{"id":108619,"date":"2025-08-18T09:25:53","date_gmt":"2025-08-18T07:25:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=108619"},"modified":"2025-08-18T09:25:53","modified_gmt":"2025-08-18T07:25:53","slug":"addio-a-terence-stamp-ritratto-dellattore-che-recito-con-fellini-e-pasolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=108619","title":{"rendered":"Addio a Terence Stamp, ritratto dell&#8217;attore che recit\u00f2 con Fellini e Pasolini"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Attore dalla carriera lunga oltre sei decenni, dallo sguardo tagliente e dalla presenza scenica magnetica, Terence Stamp, una delle figure pi\u00f9 enigmatiche, intense e anticonformiste del cinema britannico e internazionale, \u00e8 morto all&#039;et\u00e0 di 87 anni, come ha annunciato la sua famiglia. Stamp \u00e8 stato molto pi\u00f9 di un interprete di talento: \u00e8 stato un simbolo, una presenza fuori dal tempo, capace di attraversare mode, generi e continenti senza mai perdere la sua cifra stilistica personale. Con la sua scomparsa si chiude un&#039;epoca: quella di un cinema europeo e mondiale che cercava negli attori non solo interpreti, ma portatori di un&#039;aura, di un mistero, di un&#039;idea. La sua filmografia di 97 titoli \u00e8 segnata da continui ritorni e da sperimentazioni. Collabor\u00f2 con registi del calibro di William Wyler, Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Nelo Risi, Giuseppe Patroni Griffi, Steven Soderbergh, George Lucas, Oliver Stone, Joan Schlesinger, Ken Loach, Stephen Frears.\u00a0Nato a Stepney, quartiere popolare dell&#039;East End londinese, il 22 luglio 1938, Terence Henry Stamp era il primogenito di una famiglia modesta. Figlio di un marinaio mercantile spesso lontano da casa, cresciuto tra donne &#8211; la madre, la nonna, le zie &#8211; svilupp\u00f2 fin da giovane una sensibilit\u00e0 fuori dal comune, affilata come un bisturi. Era un ragazzo bello, inquieto, coltissimo, appassionato di cinema e teatro, destinato &#8211; sembrava &#8211; a rimanere ai margini. Ma fu la Webber Douglas Academy of Dramatic Art di Londra a cambiarne il destino: l\u00ec, dove apprese i rudimenti del mestiere, cominci\u00f2 a formarsi il futuro attore capace di portare sullo schermo una recitazione distante dal metodo americano e pi\u00f9 vicina a un&#039;espressivit\u00e0 europea, fredda, lucida, quasi brechtiana.\u00a0Il debutto nel cinema fu immediato e straordinario. &quot;Billy Budd&quot; (1962) di Peter Ustinov lo impose all&#039;attenzione del mondo come uno dei volti pi\u00f9 promettenti della sua generazione: il marinaio puro, giustiziato ingiustamente, fu interpretato da Stamp con una forza tragica che gli valse una nomination all&#039;Oscar e il Golden Globe come miglior attore debuttante. Da l\u00ec, un&#039;ascesa travolgente: accanto a Simone Signoret e Laurence Olivier in &quot;L&#039;anno crudele&quot; (1962), e poi nel ruolo che gli diede consacrazione definitiva, Freddie Clegg, il maniaco solitario di &quot;Il collezionista&quot; (1965) di William Wyler, che gli fece vincere la Palma d&#039;Oro come miglior attore a Cannes. Stamp, con quegli occhi glaciali, fece di un personaggio disturbante un emblema dell&#039;alienazione moderna.\u00a0Negli anni successivi, Stamp incarn\u00f2 la trasformazione culturale e sessuale dell&#039;Europa. Fu il dandy postmoderno in &quot;Modesty Blaise &#8211; La bellissima che uccide&quot; (1966) di Joseph Losey, accanto a Monica Vitti, l&#039;angelo distruttore di famiglie borghesi in &quot;Teorema&quot; (1968) di Pier Paolo Pasolini, e il maledetto attore alcolizzato in &quot;Toby Dammit&quot;, episodio diretto da Federico Fellini in &quot;Tre passi nel delirio&quot; (1968), film collettivo del 1968, suddiviso ispirato a racconti di Edgar Allan Poe e diretto anche da Louis Malle e Roger Vadim.\u00a0In Italia, dove vive alcuni anni, Stamp trov\u00f2 terreno fertile per la sua sensibilit\u00e0: il suo corpo, la sua bellezza, la sua androgina ambiguit\u00e0 vennero usati come strumenti di rottura sociale e simbolica, specchi di un tempo in fermento. Nel &quot;Teorema&quot; pasoliniano accanto a Silvana Mangano, la sua muta presenza, fatta di sguardi e gesti, scardin\u00f2 l&#039;ordine borghese meglio di mille monologhi. Alla fine degli anni Sessanta, quando sembrava destinato a una carriera inarrestabile, Stamp dirad\u00f2 la sua presenza sulle scene, intervallata da alcuni lavori come &quot;Una stagione all&#039;inferno&quot; (1971) di Nelo Risi e &quot;Divina creatura&quot; (1975) di Giuseppe Patroni Griffi. Nel corso della sua carriera, perse il ruolo di James Bond contro Sean Connery e fu sostituito nel ruolo principale di &quot;Blow-Up&quot; di Michelangelo Antonioni da David Hemmings.\u00a0Una lunga pausa mistica lo port\u00f2 in India, lontano dai riflettori e dalle produzioni hollywoodiane, in un viaggio esistenziale che rafforz\u00f2 la sua immagine di artista solitario e refrattario alle regole del sistema. Il ritorno avvenne sul grande schermo nel 1978, nei panni del malvagio criptoniano Generale Zod in &quot;Superman&quot; di Richard Donner. Il suo &quot;Kneel before Zod!&quot; divenne una delle frasi cult della cultura pop. Ha recitato anche in &quot;Superman II&quot; (1980). Ma nonostante il successo del film, Stamp rimase un attore di culto, fuori dalle logiche del grande business: &quot;Vendetta&quot; (1984) di Stephen Frears; &quot;Pericolosamente insieme&quot; (1986) di Ivan Reitman; &quot;Il Siciliano&quot; (1987) di Michael Cimino e, nello stesso anno, anche &quot;Wall Street&quot; di Oliver Stone.\u00a0Il film &quot;Beltenebros&quot; (1991), in cui Stamp recita per la regia di Pilar Mir\u00f2, vince l&#039;Orso d&#039;Argento al Festival di Berlino. Alla fine degli anni &#039;80, complice anche una delusione amorosa, Stamp si concede un lungo periodo di riposo dal cinema e si dedica alla scrittura: pubblica tre libri di memorie, un romanzo e pi\u00f9 tardi un libro di cucina. La vera resurrezione artistica di Stamp arriv\u00f2 negli anni Novanta. Nel 1994, a 56 anni, fu protagonista di una delle sue prove pi\u00f9 celebrate: Bernadette, cantante transessuale in &quot;Priscilla &#8211; La regina del deserto&quot; di Stephan Elliott. Il ruolo di drag queen, delicato, ironico, malinconico, fu accolto con entusiasmo da critica e pubblico e gli valse una candidatura al Golden Globe e ai Bafta.\u00a0<br \/>\nIn quegli anni, Terence Stamp diventa un comprimario di lusso, prestando il suo volto e la sua voce a ruoli memorabili: fu Finis Valorum in &quot;Star Wars: Episodio I &#8211; La minaccia fantasma&quot; (1999) di George Lucas, un truffatore dolente in &quot;L&#039;inglese&quot; (1998) di Steven Soderbergh, maggiordomo gotico in &quot;La casa dei fantasmi&quot; (2003), mentore cieco in &quot;Elektra&quot; (2005), e anziano rivoluzionario in &quot;Wanted &#8211; Scegli il tuo destino&quot; e &quot;Operazione Valchiria&quot;, coprotagonista con Tom Cruise, entrambi del 2008. E&#039; apparso anche in &quot;Bowfinger&quot; (1999) di Frank Oz con Steve Martin e Eddie Murphy; &quot;Full Frontal&quot; (2002) con Julia Roberts e in tv in &quot;Smallville&quot; nel ruolo di Jor-El. Ha poi recitato in &quot;I guardiani del destino&quot; (2010), una pellicola tratta da un breve racconto di Philip K. Dick, assieme a Matt Damon ed Emily Blunt. Nel 2012 \u00e8 protagonista della commedia &quot;Una canzone per Marion&quot;, in cui interpreta il burbero settantenne Arthur che grazie all&#039;esperienza del canto \u00e8 costretto a fare i conti con se stesso, riuscendo infine a superare i suoi limiti. L&#039;anno successivo \u00e8, invece, nel cast di &quot;The Art of the Steal &#8211; L&#039;arte del furto&quot; (2013) che racconta le vicende di un gruppo di ladri intenti a rubare uno dei libri pi\u00f9 famosi al mondo. Tra il 2014 e il 2016 recita con il regista Tim Burton in &quot;Big Eyes&quot; e &quot;Miss Peregrine &#8211; La casa dei ragazzi speciali&quot;. Successivamente interpreta &quot;Raccolto amaro&quot; di George Mendeluk e &quot;Mistero a Crooked House&quot; di Gilles Paquet-Brenner (2017), &quot;Viking Destiny&quot; di David L.G. Hughes (2018), &quot;Murder Mystery&quot; di Kyle Newacheck (2019) e &quot;Ultima notte a Soho&quot; di Edgar Wright (2021).\u00a0Nella vita privata Stamp aveva fama di playboy e ha conquistato attrici come Brigitte Bardot e Julie Christie (con la quale recit\u00f2 in &quot;Via dalla pazza folla&quot; nel 1967 diretta da John Schlesinger) e modelle come Jean Shrimpton. Aveva fatto la corte a Silvana Mangano e si era sposato nel 2002 con Elizabeth O&#039;Rourke ma il matrimonio ebbe vita breve, divorziando nel 2008. (di Paolo Martini)\u00a0&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Attore dalla carriera lunga oltre sei decenni, dallo sguardo tagliente e dalla presenza scenica magnetica, Terence Stamp, una delle figure pi\u00f9 enigmatiche, intense e anticonformiste del cinema britannico e internazionale, \u00e8 morto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":108620,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-108619","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108619","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=108619"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108619\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/108620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=108619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=108619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=108619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}