cronicit\u00e0 e gravi limitazioni. Inoltre, oltre un sesto della popolazione soffre di almeno una malattia cronica, con una prevalenza maggiore in Sardegna (25,7%) e Marche (25,1%). Tra gli over 65, il 57% ha ricevuto una diagnosi di almeno una patologia cronica, con una maggiore incidenza al Centro e Sud Italia rispetto al Nord. Le patologie pi\u00f9 comuni includono cardiopatie (27%), diabete (20%), malattie respiratorie croniche (16%) e tumori (13%). La policronicit\u00e0 colpisce il 25% degli over 65, con una maggiore prevalenza tra le persone con difficolt\u00e0 economiche e bassa istruzione.\u00a0&quot;Mentre implementiamo (a rilento) il Pnrr &#8211; ancora Aceti &#8211; peggiorano i dati Lea sull\u2019assistenza distrettuale&quot;. Le Regioni sono impegnate ad assicurare la realizzazione degli obiettivi del Pnrr ma faticano a garantire i Livelli essenziali di assistenza &#8211; emerge dall&#039;analisi condotta dall\u2019Osservatorio Salutequit\u00e0 -. Nell\u2019area cardine per le risposte alle persone con cronicit\u00e0, ovvero quella distrettuale, nel 2023 un quarto delle Regioni (Valle d\u2019Aosta, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Sicilia) non ha raggiunto la sufficienza nell\u2019erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza distrettuali. Accanto a queste 11 regioni hanno peggiorato il punteggio in quest\u2019area rispetto al 2020: Lombardia (-19 punti), Piemonte (-1), Veneto (-2), Liguria (-2), Emilia-Romagna (-6), Marche (-9), Lazio (-12), Abruzzo (-32), Basilicata (-11), Calabria (-8), Sicilia (-18).\u00a0Anche i lavori del Pnrr &#8211; si legge &#8211; procedono tra luci e ombre: se sono stati conseguiti gli obiettivi delle Centrali operative territoriali da un lato come certifica la Corte dei Conti, dall\u2019altro i dati di recente pubblicazione mostrano che vanno a rilento le infrastrutture cardine dell\u2019assistenza territoriale. Risultano attivati circa un quarto degli ospedali di comunit\u00e0 programmati (5 Regioni non ne hanno nemmeno uno attivo). Solo 660 Case della Comunit\u00e0 realizzate a fronte delle 1723 programmate e meno di una su 10 ha tutti i servizi obbligatori attivi. Le Regioni che sembrano pi\u00f9 lontane dall\u2019Obiettivo sono Campania, Puglia, Abruzzo, Calabria, Sicilia e PA di Bolzano. Gli aspetti pi\u00f9 deboli sono quelli che segnano un cambiamento di approccio alla presa in carico: orientato alla semplificazione e garanzia di percorsi attraverso i Punti Unici di Accesso (449) ed alla multidisciplinariet\u00e0 con l\u2019erogazione attraverso equipe multiprofessionali (476) da un lato e il riconoscimento del ruolo della comunit\u00e0 nella coproduzione presente in sole 470 CdC su 660.\u00a0Sul fronte cure palliative domiciliari solo 7 regioni (Basilicata, Emilia-Romagna, PA Trento e PA Bolzano, Umbria, Valle d\u2019Aosta e Veneto) hanno una copertura del 100% dei distretti in cui \u00e8 attivo almeno un punto di erogazione. I percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali aumentano, ma non sono garantiti in tutte le regioni.  Il nuovo Sistema di garanzia &#8211; fanno sapere da Salutequit\u00e0 &#8211; ha introdotto in via sperimentale la valutazione dei Pdta di 6 patologie tra cui diabete, Bpco, scompenso cardiaco, ma i dati sono fermi al 2022 (anticipazioni). Proprio sulle patologie oggetto di monitoraggio ministeriale i dati Aifa pi\u00f9 recenti (2023) rilevano bassa aderenza i farmaci per i disturbi ostruttivi delle vie respiratorie (51,0%) &#8211; nonostante su Bpco 15 Regioni hanno approvato un Pdta regionale (al 2023) &#8211; e farmaci antidiabetici (23,9%). Sul diabete i problemi di aderenza riguardano anche il percorso: gli annali Amd 2023 riportano che solo il 51,3% dei pazienti ha eseguito 2 o pi\u00f9 misurazioni di emoglobina glicata nel corso dell\u2019anno; meno di un terzo ha eseguito l\u2019esame del fundus oculi, utile per monitorare la retinopatia diabetica; ancora di meno chi ha eseguito il controllo del piede (16,8%).\u00a0Sullo scompenso cardiaco (Sc) solo 13 Regioni hanno formalizzato un Pdta (2023): Piemonte e Friuli-Venezia Giulia; Emilia-Romagna; Liguria; Lazio; Umbria; Calabria; Basilicata, Toscana, Abruzzo, Campania, Marche e Molise. Questo nonostante sia oggetto di monitoraggio Lea, sia nell\u2019elenco di patologie prioritarie del Piano Cronicit\u00e0 vigente, e dal 2024 un indicatore di aderenza per Sc diventer\u00e0 core nel nuovo Sistema di Garanzia.\u00a0Nel frattempo sono stati censiti da Fondazione Res &#8211; dettaglia la nota &#8211;  oltre 900 Pdta regionali, di cui il 56% per patologie croniche ad alta prevalenza. Si concentrano prevalentemente nell\u2019area oncologica &#8211; quasi un quarto di tutti i Pdta (119) &#8211; seguiti da quella neurologica con oltre uno su 10 (70) e quella cardiologica poco meno di uno su 10 (50) e spesso non prevedono uso di telemedicina. Ci sono patologie, come la psoriasi e quelle dermatologiche croniche, che sono escluse nell\u2019elenco del Pnc e non hanno Pdta regionali, con percorsi di cura che rischiano di essere pi\u00f9 tortuosi o dispersivi.\u00a0E ancora: Italia fanalino di coda nella fiducia delle persone sulla capacit\u00e0 di autogestire la propria salute (dati PaRIS): siamo al 24,3% rispetto al 58,9% della media Oecd (meno della met\u00e0) e abbiamo bassa capacit\u00e0 di usare informazioni sulla salute in internet (4,9% Italia vs 19,3% Oecd). Valori bassi anche per le persone trattate in servizi che scambiano elettronicamente informazioni mediche (13,4% Italia vs 57,1% Oecd). Questo problema pu\u00f2 essere superato con l\u2019uso del Fse, anche se cos\u00ec com\u2019\u00e8 oggi, \u00e8 utilizzato solo da un cittadino su 4. Tra le possibili cause anche l\u2019utilit\u00e0 dello strumento per i cittadini. La Cartella clinica \u00e8 disponibile nel Fse solo in 4 Regioni (Pa Trento, Veneto, Emilia-Romagna, Calabria); il Piano assistenziale individualizzato solo in Lombardia; il Pdta solo nel Lazio; il Bilancio di Salute in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Valle d\u2019Aosta. Solo in 6 regioni si pu\u00f2 effettuare la Richiesta\/variazione esenzione per patologia tramite Fse (Sardegna, Molise, Basilicata, Piemonte, Lombardia, Pa Bolzano). La Calabria \u00e8 l\u2019unica regione che ancora non prevede nel fascicolo la possibilit\u00e0 di scegliere o revocare il medico di medicina generale. \u00a0Aumenta il carico assistenziale per i medici di base: si riducono in termini numerici i professionisti disponibili, in particolare nel Nord del Paese &#8211; evidenzia il report &#8211;  e si trovano a prendere in carico un numero superiore ai 1500 assistiti in oltre un caso su due (dati aggiornati al 2023). Procede a rilento anche quella necessit\u00e0 avviata dalla legge Balduzzi del 2012 di lavorare in forma associativa: circa un terzo lavora in modo non organizzato formalmente con altri medici di medicina generale e con altri professionisti sul territorio. L\u2019opportunit\u00e0 per superare il problema \u00e8 offerta dalle Case della comunit\u00e0.\u00a0Parallelamente la farmacia dei servizi, richiamata anche nel Pnc, diventa pi\u00f9 capillarmente presente: aumenta il numero di farmacie sul territorio (meno di 3000 abitanti per farmacia in media) e si appresta a concludere la sua fase sperimentale per valutarne l\u2019eventuale prosecuzione. I risultati che le Regioni sono chiamate a rendicontare sono prevalentemente di carattere prestazionale, piuttosto che agli esiti (solo un campo della scheda lo richiama). La disponibilit\u00e0 di servizi in farmacia \u00e8 in aumento, ma a questa non corrisponde un contestuale utilizzo da parte dei cittadini: si tratta prevalentemente di test diagnostici di base (70%), prenotazioni Cup e servizi correlati (79%), Elettrocardiogramma (76,5%), Prenotazione di farmaci e prodotti (85%). Pi\u00f9 bassi i valori relativi a programmi per l\u2019aderenza terapeutica (28,3%) e ricognizione farmacologica (26,6%). Il servizio pi\u00f9 utilizzato dai cittadini \u00e8 quello della prenotazione di farmaci e servizi (84%) e prenotazioni Cup (34,7%).\u00a0Gli infermieri di famiglia e comunit\u00e0, il cui Standard Dm 77 \u00e8 di un infermiere su 3000 abitanti, si confrontano con differenze territoriali nei tempi di definizione del fabbisogno e in quelli di implementazione. Sette Regioni (Lombardia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d\u2019Aosta e Veneto) hanno identificato fabbisogno totale. E la Toscana ha definito anche la progressivit\u00e0 dell\u2019attuazione da concludersi entro il 2026. Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise e Piemonte non hanno definito i numeri del fabbisogno. L\u2019Emilia-Romagna dichiara che il fabbisogno rappresenta criticit\u00e0 e stima la piena implementazione in 4 &#8211; 5 anni.\u00a0<br \/>\n&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Oggi, secondo gli ultimi dati Istat, circa il 40,5% della popolazione \u2013 24 milioni di persone \u2013 soffre di una patologia cronica, 12,2 milioni di questi ne hanno almeno due; in una&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":116513,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-116512","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/116512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=116512"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/116512\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/116513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=116512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=116512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=116512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}