{"id":114584,"date":"2025-09-25T06:55:44","date_gmt":"2025-09-25T04:55:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=114584"},"modified":"2025-09-25T06:55:44","modified_gmt":"2025-09-25T04:55:44","slug":"influenza-come-distinguerla-e-come-curarsi-tra-sintomi-consigli-e-rimedi-della-nonna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=114584","title":{"rendered":"Influenza, come distinguerla e come curarsi tra: sintomi, consigli e&#8230; rimedi della nonna"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Con l&#039;autunno alle porte si riaccendono i riflettori anche sui virus respiratori che stanno gi\u00e0 facendo sentire la loro presenza, complici gli sbalzi di temperatura che gi\u00e0 si registrano nel Paese. Ma come riconoscere l&#039;influenza? E come curarsi? A fare il punto sulla stagione 2025-2026 \u00e8 stato un evento promosso a Milano da Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione).\u00a0&quot;Dopo due stagioni da record &#8211; analizza il virologo Fabrizio Pregliasco &#8211; anche quest&#039;anno ci aspettiamo una circolazione sostenuta di virus influenzali, sono attesi in particolare l&#039;A\/H3N2 e il B\/Victoria, e virus &#039;cugini&#039; come i rinovirus. C&#039;\u00e8 poi il virus respiratorio sinciziale e si mette in mezzo anche il Covid, che \u00e8 in una fase di risalita. Sars-CoV-2 non ha una stagionalit\u00e0, ma si inserisce con onde che sono simili a quelle di un sasso in uno stagno, diventate cio\u00e8 nel tempo meno impegnative dal punto di vista dell&#039;impatto di sanit\u00e0 pubblica. Una stagione dunque impegnativa che potrebbe coinvolgere tra il 15% e il 25% della popolazione italiana, fino a interessare, potenzialmente, circa 16 milioni di persone, in linea con lo scorso anno&quot;. \u00a0 E Pregliasco avverte: &quot;I segnali che arrivano dall&#039;emisfero australe ci invitano a non abbassare la guardia. La stagione potrebbe essere intensa, con un aumento dei casi da met\u00e0 ottobre e un picco invernale. La pressione sui servizi sanitari resta un rischio concreto, soprattutto per le fasce pi\u00f9 fragili&quot;.\u00a0 Ma come distinguere la vera influenza dagli altri virus che circoleranno? &quot;Distinguere tra questi virus basandosi solo sui sintomi \u00e8 spesso difficile per i cittadini &#8211; ammette il direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell&#039;universit\u00e0 degli Studi di Milano &#8211; Tuttavia, esistono alcune caratteristiche peculiari. L&#039;influenza vera e propria si manifesta con un inizio brusco della febbre, generalmente sopra i 38 gradi; almeno un sintomo respiratorio (come tosse o mal di gola) e almeno un sintomo sistemico, come dolori muscolari, malessere generale o senso di &#039;bastonatura&#039;. Questi sintomi sono particolarmente evidenti negli adulti, mentre nei bambini piccoli e negli anziani la febbre pu\u00f2 essere meno intensa o, addirittura, assente. In generale, comunque, l&#039;influenza \u00e8 pi\u00f9 forte e limitata nel tempo, con un&#039;evoluzione rapida nell&#039;arco di circa 5 giorni&quot;.\u00a0Occorre poi fare attenzione alle &quot;sovrainfezioni batteriche che possono inserirsi soprattutto nell&#039;anziano fragile&quot;, avverte Pregliasco. \u00a0Le spie? &quot;Una febbre che resta alta e va a peggiorare. Ma pu\u00f2 succedere anche che un&#039;infezione virale vada a risolversi con la febbre che scende e poi la temperatura risale. Anche la tosse, inizialmente secca e di tipo irritativo, diventa produttiva. Il Covid ha complicato ulteriormente la possibilit\u00e0 di riconoscimento della vera influenza e di altre forme, perch\u00e9 \u00e8 camaleontico e passa da forme banali, con un po&#039; di raucedine e poco altro, a forme pi\u00f9 serie, che ricordano quelle del passato. \u00a0Da qui l&#039;importanza di proteggere le persone pi\u00f9 fragili con la vaccinazione e di fare un tampone per identificare tempestivamente l&#039;eventuale presenza di Sars-CoV-2 per consentire &#8211; nei casi in cui \u00e8 indicato &#8211; l&#039;uso dell&#039;antivirale Paxlovid&quot;. Per quanto riguarda poi virus respiratorio sinciziale, metapneumovirus e altri virus respiratori, analizza l&#039;esperto, &quot;i sintomi possono essere simili a quelli influenzali, ma di solito meno marcati e pi\u00f9 graduali. Possono presentarsi congestione nasale, tosse lieve o sintomi gastrointestinali. Rinovirus e altri virus minori spesso causano sintomi pi\u00f9 lievi e localizzati, come naso chiuso o lieve malessere. Queste forme pi\u00f9 blande possono dare fastidi che si protraggono nel tempo e risultano pi\u00f9 lente nella risoluzione&quot;. \u00a0Come curarsi? &quot;Un principio importante \u00e8 quello dell&#039;automedicazione responsabile. Il ricorso ai farmaci da banco &#8211; illustra il virologo &#8211; rappresenta spesso la prima risposta ai sintomi comuni come febbre, malessere respiratorio, mal di testa e stanchezza. L&#039;automedicazione, se effettuata in modo responsabile e proporzionata all\u2019intensit\u00e0 dei sintomi, \u00e8 una scelta terapeutica adeguata perch\u00e9 pu\u00f2 offrire diversi benefici. Innanzitutto permette di alleviare i disturbi e migliorare il benessere generale, modulando, al contempo, la risposta immunitaria, riducendo il rischio di complicanze. I farmaci da banco, come tutti i medicinali, possono avere degli effetti avversi. Resta fondamentale usarli in modo appropriato e corretto seguendo le indicazioni del foglietto illustrativo e quanto indicato dal medico o dal pediatra. In caso di infezioni virali l&#039;uso dei farmaci da banco deve servire a contenere sintomi e disagi legati alla malattia, senza azzerare completamente i sintomi per seguire l&#039;evolversi della malattia&quot;. \u00a0Nel ventaglio degli strumenti di cui si avvalgono gli italiani per superare i giorni di malessere imposti dai vari virus respiratori, non mancano i classici rimedi della nonna. Secondo la nuova indagine di Human Highway per Assosalute presentata ieri, oltre ai farmaci da banco che si confermano l&#039;opzione terapeutica d&#039;elezione scelta dal 64,4% della popolazione, figurano integratori e vitamine (16,9%). Ma anche gli antibiotici a cui fa ricorso il 15,4% e il cui uso, seppur in calo, resta diffuso soprattutto tra i giovani (18-24 anni 30,9%) e gli uomini (18,8% vs 11,9% donne). &quot;L&#039;uso inappropriato di antibiotici \u00e8 ancora troppo frequente &#8211; avverte Pregliasco &#8211; Ricordiamo che vanno assunti solo in caso di complicanze batteriche a fronte di una prescrizione medica: abusarne favorisce l&#039;antibiotico-resistenza e non aiuta contro i virus&quot;. Non manca neanche chi &#8211; 1 su 10 &#8211; si affida a prodotti naturali erboristici o all&#039;omeopatia. \u00a0E poi ci sono le bevande della nonna &#8211; brodo di pollo, latte caldo e tisane &#8211; un evergreen per il 14,3% degli italiani, quota che resta stabile negli anni. &quot;L&#039;approccio terapeutico verso le malattie virali \u00e8 un approccio di minimizzazione dei sintomi. Per il resto &#8211; spiega il medico &#8211; ben venga tutto ci\u00f2 che &#039;ci fa star bene&#039;. \u00a0Ritengo che abbia un senso anche il rimedio della nonna, al di l\u00e0 delle noci in tasca &#8211; sorride &#8211; Diciamo che da tempo, soprattutto nella cultura americana, il brodo di pollo o di gallina viene riconosciuto come &#039;taumaturgico&#039;. Di sicuro si pu\u00f2 dire che sia digeribile e ricco di una quota di proteine digeribili che serve per ricostituire tutte le cellule danneggiate a livello antinfiammatorio&quot;. \u00a0Brodo di pollo versus latte caldo, chi vince? &quot;I preparati con il latte caldo possono dare una sensazione positiva soprattutto sul mal di gola, per\u00f2 &#8211; avverte Pregliasco &#8211; l&#039;utilizzo del latte pu\u00f2 aumentare la produzione di muco. Quindi se c&#039;\u00e8 una tosse un po&#039; pesante pu\u00f2 farla debordare verso una tosse produttiva. Il miele, infine, \u00e8 sicuramente un prodotto che ha anche caratteristiche antinfiammatorie, positivo per il mal di gola&quot;. \u00a0\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Con l&#039;autunno alle porte si riaccendono i riflettori anche sui virus respiratori che stanno gi\u00e0 facendo sentire la loro presenza, complici gli sbalzi di temperatura che gi\u00e0 si registrano nel Paese. Ma&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":114585,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-114584","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=114584"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114584\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/114585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=114584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=114584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=114584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}